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Cortes85
Friday, December 21, 2007 8:03 PM
Ciao a tutti.Ho comprato un antibiotico in polvere, ad ampio spettro, da somministrare ad un mio Gould e ad un paio di canarini che non stanno bene;si tratta di "candio-antibiotico" della Candioli. Mi sono sorti però dei dubbi in merito alla modalità di somministrazione.Il foglietto illustrativo dice che l'antibiotico (ribadisco che è in polvere) deve essere somministrato accuratamente miscelato al mangime; più precisamente,si devono miscelare molto bene 10 gr di antibiotico per kg di alimento, in modo da ottenere un'ottima omogeneità nell'alimento, per un periodo di 3-5 giorni consecutivi...Ma cosa si intende esattamente per "mangime"? con la parola "mangime" intendono la miscela di semi, il pastoncino o qualcos'altro? E poi,non viene anche a voi il dubbio che, mescolando così poco antibiotico in così tanto mangime,ci sia il rischio che non venga mangiato dagli uccelli? Ditemi che devo fare, per favore. Grazie.

Diego
Piergiorgio1
Friday, December 21, 2007 10:21 PM
Che molecola stai utilizzando.
Se non hai molti animali é meglio diluire 1 gr di antibiotico in 100 gr di mangine. Lasciali alcune ore senza mangime e poi introduci il mangime medicato.
LUCRETIAM
Saturday, December 22, 2007 4:27 PM
Mi sembra assurdo che con "mangime" si intendano i semi...la polvere del medicinale si perderebbe inesorabilmente sul fondo e non verrebbe consumata...

Di solito le vitamine/medicinali si mischiano al pastone o si sciolgono nell'acqua...

Ma...come mai un antibiotico? che sintomi manifestano?
Cortes85
Sunday, December 23, 2007 11:13 AM
Ciao Lucretiam, anche a me sembra assurdo che per "mangime" si intenda la miscela di semi; quindi siamo d'accordo sul fatto che io debba miscelare l'antibiotico ad un pastoncino (presumo vada bene anche il comunissimo pastoncino giallo all'uovo).In ogni caso però,ho come l'impressione che la polvere antibiotica si disperderà nel pastoncino, non venendo poi mangiata in quantità sufficiente dall'uccello.
Sarebbe fantastico se si potesse miscelare l'antibiotico all'acqua del beverino, ma purtroppo il foglietto illustrativo non prevede questa opzione:(

Ah,visto che me l'hai chiesto, ti spiego perchè voglio usare questo antibiotico. Anzitutto, possiedo 2 canarini da tempo molto malati; per il 98% sono affetti da acariasi respiratoria; non essendone però sicuro al 100% (visto che non sono state fatte analisi di laboratorio), voglio procedere per gradi. Pertanto, prima di ricorrere a ivermectina o simili, sperando che non si tratti di acariasi, voglio provare a vedere se un antibiotico ad ampio spettro (somministrato magari per un periodo di tempo prolungato) riesce a risvolvere il problema.
P.S.:quest'antibiotico è indicato nel trattamento delle malattie batteriche respiratorie e gastrointestinali, setticemie batteriche e coccidiosi degli uccelli da gabbia e da voliera.
Per quanto riguarda i sintomi, dei quali mi chiedevi, il mio canarino (ormai da mesi) muove sù e giù la coda ritmicamente ed eccessivamente; presenta importanti difficoltà respiratorie, soprottutto la sera :la respirazione fischiante, affannosa e rontolante, si sente anche a due metri di distanza!! Qualche giorno fa ho soffiato tra le piume del petto e indovina un pò...la pelle era nera come il carbone… il mio Gould invece non presenta niente di tutto ciò. Siccome ,però, a volte è un po’ apatico, e poichè il respiro manifesta un lievissimo fischio quando l’uccellino è agitato e spaventato, ritengo sia il caso di somministrare quest’antibiotico pure a lui (solo per 3-4 giorni).
Cosa pensi di tutto ciò?
Ovviamente sono ben accette anche le opinioni e i consigli degli altri utenti del forum.
Ringrazio anticipatamente.

Diego

AleNeg
Sunday, December 23, 2007 1:39 PM
penso che ci sia un po' di confusione... (un antibiotico non serve contro i coccidi, che sono parassiti, per esempio) e che stai andando totalmente alla cieca

se hai degli animali "da tempo molto malati" dovresti portarli da un veterinario, non improvvisare delle terapie che possono indebolirli ancora di più

scusa la franchezza, ma hai chiesto tu le opinioni degli altri :-)

