UNO sguardo in più
UNO dice:
[QUOTE]esagerato si riferiva,anche in modo scherzoso alla quantità di poesie che hai inserito...
ti spiego:uno legge interessato la proposta di antigone,poi va a vedere più sotto e si trova una mole indicibile di poesie...
la maniera in cui uno,in questo caso magari solo uno che si è firmato uno e non gli altri,dicevo la maniera in cui uno fruisce del forum non è di prendere le poesie copiarsele epoi leggersele tutte con calma...ma è di stare una mezz'oretta sul forum,ed essere coinvolto in loco da uno scritto......................
tutte quelle poesie l'hanno spaventato,nel senso che ha deciso a priori di non leggerle,[/QUOTE]
Il post che contiene le poesie di Edgar Lee Masters è, in realtà, una scelta: si tratta del percorso che propongo ai miei alunni all'interno dell'[C]Antologia di Spoon River[/C] e che leggo in classe o faccio interpretare come compito in classe in quarta e in quinta liceo. Se inizio in terza, impiego tre anni per leggerle e discuterle.
Scaraventarle tutte insieme nel Forum è solo un modo per dire: questi sono i componimenti che io preferisco. Stanno lì. Si può tornare in qualsiasi momento a curiosare e a provare a leggerle in sequenza: portano da qualche parte. Direi proprio su quella strada erbosa in cui uno sguardo diverso riesce a
vedere contro la luce del sole qualcosa di nero,
come una macchia con un bordo iridescente –
questo è il segnale per occhi di seconda vista…
e io vidi quello
Intorno a quella luce nera è possibile costruire un'estetica! Lo sguardo 'discreto' che vede ciò che gli altri non vedono è esattamente la capacità di divinare, di varcare il confine che ci separa dagli altri mondi in cui aspiriamo ad entrare.
Solo lo sguardo dell'aquila riesce a sostenere la luce del sole. Solo a quello sguardo è concesso il privilegio di scorgere la luce nera.
Il compito per noi è esattamente quello di sviluppare questa capacità di visione. ...
Ad esempio, entrare nella luce cos'è, se non [C]stare[/C] presso la sontuosa bellezza di una donna e sostenerne lo sguardo e non farsi accecare dal sorriso e dalla luce che da lei emana e farsi penetrare dalla voce di lei, e cogliere la nota dissonante, senza perdere l'altezza, senza cadere mai?
La luce nera ai bordi della luce bianca, bordo di luce, margine di senso, scarto, eccedenza...
Lo sguardo di occhi di seconda vista ascolta la voce roca.
Dietro la porta di Emily!
<p><font class='xsmall'>[<i>Modificato da Le regard 08/06/2005 14.46</i>]</font></p>