Etrusco
Thursday, June 11, 2009 3:48 PM
«favore ai peggiori delinquenti»
L'opposizione s'appella a Napolitano
«Intercettazioni, la misura è colma»

16:19 POLITICA
Pd, Idv e Udc al presidente della Repubblica:
«Il voto di fiducia impedisce la libera espressione dei parlamentari».

La replica del governo: «Nessuna imposizione»




Manifestazione a Montecitorio contro il ddl sulle intercettazioni (Fotogramma)

ROMA - «La misura è colma». Pd, Idv e Udc scrivono al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per esprimere il proprio disagio contro il ddl intercettazioni e contro «questo modo di legiferare della maggioranza, che di fatto è diventato un mercato delle vacche» tra Lega e Pdl. Il voto di fiducia posto sul provvedimento «ha come unico obiettivo quello di impedire che ci possa essere una libera espressione da parte dei parlamentari della maggioranza su questo ddl», spiegano in conferenza stampa congiunta il capogruppo del Pd Antonello Soro, il presidente dei deputati dell'Idv Massimo Donadi e il vice capogruppo dell'Udc Michele Vietti.

BAVAGLIO ALLA STAMPA - Il governo, attacca Donadi, vuole mettere «un bavaglio alla stampa e negare ai cittadini il diritto di conoscere e quindi di essere informati». «L'Udc è molto gelosa della sua specificità di opposizione - precisa Vietti -, ma stavolta la situazione è tale che occorre un'azione congiunta per far capire ai cittadini quanto la situazione stia diventando pericolosa. E noi chiediamo a Napolitano di valutarla bene questa situazione per capire se non ci sia un rischio per gli equilibri costituzionali».
...segue...
10 giugno 2009
www.corriere.it/politica/09_giugno_10/intercettazioni_appello_opposizione_napolitano_7759f58c-55ae-11de-8b38-00144f02aa...


Etrusco
Thursday, June 11, 2009 3:49 PM
- Di Pietro: Da premier nuovo lodo per salvare casta...
(Apcom)

- "Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, dopo aver fatto il Lodo Alfano, per assicurarsi l`impunità, e il Lodo Apicella, per portare a spasso la sua corte dei miracoli con aeri di Stato, ora vara il Lodo intercettazioni per permettere alla casta politica e finanziaria di questo Paese di sfuggire alle maglie della giustizia".

Lo sostiene il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, commentando il provvedimento sul quale alla Camera si vota oggi la fiducia. Di Pietro oggi non potrà essere in Aula a Montecitorio per l`esame del ddl intercettazioni a causa di controlli clinici a seguito di un versamento congiuntivale.

"Siamo in piena notte della Repubblica e dobbiamo fermare democraticamente questa dittatura fascistoide e piduista prima che sia troppo tardi", avverte Di Pietro. Il quale conclude: "E` chiaro: l`era Berlusconi si avvia al tramonto. Gli italiani cominciano a rendersi conto che egli non è quello statista che vuol far credere di essere, ma solo un approfittatore del sistema mediatico, pubblico e privato, che controlla e utilizza a suo uso e consumo per carpire il consenso e per fare eleggere i suoi accoliti".


- De Magistris: Su giudici Governo attua piano P2...
(Apcom)

- Intaccare "due baluardi della democrazia come l'indipendenza della magistraura e quella dell'infornazione era quanto previsto nel piano di rinascita democratica della P2.
Ed è quanto sta attuando questo governo".

Lo sostiene Luigi De Magistris, ex pm e neoeuroparlamentare dell'Idv, in un'intervista alla Stampa interpellato a proposito del ddl sulle intercettazioni su cui il governo ha posto la fiducia.

De Magistris non è meravigliato dalla decisione del governo di porre la fiducia sul provvedimento:
"Si è preso a spunto un fatto certamente disdicevole come la pubblicazione di particolari privati, che non deve accadere,
e lo si è usato strumentalmente
per impedire domani alla libera stampa di scrivere
e alla magistratura di indagare".



