'Kane'
Thursday, February 03, 2005 5:36 PM
bene, ora che grazie a voi ho risolto il problema più urgente, quello del regolamento, posso concentrarmi sugli aspetti dell'ambientazione che più mi danno da pensare. Prima cosa tra tutte è la gestione delle razze. Insomma, questo è il terzo post ultrapolposo che mi accingo a postare... mamma mia, sto diventando ancora più logorroico di quel che credessi di essereO_o!
Nel mio gdr ci sono, per ora, 7 razze giocabili, e "in attesa" ce ne sono altre 3 perchè ero partito dall'idea di dividere la galassia in 10 (i numeri tondi sono sempre graditi). Per ora pensiamo alle 7 giocabili:
1) Gli umani... beh, siamo noi. Siamo la razza più potente di tutto il gioco, in termini di espansione e popolazione: questo perchè, almeno così dice la mia ambientazione, siamo socialmente diversi da tutte le altre razze in quanto discendiamo da animali sociali (le altre razze invece no). Caratterialmente, siamo abbastanza simili alla società attuale, con in più una spinta molto forte all'individualismo, all'ideale dell'uomo "artefice del proprio destino" e così via. Insomma, siamo un'intraprendente razza di mercanti ed esploratori, per farla breve breve. E soprattutto, anche se apparentemente sembriamo disuniti, abbiamo un istintivo senso di xenofobia, perciò tendiamo sempre a fare fronte comune contro tutte le minacce esterne. Abbiamo la cattiva abitudine di pensare che il nostro modo di vivere sia il migliore, che le nostre usanze siano le migliori, eccetera. Questo ci rende semplicemente detestabili presso le altre razze, specie quelle più tradizionaliste.
2) I fielas sono dei "gattoni" alti due metri, bipedi, per la creazione dei quali mi sono ispirato al feudalesimo: sono una razza di guerrieri, spinti da un rigidissimo codice d'onore alla più assoluta e totale lealtà nei propri superiori, a sacrificarsi in nome di ciò che ritengono il Bene e a preferire la morte al disonore ed alla sconfitta. La loro società viene percepita come il meglio che si possa ottenere nella vita terrena, ed è basata sull'immutabilità: il figlio di un contadino deve fare il contadino, ognuno ha il suo posto e c'è un posto per ognuno. La loro struttura sociale e la loro mentalità sono dunque estremamente rigide, è il genere di persone che devono fare qualcosa "perchè deve essere così", e per loro quel "così" ha radici religiose profonde: il loro culto è uno dei capisaldi della loro società, che in un certo senso potrebbe essere definita come una teocrazia, visto che la legge è quella del loro Libro sacro e il monarca è l'emanazione della divinità in terra.
3) Gli aviani sono invece molto vicini agli ideali dell'Illuminismo: derivano da delle specie di uccelli, anche se non hanno assolutamente nessuna capacità di volare. Nella loro cultura non esistono concetti come il furto, la menzogna o il segreto, perchè per loro tutto ciò che riguarda la vita pubblica dell'individuo deve essere condotto alla luce del sole. Per contro, ad ognuno è riservata una propria sfera privata: va detto che solitamente non amano esporre i propri sentimenti in pubblico, per timore di apparire parziali e che le emozioni nascondano al loro giudizio qualche aspetto di ciò che stanno osservando. Hanno fatto dell'imparzialità e della ragione le loro divinità, e per questo motivo hanno grandissimo talento in molteplici attività legate all'astratto (filosofia, fisica teorica e così via); sono amanti del dialogo, credono che qualsiasi controversia, anche la più insanabile, possa essere risolta se si affronta la cosa "a freddo" e si cerca una soluzione in comune con l'avversario, possibilmente senza doversi sparare a vicenda.
4) I rosidon sono una razza spaventosamente primitiva e barbara: evolutisi da grossi roditori erbivori, a un certo punto cominciarono a trovare dannatamente divertente eliminare non solo i loro nemici naturali, ma anche tutto ciò che capitava loro a tiro. Si sono organizzati in clan, sempre basati su legami di sangue o di nome, che si contendono continuamente il potere, al punto che solo l'intervento umano li ha assogettati sotto un unico vero governo unitario (odiato e diprezzato, peraltro). Sono creature sadiche, prive di qualsiasi onore e disciplina che non sia quella del far trionfare la propria famiglia sulle altre. Che solitamente, nella logica di questa razza, devono essere eliminate fisicamente e dolorosamente: traggono grande piacere dalla sofferenza degli avversari. Non che all'interno i clan siano più uniti della società in generale: regna sempre una forte tensione, ed il capofamiglia spesso preferisce privarsi dei suoi compagni migliori, piuttosto che aspettare che costoro lo ammazzino - magari avvelenandolo, non c'è bisogno di sfide ufficiali - per prendere il suo posto.