Cortes85
Sunday, December 23, 2007 4:31 PM
Mi dispiace contraddirti Alessandra, ma non è vero che un antibiotico non serve contro i coccidi. Ora, io non conosco tutti gli antibiotici in commercio; può darsi che alcuni antibiotici (come dici tu)non servano contro i coccidi, ma l'antibiotico che voglio usare io è sicuramente attivo anche nei confronti dei coccidi perchè in questo prodotto è stata associata alla Tetraciclina (molecola che costituisce la maggior parte degli antibiotici) una molecola chiamata "Sulfachinossalina" (che non è altro che un sulfamidico).
_La Tetraciclina ha azione batteriostatica e ad ampio spettro d'azione nei confronti di batteri Gram+, Gram-, Rickettsie, Clamidiae e micoplasmi.
_La Sulfachinossalina, invece,(oltre ad essere attiva contro batteri Gram+ e Gram-) è un agente chemioterapico avente attività specifica nei confronti della maggior parte dei coccidi (Eimeria, Isospora, Dorisiella, Wenyonella, Tyzzeria e Sarcocystis). La Sulfachinossalina è capace di bloccare la via metabolica che porta alla produzione di acido folico, metebolita essenziale per lo sviluppo delle cellule parassitarie (e quindi anche per lo sviluppo dei coccidi, essendo questi dei parassiti obbligati).

P.S.:non ho portato i miei uccelli da in veterinario perchè, da quel che mi risulta, non ci sono veterinari aviari vicino a casa mia.
Non mi spaventa utilizzare l'antibiotico di cui ho parlato perchè, essendo ad ampio spettro, permette una diminuzione del dosaggio dei singoli principi attivi, con conseguente riduzione della rispettiva tossicità; inoltre questo antibiotico è arricchito di vitamine (B1 e k3) che consentono di compensare le perdite derivanti dall'inevitabile parziale distruzione della flora batterica intestinale e che permettono quindi di prevenire stati di ipovitaminosi. Faccio presente inoltre che tale antibiotico non necessita di prescrizione del veterinario.

Grazie comunque per avermi detto la tua opinione :)

Diego



AleNeg
Monday, December 24, 2007 6:56 PM
ho letto "antibiotico" usato come termine generico e ti ho detto quello che so

per la somministrazione, è possibile dare queste polveri anche insieme ai semi: basta mettere un cucchiaio di semi in una mangiatoia, vaporizzare i semi con uno spruzzino per inumidirli, mettere la polvere, mescolare

in questo modo la polvere si attacca alla buccia e gli uccelli rigirando il seme in bocca per sbucciarlo mangiano la polvere; ovvio che i semi così umidi devono essere consumati in poco tempo per evitare muffe e company
LUCRETIAM
Monday, December 24, 2007 11:08 PM
E' vero, mi sono dimenticato il vecchio trucco di "asciugare" i semi con le vitamine/medicinali in polvere... ;-)

Cmq, Cortes85, la teoria fila...ma se non vedi risultati nemmeno cosi', io ti consiglio di fare magari un po' piu' di strada, ma di portarli da un veterinario...

Cmq speriamo che con quella terapia vada tutto bene! ;-)
Cortes85
Tuesday, December 25, 2007 5:52 PM
Grazie a tutti e due (Ale e Lucretiam)per i consigli.

Diego
Piergiorgio1
Tuesday, December 25, 2007 10:19 PM
I sulfamidici sono l´antibiotico di prima scelta per le infezioni da coccidi,si consiglia un trattamento di 3 settimane.Attenzione che i sulfa interferiscono con la sintesi della Vit.K,é necessario quindi somministrarla durante il trattamento.
Le tertraciclini sono eliminate per via respiratoria, significa che per alcuni tipi di infezioni respiratorie funzionano ma non per tutte,vedi Mycoplasmi
Cortes85
Wednesday, December 26, 2007 8:09 AM
Grazie Piergiorgio.
Albertod'andrea
Thursday, December 27, 2007 9:14 AM
io contro la coccidiosi uso L'sb3 e funziona molto bene anche con forti infestazioni in corso.Dopo la durata del trattamento va somministrata per un paio di giorni la vitamina K. In teoria l'sb3 sarebbe un trattametno di prevenzione (usato nella dose di 10g/L.) da quel che ne so io sono con l'utilizzo del baicox si riesce a debellare il problema della coccidiosi.Parlando con altri allevatori è venuto fuori che moltimensilmente fanno il trattamento di prevenzione in modo da tenere basso il numero dei coccidi. Personalmente avendo avuto problemi di questa natura che hanno causato la morte di 4 soggetti sono stato costretto a optare per questa soluzione attuando per tre mesi il trattamento.Adesso invece che con cadenza mensile lo faccio ogni 45 giorni; farò l'ultimo tra dieci giorni e poi smetto perche se non presentatno piu problemi non serve somministrare niente.. Premetto che i soggetti deceduti non erano di quelli nati a me in allevamento ma di quelli acquistati, e probabilmente erano gia affetti da questo problema che con lo stress dello spostamento e del cambio alimentare si è manifestato ancor di piu .. ma onde evitare di avere ancora problemi con altri soggetti ho optato per le decisione sopra descritta
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