Print   Search   Utenti   Join     Share : FaceboolTwitter
Epicureo.d.Lisera
Saturday, July 16, 2005 4:20 AM
eccomi ancora a fare recensioni... questa volta sarò molto breve! Infatti non parlerò di blues ma di musica etnica.....

SUONI DAL MONDO: quest'anno si conferma ancora di più la sua vocazione orientata alla world music, più che alla musica etnica. E la cosa non mi dispiace affatto.... Anzi!

Prima serata: gruppo polacco tecnicamente molto forte, con ritmiche sostenute e coinvolgenti. Le donne cantavano con una impostazione vocale davvero suggestiva (vi ricordate le "voci bulgare" di elio e le storie tese? qualcosa di simile....). E insieme agli strumenti tipici, con molta misura inserivano sonorità nuove, creando il giusto mix tra sperimentazione e "etnica"... Aspetto i tre CD acquistati (uno dei quali comprato da Attilio....)

Seconda sera: gruppo irlandese, anche questo molto "ferrato" tecnicamente: brave l'arpista e la violinista; il chitarrista faceva davvero delle belle cosette. Anche la timbrica della cantante-arpista si è integrata bene con il resto del gruppo. Mi piaceva l'insieme, la fusione dei suoni tanto da confondere le parti dei vari strumenti. Stupende le armonizzazioni sia degli strumenti che delle voci. Frequenti i cambi di ritmo e di espressione... e poi le canzoni in gaelico erano davvero suggestive... Qua aspetto il CD da Mauro (lo so che l'hai pagato 20 euro...).

Terza sera: già il nome del gruppo ("Vincenzo Zitello quartet") avrebbe dovuto dire tutto........ Eppure la presenza predominante dell'arpa lasciava presagire qualcosa di molto, molto rilassante... forse troppo? E INVECE NO! Io (lo so, sono ignorante) quello che ho sentito è stato principalmente JAZZ! E per di più ad ALTISSIMI LIVELLI! Immaginate un'atmosfera alla PAT METHENY... un qualcosa sospeso tra il jazz più accattivante, l'etnico, l'ambient.... La tromba (con sordina) creava sonorità suggestive (fraseggi sempre accennati, mai "sparate" alla Rava...), la chitarra aveva un suono meraviglioso (allaPat Metheny, anche aquando utilizzava suoni synt....). Le percussioni sono state il punto di forza del gruppo. Il percussionista ha spiegato in breve tutti i suoni delle percussioni indiane, con i nomi di ogni suono... Grossa sensibilità e abilità... una padronanza totale dello strumento... era affascinante avere (per me) almeno l'illusione di capire il senso dei suoi assoli: raramente mi sono trovato a seguire "le linee melodiche" di un percussionista come in questo caso. Ovviamente ill suo virtuosismo non era x niente in discussione.... E poi lui, il "capo", l'arpista (quest'anno è pieno di arpe....): un "mostro" di bravura, sia sul "classico" che sulle note un po' fuori dagli schemi, sugli accordi raffinati tipicamente jazz. I momenti jazzistici del concerto sono stati veramente coinvolgenti: ripeto, un'atmosfera alla pat metheny, suoni synt ma caldi allo stesso tempo, un insiemedavvero perfetto... Davvero molto ma molto raffinati! Per intenditori! (io mi tiro fuori....)

- CONTINUA -

[Modificato da Epicureo.d.Lisera 16/07/2005 4.21]

Questa è la versione 'lo-fi' dell Comunità Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 11:43 PM.
Copyright © 2000-2012 FreeForumZone snc - www.freeforumzone.com