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Full Version: si sempre a
uno
Tuesday, June 07, 2005 1:31 PM
uno si anche affeziona,ma sei sempre e s a g e r a t o..........
uno
Tuesday, June 07, 2005 1:32 PM
nel posto giusto
andava sotto le tante tante poesie riportate da le regard,lì dove lo ha fatto.............................................
|Antigone|
Tuesday, June 07, 2005 2:50 PM
Altre voci
Sollecitare l'espressione e la ricerca della scrittura femminile, per far parlare il desiderio femminile, può sembrare eccessivo a qualcuno, ma non credi che ce ne sia bisogno? Non pensi che ci siano vistose zone d'ombra che non possono certo essere illuminate dall'esterno e con una luce 'estranea' al linguaggio femminile? Dare voce alle scrittrici, alle antropologhe, alle filosofe non può essere d'aiuto, per rappresentarsi il femminile in modo più vicino alla realtà dell'anima femminile? L'intento 'conoscitivo' è così spregevole?

Non della poesia femminile, semplicemente, si tratta! La scrittura è più che [C]espressione[/C] privata!
Trent'anni fa le femministe dichiararono che tutto quello che era stato scritto dagli uomini sulle donne era falso!
Occorre ascoltare la loro voce!

Se vai a curiosare nel profilo di |Antigone| scopri che in corrispondenza del sesso c'è M, non F.
Della cosa si potrebbe discutere sul piano antropologico, se cioè sia ammissibile lecito e verosimile che a dare voce al desiderio femminile sia un maschio, ma questo per me è solo un dettaglio provvisorio: potrebbe entrare nelle vesti di |Antigone| anche una Donna al mio posto (cederei username e password). Il fatto interessante è che possediamo un patrimonio immenso della cultura femminile e ci arrovelliamo a chiedere conto alle donne di ciò che dovrebbero essere, senza saper ascoltare la loro [C][S]voce[/S][/C].
L'aiuto che può venire nelle nostre discussioni dalla cultura femminile travalica la circostanza che a divulgarla non sia una donna. Limitarsi ad accumulare le testimonianze alte di quella cultura è esagerazione? O è esagerato aprire anche quest'altro 'fronte'? Di che cos'hai paura? Di scoprire ciò che non sai? che c'è qualcosa che non sai?
Roland Barthes ha scritto che senza cultura non è possibile nemmeno essere innamorati. Voleva dire che non si apprende a dare un nome alle cose guardando la televisione o ascoltando musica: non basta.
OCCORRE VARCARE IL CONFINE!
Non intendo dire che bisogna indossare mutande da donna, andare in palestra e dal coiffeur: parlo dell'[S]ascolto della voce delle donne[/S]. Della voce-voce, quella che ti entra nell'anima e si impadronisce di te e ti parla per anni e per secoli. Della voce scritta, imparando comunque a tendere l'orecchio, per sentire le inflessioni minime di quello che hanno da dire!

Non diresti che |Antigone| è un'esagerazione - credimi! -, se tu sapessi a cosa miro.
Il [C]nomeutente[/C] spesso è un programma, non uno pseudonimo dietro il quale nascondersi. Per questo dicevo che posso anche 'passarlo' a una donna del forum: è utile far parlare Antigone qui.
POTREMMO PERFINO DARE VOCE INSIEME AD ANTIGONE, INTERPRETANDO INSIEME IL SIGNIFICATO CHE ASSUMEREBBE OGGI, IL SIGNIFICATO CHE HA OGGI INVOCARE IL RISPETTO DELLE LEGGI NON SCRITTE DEGLI DEI, ESSERE DIVISI TRA IL DIRITTO E LA FORZA, TRA LEGGE E COSCIENZA!
<p><font class='xsmall'>[<i>Modificato da |Antigone| 07/06/2005&nbsp;17.05</i>]</font></p>
Le regard
Tuesday, June 07, 2005 5:34 PM
Antigone per sempre
Stupisce alquanto il fatto che UNO si turbi a causa di Antigone, mentre a due passi ANTIFE scaglia un macigno contro voi fanciulli dediti ai trastulli, senza passione alcuna, con i vostri simili sotto-occupati o in cerca di lavoro o sotto-pagati o sul punto di essere licenziati.
POTETE DIRE TUTTO QUELLO CHE VOLETE, MA LE GENERAZIONI PRECEDENTI HANO FATTO SENTIRE LA LORO VOCE, ECCOME!
NON DIMENTICHERO' IL SILENZIO DEI COSIDDETTI GIOVANI AL TEMPO DEGLI STUPRI ETNICI IN BOSNIA E POI IN KOSOVO: QUANDO ORGANIZZAVANO LE LORO MISERRIME ASSEMBLEE MENSILI A SCUOLA [G][S]NON SAPEVANO QUALE TEMA SCEGLIERE PER DISCUTERE[/S][/G]!<p><font class='xsmall'>[<i>Modificato da Le regard 07/06/2005&nbsp;17.35</i>]</font></p>
uno
Wednesday, June 08, 2005 1:00 PM
scusa non hai capito
esagerato si riferiva,anche in modo scherzoso alla quantità di poesie che hai inserito...
ti spiego:uno legge interessato la proposta di antigone,poi va a vedere più sotto e si trova una mole indicibile di poesie...
la maniera in cui uno,in questo caso magari solo uno che si è firmato uno e non gli altri,dicevo la maniera in cui uno fruisce del forum non è di prendere le poesie copiarsele epoi leggersele tutte con calma...ma è di stare una mezz'oretta sul forum,ed essere coinvolto in loco da uno scritto......................
tutte quelle poesie l'hanno spaventato,nel senso che ha deciso a priori di non leggerle,oggi ha letto a caso l'ultima e gli è piaciuta,quella che finisce con qualcosa di nero visto guardando il sole,econ gli occhi di seconda vista,me la commenteresti?
incredibile la suggestione dovuta al lessico e al ritmo.
uno
Wednesday, June 08, 2005 1:16 PM
ops
è in un altro post,questa poesia,scusate!andrò a leggere qualcuna delle altre nell'altro post un'altro giorno,ora devo andare.


