Re:
Anche io credo nella reincarnazione, non perche' ho letto libri che ne parlano ma perche' sento che alcune cose le ho vissute.
quello che ti e' successo con Mikela e' davvero emozionante, mi sono venuti i brividi :)
poi il museo di torino... ci sono stata nei primi giorni dello scorso febbraio... e ho iniziato a sbaciucchiare la statua dove il grande Ramses ha inciso delle cose.
:heart:
faccio spesso meditazioni ed ho delle sensazioni "vive" di momento e persone. Ho meditato molto su Akhenaten, anche perche' non ho mai creduto che fosse il pazzo eccentrico che gli studiosi cercano di mostrare.
quello che ho sentito sono state non parole ma un concentrato di odori, sensazioni, come se parlasse ma non parlava a parole. in gergo si chiama "codice", l'essenza di comunicare non con parole o mezzi tipo scrittura, telefono ecc... ma e' una vibrazione che fatichi a tradurre in parole, ma che significa un'infinita' di cose insieme.
ho avvertito un messaggio che esprimeva sdegno per i sacerdoti di Amon, perche' erano corrotti, abusavano della fede della gente, erano un'offesa ad Amon stesso.
Lui si credeva solo in Aten (o Aton, boh ognuno lo scrive come puo' ;) ) ma ha anche spiegato che gli altri dei non erano rinnegati... li vedeva in Aten. Voleva evitare la dispersione umanizzata degli dei e considerarli tutti insieme nel disco solare che porta la vita. voleva combattere la corruzione e voleva che tutti fossero veri, come il modo in cui lui si faceva dipingere. voleva che il divino fosse finalmente visto non come una "cosa estranea" ma come una cosa di cui noi tutti facciamo parte, concetto che poi e' stato ripreso nel vangelo e dai vari copioni della chiesa... ma non e' di loro che voglio parlare.
mi ha colpita moltissimo e a volte devo rimeditare su di lui perche' mi ha fatto e mi fa pensare molto e non credo molto nelle coincidenze... non quando sento parlare "il codice"
;)
e sono felice di poterne parlare con poche persone, tra le quali ora ci sei tu
;)