Full Version: comma 222 finanziaria
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lillo1
Friday, March 05, 2010 11:08 PM
vi è già arrivata la notizia di come intendono attuare il comma 222 dell'art. 2 della finanziaria?
pare che vogliano che inseriamo, in un programma che gentilmente il mef sta mettendo a punto (e che se funziona come quello per il conto annuale ci possiamo sparare...), tutti gli immobili detenuti o utilizzati dai comuni. le FAQ a cui si sono premurati di rispondere dicono che i dati da inserire riguardano terreni e fabbricati, sui quali l'ente abbia un diritto reale, o che l'ente utilizzi a qualsiasi titolo.
nei miei comuni, che hanno un patrimonio immenso, abbiamo in proprietà oltre mille particelle di terreni....
non ho ancora visto che dati richiede di inserire il programma, perchè per accedere bisogna autenticarsi. io mi rifiuto.
faremo finta di non esistere.


art 2 - comma 222 legge 191/2009
Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, tutte le amministrazioni pubbliche di cui al citato articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001, e successive modificazioni, che utilizzano o detengono, a qualunque titolo, immobili di proprietà dello Stato o di proprietà dei medesimi soggetti pubblici, trasmettono al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro l’elenco identificativo dei predetti beni ai fini della redazione del rendiconto patrimoniale dello Stato a prezzi di mercato previsto dall’ articolo 6, comma 8, lettera e), del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 gennaio 2008, n. 43, e del conto generale del patrimonio dello Stato di cui all’ articolo 14 del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279
lillo1
Monday, March 08, 2010 11:22 PM
beh?
fate tutti finta di non esistere?

Michele Dei Cas
Wednesday, March 10, 2010 9:47 AM
Secondo me sono pazzi o non conoscono la differenza fra proprietà e possesso/detenzione.
Io avevo interpetato la norma così: tutte le amministrazioni pubbliche di cui al citato articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001, e successive modificazioni, che utilizzano o detengono, a qualunque titolo, immobili di proprietà dello Stato o di proprietà dei medesimi soggetti pubblici (di altre amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2 del d.lgs. 165/2001).
So che la faq della Ragioneria dello stato, invece, danno invece un'interpretazione estensiva. Se fosse così, alzeremo bandiera bianca (consegnando le chiavi del municipio al nemico).
Ma non era stata modificata la costituzione, eliminando quel famoso articolo 129 che prevedeva che i Comuni fossero (anche) circoscrizioni di decentramento dello Stato?
lillo1
Wednesday, March 10, 2010 11:06 AM
Re:
Michele Dei Cas, 10/03/2010 9.47:

Secondo me sono pazzi o non conoscono la differenza fra proprietà e possesso/detenzione.
Io avevo interpetato la norma così: tutte le amministrazioni pubbliche di cui al citato articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001, e successive modificazioni, che utilizzano o detengono, a qualunque titolo, immobili di proprietà dello Stato o di proprietà dei medesimi soggetti pubblici (di altre amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2 del d.lgs. 165/2001).
So che la faq della Ragioneria dello stato, invece, danno invece un'interpretazione estensiva. Se fosse così, alzeremo bandiera bianca (consegnando le chiavi del municipio al nemico).
Ma non era stata modificata la costituzione, eliminando quel famoso articolo 129 che prevedeva che i Comuni fossero (anche) circoscrizioni di decentramento dello Stato?




anche io l'avevo intesa come dici tu. della serie, siccome io, Stato, non so quali sono le mie proprietà in giro per l'italia, a quali usi sono destinate e da chi sono utilizzate, i comuni che conoscono un po' meglio il loro territorio mi aiutino a fare il censimento. e, al di là dell'aspetto kafkiano della vicenda (un proprietario che non sa cosa possiede), che tuttavia non ci sconvolge, poteva anche avere un senso. avevo anche pensato che questa ricognizione fosse in qualche modo connessa al raggiungimento delle finalità del tanto sbandierato federalismo demaniale...
ma le istruzioni che hanno diramato non sono coerenti con questa interpretazione.


