ednaservice
Sunday, March 04, 2007 8:08 PM
Avendolo conosciuto di persona, a mio modesto avviso questa è la chiave di lettura più corretta dell’ormai famosa Sentenza n. 21/07 del Tribunale di Bitonto, atteso che il Corriere della Sera, edizione regionale di ieri, nel riportare la notizia, più o meno volutamente così ne ha riassunto il senso: “ILLEGITTIMA L’ESPULSIONE DAI TESTIMONI DI GEOVA”.

Uno dei più famosi ‘guardiani della rivoluzione’, però, nel riprendere la notizia, ha subito chiarito che:



Il titolo sembra contraddittorio, infatti il giudice ha ritenuto legittimo il comportamento della congregazione ed ha inoltre preteso che venissero cancellate dal ricorso di Pucci alcune espressioni «non esenti da una connotazione offensiva».



Qui in zona già corre chiara la voce circa il tentativo di depistaggio compiuto dai malefici ‘rappresentanti stampa’ (equivalenti moderni della SS-Gestapo) autori del comunicato stampa ‘storpiato’ dal Corriere, secondo cui, nel darne la notizia, l’Ufficio Betel avrebbe occultato la più che significativa nota in calce n. 3 riportata a pagina cinque della Sentenza in discussione del seguente tenore letterale:


“Nel capitolo di prova sub. 7 della memoria 8/10/2005 il Pucci dichiara ad es. ‘di aver denunciato il 4/6/2003 le «pressioni mafiose» da lui subite dai vertici dell’Ente giuridico Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova e in particolare di Denni Angeli, Rosa Salvato Comodi, Massimo de Bonfils, Adelio Indovini e Massimiliano Bricconi finalizzate a insabbiare e a non denunciare i casi di pedofilia verificatisi tra i testimoni di Geova’, ciò che lascia intendere, prescindendo dal merito delle questioni, l’esistenza di un serrato dibattito sulle ragioni di quel rapporto di aspra conflittualità con i vertici dell’Associazione, di cui è per vero acclaramento formale la delibera di ‘disassociazione per Divisione Romani 16:17,17’”.



Come ognuno ben vede, dopo quasi quattro anni di causa e lo studio dettagliato delle centinaia di “scottanti documenti ufficiali” portati alla sua attenzione sia dal sottoscritto che -soprattutto- dal battagliero collegio degli illustri professori di controparte, anche l’ottimo Giudice Casciaro, ritenendo troppo grande per se l’esame e la decisione del merito della controversia politico/religiosa di rilevanza epocale portata alla sua attenzione, ha chiaramente dimostrato di ‘non voler decidere’ ma di voler richiamare l’attenzione della suprema “opinione pubblica non solo confessionale” (grazie dott. Colaianni!), ovvero del ‘popolo italiano’ nel nome del quale risulta promulgata anche la sua decisione.

In altre parole più semplici, non appena uno dei 4-5 siti amici provvederà alla pubblicazione del testo integrale della decisione Casciaro, chiunque vorrà farà bene a leggere con la massima attenzione ogni singola parola di detto importante documento programmatico, enucleando chiaramente i numerosi passaggi logico-giuridici che hanno portato alla ‘salomonica’ quanto ‘pilatesca’ decisione di non decidere: chi lo riterrà opportuno, però, farà meglio a considerare che le cose più importanti sono quelle che, non a caso, il dott. Casciaro ha attentamente evitato di menzionare!.

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A proposito di “santa mafia”, “omertà” e “stranezze varie” degne di nota, non posso fare a meno di riferirvi che, ieri e oggi, nella celeberrima sala delle assemblee di Bitonto, è stata tenuta l’annuale assemblea di circoscrizione alla quale è assegnata la congregazione locale di Bari Santo Spirito di mia pertinenza, diretta da un ‘corpo di anziani’ fantasma che (lo capirete quando leggerete la Sentenza) è stato chiamato a gran voce per svolgere il ruolo scomodo di 'attore non protagonista'.

