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Full Version: x pino
carlomagno1955
Monday, April 27, 2009 7:01 PM
Carissimo amico,
mi chiamo Gianni Rosati, sono di Roma (e anche romanista) e le mie vicende le conosci.
Ho servito nell'organizzazione per tantissimi anni.
Ho rivestito nella stessa diverse responsabilità.
Sono stato moloto amico del Presidente.
Dopo la sua rimozione sono cominciati i miei guai.
Non solo i miei ma anche di altri.
Diaciamo che è stata fatta una pulizia o per i più raffinati un rinnovamento.
Perche ti dico questo?
Magari potresti chiedere ai tuoi, millantatori, che cosa ha portato alla mia rimozione.
Se ero un molestatore, un ladro, un pappone o magari un frocio.
Sai dalla risposta che ti daranno potremmo iniziare un dibattito da "corriere della sera" e non un "gossip" da rivistina da parrucchiere.
Dai prova a chiedere, ci sarà da divertirsi.
Gianni
parliamonepino
Monday, April 27, 2009 8:40 PM
Carissimo Gianni,

Non vedo il motivo del perchè devo chiedere delle cose sul tuo conto.

Non credo sia vantaggioso per nessuno recriminare un passato.

Sono proiettato per andare avanti nella vita, possibilmente migliorandola per il piacere di gustarla e di viverla anche nel divertimento.

Sono stato 20 anni testimone di Geova attivo e operativo.

Ho dei buoni ricordi. Ho anche avuto delle brutte esperienze; le avrei avute anche da cattolico, da ateo, da buddista, da musulmano, da evangelista, da marziano.

Ho quasi 54 anni, ho fatto da poco le analisi e tutto sommato godo di una buona salute. Non prendo medicine per dormire o per qualsiasi altra cosa.

Ho un ottimo rapporto con i miei genitori. Ho un ottimo rapporto con i miei figli, sono nonno di due gemelli. Vado in piscina due volte la settimana.

Lavoro, prevalentemente con il computer e vado due volte alla settimana in ufficio.

Ho messo in piedi una Onlus. Piano piano la sto strutturando per un programma che mi è stato riconosciuto dalla Provincia di Torino.

Ho delle idee e dei progetti che se riesco a realizzare sono contento, se non ci riesco sono contento uguale. Io rispondo sempre per me stesso. Se qualcuno non si comporta bene, è un problema suo, non mio. Non dico mai "povero me"!

Vivo con Marinica che sarà la mia futura moglie, è una donna splendida e ci amiamo. Mi sostiene in tutto quello che faccio ed è stata accettata da tutta la mia famiglia.

Due mesi fa hanno operato a cuore aperto, per la seconda volta, uno dei miei figli. E' sopravvissuto. Da tre giorni è ritornato a lavorare in banca.

In questi anni, ho lavorato su me stesso, per realizzare meglio la mia identità, per perdonare, per liberarmi di molti condizionamenti, per liberarmi dei sensi di colpa e di paure inutili.

Cos'altro vuoi sapere?

Un abbraccio
Pino Lupo







=omegabible=
Monday, April 27, 2009 8:50 PM
RE x Pino

[DIM]16pt[=DIM]Pinoooooo, Marinica l'ho accettata anch'io ehhhh!!!!! [/DIM]


omega
(emiro)
Monday, April 27, 2009 10:10 PM

ciao Pino

sono contenta che tuo figlio stia bene dopo quel brutto intervento e da quel che leggo procede tutto a gonfie vele

BUON VIAGGIO DELLA VITA E AUGURONI !

..PS...vado spesso in piscina anch'io e adoro nuotare !!

se comtinua ancora a piovere...tra poco nuoteremo senza bisogno di andare in piscina...ma dov'è il sole ?????

MPA
Monday, April 27, 2009 10:22 PM
scusa Pino

mi pare che Gianni parlasse di se stesso non di te.

Mi pare che invece tu risponda parlando solo di te stesso.
Ripetendo sempre Le stesse cose.
Importanti per carità.
E per quanto riguarda tuo figlio mi sono già espresso in privato.
Oltre tutto scrivi:


Non credo sia vantaggioso per nessuno recriminare un passato



mi potresti spiegare questa tua frase?
Perchè non è vantaggioso?
Io personalmente recrimino e mi rammarico di alcune cose che riguardano il mio passato e questo mi servirà a non ripetere gli stessi errori nel futuro.
E sono stato testimone di Geova per più di 30 anni.
Giusto per la cronaca.
COmunque mi preme di più sapere cosa rispondi alle domande di Gianni.
Risposte su Gianni. Non su Pino.

