Questo weekend ho visto "Frost/Nixon", il nuovo film con Matthew, che è candidato a 5 premi Oscar.
Un grandissimo filmOOOne, non c'è che dire. Le attese erano tante, credo che per me fosse il film più atteso della stagione... e il risultato è stato strabiliante.
Un film difficile, senza dubbio. Insomma, il materiale di partenza potrebbe dare vita a qualcosa di banale e noioso: girare un film su una serie di interviste è sicuramente qualcosa di difficile da gestire, ma il punto di forza di "Frost/Nixon" è stato proprio la sceneggiatura. Ottima. Dialoghi serrati e battute indimenticabili rendono il film a dir poco appassionante.
Ah, per chi non lo sapesse la storia verte su una serie di interviste rilasciate nel 1977 dall'ex presidente Usa Richard Nixon - dimessosi dopo lo scandalo Watergate - allo showman inglese David Frost - che non aveva alcuna esperienza in politica e non aveva mai votato in vita sua.
E' eccezionale l'impostazione a tratti documentaristica del film, per non parlare di come il 'duello' intellettuale tra Frost e Nixon ricordi molto gli incontri sul ring (strategie, la preparazione, i colpi bassi e il k.o. finale... wow).
Il grande merito va indubbiamente ai due protagonisti, calati perfettamente nei loro personaggi (dopo averli interpretati 400 volte a teatro nell'omomina pièce scritta dallo stesso sceneggiatore Peter Morgan). Il momento delle interviste crea davvero della suspence e loro sono bravissimi a rendere lo spettacolo intellettuale, grazie anche ad un'ottima mimica facciale.
In gambissima anche tutto il cast di contorno, davvero un signor cast (tra cui Matt!).
Ottime la fotografia e la colonna sonora di Hans Zimmer che a tratti ricordava alcuni frangenti delle musiche del Cavaliere Oscuro.
La fine, poi... senza parole.
Be', direi che possa bastare. Credo si sia capito che ho semplicemente adorato questo film e vi invito indubbiamente a vederlo.
*Postilla per le fans di Matt: verso la fine c'è una rapida scena in cui il nostro amato figliuolo è senza veli. Roba da svenimento!!!!