Mi scusi ma mi dovrebbe dire se i suoi cugini (immagino che siano i figli della signora deceduta) utilizzavano il terreno o la casa in qualunque modo. In tal caso sono divenuti eredi puri e semplici e i venditori potranno rivalersi su di loro per tutte le spese sostenute sull'immobile (ICI, ipotecaria e catastale ecc ecc). Inoltre, sempre che sia accaduto ciò, il possesso su tale bene per 14 anni non è sufficiente per acquistare a titolo di usucapione.
Se invece tali cugini non hanno utilizzato l'immobile e se ne sono completamente fregati, i venditori sarebbero effettivamente titolati dell'immobile solo qualora i cugini non avessero accettato l'eredità entro 10 anni dalla morte della signora e essi venditori avessero posseduto il bene per 20 anni consecutivi.
Inoltre cosa intende per "esclusione dei cugini? Che i venditori semplicemente li hanno scavalcati ed hanno fatto tutto loro? Che sono stati dichiarati indegni a succedere dal Tribunale?
Molto probabilmente è accaduto che i venditori hanno scavalcato i cugini e credono di essere eredi. Non essendo eredi e non avendo maturato il tempo utile ad usucapionem, la Banca giustamente si rifiuta di concedere il mutuo per l'acquisto del bene visto che l'ipoteca andrà iscritta su un bene che non passerà in proprietà di lei acquirente, non essendone a loro volta proprietari gli alienanti.
Se mi potesse chiarire: a) se i cugini hanno posseduto o detenuto a qualunque titolo l'immobile e b) cosa voleva dire con "esclusione dei cugini dalla successione", potrei risponderle meglio, più direttamente e senza ipotizzare ed articolare eccessivamente il discorso.
Arrivederci.
[Modificato da nightsky9 30/11/2004 18.01]