Michele Dei Cas
Thursday, March 11, 2010 10:32 AM
Oltre tutto anche la finalità della norma pare chiaramente riferita ai soli beni dello stato "ai fini della redazione del rendiconto patrimoniale dlelo Stato a prezzi di mercato".
Ma il provvedimento del direttore dell'agenzia del demonio di cui all'ultimo periodo del comma è uscito?
lillo1
Thursday, March 11, 2010 12:41 PM
io so che c'è una lettera del direttore generale del tesoro in data 24 febbraio 2010, prot. n. 16132/10, che si trova sul sito del tesoro, non riesco a copiarla perchè è un pdf non copiabile.

che dice che hanno attivato il portale informatico denominato "patrimonio della p.a a valori di mercato" dove tutte le amministrazioni pubbliche dovranno inserire i dati, tra il 1 e il 31 marzo, mediante posta elettronica certificata


ferrari.m
Thursday, March 11, 2010 6:49 PM
Re:
Michele Dei Cas, 11/03/2010 10.32:

Oltre tutto anche la finalità della norma pare chiaramente riferita ai soli beni dello stato "ai fini della redazione del rendiconto patrimoniale dlelo Stato a prezzi di mercato".
Ma il provvedimento del direttore dell'agenzia del demonio di cui all'ultimo periodo del comma è uscito?


Direttore di cui vi mostro una foto:
[IMG]http://sharkbaitgirl.files.wordpress.com/2009/03/evil-demon.jpg[/IMG]

[SM=g27827] [SM=g27827] [SM=g27827] [SM=g27827]
ferrari.m
Thursday, March 11, 2010 6:53 PM
Re:
lillo1, 11/03/2010 12.41:

io so che c'è una lettera del direttore generale del tesoro in data 24 febbraio 2010, prot. n. 16132/10, che si trova sul sito del tesoro, non riesco a copiarla perchè è un pdf non copiabile.



Con i mezzi giusti diventa copiabile:



Roma, 24 febbraio 2010

DT 16132/10
Allegato 1

A tutte le Amministrazioni Pubbliche
previste dall’art. 1, c. 2, D. Lgs. n.165/2001
LORO SEDI



Oggetto: Adempimenti connessi all’applicazione dell’art. 2, comma 222, Legge
Finanziaria 2010.



Si fa riferimento alla previsione della Legge Finanziaria 2010, relativa
all’obbligo di comunicazione a questo Dipartimento, da parte di tutte le
Amministrazioni Pubbliche ricomprese nell’art. 1, comma 2, del Decreto Legislativo n.
165 del 2001 e successive modificazioni, dell’elenco identificativo dei beni immobili, di
proprietà dello Stato e dei medesimi soggetti pubblici, utilizzati, o comunque detenuti, a
qualunque titolo.
I dati raccolti servono per elaborare il rendiconto patrimoniale dello Stato a
prezzi di mercato finalizzato alla valorizzazione e gestione degli attivi, secondo quanto
previsto dal DPR n. 43/2008, art. 6, p. 8, lettera e).
In via preliminare, occorre precisare che l’applicazione della disposizione sopra
richiamata si riferisce ad un nuovo documento, diverso dal Conto Generale del
Patrimonio dello Stato, elaborato ex lege dalla Ragioneria Generale dello Stato, la quale
continuerà a ricevere i dati necessari alla sua elaborazione, secondo le procedure già in
essere.
Per consentire a tutte le Amministrazioni Pubbliche di inviare i dati richiesti dal
citato comma 222 al Dipartimento del Tesoro, è stato realizzato un portale informatico,
definito “Patrimonio della P.A. a valori di mercato”.
Infatti, a partire dal 18 febbraio 2010, le Amministrazioni o gli Enti ricompresi
nella norma, possono accedere al portale, anche attraverso il sito del Dipartimento, e
ottenere la password di accesso, previa registrazione.
Per effettuare la registrazione, è necessario comunicare i dati anagrafici e
l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) dell’Amministrazione, o Ente.
Dal 1° al 31 marzo 2010 si dovranno inserire, nel portale, i dati di ciascun
immobile riguardanti, tra l’altro, l’ubicazione, le caratteristiche, il titolo
dell’occupazione ed i riferimenti catastali. Per ottenere questi ultimi, nel caso non
fossero conosciuti, l’Agenzia del Territorio fornirà ogni utile informazione. Una scheda,
con relative istruzioni, consentirà la massima fruibilità di consultazione.
Inoltre, in caso di modifica di dati già inviati, o di eventuali integrazioni, il
sistema sarà utilizzabile fino al 30 giugno 2010.
Confido, pertanto, nella più ampia adesione a tale iniziativa, a livello centrale e
periferico, permettendo in tal modo a tutte le Amministrazione Pubbliche di assolvere,
in modalità telematica, ad una previsione legislativa di primaria importanza.
Distinti saluti.

IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO
firma autografa ai sensi art.3, comma 2 , D.Lgs. 39/93


ALL. 1

Stralcio art 2, comma 222, legge 23 dicembre 2009, n.191 ( Legge
Finanziaria 2010).
222. (Omissis)..Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore
della presente legge, tutte le amministrazioni pubbliche di cui al citato
articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001, e
successive modificazioni, che utilizzano o detengono, a qualunque
titolo, immobili di proprietà dello Stato o di proprietà dei medesimi
soggetti pubblici, trasmettono al Ministero dell’economia e delle
finanze - Dipartimento del tesoro l’elenco identificativo dei predetti
beni ai fini della redazione del rendiconto patrimoniale dello Stato a
prezzi di mercato previsto dall’art. 6, comma 8, lettera e), del
regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30
gennaio 2008, n. 43, e del conto generale del patrimonio dello Stato
di cui all’art.14 del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279. Entro il
31 gennaio di ciascun anno successivo a quello di trasmissione del
primo elenco, le amministrazioni di cui al citato articolo 1, comma 2,
del decreto legislativo n. 165 del 2001, e successive modificazioni,
comunicano le eventuali variazioni intervenute. Qualora emerga
l’esistenza di immobili di proprietà dello Stato non in gestione
all’Agenzia del demanio, gli stessi rientrano nella gestione
dell’Agenzia. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
l’obbligo di comunicazione può essere esteso ad altre forme di attivo
ai fini della redazione dei predetti conti patrimoniali. In caso di
inadempimento dei predetti obblighi di comunicazione e di
trasmissione, l’Agenzia del demanio ne effettua la segnalazione alla
Corte dei conti. Con provvedimento del Direttore dell’ Agenzia del
demanio sono stabilite le modalità delle comunicazioni e delle
trasmissioni previste dal presente comma.



[SM=g27811]
Michele Dei Cas
Friday, March 12, 2010 8:46 AM
Benissimo, ma questa è una letterina del DIRETTORE GENERALE DEL TESORO non il "provvedimento del Direttore dell’ Agenzia del demonio".
marco panaro
Friday, March 12, 2010 1:21 PM
Re: Re:
ferrari.m, 11/03/2010 18.53:



Con i mezzi giusti diventa copiabile:



[SM=g27811]



E chi sei, Lisbeth Salander? [SM=g27828]


ferrari.m
Friday, March 12, 2010 2:46 PM
marco panaro, 12/03/2010 13.21:

ferrari.m, 11/03/2010 18.53:



Con i mezzi giusti diventa copiabile:



[SM=g27811]



E chi sei, Lisbeth Salander? [SM=g27828]




Ho dovuto cercare su google per capire chi era questa Lisbeth...

Ma per sbloccare un file pdf basta veramente poco, on line si trovano un sacco di strumenti per fare quello che ho fatto io.
lillo1
Friday, March 12, 2010 5:11 PM
Re:
ferrari.m, 12/03/2010 14.46:


Ho dovuto cercare su google per capire chi era questa Lisbeth...





ma come??!! è ormai un mito internazionale...


ferrari.m
Saturday, March 13, 2010 9:42 AM
Re: Re:
lillo1, 12/03/2010 17.11:




ma come??!! è ormai un mito internazionale...





