ponyexpress
Wednesday, December 20, 2006 12:33 AM
Ciao a tutti. Innanzitutto complimenti per il sito, davvero molto intrigante. Ho letto con interesse gli articoli relativi alle colonne ofitiche, le quali mi hanno ricordato una misteriosa dròlerie presente su un corale duecentesco genovese e miniata accanto al testo "Dominus dixit ad me: filius meus es tu, ego hodie genui te. PS. Quare fremuerunt gentes :et populi meditati sunt inania." Il fatto che il serpente sembri mordere o portare alla bocca dell'uomo un'ostia potrebbe collegare l'illustrazione alla setta eretica degli ofiti, veneratori del serpente come vero figlio di dio, all'interno della quale era celebrata una eucarestia blasfema in cui i pani venivano benedetti attraverso il contatto con questi rettili.
Secondo voi può esserci qualche legame con la simbologia delle colonne con nodi ( ed in particolare quelle ad una sola colonna)????
PS. ho provato ad inserire la discussione nella sezione dei simboli, ma non ci sono riuscito.

Marisa2003
Wednesday, December 20, 2006 10:23 PM
Ciao 'ponyexpress' e benvenuto qui,anzitutto.Grazie dei complimenti e per aver letto la mia ricerca sulle colonne annodate.Naturalmente,se qualcuno è disposto a parlarne,non può che farmi molto piacere.Andiamo per gradi.Questa iconografia non la conoscevo e penso che dovrai dirmi le referenze bibliografiche,se non ti spiace,perchè la vorrei inserire nella sezione relativa,ovviamente.Non è la prima volta che la 'colonna ofitica'o annodata la troviamo su codici miniati,doveva piacere molto ai frati amanuensi!Dobbiamo porci anzitutto la domanda:l'iconografia è stata messa 'apposta'(sapendo ciò che significa e perchè 'chi di dovere'capisse)oppure scelta tra le 'tante' per 'decorare'un corale? Non lo sappiamo,e non lo potremo mai sapere.Andando per 'deduzione'(ma è un lavoro improprio,non sapendo nulla di più,cioè il contesto in cui fu realizzato),e dando per buona l'ipotesi che si volesse palesare un simbolismo,tu ti chiedi se potrebbe ricollegarsi a quello dell'antico rituale degli ofiti,setta pseudognostica(non li conosco a fondo,dunque non posso esprimere molto su questo),secondo cui il pane consacrato (ostia)veniva fatto 'benedire'da un serpente (ce ne danno testimonianza anche Sant'Agostino e Origene,se non erro).E qui apparirebbe palese(se la vista non ci inganna,la mia un po si :( che si tratti di un monaco che riceva 'qualcosa'dal serpente.Dunque,se due più due fa quattro,si potrebbe essere indotti a ritenere che si volesse malcelare un attaccamento o una rievocazione,quanto meno,di questo antico culto(che cosa dice il corale?).Rituale che (PARE)fosse comune ad altre 'sette'come quella dei Catari e perfino dei templari (accusati di eresia e di molto altro,rivelatosi poi quasi del tutto infondato).In ogni caso,rituali ritenuti blasfemi per la Chiesa Cattolica Romana.
Però il simbolismo del serpente precede di molto il Cristianesimo cattolico,come tutti sanno (dai graffiti della Valcamonica,all'Egitto,dal Celtismo europeo,all'Antico Testamento,quindi Ebraismo,etc.etc.);non a caso,i Longobardi,che avevano come costruttori ufficialmente Edili i Maestri Comacini,erano chiamati 'ariani'(seguaci di Ario),per farla breve,eretici.Paolo Diacono, al tempo del re longobardo Grimoaldo ci informa : "Benché i Longobardi abbiano allora già ricevuto il bagno del sacro battesimo, essi si attenevano ancora agli antichi usi del paganesimo e si chinavano davanti alla raffigurazione del serpente".
La prima colonna annodata che io sappia essere presente,cioè la più antica,è appunto longobarda e si trova a Gropina.L'amore per i Longobardi verso il culto del serpente è eloquente,basta osservare la loro Arte.Sapere però da dove arrivi l'IDEA della colonna annodata è ben lontano dall'avere una risposta.In certo qual modo possono essere considerati quale stadio iniziale:
1) La statua mitraica di Saturno nel Lapidarium di Arles (divinità avvolta da un serpente) del 3° Secolo d.C.
2) Giove in doppia figura, un rilievo votivo del Pireo ora al Museo Nazionale di Atene,in cui si nota Zeus raffigurato come uomo ed in forma di serpente attorcigliato con la testa eretta.
Non volendo prendere troppo tempo al lettore che vorrebbe capire qualcosa di più e magari in fretta (cosa impossibile,perdonatemi :P ),e rimandando alla ricerca nel sito ulteriori spiegazioni,posso concludere,per ora,rispondendoti in merito al serpente/dio.
Poiché il serpente appare come attributo di diverse divinità, predomina l'interpretazione che esso in un primo tempo fosse onorato quale unico simbolo divino e solo dopo gli fu assegnata una forma divina.
Se osserviamo il Caduceo di Mercurio,cioè il simbolo che tutta la categoria medica ha ancora attualmente nella propria insegna professionale,noteremo che esso è costituito da due serpenti attorcigliati attorno ad una verga (o terzo serpente)centrale.
Potremo discutere ancora in seguito(me lo auguro),però dalla semplice considerazione che il serpente sia stato da sempre collegato al potere taumaturgico(di guarigione),e che il Cristo aveva il medesimo potere,si potrebbe pensare di condensare(senza essere blasfemi in questa sede)questi concetti alla 'mitica'Pietra Filosofale'degli Alchimisti,anzi all'Elisir di lunga Vita,dal triplice potere.
Forse siamo andati troppo lontano? In questo caso,ditemelo.Grazie e alla prossima :)