Ebbene, una delle più pericolose anime nere di tale corpo, ieri stesso, approfittando del solito corredo di sorveglianti, discorsi speciali e ‘reparti vari’, anziché stare seduto accanto a sua moglie e pensare ai suoi figli non liberi, quale vigile urbano fuori servizio, ha preferito andarsene in giro con sottobraccio la copia del Corriere galeotto spiegando a destra e a manca che da ora in avanti, come nel caso del malfamato avv. Faraon, l’obiettivo principale della Betel sarà quello di richiedere il risarcimento dei danni atteso che il Giudice Casciaro ha sentenziato che Vito Pucci non doveva usare le seguenti espressioni tipiche: «COLOSSALE TRUFFA RELIGIOSA”, «CHIARO STAMPO MAFIOSO” e «CLIMA DI OMERTA'”.

Ma il caro Nicola ha già fatto i conti senza l'oste: in particolare, ha dimenticato o ha finto di dimenticare che, sicuramente non a caso, omettendone la menzione nel documento ufficiale che ha definito il giudizio di primo grado, l’ottimo giudice Casciaro ha richiamato prepotentemente l’attenzione dell’opinione pubblica non solo confessionale sulle quattro/cinque altre espressioni tipiche che lo stesso avvocato Pucci, ricorrendone la necessità urgente e improrogabile, è solito menzionare ad ogni piè sospinto e precisamente:

1.- «I TESTIMONI DI GEOVA COSTITUISCONO IL PIU’ RILEVANTE ESEMPIO DI COERCIZIONE PSICOLOGICA E DI MANIPOLAZIONE DI MASSA MAI PARTORITO DAL PROTESTANTESIMO AMERIKANO»;

2.- «VIOLAZIONE SISTEMATICA DEI DIRITTI UMANI FONDAMENTALI»;

3.- «MICIDIALE OSTRACISMO PERENNE E ASSOLUTO»;

4.- «INFAME E SCANDALOSA DELIBERAZIONE 3/7/2003»;

5.- «SCANDALOSA ORDINANZA 6-14/12/2004 DEL TRIBUNALE DI BARI».


A tale riguardo, però, quella qui di seguito riportata è la migliore smentita ufficiale che la tastiera dolorante del figlio primogenito di mio fratello Emo PICCIONI (lo vogliamo santo subito!), nella massima spontaneità del suo impeto, ha così tempestivamente battuto:



Scritto da: Marco Piccioni 03/03/2007 11.12
freeforumzone.leonardo.it/viewmessaggi.aspx?f=47801&idd=6663

«COLGO L'OCCASIONE PER DENUNCIARE CON IL MASSIMO VIGORE L'ORRENDO CLIMA OMERTOSO CHE GLI INVESTIGATORI STANNO TROVANDO TRA LE FILA DEI TDG, I QUALI, NONOSTANTE GLI ACCORATI APPELLI DELLA FAMIGLIA, TENGONO NASCOSTE INFORMAZIONI PREZIOSE!
NON HO REMORE A UTILIZZARE TUTTI I TERMINI CHE IL GIUDICE CASCIARO E LA BETEL DI ROMA HANNO PRETESO FOSSERO CANCELLATE DALLA MEMORIA DIFENSIVA DI VITO PUCCI.
QUESTA È PROPRIO "SANTA MAFIA", ESISTE UN "CLIMA DI OMERTÀ" SUFFRAGATO DA UNA "CUPOLA MAFIOSA" COMPOSTA DA 31 ANONIMI LESTOFANTI!
MA LA FAM. PICCIONI NON SI ARRENDE ORA, NÉ LO FARÀ MAI!
MARCO PICCIONI»



A risentirci presto.

Vito Pucci

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"SAREBBE ORA CHE ALLAH, DIO E GEOVA SI METTANO INTORNO A UN TAVOLO A PARLARE". "BRAVO, E DOVE?" - Francesco Tullio ALTAN, L'espresso 11 Ottobre 2001, pagina 7.

Risposta/proposta di ednaservice/Vito Pucci: su "APOCALISSE - PER UNO STATO LAICO.NET"; nonché "SU ANIME LIBERE.NET"; su: "AGAPE"; su: "SULLA VIA DI EMMAUS"; su: "CONVIVIUM: DAL CONFLITTO ALL'INCONTRO"; su: "SOCCORSO SPIRITUALE.ORG"; su: "INFOTDGEOVA.IT; su: ... . D’accordo?.


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