(Apcom) - Il Csm si avvia ad esprimere un parere sostanzialmente negativo nei confronti del reato di clandestinità, contenuto nel ddl sicurezza

approvato di recente alla Camera e in via di discussione al Senato. "La norma - si legge nel parere redatto dalla Sesta Commissione di Palazzo dei Marescialli, relatori i consiglieri Antonio Patrono, Mauro Volpi e Livio Pepino - si presta a una pluralità di osservazioni critiche, che hanno come punto di partenza la constatazione ovvia dell'eccezionale aggravio che la sua introduzione comporterebbe per l'attività giudiziaria in generale, in considerazione dell'imponenza quantitativa del fenomeno dell'immigrazione irregolare nel nostro Paese, e ruotano attorno al rapporto tra vantaggi e svantaggi che ne deriverebbero".

Non solo:
secondo i consiglieri del Csm, infatti, alcune norme relative al reato di clandestinità andrebbero a confliggere con principi cardine e diritti fondamentali tutelati dalla Costituzione.


10-06-2009
Etrusco
Thursday, June 11, 2009 3:50 PM
Anm: «E' la morte della giustizia penale»
La Camera ha votato la fiducia al governo sul provvedimento con 325 sì e 246 no

ANM - Ma il provvedimento voluto dal governo non getta nello sconcerto solo l'opposizione, ma anche i magistrati.
Siamo di fronte alla «morte della giustizia penale» in Italia.
Lo afferma l'Associazione nazionale magistrati, denunciando «la gravità delle conseguenze che deriveranno dalle novità legislative in materia di processo penale e intercettazioni»: in un momento in cui «la sicurezza dei cittadini è sovente evocata come priorità del Paese - si legge nel documento diffuso dal sindacato delle toghe - lascia sgomenti il fatto che il Parlamento stia per effettuare scelte che rappresentano un oggettivo favore ai peggiori delinquenti».

...segue...

10 giugno 2009


l'acero
Thursday, June 11, 2009 6:27 PM
Ho seguito anche un po' le dichiarazioni di voto alla camera.........tremende le considerazioni che hanno portato a questo DDL, e ancora peggio le conseguenze, anche per noi su internet
Etrusco
Friday, June 12, 2009 12:03 PM


La protesta dei deputati dell'Italia dei Valori
nell'Aula della Camera durante la votazione sul disegno di legge sulle intercettazioni.
Nei cartelli si legge:
«Libertà di informazione cancellata»,
«Pdl: proteggiamo delinquenti e ladri»,
«Vergogna»,
«Morta la libertà di informazione, uccisa dall'arroganza del potere»

(Ansa)







Il testo passa all'esame al Senato.
Napolitano: «mi riservo di esaminare il testo»
La Camera approva il ddl intercettazioni ed è bagarre.
Idv: «Proteggete i ladri»

Berlusconi presente alla seduta. Scrutinio segreto, 17 voti
a favore dall'opposizione. Dai banchi del Pdl: «Buffoni»


ROMA - La Camera dice sì al ddl sulle intercettazioni, dopo che il governo ha ottenuto la fiducia.

I sì sono stati 318, 224 i no, un solo astenuto. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. E si riaccendono le polemiche, magistrati e giornalisti in testa. Il presidente Napolitano, interpellati sull'argomento, ha chiesto tempo: «Mi riservo di esaminare il testo approvato dalla Camera, di seguire il successivo iter parlamentare e poi di prendere le decisioni che mi competono».
...
CARTELLI DELL'IDV: «VERGOGNA» - Dopo la lettura dei risultati del voto, in Aula è scoppiata la bagarre. Dai banchi dell'Italia dei Valori tuona la protesta e i deputati mostrano cartelli come «Libertà di informazione cancellata», «Vergogna», «Oggi è morta la libertà di informazione uccisa dall'arroganza del potere», «Pdl: protegge i delinquenti e ladri».
Immediato l'intervento dei commessi, mentre il presidente Fini dichiarava sospesa la seduta. Dai banchi del centrodestra si è levato un coro: «Buffoni, buffoni!». Già prima un «testa vuota» era volato dai banchi della Lega, durante l'intervento del capogruppo Idv Massimo Donadi, che anche oggi ha usato parole di fuoco per bocciare il disegno di legge.