5) Se possibile, esiste una razza ancora peggiore dei rosidon: i vexlun. Si tratta di esseri anfibi, sviluppatisi su di un pianeta malsano che hanno disastrato fino ad essere costretti ad abbandonarlo. I vexlun sono un po' come i rosidon, con la differenza che con loro neppure la società clanica ha funzionato: non concepiscono l'idea stessa di un'autorità o di una legalità, sono esseri lascivi dediti alle peggiori attività che si conoscano. L'unico vero governo che abbiano mai avuto, la Lega delle Colonie, non ha mai avuto un vero potere, che invece era ed è nelle mani di svariati signorotti locali, che prosperano coi traffici illeciti - almeno su quei pianeti dove c'era qualcuno che detenesse il potere, quasi ovunque regna l'anarchia. Per loro è del tutto naturale consumare droghe, commerciare schiavi o uccidere un passante perchè gli si vuole sottrarre la compagna: l'importante è accaparrare il più possibile e tenerselo per sè, per vivere da nababbi e al diavolo tutto il resto della galassia. Sono odiati da tutto e da tutti, spesso non possono neppure entrare nei ristoranti e nei negozi e sono considerati alla stregua di un cancro da estirpare.
6) I semi - umani, come dice il loro stesso nome, sono curiosamente simili a noi. Sono solo un po' più magri e pallidi, ma potrebbero facilmente confondersi con la nostra razza e c'è pure compatibilità inter - specie. Sembrano condurre una vita tranquilla per i fatti loro, non sembrano interessati all'esplorazione galattica e passano le loro giornate in un isolamento quasi monastico, totalmente isolati dal resto della galassia - inclusa la loro razza. In realtà, grazie a doti mentali particolarmente sviluppate, costituiscono una sorta di massoneria che da millenni cerca di dirigere la galassia verso l'obiettivo finale di un'unificazione che garantisca il benessere di tutte le razze. Un'ideale bellissimo, se non fosse che per ottenerlo devono passare per strate perlomeno discutibili (per esempio la guerra tra GalCop e Targoidi, al confine della galassia, è tenuta volutamente in stallo nella speranza che questo conflitto unisca tutte le razze al di là dei vari campanilismi).
7) L'ultima razza giocabile per il momento è quella dei sauron: sono dei grossi lucertoloni, carnivori, ai quali recentemente è stata imposta la stanzialità. Sì, perchè si trattava di un popolo nomade, strutturato in varie famiglie, ognuna dei quali si spostava di pianeta in pianeta alla ricerca di nuove risorse da sfruttare. Consumato il consumabile, ripartivano. Gli umani hanno deciso che la cosa non andava bene, hanno assegnato loro un settore, hanno insegnato loro come riciclare le materie prime, ed hanno piazzato una flotta lungo il confine per impedire ai sauron di riprendere i loro costumi. Di conseguenza al momento sono piuttosto spaesati, e ormai da generazioni cercano di adattare le loro complicate tradizioni ad un modo di vivere tutto nuovo, alla ricerca di un posto stabile nella società galattica. La caratteristica fondamentale dei sauron è la lingua: essendosi evoluti in tanti rami separati, hanno accumulato un vocabolario così esteso da non richiedere praticamente l'uso dei nomi propri. Un po' come se per noi non esistesse il mare, il mare Adriatico e il mar Tirreno, ma solo "il Tirreno" e "l'Adriatico".
il problema principale è: ok, le razze magari sono anche molto diverse l'una dall'altra - gradirei pareri anche su questo aspetto, magari si assomigliano un po' tanto - sotto il piano culturale e sociale, e quindi il bravo giocatore (ammesso che ne esistano, dovessi parlare prendendomi ad esempio della razza dei giocatori direi "no, di certo non ne esistono") dovrebbe essere in grado di interpretare la differenza tra un rosidon assetato di sangue ed un aviano tutto preso dalle complicazioni etiche e morali dell'aver fregato quel grossista su Mizar IV. Però la mia impressione è che alla fine, sotto l'aspetto delle meccaniche di gioco, si assomiglino un po' tutte: certo, i fielas sono più agili e i rosidon più forti, ma poi ci sono le abilità che fanno da grande livellatore e mettono queste distinzioni in secondo piano.