Marco Piccioni

we Gianni..lo so sei romanista e ti voglio bene lo stesso!!


parliamonepino
Monday, April 27, 2009 11:46 PM
Re:
MPA, 27/04/2009 22.22:

scusa Pino

mi pare che Gianni parlasse di se stesso non di te.

Mi pare che invece tu risponda parlando solo di te stesso.
Ripetendo sempre Le stesse cose.
Importanti per carità.
E per quanto riguarda tuo figlio mi sono già espresso in privato.
Oltre tutto scrivi:


Non credo sia vantaggioso per nessuno recriminare un passato



mi potresti spiegare questa tua frase?
Perchè non è vantaggioso?
Io personalmente recrimino e mi rammarico di alcune cose che riguardano il mio passato e questo mi servirà a non ripetere gli stessi errori nel futuro.
E sono stato testimone di Geova per più di 30 anni.
Giusto per la cronaca.
COmunque mi preme di più sapere cosa rispondi alle domande di Gianni.
Risposte su Gianni. Non su Pino.

Marco Piccioni

we Gianni..lo so sei romanista e ti voglio bene lo stesso!!





Che risposte dovrei dare a Gianni?

Hai letto le domande? Si è solo sfogato, mica voleva le risposte!

Tu segui il tuo "cammino", se hai un "cammino", l'importante che sia giusto per te e avrai sempre ragione.

Un abbraccio
Pino Lupo







MPA
Tuesday, April 28, 2009 7:02 AM
Pino,

tutti abbiamo un cammino. Anche tu.
Seguilo pure.
Ma questo è un forum. La discussione fà parte del gioco.
Dici "avrai sempre ragione".
dalle mie parti si dice che "la ragione si da agli asini".
Infatti, a differenza di te, io non ti do ragione.
E noto che, come al solito, non rispondi in modo chiaro ed esaustivo alle domande e alle osservazioni che gli altri ti fanno.
Io, ad esempio, osservo che, se come fai notare Gianni si stava solo sfogando ( cosa sulla quale potresti aver ragione), il tuo intervento smigliava ad uno spot pubblicitario.
Sulla cui utilità ho dei personali ( forse errati) dubbi.

Perchè non provi a farmeli passare?

Sono anche curioso di sapere perchè hai scritto che non è vantaggioso recriminare sul passato.

Hai voglia di rispondere?

ricambio l'abbraccio

Marco Piccioni

MPA
Tuesday, April 28, 2009 7:26 AM
Scusami Pino,

rileggendomi e rileggendoti mi è sorta anche un'altra domanda.
Quando scrivi:


Ho dei buoni ricordi. Ho anche avuto delle brutte esperienze; le avrei avute anche da cattolico, da ateo, da buddista, da musulmano, da evangelista, da marziano.



Cosa intendi?
Conoscendo le vicende allucinanti che Gianni ha subito.
COnoscendo le vicende allucinanti che la tua compagna a subito.
Conoscendo le vicende allucinanti che ho subito io.
leggendo le esperienze i questo forum al quale tu partecipi.
Come si possono paragonare agli eventuali problemi che si possono avere lasciando o appartenendo ad altre religioni che nulla hanno a che vedere con le sette distruttive?



Ho quasi 54 anni, ho fatto da poco le analisi e tutto sommato godo di una buona salute. Non prendo medicine per dormire o per qualsiasi altra cosa



Sono contento che la tua salute sia ottima.
E che non prendi nessuna medicina.
Ricorda però che alcune medicine sono indipensabili per risolvere alcune malattie ,che siano psicologiche o meno.
non c'è nulla di male quindi nel dover ricorrerealla medicina per stare bene.

ciao

Marco Piccioni
parliamonepino
Tuesday, April 28, 2009 7:28 AM
Caro Marco,

Recriminare il passato, non serve a molto, solo a sfogarsi.

Si può fare ua volta o due.

