Sarahhh
Monday, November 05, 2007 3:23 PM
Ragazzi l'altro giorno ho perso improvvisamente una femmina, la quale dopo un giorno di malattia, i cui sintomi erano piume arruffate e tendenza a stazionare sul fondo della gabbia, è morta durante la notte. Non presentava altri sintomi particolari, quindi ho pensato ad una causa naturale non controllabile.
Purtroppo ora un'altra femmina versa da ieri nella stessa situazione, e io non posso intervenire sul posto ma solo dare eventuali istruzioni a mia madre che al momento sta seguendo alcuni miei uccelli.
Sembra che ci siano segni di sangue nelle feci e la femmina è poco vitale e sofferente, sempre sul fondo.
Non sono nelle condizioni di poter portare rapidamente il soggetto da un veterinario, il massimo che ho potuto fare è stato isolarla dagli altri in modo tale che non vengano a contatto con le feci.
Naturalmente l'altamente sospetta infettività di questa patologia renderebbe necessario quantomeno un intervento generale per "tamponare" fino al mio arrivo. Per quanto generiche siano le mie indicazioni, nessuno sa dirmi che medicinale potrei somministrare?
Un saluto a tutti e grazie
AleNeg
Monday, November 05, 2007 5:50 PM
premesso che nessuno di noi è veterinario e può prescriverti o consigliarti dei medicinali, visto che però si tratta di un caso di emergenza, posso dirti questo:
ho consultato un libro recente che ho qui, edito dalla Federazione, sulle patologie del canarino (che però valgono anche per i gould); dalla descrizione che fai, cioè sangue nelle feci, impallamento, sofferenza, "potrebbe" essere salmonella o enterite da coli; sono malattie che leggo si prendono tramite acqua, semi o pastoni contaminati
la terapia consigliata per tutte e due le malattie è
ZOOMICINA N
flacone da 170 ml
30 ml per litro d'acqua
per 5-6 giorni
(somministrabile anche in riproduzione)
io ti ho riportato questo, ma RIBADISCO CHE E' UNA MERA COPIATURA da un libro, non ho le qualifiche per dirti se è la cura corretta, nè se può danneggiare i tuoi gould, nè se ci vuole la ricetta per il farmaco, ecc
visto però che sei lontana e non hai possibilità di andare dal veterinario, magari vale la pena tentare con un antibiotico per non lasciarli morire senza aver fatto niente
so che sto facendo una cosa che non va fatta, ma mi metto nei tuoi panni; spero di non essere mal giudicata per questo
Sarahhh
Monday, November 05, 2007 7:55 PM
Ci mancherebbe Alessandra,anche io non amo andare alla cieca, ma il fatto è che c'è stato già un decesso e matematicamente perdo anche l'altro soggetto se non intervengo immediatamente.
Ti ringrazio per il suggerimento, ti faccio sapere come va.
Sarahhh
Tuesday, November 06, 2007 8:30 AM
Non c'è stato niente da fare... è morta dopo poco tempo, come temevo.
Non mi resta che sperare che nessun altro abbia contratto questa malattia, e soprattutto che non si diffonda per via aerea.
Che dispiacere quando vedo delle morti così inutili.
G@rdeni@
Tuesday, November 06, 2007 8:40 AM
Mi dispiace tanto, ma non potresti comunque provare a dare agli altri la terapia suggerita da Ale per prevenire altre infezioni?
AleNeg
Tuesday, November 06, 2007 10:04 AM
occhio che però non è una bella cosa dare antibiotici a scopo preventivo
stai a vedere come vanno e appena torni a casa, secondo me potresti far fare qualche vetrino con le feci o qualche analisi per vedere di cosa si trattava, così se si ripresenta vai a colpo sicuro; eventualmente dì a tua mamma di avvolgere il cadavere nella stagnola e di metterlo nel freezer, può essere utile un'autopsia
Sarahhh
Tuesday, November 06, 2007 6:18 PM
Mia madre mi ha telefonato in lacrime ieri...non ho neanche pensato lontanamente all'idea di farle congelare la poverina....
l'eventuale esame delle feci mi sembra la soluzione più efficace. Qualsiasi vet può fare questo?
Ho fatto mettere solo due goccine di bactrim nel beverino delle femmine, che erano a contatto diretto con le due malcapitate.
Il problema di questa malattia è che è fulminante, dalla comparsa dei primi segni di sofferenza alla morte sono passate max 48 ore in entrambi i casi.
