a parte di pietro, l'opposizione è di fatto collusa con il governo! complimenti a tutti!
ciao a tutti
è un po' da settimane che il nuovo governo è all'opera. Berlusconi aveva detto che avrebbe messo mano, nelle prime settimane del suo insediamento, ai nodi cruciali che paralizzano l'italia.
bene, sono passate alcune settimane. ecco cosa ha fatto:
- legge per fermare alcune tipologie di processi (chissà quali...)
- legge contro le intercettazioni, specificamente contro alcuni tipi di reati (chissà quali...)
- militarizzazione di alcune zone d'italia, attraverso l'esercito (senza parole...)
- legge che limita in maniera sostanziale la libertà di stampa (specialmente per le piccole case editrici indipendenti, chissà perché...)
- reintroduzione del Lodo Schifani (chissà perché...)
- risoluzione dei problemi energetici attraverso la costruzione di centrali nucleari di terza generazione (!!!)
come d'incanto, tutti i problemi che la maggior parte degli organi di informazione ripetevano con ostinazione fino a qualche mese fa sono spariti: non ci sono più le famiglie che non arrivano alla terza settimana, non c'è più il problema della sicurezza, non c'è più l'immondizia in campania. ora il vero problema è la "giustizia malata", che deve essere "normalizzata".
dopo questo ottimo inizio, i siciliani premiano il PDL facendolo vincere in tutte le province e in tutti i comuni.
cosa dire, dinanzi a questo sfascio senza fine?
personalmente penso da tempo che il vero problema dell'italia non è berlusconi (o d'alema, fassino, veltroni, rutelli, ecc), ma sono gli italiani. berlusconi è solo l'effetto di una causa che è a monte, radicata e difficilmente estirpabile.
personalmente penso che gli italiani pagheranno con gli interessi questo sfascio a cui si sono ridotti. l'italia tornerà ad essere quella che era fino a qualche decennio fa: un paese povero, governato da una oligarchia mafiosa, dove l'unica speranza per molti è l'emigrazione, specialmente dalla ciociaria in giù. non a caso, l'italia è l'unico paese che conta 60 milioni di abitanti al proprio interno e 100 milioni fuori dai propri confini, la maggior parte dei quali non ha scelto di andare via, ma ha dovuto farlo perché costretta.
cordialmente
Al Gore