La mia idea era quella di assegnare un punteggio da spendere in abilità FISSO per ogni razza, e poi dare al giocatore un sano tiro di dado per modificare questo parametro (magari fare un +/-5 con 1d10, che so). In questo modo introdurrei un'ulteriore variabile oltre alle caratteristiche di base (le varie forza, intelligenza, destrezza, ecc) e fisserei di più l'influsso del "background razziale".
Pareri/dubbi/critiche/consigli?
kane
Salkaner
Thursday, February 03, 2005 5:41 PM
Non so se tu abbia previst onel tuo sistema qualcosa simile ai "talenti" di Fresco (o ai vantaggidi gurps) ma in tal caso un buon elemento di distinzione potrebbero essere quelli : differenziati X razza, come nel mio
Star Fresco --
"adesso spacco il mondo in 4...
...e poi lo rimetto insieme col bostik!"
'Kane'
Thursday, February 03, 2005 6:16 PM
quella di fare delle "abilità speciali" per ogni razza è un'idea che ho già iniziato a sviluppare, anche se per ora è tutto a livello larvale: per ora si tratta semplicemente di bonus o malus per il miglioramento di talune abilità o l'effettuazione di azioni particolari.il fatto è che ho la sensazione di aver iperpotenziato alcune razze e reso altre superschiappose, penso che darò un'occhiata a starfresco per vedere di sviluppare delle abilità speciali meno "overcloccanti"hehehe ^_^;;;
Arjuna
Thursday, February 03, 2005 6:30 PM
Per caso hai giocato a Master of Orion?
No, perchè alcune razze mi risultano un po' familiari...:D
Scherzi a parte
Io penso che l'unico modo per differenziare le varie razze sia munirle di un solido Bakground, con una bella descrizione della società.
Poi a livello di caratteristiche io mi limiterei a segnare in cosa sono diversi dagli umani.
Per esempio "più agile, più forte, più debole", poi a seconda del tipo di regolamento si concretizzeranno numericamente queste differenze.
Ho alcune perplessità:
- tutte le razze sono allo stesso LT?
- tutte usano le stesse fonti energetiche?
Ne uccide + la spada che la penna!
L'ascia lascia la scia!
'Kane'
Thursday, February 03, 2005 7:33 PM
1)LT sta per "Livello Tecnologico", giusto? Se ho azzeccato, allora la risposta è che tutte le razze sono GLOBALMENTE allo stesso livello tecnologico. Questo significa che magari i nomi sono diversi, ma un'iperguida è un'iperguida dappertutto e ogni razza ha almeno uno scienziato che sappia come funziona ed un ingegnere che sappia come costruirla. Detto questo, va da sè che non tutti i sistemi sono così fortunati da potersi garantire le novità sul mercato, perciò più ci si allontana dal "cuore" delle colonie - quelle che formano il nocciolo duro di ogni impero e che, solitamente ma con alcune eclatanti eccezioni, sono anche gli insediamenti più antichi - più si noterà la differenza. Un po' come se un francese venisse da noi e si sentisse dire che qui l'adsl va in media a 640k e costa 36euri. Lì costa un terzo e vanno più veloci. Il motivo di tutto ciò è legato al sistema economico galattico: non c'è nessuna Prima Direttiva, i mercanti comprano nei sistemi ad alta tecnologia e rivendono in quelli a bassa tecnologia, livellando così il tutto nel'arco di un tot di anni.
Ci sono poi, ovviamente, casi di mondi precipitati nella barbarie, nei quali il panorama è un po' quello delle città tedesche alla fine della seconda guerra mondiale: tante macerie, niente acqua nè elettricità, eccetera. Si tratta però di casi isolati, e comunque da qualche parte la comunità cerca sempre di tenere aperto almeno uno spazioporto per restare in contatto con la galassia.