Dopo un grande dolore viene un senso solenne,
stanno composti i nervi,come tombe.
Il cuore irrigidito chiede se proprio lui
soffrì tanto?fu ieri o qualche secolo fa?

I piedi vanno attorno come automi
per un'arida via
di terra o d'aria o di qualsiasi cosa,
indifferenti ormai:
una pace di quarzo,come un sasso.

QUESTA è L'ORA DI PIOMBO,e chi le sopravvive
la ricorda come gli assiderati
rammentano la neve:
prima il freddo,poi lo stupore,infine
l'inerzia.Emily Dickinson

ps:non mi piace tanto stilisticamente,mi ha colpito quando l'ho letta la prima volta perchè descrive bene un momento che almeno io ho vissuto,e rivissuto,proprio così
Le regard
Wednesday, June 08, 2005 2:43 PM
UNO sguardo in più
UNO dice:

[QUOTE]esagerato si riferiva,anche in modo scherzoso alla quantità di poesie che hai inserito...
ti spiego:uno legge interessato la proposta di antigone,poi va a vedere più sotto e si trova una mole indicibile di poesie...
la maniera in cui uno,in questo caso magari solo uno che si è firmato uno e non gli altri,dicevo la maniera in cui uno fruisce del forum non è di prendere le poesie copiarsele epoi leggersele tutte con calma...ma è di stare una mezz'oretta sul forum,ed essere coinvolto in loco da uno scritto......................
tutte quelle poesie l'hanno spaventato,nel senso che ha deciso a priori di non leggerle,[/QUOTE]

Il post che contiene le poesie di Edgar Lee Masters è, in realtà, una scelta: si tratta del percorso che propongo ai miei alunni all'interno dell'[C]Antologia di Spoon River[/C] e che leggo in classe o faccio interpretare come compito in classe in quarta e in quinta liceo. Se inizio in terza, impiego tre anni per leggerle e discuterle.
Scaraventarle tutte insieme nel Forum è solo un modo per dire: questi sono i componimenti che io preferisco. Stanno lì. Si può tornare in qualsiasi momento a curiosare e a provare a leggerle in sequenza: portano da qualche parte. Direi proprio su quella strada erbosa in cui uno sguardo diverso riesce a

vedere contro la luce del sole qualcosa di nero,
come una macchia con un bordo iridescente –
questo è il segnale per occhi di seconda vista…
e io vidi quello

Intorno a quella luce nera è possibile costruire un'estetica! Lo sguardo 'discreto' che vede ciò che gli altri non vedono è esattamente la capacità di divinare, di varcare il confine che ci separa dagli altri mondi in cui aspiriamo ad entrare.
Solo lo sguardo dell'aquila riesce a sostenere la luce del sole. Solo a quello sguardo è concesso il privilegio di scorgere la luce nera.
Il compito per noi è esattamente quello di sviluppare questa capacità di visione. ...

Ad esempio, entrare nella luce cos'è, se non [C]stare[/C] presso la sontuosa bellezza di una donna e sostenerne lo sguardo e non farsi accecare dal sorriso e dalla luce che da lei emana e farsi penetrare dalla voce di lei, e cogliere la nota dissonante, senza perdere l'altezza, senza cadere mai?
La luce nera ai bordi della luce bianca, bordo di luce, margine di senso, scarto, eccedenza...

Lo sguardo di occhi di seconda vista ascolta la voce roca.
Dietro la porta di Emily!
<p><font class='xsmall'>[<i>Modificato da Le regard 08/06/2005&nbsp;14.46</i>]</font></p>
uno
Wednesday, June 08, 2005 7:48 PM
mi piace
mi piace questa antologia di spoon river,ora che ricordo me ne aveva parlato il mio amico roberto,devo procacciarmela!
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