Si può cercare di capire cosa è successo, parlarne, scavare in cosa il tuo passato ti ha creato delle negatività, dove le situazioni della vita ti hanno reso difficile il cammino verso l'esistenza..........ma poi devi mettere un punto e dire: "Adesso inizia una nuova pagina della mia vita e non voglio più fermarmi a recriminare il passato"!

Bisogna, si deve mettere un punto per non cadere nella rabbia e nella vendetta.

Se non si mette il punto, recriminando il passato, si rischia di cadere nel rancore e nell'esperienza della vendetta e tutto può proseguire nel male.

Mettere fine, mettere il punto, può significare la nostra salvezza per una nuova storia di vita personale.

Ti basta come risposta?

Un abbraccione
Pino Lupo






cicciobello36
Tuesday, April 28, 2009 5:17 PM
Re:
parliamonepino, 28/04/2009 7.28:

Caro Marco,

Recriminare il passato, non serve a molto, solo a sfogarsi.

Si può fare ua volta o due.


scusate se' entro nella discussione ma da quello che ho letto non trovo giuste le parole di pino anchio ho' 37 anni di vita da tdg pero' non è COSI FACILE dimenticare il passato visto che il passato e' quasi tutta la mia vita, per questo capisco lo sfogo di gianni e' a tutte le ragioni di questo mondo ad arrabiarsi con chi la trattato come una pezza da piede.
si vede pino che tu non ai provato molto delle cattiverie che si applicano dentro la congregazione dei tdg.
salvatore
deep-blue-sea
Tuesday, April 28, 2009 5:40 PM
Parlare...

Parlare, riparlare e ripetere, dire ad alta voce o a qualcuno che stiamo male e la ragione per cui stiamo male, ci AIUTA A GUARIRE.

Mi sembra che sia per questa ragione che esistono psicanalisi, psicologi, psichiatri e consiglieri vari.

Non si tratta di recriminazioni, perché vuoi o non vuoi: 'la lingua batte dove il dente duole', e finché non si é guariti del tutto, la lingua batterà sempre li!!!!!

Non mi sembra che lo scopo di questo forum sia di chiudere il becco a chi HA MALE, ma di ascoltarlo, di compatirlo, consigliarlo, accompagnandolo sulla via della guarigione!

Commenti sarcastici e beffardi o semplicemente seccati danno solo fastidio, e non solo all'interessato, non aiutano a costruire per la serenità!
Gocciazzurra
Tuesday, April 28, 2009 10:06 PM
deep-blue-sea, 28/04/2009 17.40:


Parlare, riparlare e ripetere, dire ad alta voce o a qualcuno che stiamo male e la ragione per cui stiamo male, ci AIUTA A GUARIRE.

Mi sembra che sia per questa ragione che esistono psicanalisi, psicologi, psichiatri e consiglieri vari.

Non si tratta di recriminazioni, perché vuoi o non vuoi: 'la lingua batte dove il dente duole', e finché non si é guariti del tutto, la lingua batterà sempre li!!!!!

Non mi sembra che lo scopo di questo forum sia di chiudere il becco a chi HA MALE, ma di ascoltarlo, di compatirlo, consigliarlo, accompagnandolo sulla via della guarigione!

Commenti sarcastici e beffardi o semplicemente seccati danno solo fastidio, e non solo all'interessato, non aiutano a costruire per la serenità!


Quoto anche le virgole!

Si può voltare pagina solo a guarigione avvenuta e si sà che la guarigione dipende da una serie di motivi: la durata del tempo in cui si è rimasti nella Wts, la sensibilità soggettiva, ciò e chi ci circonda, ecc. ecc.

Prima di riempire la nostra anima e mente di nuovi input occorre svuotarci/liberarci da tutto quel veleno che abbiamo accumulato a nostra insaputa. Il primo passo è disintossicarci e questo avviene appunto raccontando il nostro malessere a persone che comprendendoci fungono da balsamo. Chi invece ci biasima versa nelle ferite dell'acido.


rosadeldeserto75
Tuesday, April 28, 2009 10:25 PM
Re:
Gocciazzurra, 28/04/2009 22.06:


Quoto anche le virgole!

Si può voltare pagina solo a guarigione avvenuta e si sà che la guarigione dipende da una serie di motivi: la durata del tempo in cui si è rimasti nella Wts, la sensibilità soggettiva, ciò e chi ci circonda, ecc. ecc.

