flora2
Thursday, March 22, 2007 2:58 PM
Scusami...è notte fonda...la notte è il mio punto debole, perchè mi ritrovo sola con me stessa, perchè questo silenzio mi accoglie e mi fa paura, perchè in questa ora tarda ho paura di me stessa...l'onda della ragione prende il sopravvento e il mare di pensieri mi travolge e non mi lascia scampo e fa un tale rumore da non farmi dormire.
Quando questo maremoto si scatena, sto male...e il dolore diventa quasi fisico.
Non sono più certa di riuscire a sopportare tutto questo e poi perchè?
In tutti questi anni, cinque ormai - ho contato i mesi, i giorni, le ore, i minuti, i secondi, gli attimi che ci separano - da quando ci siamo lasciati, ho cercato affannosamente una strada che fosse tutta mia, dove non ci fossero tracce dei tuoi passi, dove il vento avesse eventualmente cancellato i segni di te. Mi sono illusa di poter vivere di nuovo momenti felici come quelli che noi abbiamo vissuto insieme, ma noi eravamo unici; unico il nostro modo di conoscerci, unico il nostro modo di entrarci nel cuore, unico il nostro modo di perderci l'uno nell'altra e ancora oggi è talmente unico da non darmi pace...
Quando ripenso a quei momenti, lacrime di nostalgia bagnano il mio viso fino alle labbra che si dischiudono in un sorriso quando ripenso a te con la febbre, che ricordo indelebile...Lo stesso identico sorriso che illuminava il mio volto quando eravamo insieme.
Era la gioia, la naturalezza del nostro stare insieme...la dimostrazione che ognuno di noi ha la sua metà...non ci credevo, ma quando ho incontrato la prima volta i tuoi occhi, ho capito...
Stasera ti ho rivisto, abbiamo cenato insieme, abbiamo scherzato...non era cambiato nulla...ma allora cosa è cambiato davvero tra noi?
Mi opprime questa nostalgia di te, mi opprime il bisogno di te...ho deciso di rischiare...
Ti amo... e al diavolo ogni cosa.
Flora
Roma 22.06.1996