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rosi77
Monday, July 11, 2005 8:37 AM
SONO DEPRESSISSIMA,
perchè ieri ad un centro commerciale tac entro tac faccio acquisti tac cassa ed eccomi che sto per svenire, vedo tutto nero il mio compagno mi fa appoggiare al bancone ed io che vado in panico ma cerco di controllarmi il cuore a 180 ma credo che per un pò abbia perso battiti,j

BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11

MI SONO STUFATA DI STARE MALE DAVANTI IL MIO COMPAGNO,

OGGI RITORNAVA A LAVORARE

E IO SONO SEMPRE UN PESO E FONTE DI PREOCCUPAZIONI

VORREI..........

POI SONO VENUTI I GENITORI DI LUI E IO A RECITARE LA PARTE DELLA
NORMALE SENZA CHE MI VEDESSERO CHE STO MALE PERCHè SE NO PENSANO E L'HANNO GIA DETTO A LUI " ma chi hai sposato non potevi sposare una in salute che ti desse dei figli e ti facesse divertire che non stia sempre in casa e che sta male quando andate in vacanza che sta male quando andate a matrimoni che sta male davanti la gente si perchè la gente e le figure di fronte la gente sono importantissime.."

lei la mamma mi si avvicina e mi chiede " come siete stati in montagna ? ed io "benissimo" e lei "vedi che uscire da casa è bello tu che stai sempre chiusa li "
e invece ignora che abbiamo avuto problemi che io sono stata male che sto male anche adesso solo 45 minuti prima stavo per svenire e ora debbo fingere che tutto vada bene solo perchè a tutti e dico tutti (tranne il mio compagno) fa comodo non vederlo e non volerlo vedere che sto male..................
rosi77
Deny77
Monday, July 11, 2005 9:48 AM
Mia cara Sabri,
la cosa più sbagliata è preoccuparsi di quello che pensano gli altri! So che infastidisce molto sentirsi dire determinate cose, ma i tuoi suoceri non devono impicciarsi dei tuoi problemi e, tantomeno mettersi in mezzo a te e tuo marito!
Pensa a te stessa e non accumulare rabbia e rancore... se dicono e pensano determinate cose è solo perchè sono solo dei grandi ignoranti!
Il tuo uomo ti sta a fianco, nonostante tutto e, forse qualche volta si sentirà stanco di questa situazione, ma è comunque accanto a te!
Le persone che parlano così lo fanno perchè non capiscono... forse credono di spronarti dicentoti certe cose...

FATTI FORZA SABRI!!!!!!!!!!!!
DANI69
Monday, July 11, 2005 9:56 AM
GUARDA, IL PERIODO IN CUI IO SONO STAT PEGGIO NON MI SONO TROVATA VICINO NESSUNO. NESSUNO CAPISCE. SECONDO ME L'ANSIA E I DAP NON SI POSSONO CAPIRE SE NON LI PROVI.
IO SPESSO NON AVEVO L'ANSIA MA UNA MAREA DI SINTOMI STRANI-
COME SI POSSONO SPIEGARE?
COME FAI OGNI VOLTA CHE ESCI A DIRE:

ORA HO IL CUORE IN GOLA
ORA MI SENTO I BATTITI VELOCI
ORA MI SENTO LA TESTA STRANA, CAMMINO COME SE GALLEGGIASSI E SONO UN PO' INSTABILE
ORA HO L'ANSIA
ORA MI SENTO LE GAMBE E BRACCIA DEBOLI
VEDO NERO, MI SEMBRA DI SVENIRE (IN EFFETTI NON SI SVIENE)
ETC ETC ETC

UNA PERSONA CHE NON SA COSA SIA L'ANSIA CAPISCE UN MAL DI TESTA, UN MAL DI PANCIA, UN MAL DI SCHIENA MA TUTTI QUESTI NOSTRI SINTOMI COSI' STRANI, COSI' INSTABILI....

SINCERAMNETE MIO MARITO NON ME LO SONO SENTITO VICINO.
DURANTE GLI ATTACCHI DI PANICO NOTTURNO SI LIMITAVA A SEDERSI NEL LETTO(SE LO SVEGLIAVO SE NO CONTINUAVA A DORMIRE DICENDO CHE NON SI ERA ACCORTO CHE STAVO MALE) E OGNI TANTO MI SGRIDAVA ANCHE, SECONDO LUI PER SCROLLARMI.