Prima di riempire la nostra anima e mente di nuovi input occorre svuotarci/liberarci da tutto quel veleno che abbiamo accumulato a nostra insaputa. Il primo passo è disintossicarci e questo avviene appunto raccontando il nostro malessere a persone che comprendendoci fungono da balsamo. Chi invece ci biasima versa nelle ferite dell'acido.





Victoria
sweetymi
Wednesday, April 29, 2009 5:13 PM
Mi associo in toto agli ultimi post. Questo forum è curativo anche perchè consente di sfogarsi e di essere compresi.
E criticare chi sta male e lo dice non serve a nulla se non a farlo sentire ancora peggio.
Un bacio a tutti e tanti tanti al caro Gianni

berescitte
Wednesday, April 29, 2009 9:55 PM
Dice Pino

>Sono stato 20 anni testimone di Geova attivo e operativo.
Ho dei buoni ricordi. Ho anche avuto delle brutte esperienze; le avrei avute anche da cattolico, da ateo, da buddista, da musulmano, da evangelista, da marziano.


Io dico...
che sono d'accordo - ma è così scontato che è superfluo dirlo - che si avrebbero esperienze sia positive che negative in qualsiasi tipo di fede. E anche nella vita senza fede. Però c'è un limite (come dice la mia firma latina) oltre il quale certe esperienze creano patologie e perciò sono anormali e non dovrebbero esistere, e se esistono bisognerebbe lottare per eliminarle.

Già che ci sono testimonierò che io, da cattolico, ho avuto i miei debiti dispiaceri e delusioni, come penso molti, ma se sul piatto della bilancia ci metto la positività che mi è venuta dalla fede cattolica e dal viverla con passione e coerenza crescente, posso dire in tutta sincerità che le negatività venivano come "bruciate" sul nascere ed ora, diventate solo un ricordo storico, mi fanno sorridere.
Il che potrebbe significare che sono stato enormemente fortunato, oppure che ho avuto le traversie normali che hanno tutti ma che ho saputo accettarle come occasioni di crescita e di preghiera fraterna per chi ne era responsabile (quando c'era un responsabile). .

Tuttavia mi capita di sentire gente che si lagna come se avesse sofferto chi sa che, quando, a conti fatti, ha avuto meno legnate di me* (ma mica solo nella e per la fede; anche nella vita normale! Sento per esempio gente che si lagna di tutto vivendo anche un raffreddore come una contrarietà insopportabile). E allora mi dico che forse io sono un anormale o un incosciente.
Potete scegliere...
________________________
* Ovviamente dicendo questo non penso davvero a Gianni o ad altri foristi che hanno dato qui la loro testimonianza di essere stati passati attraverso un tritatutto. Il che rende credibile l'accusa che, mentre in fedi normali, socialmente accettabili, certe cose si tollerano senza che rimangano troppe cicatrici condizionanti; nei culti abusanti (come quello che sta sotto valutazione critica in questo forum) fanno un male cane. A meno ché il soggetto, per varie fortune-fatalità, non sia stato mai "catturato" da certi ingranaggi. E se è così dovrebbe prendere buona nota che lui, grazie a qualche santo protettore, se l'è cavata, e non minimizzare tutto sostenendo che il sistema non abbia quelle pecche che hanno maciullato altri.
=omegabible=
Wednesday, April 29, 2009 10:35 PM
RE x Bery

Bery, questa volta mi sei piaciuto!!!! Amen.


omega
parliamonepino
Wednesday, April 29, 2009 10:47 PM
berescitte:


Io dico...
che sono d'accordo - ma è così scontato che è superfluo dirlo - che si avrebbero esperienze sia positive che negative in qualsiasi tipo di fede. E anche nella vita senza fede. Però c'è un limite (come dice la mia firma latina) oltre il quale certe esperienze creano patologie e perciò sono anormali e non dovrebbero esistere, e se esistono bisognerebbe lottare per eliminarle.



Caro Berescitte,

Purtroppo, succede che in alcune comunità religiose vengono adottate delle tecniche "didattiche" che rasentano la "delinquenza spirituale", perchè sono rigide e pietrificate da regole che un essere umano non può applicare senza subire, nel tempo, dei "danni".

Infatti, molte persone che si liberano da un ingombro così schiacciante per la propria personalità, trovano poi difficile rimettersi in discussione per trovare quella identità che era stata "soffocata".