Giumana
Tuesday, November 06, 2007 8:30 PM
Il bactrim continualo per almeno 10 giorni e contemporaneamente i fermanti lattici con l'enterogermina.
educ
Tuesday, November 06, 2007 10:27 PM
Ho riletto si sintomi descritti da Sarahh. Ragazzi nessuno ha avanzato l'ipotesi che siano morte per ritenzione dell'uovo??? E' il caso più frequente nel periodo della riproduzione.
Sarahhh
Wednesday, November 07, 2007 10:53 AM
Eduardo magari fosse stato questo, avrei saputo almeno cosa fare. Erano femmine a riposo.
Giumana, vanno bene due gocce nel beverino?
educ
Wednesday, November 07, 2007 5:14 PM
Re:
Il fatto che sia a riposo non esclude che non possa deporre.Faccia sapere ed in bocca al lupo.
Sarahhh, 07/11/2007 10.53:
Eduardo magari fosse stato questo, avrei saputo almeno cosa fare. Erano femmine a riposo.
Giumana, vanno bene due gocce nel beverino?
Giumana
Wednesday, November 07, 2007 9:26 PM
Si possono andare; ma comunque è anche possible la ritensione.
Sarahhh
Thursday, November 08, 2007 9:01 AM
Davvero? Non mi era mai capitato, ma buono a sapersi.
Certo, due ritenzioni a distanza di due giorni sarebbe un caso più unico che raro in queste circostanze, ad ogni modo ho affrontato qualche ritenzione in passato e i sintomi non mi sono sembrati gli stessi. Con la ritenzione mi sembra infatti che la femmina tenda proprio a barcollare e cadere dal trespolo a causa del dolore, ricordo che questi barcollamenti sono piuttosto ricorrenti, mentre nel mio caso le femmine risalivano il trespolo per farsi una dormita senza accusare apparentemente dolore nel movimento.
Sembrava più che fossero in uno stato di malessere generale.
Il ventre non era gonfio e congestionato come quando l'uovo resta "bloccato" prima della deposizione, e si vede la tipica forma dell'uovo nella zona perianale.
Ciò mi fa più o meno escludere l'ipotesi della ritenzione.
Che ne dite?
Lo ritenete ancora probabile, e in caso negativo, avete qualche idea?
Certo se si è trattato di una malattia è un pò inquietante perchè data la sua progressione rischia di falcigliare letteralmente un allevamento...
per ora tutto tace, speriamo il rischio sia scongiurato
AleNeg
Thursday, November 08, 2007 10:40 AM
non ho pensato alla ritenzione perchè dalla tua descrizione mi pare poco calzante; non ho infatti mai visto feci sanguinolente nelle mie femmine con ritenzione, mai una sola volta
educ
Thursday, November 08, 2007 5:57 PM
Re:
Mi é capitato una volta sola che l'uovo deposto dopo la ritenzione, superata con un poco di olio nella cloaca, avesse il guscio leggermente sporco di sangue. Lo sforzo aveva provocato evidentemente la rottura di qualche capillare.
Aggiungo che Sarahh oltre ad informarci della presenza di sangue nelle feci, non ha accennato alla loro consistenza e colore. Questo dimostra che é quasi impossibile "azzeccare" una diagnosi tremite web.
AleNeg, 08/11/2007 10.40:
non ho pensato alla ritenzione perchè dalla tua descrizione mi pare poco calzante; non ho infatti mai visto feci sanguinolente nelle mie femmine con ritenzione, mai una sola volta
Giumana
Thursday, November 08, 2007 10:00 PM
In effetti si, concordo ma qualche giorno di antibiotico non fa male.
AleNeg
Saturday, November 10, 2007 9:40 AM
ah, certo, edu, su quello non ci piove!!
vista la situazione e la lontananza di sarah da casa, ho giusto dato un'occhiata a un libro; il mio voleva essere solo un aiuto d'emergenza, in extremis, non una diagnosi, ci mancherebbe altro! :-))
educ
Sunday, November 11, 2007 9:57 AM
Re:
Alessandra la mia non voleva essere un appunto nei tuoi confronti, Tu fai tutto quello che é possibile per aiutare i frequentatori del Forum.
Ma ad alcuni quesiti devono attendersi che non é possibile assolutamente rispondere con sicurezza, si possono solo avanzare ipotesi.
Ho risposto a PatriCA al suo post "improvvisa deplumazione" che non riesco a capire cosa possa essere stata la causa; mi sono limitato ad avanzare un ipotesi, sulla quale Patrizia può valutarne l'attendibilità, conoscendo il suo locale di allevamento.