PIAN PIANO HO CAPITO DI POTER CONTARE SOLO SU DI ME E QUANDO CON L'ULTIMA TERAPIA LA PSICOLOGA MI HA DETTO CHE OGNI VOLTA CHE CHIEDIAMO AIUTO QUANDO STIAMO MALE PEGGIORIAMO LA SITUAZIONE PERCHE' MANDIAMO UN COMANDO ALLA NOSTRA MENTE CHE DICE "NON CE LA FAI DA SOLO" ALLORA HO DEFINITIVAMENTE CHIESTO AIUTO SOLO SE ERANO COSE GRAVI.
MIO MARITO UN GIORNO MOLTO SOLLEVATO MI HA DETTO: " QUEST'ANNO MENO MALE CHE SEI STATA BENE E NON HAI PIU' AVUTO "QUELLE COSE" . LO DICE LUI !!! SOLO CHE SE "QUELLE COSE" LE AVEVO ME LE TENEVO IN SILENZIO E CERCAVO DI CONVINCERMI COME DICONO CHE SE VENGONO UN MOTIVO Cè, CHE NOI SIAMO FORTUNATI AD AVERLI PERCHE' CI AVVISANO CHE Cè QUALCHE COSA DA CAMBIARE NELLA NOSTRA VITA. E ALLORA CERCAVO DI CAPIRE COSA C'ERA CHE IL MIO CORPO PROPRIO NON GRADIVA E MODIFICAVO QUA' E LA .
VI DEVO COMUNQUE DIRE CHE MI HA AIUTATO MOLTISSIMO ANDARE IN PISCINA TUTTO L'INVERNO.
MI SONO ISCRITTA INSIEME A MIO MARITO CHE FACEVA UN CORSO PER IMPARARE. IO FACEVO ACQUAGYM. ERO RELATIVAMENTE TRANQUILLA PERCHE' LUI ERA COMUNQUE NELLA STESSA PISCINA IN CASO DI BISOGNO MA POI AMBIENTANDOMI MI SENTIVO DI CASA, CONOSCEVO MOLTE RAGAZZE E SONO ANDATA ANCHE A SOLA. I CORSI A GIUGNO SONO FINITI E NON NEGO CHE QUALCHE SINTOMO OGNI TANTO E' TORNATO QUINDI ORA ANDRO' A FARE NUOTO LIBERO.
PER FINIRE IL DISCORSO COMUNQUE TI RIBADISCO DI CERCARE DI CONTARE SU DI TE. IO NON SO SE FOSSI STATA MIO MARITO COME AVREI PRESO LA SITUAZIONE ANCHE SE CREDO CHE LO AVREI AIUTATO IN MANIERA DIVERSA DA COME HA FATTO LUI CON ME.
CAPISCO CHE NON FACCIA PIACERE STARE VICINO A QUALCUNO CHE NE HA SEMPRE UNA PERO'....
OLTRE TUTTO HO LA VAGA SENSAZIONE CHE LE PERSONE CHE NON STANNO BENE DIANO PROPRIO FASTIDIO. CHE TRISTEZZA !!!!
Presuming Ed
Monday, July 11, 2005 10:00 AM
So che spesso non parliamo con gli altri (parenti, amici) della nostra condizione per non farli preoccupare o per imbarazzo, ma forse dovremmo iniziare proprio da qui a cambiare il nostro modo di interagire con gli altri.
La nostra condizione ha diritto di cittadinanza, perchè non possiamo parlarne? Perchè le persone che incontriamo parlano continuamente dei loro problemi, dei loro doloretti e noi non possiamo dire "ho paura di sentirmi male"?
Per me (non so se vale anche per voi), sarebbe un motivo di sollievo informare la gente con cui sono in relazione che potrei avere dei problemi nel corso della giornata.
Oggi in ufficio non c'è la mia collega che sa del mio problema, sono solo con una persona nuova. In tutto il palazzo nessuno conosce le mie paure e infatti sono più agitato del solito.
Dovremmo prendere questa cosa un po' meno drammaticamente, accettarla e forse smetterla di resistergli con questa ostinazione; mesi fa Mario aveva scritto che si era "arreso" agli attacchi di panico e questi non lo avevano più tormentato, chissà...forse è l'unico modo.

Eddie
daienna
Monday, July 11, 2005 10:29 AM
Io non sono "normale" e sono orgogliosa di non esserlo..
Sono orgogliosa di non esserlo di fronte ai parametri di giudizio della gente,quella che,ad essere normale,non conoscerà mai a fondo l'animo umano.
La Vita è dentro,è li' in fondo a tutti noi, ed è scomodo per alcuni starla a guardare

ciao carissima Rosi
Deny77
Monday, July 11, 2005 10:29 AM
Sono perfettamente d'accordo con te Eddie!
Quante volte avrei voluto dire: "Scusate, non mi sento molto bene" e... invece stavo lì cercando di trattenermi ed invece di sentirmi meglio, stavo peggio e le persone che mi circondavano non si rendevano assolutamente conto del mio disagio.
Mi accorgo, invece, che quando mi trovo con persone che sanno e non mi sento molto bene, tutto passa più velocemente, perchè posso esternarlo e queste persone mi sono vicine.
E' brutto doversi nascondere... non dico che bisogni informare ogni persona che si incontra dei fattacci nostri... ma almeno le persone che ci sono più a contatto!
rosi77
Monday, July 11, 2005 10:34 AM
cari amici,
vi ringrazio,
cara dani anche mio marito di notte non sisveglia se sto male a volte è capitato così poi io svegliandomi non riesco a respirare subitobene allora debbo farmi forza lo chiamo ma se lui non si sveglia cerco di stare calma e allungo il braccio prendo il t,(tavor) e poi mi addormento o cerco di farlo,