«Gli insulti della Lega sono lo strumento per mascherare l'assoluta mancanza di argomenti nel giustificare il voto favorevole a un provvedimento criminogeno come la legge sulle intercettazioni - ha replicato Silvana Mura, deputata dell'Idv -. La Lega sa bene che sta tradendo i suoi elettori e rendendo lettera morta i provvedimenti sulla sicurezza di Maroni». Per il Carroccio parla il presidente dei deputati Roberto Cota: «La legge andava fatta perché ci sono abusi e sprechi da tanto tempo. Questo testo assicura l'uso delle intercettazioni come strumento di indagine, non pone alcun limite di utilizzo per i reati più gravi e garantisce i cittadini contro violazioni indebite della loro vita priva».



«17 VOTI DALL'OPPOSIZIONE» - Dai tabulati risulta che all'opposizione sono mancati 17 voti. Se tutti i deputati avessero votato compatti secondo le indicazioni dei gruppi e contando l'astensione del deputato delle Minoranze Karl Zeller, il provvedimento sarebbe dovuto passare con 301 sì e 242 no, a fronte degli effettivi 318 sì e 224 no.

PD: IMPOSSIBILE ANTITERRORISMO - Ma il Pd attacca. «Il ddl toglie alla magistratura uno dei più efficaci strumenti di indagine - dice la deputata Olga D'Antona -. Se questa legge fosse stata già in vigore gli arresti, avvenuti tra la scorsa notte e questa mattina nell'ambito dell'azione antiterrorismo, non sarebbero stati possibili. Mi auguro che al Senato ci possa essere un ripensamento». Dal mondo dell'informazione arriva un nuovo appello, dopo quello lanciato alla vigilia del voto alla Camera: «La Fieg e la Fnsi si uniscono ancora per rinnovare al Parlamento, ora in particolare al Senato, e a tutte le forze politiche l'appello a scongiurare l'introduzione nel nostro ordinamento di limitazioni ingiustificate al diritto di cronaca e di sanzioni sproporzionate a carico di giornalisti ed editori.
Le previsioni del ddl approvato con ricorso al voto di fiducia violano il fondamentale diritto della libertà d'informazione».



Fonte: Corriere della Sera
11 giugno 2009



NOTIZIE CORRELATE:

SCHEDA - Cosa prevede il ddl sulle intercettazioni

AUDIO - Palamara (Anm): «I delinquenti la faranno franca»

Intercettazioni, sì alla fiducia. Anm: «È la morte della giustizia penale» (10 giugno 2009)
Etrusco
Friday, June 12, 2009 12:06 PM
Re:
l'acero, 11/06/2009 18.27:

Ho seguito anche un po' le dichiarazioni di voto alla camera.........tremende le considerazioni che hanno portato a questo DDL, e ancora peggio le conseguenze, anche per noi su internet



Mi ha fatto molto riflettere l'intervento di Massimo Donadi



Come anche gli altri dei senatori dell'UDC e del PD


l'acero
Friday, June 12, 2009 12:27 PM
Quello che invece più mi ha colpito è quello della Lega. Invece di difendere il proprio provvedimento, attacca solo gli altri, come Jean Paul
Etrusco
Saturday, June 13, 2009 11:39 AM
Re:
l'acero, 12/06/2009 12.27:

Quello che invece più mi ha colpito è quello della Lega. Invece di difendere il proprio provvedimento, attacca solo gli altri, come Jean Paul




Questo è l'unico atteggiamento possibile di chi è in torto
e non ha buoni argomenti per giustificare le proprie scelte:
preferiscono distrarre l'attenzione altrove o denigrare chi solleva critiche pur logiche e legittime.

Ecco la sintesi di Giannelli su questa Riforma della Giustizia:



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