Devono fare un trapianto cardiaco spirituale come dice il Libro di Ezechiele "da un cuore di pietra, vi darò un cuore di carne".

Questo travaglio interiore, in alcuni casi è drammatico, perchè il senso di smarrimento è di delusione è angosciante. Non parliamo, poi, dei sensi di colpa. Si tratta di cose che ho provato sulla mia pelle.

Può essere di aiuto sfogarsi, ma questo atteggiamento non deve durare troppo tempo, perchè poi si cade nelle profondità della più acuta depressione, che molti classificano come "paranoia".

Il chirurgo per farti del bene ti deve fare del male, significa che molte persone con disagi significativi, vanno aiutate a reagire cercando di mostrare affetto e, nello stesso tempo fare il tifo per loro affinché reagiscano con forza e carattere.

Poi, caro Berescitte, dici che "bisognerebbe lottare per eliminarle".

Io darei la precedenza ad aiutare prima chi ha ricevuto delle "bastonate", anche perchè il male, in tutte le sue manifestazioni, non si può sconfiggere, al massimo limitare.

Un Caro Saluto
Pino Lupo



parliamonepino
Thursday, April 30, 2009 7:22 AM
Re: Parlare...
deep-blue-sea, 28/04/2009 17.40:


Parlare, riparlare e ripetere, dire ad alta voce o a qualcuno che stiamo male e la ragione per cui stiamo male, ci AIUTA A GUARIRE.

Mi sembra che sia per questa ragione che esistono psicanalisi, psicologi, psichiatri e consiglieri vari.

Non si tratta di recriminazioni, perché vuoi o non vuoi: 'la lingua batte dove il dente duole', e finché non si é guariti del tutto, la lingua batterà sempre li!!!!!

Non mi sembra che lo scopo di questo forum sia di chiudere il becco a chi HA MALE, ma di ascoltarlo, di compatirlo, consigliarlo, accompagnandolo sulla via della guarigione!

Commenti sarcastici e beffardi o semplicemente seccati danno solo fastidio, e non solo all'interessato, non aiutano a costruire per la serenità!



"La lingua batte dove la mente vuole". E' la logica della sopravvivenza che ad un certo punto deve prevalere. Il "dente" che fa male si può togliere, facendo smettere di soffrire tutto il corpo.

Saluti
Pino





parliamonepino
Thursday, April 30, 2009 2:24 PM
Caro Berescitte,

Ho riletto il tuo commento sopra con più attenzione, e devo dire che lo trovo veramente interessante, al punto che mi sono permesso, se me lo consenti di esprimere ancora qualche parola.

Penso sia incalcolabile il numero di persone che in qualche modo sono stati “bastonati” dalla vita, ma la vita è così, non si può fare niente per cambiarla.

A volte quello che ci succede è inevitabile, a volte, se si cambia atteggiamento, possiamo modificare il corso degli eventi, ma non è così semplice.

E’ impossibile spiegare perché certe cose succedono a Tizio ed altre a Caio, succedono e basta.

Anche dando spiegazioni scientifiche o filosofiche o letterarie non si può fare a meno alla fine di accettare il corso dell’esistenza come un mistero.

Sta di fatto che i “bastonati” esistono e molti di loro stanno così male che c’è la necessità che si rivolgano ad un professionista per essere ascoltati e curati.

Dire “bastonati” è molto generalizzato, ovviamente, perché ogni caso è un caso a se; ci sono quelli che le “bastonate” se le vanno a cercare, quelli che si “bastonano” da soli, quelli che non ne possono fare a meno, quelli che le attirano, i “bastonati” a scoppio ritardato, quelli che ne hanno ricevuta solo una e stanno più male di quelli che ne hanno ricevuto centinaia.

In ogni caso, io so, che tutti, prima o poi abbiamo bisogno del nostro buon samaritano; di qualcuno che ci prenda in braccio e ci porti alla locanda finchè non ci riprendiamo dalla batosta.

Poi ci sono quelli che dicono: “a me non mi ha mai bastonato nessuno”.

Sono aggressivi, guardinghi, è un disonore ammettere di essere stati “bastonati”.

“Chi, io?” “Ma stai scherzando?” “A me non mi frega nessuno!” Di solito, questo tipo di persone, quando prendono la “legnata” non si riprendono più.

