Caro Mauro,metto anche il LINK del contributo degli amici del CUN di Parma,che stilarono un buon report sulla serata del 31/3/'06 in cui fu ospitato da loro
http://www.duepassinelmistero.com/parma1.htm
In particolare,al momento,rileggendo mi viene una curiosità:se nella serata tenuta da voi ha riparlato del particolare seguente e che spiegazione ha potuto dare almeno a se stesso.
>> gli venne assegnata, come automobile di servizio, una Fiat 127 approntata, a sua insaputa, con una serie di accorgimenti atti a verificarne un utilizzo anomalo.
In particolare era stata dotata di termometro, di cavetti d’acciaio che abbracciavano i bracci oscillanti degli ammortizzatori, di microfono, di registratore e macchina fotografica.
Ebbene, quando la vettura venne recuperata, il primo strumento aveva registrato una temperatura di ben 43 gradi ed i leganti d’acciaio risultavano spezzati, segno evidente che la vettura era stata completamente sollevata perché il peso delle ruote, privo di appoggio, ne aveva provocato la rottura.
L’automobile, manco a dirlo, sparì, poi, dalla circolazione e non se ne seppe più nulla<<.
:o
Quando invece venne a Seregno,potei scattare qualche foto e nel mio sito ho pubblicato quella che dovrebbe essere la 'macchina' di cui parla Fortunato Zanfretta
E' stato fatto anche un libro, "Il caso Zanfretta" di Rino Di Stefano, De Ferrari Editore, sito www.rinodistefano.com(giàsegnalato da Mauro)
ed è di prossima uscita anche un film, interpretato dall'astronauta italiano Guidoni.Se ne sa qualcosa?la notizia fu data all'inizio dewl 2005... :?:
Zanfretta ha detto che gli e.t. gli hanno lasciato in 'custodia' una sorta di 'macchina', la cui struttura è come si vede nella ricostruzione iconografica che egli stesso ha mostrato in conferenza. (le iscrizioni riportate nel disegno, per ovvi motivi non corrispondono -a detta di Zanfretta- a quelle originali).
Da quanto mi è dato capire, egli avrebbe dovuto consegnarla ad uno scienziato americano, su ordine degli E.T., che si rifiutò di venire a ritirarla, indicando uno studioso italiano quale tramite per la consegna; a queste condizioni, contrarie a quanto richiesto dagli alieni, Zanfretta non potè che opporsi e, da allora, ha 'a carico' questo macchinario, che è stato posto in un luogo che lui solo conosce. Vi si deve recare due volte all'anno, per 'azionare' una sorta di sfera posta all'interno della 'piramide',la quale contiene un liquido trasparente che progressivamente aumenta di volume (e si ignora cosa sia). Egli spera che chi gliela consegnò a suo tempo, possa venire presto a riprendersela.
MAuro.ti sembra che abbia detto le stesse cose nella conferenza tenuta il 16? Tu dici due volte al mese va alla macchina,mentre disse due volte all'anno 8) Mi fanno piacere le tue risposte,sono certa che sarai stato attentissimo perchè l'argomento so che è uno dei tuoi 'cult' ;)
[Modificato da Marisa2003 18/09/2006 22.50]