2) La fonte energetica più diffusa universalmente è la fusione termonucleare controllata. Tutte le razze la usano per le navi stellari e per i grandi impianti civili, con alcune eccezioni su mondi con stelle particolarmente luminose, dove è conveniente usare i pannelli solari per le utenze planetarie. In ogni caso ogni astronave ha almeno un tokamak a idrogeno per alimentare tutte le utenze, più un tokamak ad elio dedicato all'alimentazione dell'iperguida. Niente antimateria, perchè nonostante tutti i tentativi condotti resta terribilmente costosa da produrre, e la produzione richiede davvero tanta energia quindi finisce che ci cacci dentro più energia di quanta poi non si riesca a tirarne fuori (tutta una questione di efficienza-_-).
kane
ps: orion 2 ha da tempo un suo altarino nel mio armadio. Occasionalmente accendo un cero alla gloria di chi lo ha programmato. Tuttavia non ricordo quali nomi ho preso da lì: ormai estrarre il Cd dalla sua Confezione sarebbe sacrilego:\
amisis
Friday, February 04, 2005 12:30 AM
ciao!
devo dire che per leggere un po' tutto mi ci e' voluta un'eternita', ma che nel complesso mi e' veramente piaciuta
Per quanto riguarda le razze...direi che il lato regolamento e' secondario, l'importante e' che si riecano bene a distinguere al momento del gioco di ruolo, il resto poco conta (anche perche' calcando troppo sui numeri rischidi trovarti le combinazioni standard mestiere/razza, cosa molto sgradevole)
piu' che altro mi ha lasciato interdetto il fatto che a parte delle razze occhi e croce sono troppo poco sociali per aver creato una scienza in grado di dar loro le stelle, non trovi? i vexlun come hanno fatto a inventare (o peggio mi sento costruire) un'astronave se da come sembra passano il tempo a scannarsi allegramente fra di loro? poi magari sono io che fraintendo...
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Porta i tuoi difetti come medaglie, in modo che nessuno possa scagliarteli contro come fango.
'Kane'
Friday, February 04, 2005 12:02 PM
Dunque, a occhio e croce le razze più deboli sotto questo aspetto potrebbero essere rosidon, vexlun e fielas (le razze al di fuori della galcop non fanno testo perchè sono ancora "in via di sviluppo"). I primi sembrano troppo macellai, i secondi non sono abbastanza organizzati e i terzi hanno una struttura rigidissima e paiono troppo occupati in altra roba per interessarsi al volo spaziale...
1) per i vexlun mi rendo conto che hai ragione: dire semplicemente "hanno visto che il loro mondo andava a scatafascio, e allora hanno deciso di organizzarsi un attimo e darsi una guida nella ricerca scientifica" è una soluzione molto debole, specie per una razza che non ha mai conosciuto un governo vero e proprio e che quindi non avrebbe mai saputo far fronte ad una situazione del genere.
2) per i rosidon le cose non stanno esattamente così. A mio avviso avere delle fazioni in costante competizione (e sono gruppi di migliaia di individui, sono "famiglie allargate" condotte da un capoclan) li mette in una situazione simile a quella della terra negli anni '60 (o all'inizio del 22mo secolo nel mio gdr): una sorta di guerra fredda, che li porta a competere in tutti. Un clan può aver avuto l'idea di ottenere il controllo totale dei cieli e tutti gli altri si sono messi ad inseguirlo. Infatti nell'ambientazione dovrei aver detto che, dopo il primo impeto all'espansione, i rosidon si sono fermati e sono collassati su loro stessi, perchè mentre per gli umani l'espansione è stata una valvola di sfogo, per i rosidon ha incrementato gli attriti ed ha portato da una "guerra fredda" ad una guerra vera e propria.
3) i fielas sembrano poco interessati all'esplorazione dello spazio. Sono una società rigidissima e poco propensa, almeno così pare, ad azioni che potrebbero radicalmente mutare le loro concezioni.
Per i rosidon penso che basti spiegare bene il punto che ti ho spiegato qui (ovviamente potrei sbagliarmi^_^!). Per i vexlun potrei, ad esempio, cambiare la loro descrizione e parlare di loro come di una razza di schiavi, che per millenni hanno vissuto ai margini di una società spaziale pre - esistente e che poi è scomparsa senza lasciare traccia nell'arco di pochi decenni. I vexlun si sono così ritrovati senza una guida, e per loro stessa natura non hanno saputo costruire una società alternativa: si trovano su vari pianeti ma non per merito loro, ed hanno della tecnologia avanzata ma non per merito loro. Magari è una soluzione po' tirata (in fondo l'ho proprio buttata lì sul momento), ma senz'altro è una giustificazione più sensata di quella che ho dato io!
