Presupposti per agire in riduzione contro la donazione in oggetto sono:
a) la lesione della quota ereditaria spettante come minimo di legge al legittimario;
b) l'aver accettato l'eredità con beneficio di inventario (a meno che non agiscano contro un coerede ma non è il suo caso);
c) il non riuscire a eliminare la lesione riducendo le altre disposizioni di ultima volontà (quote ereditarie di altri coeredi e legati);
d) l'essere la donazione in oggetto l'ultima tra quelle poste in essere dal de cuius o, qualora ve ne siano altre posteriori, il non poter eliminare la lesione neppure agendo contro queste donazioni posteriori;
e) esperire l'azione di riduzione entro 10 anni dalla morte del de cuius.
Qualora ricorrano questi presupposti il Giudice potrebbe dichiarare inefficace la donazione ed in tal caso il legittimario potrebbe aggredirla nei limiti del valore sufficiente per eliminare la lesione. Seppure spesso i legittimari agiscano in simulazione per far dichiarare nulle alcune donazioni o vendite poste in essere dal de cuius, l'azione di riduzione non c'entra nulla con quella di simulazione.
I rimedi da me citati non impediscono al legittimario di agire in riduzione. tuttavia lo disincentivano dal farlo perché questi saprebbe che avendo prestato garanzia per l'evizione o fidejussio indemnitatis, si troverebbe da una parte a riacquistare quanto gli spetta ma dall'altra a doverlo versare nuovamente all'acquirente. Ripeto che questi rimedi non sono inattaccabili ma sono il meglio che si è riusciti ad escogitare onde evitare tali inconvenienti.
Per quanto riguarda la bibliografia io le consiglio due testi. Uno è semplice ma meno esaustivo in materia ed è G.Capozzi "Successioni e Donazioni", Giuffré, Milano. L'altro è un classico che fa ancora scuola ed è seguito anche dalla giurisprudenza ed è L.Mengoni, "La successione necessaria" in Trattato di diritto civile e commerciale Cicu - Messineo, Giuffré, Milano. Per quanto riguarda le sentenze non è semplice riportarle tutte poiché mi ha chiesto diversi punti e se dovessi citare la giurisprudenza in materia riempirei pagine e pagine.
Arrivederci.
[Modificato da nightsky9 12/12/2004 19.23]