Non abbiamo ancora parlato di quelli che le “bastonate” le danno.

Come dobbiamo considerarli? I cattivi? Quasi sempre, questo genere di persone, sono i cosiddetti uomini di potere, quelli che prendono le decisioni, che tengono i fili della politica, della finanza, dei mezzi d’informazione, della religione.

Platone disse: “chi ha un potere, prima o poi, finisce per abusarne”.

Io dico che, chi ha un potere finisce sempre per diventare una vittima schiacciata dal peso dei suoi privilegi.

Intanto “bastona”, uccide, commette crimini giustificando la cosa come inevitabile per il progresso, per il raggiungimento dei nobili obiettivi, per l’evoluzione dell’umanità e altre fesserie del genere.

Poi si suicidano, vengono ammazzati, imprigionati e quelli che si rendono conto di cosa abbiano combinato, passando la barricata, anche loro vengono “bastonati”.

Spesso non sono consapevoli dei guai che combinano, o se lo sono, finiscono poi per pagare un prezzo salato, in sofferenza dolore e morte.

Più in alto si va, più la caduta è rovinosa!

Alcuni pensano che dire “bastonato” sul loro conto sia troppo poco e usano un termine più evoluto, che forse esprime meglio il concetto, la parola in questione è: “bombardato”.

Il “bombardato viene investito a raffica dalle situazioni, sempre più incalzanti, e quando il bombardamento è a tappeto il malcapitato è uno straccio inerme.

Come direbbe il saggio Saro (mio amico di un tempo): “alcuni non ingoiano il rospo, ma un coccodrillo, non in verticale ma in orizzontale”.

C’è un altro soggetto di cui non abbiamo ancora parlato: “del bastonato immaginario”.

Tutto il mondo ce l’ha con lui, si considerano eterne vittime, vivono in compagnia di crisi profonde, esaurimenti, sempre sofferenti, accigliati e poi ti accorgi che hanno una salute di ferro, che stanno bene finanziariamente, che hanno la casa di proprietà, un buon lavoro, insomma non gli manca niente, eppure a sentirli parlare non c’è persona più infelice di loro.

Tanto è vero che, in un primo momento, fai di tutto e di più per aiutarli, sei coinvolto emotivamente nella loro “tragedia personale”, ma a poco a poco viene fuori che le cose non stanno proprio così.

Si tratta di persone che parlano di valori e di nobili ideali senza muovere neanche un dito per essi, sono capaci di farti sposare un idea magnifica, a favore dell’umanità, senza, però, credere una parola di quello che dicono, e si meravigliano e compiacciono di trovare qualcuno che ci crede.

Questi soggetti è meglio lasciarli cucinare nel loro brodo, a meno che siano loro stessi a modificare il loro atteggiamento ma, ripeto, è molto difficile. Sono persone, in ogni caso, che vanno ascoltate senza dire nulla.

E che dire dei “bastonati collettivi”, vittime di organizzazioni nazionali, internazionali e mondiale? Cooperative interminabili di persone, milioni e milioni di individui strumentalizzati nella coscienza, incatenati nell’anima, indifesi?

C'è ancora molto da dire!

Saluti
Pino Lupo
berescitte
Thursday, April 30, 2009 6:26 PM
Bene, per me c'è poco da sussumere nel discorso appena fatto. Non entro in merito alla valutazione che ne possano fare altri con cui hai dei rapporti di conoscenza che non hai avuto con me.
Cordialità
Bery
parliamonepino
Thursday, April 30, 2009 8:54 PM
Re:
berescitte, 30/04/2009 18.26:

Bene, per me c'è poco da sussumere nel discorso appena fatto. Non entro in merito alla valutazione che ne possano fare altri con cui hai dei rapporti di conoscenza che non hai avuto con me.
Cordialità
Bery



Infatti, ho allargato un caso specifico affrontando un discorso più generale, in quanto rientra nell'utilizzo che ci può interessare, senza voler fare un discorso epistemologico ma che rientri semplicemente nei valori umani.

E non vuole essere neanche una teoria dell'intelletto generalizzante.

Vorrei solo partire da diverse particolari situazioni per arrivare a delle determinazioni.

Ho trovato opportuno, a questo punto, sussumere il tutto rapportandolo all’utilizzo che ci interessa.

Tutto qui!

Saluti
Pino





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