per quanto riguarda cara denise il rapporto con gli altri lo so che mene devo fregare ma sapessi quanto è brutto non essere accettati ne da mio padre ne dai miei secondi genitori (i genitori di lui), e a volte è vero che anche il mio compagno va in paranoia totale e dice che prima o poi (questo però lo dice ogni tanto) anche lui si ammalerà di questa malattia o andrà in esaurimento nervoso,

per quanto riguarda dani69 la piscina
si lo so che è una bella idea, ma debbo superare un blocco perchè a settembre del 2003 ci andai e mi sentii male un extra grossa mentre nuotavo allora chiesi aiuto e davanti a tutti mi portarono in spogliatoio il capo della piscina mi diede acqua e zucchero tenendomi il polso io da quella volta la evito completamente mi sono vergognata così tanto....

per quanto riguarda il tuo prezioso consiglio eddie ci rifletterò anche se non capisco bene" cosa vuool dire arrendersi al panico, arrendersi ai sintomi?
anche a me piacerebbe dire a tutti che sto male di questo male che potrei avere problemi durante la giornata, mi piacerebbe andare in universita e dire al professore guardi mi aiuti perchè non sto bene di questa cosa perchè io soffro di questo e questo e quindi se mentre abbiamo la nostra conversazione mi vede impallidire è perchè ho avuto un extra ma spero che passera presto e invece li zitta a fingere e a trattenermi e divento rossa e inizio a sudare....

comunque grazie amici del vostro continuo supporto...
rosi77
Deny77
Monday, July 11, 2005 10:53 AM
Cara Sabri,
lo so quanto è brutto non essere accettati dagli altri... penso che qui a tutti sia capitato! Purtroppo ci sono persone che non accettano il nostro male o pensano che siano tutte balle!
Ma cosa possiamo farci? L'unica cosa che possiamo fare è cercare di star meglio pian piano... di ritrovare il coraggio e la forza che ci manca per afforntare la vita.

sergio70
Monday, July 11, 2005 6:55 PM
Ciao a tutti,
purtroppo il "fingere" in pubblico e' una cosa che accomuna tutti noi dappisti.
E' normale per noi "anormali" aver vergogna nel dimostrare i nostri problemi in pubblico, cosi il problema raddoppia.
Da un lato i malesseri con cui conviviamo, dall'altro la rabbia o l'imbarazzo che si prova anel dover nascondere cose, nel dove
esser dei sofferenti fantasma, senza nemmeno il diritto o meglio la voglia di esternare le ns problematiche.

alla fine comunque io penso che pochi capirebbero questi sintoni...solo psicologi e/o dappisti come noi riescono ad affererrare in fondo la problematica. Penso alla fne che la soluz sia solo in noi e che alla fine gli unici veri confidenti posssano esser solo le categorie di persone di cui sopra..

Un abbraccio a tutti

Sergio


rosi77
Monday, July 11, 2005 10:04 PM
scusate se vado fuori tema,

ma oggi è morta una persona ,
era una amica intima di una persona per me importantissima che lascio' questo mondo un pò di tempo fa,
l'unica cosa che sono riusciti a trovare è la sua borsa con dentro un foglio,
in questo foglio c'era la dedica di una poesia per questa persona così importante per me, lei la portava sempre con sè insieme alla sua foto,
è riemerso fortissimo il dolore,
i ricordi,
le circostanze,
dannazione,
mi debbo aiutare da sola,
non ce la farò ad andare al funerale
ma ho pianto e pregato stasera e continuerò a farlo,
nel foglio che la polizia stradale trovo' c'era scritto:
"tu sei nel mio cuore sempre,
ti adoro",
"ed è quello che provo ogni minuto anche io per te ,ogni singolo minuto che sono cosciente"
caro amore mio .............,

questa sera pregherò per voi

[Modificato da rosi77 11/07/2005 22.12]

rosi77
Tuesday, July 12, 2005 8:52 AM
questa mattina,
mi sveglio e vedo mio padre che sta per andare alla camera mortuaria e io paralizzata perchè so che non riesco assolutamente adandarci e poi

mi chiama mio marito che è all'ospedale perchè il papa si è ricoverato d'urgenza nella notte

non so come ho fatto a guidare ma da sola l'ho andato a prendere la al pronto soccorso,

oggi è una giornata del cazzo scusate il termine non è da me.

sono leggermente sconvolta dal dolore...
rosi77
ros.castiglioni
Tuesday, July 12, 2005 11:09 AM
dai rosi!! Tirati su!!
Le cose che ti stanno accadendo in questi giorni purtroppo e' la vita quotidiana.....ma le stai gia' affrontando molto bene!!
Sei andata a prendere tuo marito, potevi farti prenderre dal panico e non riuscire ad andarci e invece ci sei andata.
Ora continua ad affrontare questi giorni senza chiderti "e se non ce la faccio?"......
mi dispiace di questo tuo momento....spero si risolvi presto.
Un forte abbraccio ros

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