Ciao Eduardo
AleNeg, 10/11/2007 9.40:
ah, certo, edu, su quello non ci piove!!
vista la situazione e la lontananza di sarah da casa, ho giusto dato un'occhiata a un libro; il mio voleva essere solo un aiuto d'emergenza, in extremis, non una diagnosi, ci mancherebbe altro! :-))
AleNeg
Sunday, November 11, 2007 10:50 AM
no, ma figurati, guarda che non ho preso la tua riflessione come un appunto nei miei confronti, stai tranquillo
ciaooooooooo
Giumana
Sunday, November 11, 2007 8:36 PM
Si, infatti si possono solo fare ipotesi.
Sarahhh
Wednesday, November 14, 2007 9:24 AM
Ovviamente non mi aspettavo una diagnosi da nessuno di voi!!
Però parlarne e avanzare delle ipotesi potrebbe aiutarmi a scartarne altre e ad intervenire in maniera pronta qualora si dovesse ripresentare il problema.
Vi devo dire che a Taranto non ci sono vet aviari e l'unica volta in cui mi sono azzardata a portare un uccellino ammalato ne hanno solo approfittato per farsi pagare ben 40 euro senza una diagnosi, invece di ammettere la loro ignoranza.
Quindi, purtroppo, il "fai da te" è l'estremo rimedio ad un'urgenza di questo genere. In altri casi meno gravi avrei potuto portare il soggetto a Bari (forse).
Ringrazio Alessandra per la solidarietà dimostratami, in effetti non avevo modo di intervenire in maniera rapida...
Il problema non si è ripresentato,naturalmente ho sterilizzato tutto prima di riaprire la parte della gabbia dove sostava la femmina malata.
Devo dire che anche io non ho mai riscontrato sangue nelle feci delle femmine con ritenzione, stavolta invece, c'erano tracce abbastanza consistenti di sangue che farebbero pensare a qualcosa di più di una rottura di capillari. Questo però è accaduto verso la fine della malattia (= dopo 48 ore!!). Le feci inizialmente, ho dimenticato di dire, erano liquide e giallo-verdi.
Quando sono tornata, dopo la morte della femmina, c'erano feci più solide, ma evidenti (seppur sporadiche)tracce di sangue anche sul trespolo.
AleNeg
Wednesday, November 14, 2007 9:55 AM
da quello che dici, io continuo a pensare che sia salmonella; questa è la descrizione dei sintomi che c'è sul libro, e mi pare calzare a pennello:
""" il sintomo dominante dell'enterite salmonellare è la diarrea, dapprima giallastra e poi frammista a sangue; piumaggio arruffato e dimagrimento sono conseguenti """
come cause: """ è la forma di salmonellosi più comune, di solito provocata dall'ingestione di pastoncini, semi, acqua contaminati """
Giumana
Wednesday, November 14, 2007 8:50 PM
Si, potrebbe essere ma ... non potrebbe essere anche coccidiosi? Anche questa alla fine porta feci diarroiche e sanguinanti.
Giumana
Wednesday, November 14, 2007 8:51 PM
Ma se fosse appunto salmonella a maggior ragione meglio l'antibiotico che combattendo i gram positivi combatte anche la salmonella.
Sarahhh
Wednesday, November 14, 2007 8:54 PM
Ma bactrim è un antibiotico?
Anche io avevo pensato a salmonella o a coccidiosi.
Avrei fatto bene dunque a somministrare quelle goccine a scopo preventivo...
vi giuro che ho temuto davvero di veder decimato l'allevamento....
e invece pare che sia tutto a posto.
Ma salmonella e coccidiosi da dove provengono??? Non dovrebbe esserci un soggetto portatore dall'esterno (non so, ipotizzo...

)
Giumana
Saturday, November 17, 2007 9:20 PM
La salmonella è una cosa ed è bene usare un antibiotico, mentre per la coccidiosi si deve somministrare un anticoccidico.
La salmonella è un batterio molto pericoloso e contaggioso è subdolo in quanto a volte le manifestazioni non sono chiare e sipresenta in vari modi, alcuni di questi sono deplumazione attorno agli occhi, pustole negli occhi e nelle zampe, morte improvvisa di nutrici durante la cova e morte dei nidiacei. La coccidiosi invece è meno temibile in quanto i coccidi sono microorganismi che abitano nell'intestino degli uccelli e sono diversi a seconda dell'uccellino (ognuno ha il suo) di seguito se l'intestino si infiamma essi prendono il sopravvento portando (nella peggiore delle ipotesi) a morte il piccolino. Per tenerli sottocontrollo è bene non cambiare spesso la dieta e pulire spesso il fondo delle gabbie, insomma la pulizia e l'igene sono le parole d'ordine per gli allevamenti.