Il mio problema più grande sono i fielas: sinceramente non saprei come giustificare il fatto che una razza che da millenni vive nel più totale immobilismo decida di punto in bianco di mettersi a esplorare la galassia. Potrei dire che hanno avuto un sovrano che un bel giorno si è alzato ed ha deciso di portare la loro fede anche al di fuori del loro mondo, ma sarebbe davvero una soluzione del cavolo: bisogna che trovi un motivo valido per spingere una società feudale a girare per le stelle. Per esempio, potrebbero aver captato trasmissioni da altri mondi (gli aviani che tanto detestano, ad esempio) e potrebbero essere rimasti inorriditi scoprendo che le altre società erano impure ed imperfette. Il loro atteggiamento iniziale potrebbe essere stato quello di fare una crociata contro gli "infedeli", il che mi porta a pensare che dovrei magari ulteriormente calcare la mano sull'aspetto religioso di questo popolo.
aspetto regolamentare: ne ho parlato proprio ieri con un mio amico decisamente più navigato di me nel settore, e lui mi ha detto proprio la stessa cosa, ossia che rischio di trovarmi con un sistema a classi se spingo troppo sulle distinzioni razziali. In fondo ogni razza è fatta da miliardi di individui, non possono essere tutti militarizzati o tutti dediti a filosofeggiare. La cosa migliore, alla fine mi ha convinto, è togliere gli aspetti legati a bonus razziali e lasciare solo una differenza a livello culturale e quella sulle caratteristiche di base. Il resto starà al master ed al giocatore che dovrà interpretare
kane
ps: lo so, ho scritto davvero tanto, ed ogni volta mi sorprendo a vedere quanta roba ho messo giù. La mia paura è proprio quella di avere scritto troppo, perchè più scrivo più è facile che spuntino incongruenze anche serie come quella che hai trovato tu:\
amisis
Friday, February 04, 2005 12:20 PM
non ti preoccupare dello scrivere, meglio avere incoerenze e qualcuno che te le fa' notare che avere poco materiale da presentare, no?
Per quanto riguarda i fielas: il problema e' che l'immobilismo blocca totalmente il pensiero scientifico, quindi non evrebbero neppure potuto captare trasmissioni esterne!
La prima soluzione che mi viene in mente su due piedi e' che la loro gerarchia non sia basata sui ruoli assoluti, ma relativi alla societa' (adesso mi spiego, tranquillo).
Quando si dice che il figlio del contadino e' contadino si deve intendere che e' colui che con il proprio lavoro deve fornire cibo agli altri, e non semplicemente 'quello che zappa la terra'.
In questo modo la societa' sarebbe abbastanza duttile da adattarsi alla tecnologia e con classi sociali rigide come quelle che volevi tu. l'unica cosa che cambia e' il significato delle classi sociali nel tempo.
A questo punto crei una casta dei 'costruttori', che sono quelli che devono migliorare la vita agli altri tramite invenzioni, che poi con il tempo si dividera' in due caste, ingegneri e scienziati.
Alemno qui su due piedi mi sembra una soluzione applicabile...
Il problema dei clan in competizione e' la circolazione delle idee; nella guerra fredda gli scienziati continuavano a scambiarsi idee nonostante i governi, e comunque gli ingegneri onoscevano gia' tutta la fisica necessaria al tempo per costruire un'astronave.
Magari potresti considerare gli scienziati una specie di schiavi privilegiati, che devono inventare e costruire per i loro padroni in cambio di uno stile di vita migliore di quello degli altri schiavi catturati nelle varie incursioni.
Quindi si avra' una circolazione delle idee (anche se molto lenta) proprio per via di queste guerre continue.
una volta avuta la tecnologia, direi che il passo per cercare di ottenere nuove terre nello spazio e' breve.
ora devo andare, scusami.
spero le idee ti piacciano:D
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Porta i tuoi difetti come medaglie, in modo che nessuno possa scagliarteli contro come fango.
Arjuna
Friday, February 04, 2005 1:41 PM
Un consiglio
Che ne diresti di aprire una cartella per ogni razza?
Tipo
[Razza] Fielas, in questo modo ogni razza avrebbe la sua discussione separata, altrimenti temo che si finisca per fare molta confusione.
Ne uccide + la spada che la penna!
L'ascia lascia la scia!
'Kane'
Friday, February 04, 2005 6:32 PM
yup,verissimo!meglio che lo faccia al più presto
kane