Non sono un lettore di Stieg Larsson...
Michele Dei Cas
Wednesday, March 17, 2010 9:28 AM
Nella sostanza, come vi muovete?
lillo1
Wednesday, March 17, 2010 12:02 PM
Re:
Michele Dei Cas, 17/03/2010 9.28:

Nella sostanza, come vi muovete?




io starei ferma.
applicando il memorabile principio.. prima di eseguire un odrine aspetta il controordine....

ed il secondo memorabile principio: se non lo facciamo che succede?

Michele Dei Cas
Wednesday, March 17, 2010 2:35 PM
Mandano l'esercito...
ferrari.m
Wednesday, March 17, 2010 7:13 PM
La mia ragioniera e l'ufficio tecnico sono inca22atissimi per questa cosa, per adesso abbiamo chiesto e ottenuto l'accredito al sito... poi vedremo.
lillo1
Monday, March 22, 2010 12:34 PM
mah. io mi sono guardata un po' le norme che disciplinano il rendiconto generale del patrimonio dello stato, che, da quanto dicono nella circolare, dovrebbe essere l'obiettivo a cui l'adempimento in questione dovrebbe tendere. e da nessuna parte sono riuscita a trovare qualche aggancio che faccia intendere che in tale rendiconto ci devono stare pure gli immobili di proprietà degli enti locali (cosa che peraltro era intuibile... se una cosa non è mia, non starà certo nel rendiconto del mio patrimonio...)
mi sembra tutto un grande abbaglio.

ferrari.m
Monday, March 22, 2010 3:08 PM
L'ANCI quando serve dov'é?
Sono in casi come questi che dovrebbe intervenire.
lillo1
Monday, March 22, 2010 3:14 PM
infatti pensavo di mandargli una nota di sollecito a darsi un giro...
ma non ho ancora avuto tempo.
potremmo farlo tutti.... (uau... come mi diverte sobillare...!!)


lillo1
Monday, March 29, 2010 10:07 AM
ancitel dice che si deve fare...

L’articolo 2, comma 222, della Legge Finanziaria 2010, dispone che tutte le amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001 e successive modificazioni, trasmettano al Ministero dell’Economia e delle finanze un elenco identificativo dei beni immobili, di proprietà dello Stato o dei medesimi soggetti pubblici, utilizzati, o comunque detenuti, a qualunque titolo.
I dati raccolti serviranno per elaborare il rendiconto patrimoniale dello Stato a prezzi di mercato finalizzato alla valorizzazione e gestione degli attivi, secondo quanto previsto dal D.P.R. n. 43/2008, art. 6, p.8, lettera e).
Tale adempimento riguarda tutti gli immobili di proprietà dell’amministrazione comunale?
In caso di risposta affermativa, come ci si deve comportare nel caso l’ente sia proprietario di immobili non accatastati utilizzati per fini istituzionali?

Risposta
In esito a quanto richiesto si fa presente che il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro, con lettera del 24 febbraio 2010, diretta anche ai Sindaci, ha fatto riferimento a quanto stabilito dall’art. 2, comma 222, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, relativamente all’obbligo di comunicare a detto Dipartimento, da parte di tutte le amministrazioni pubbliche comprese nell’art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m., l’elenco identificativo dei beni immobili, di proprietà dello Stato e dei medesimi soggetti pubblici, utilizzati o comunque detenuti a qualunque titolo.
È precisato che l’applicazione della suddetta disposizione si riferisce ad un nuovo documento, diverso dal Conto generale del Patrimonio dello Stato.
Per ogni necessario approfondimento in merito ai beni immobili oggetto della rilevazione e per consentire a tutte le amministrazioni pubbliche di inviare i dati richiesti dal citato comma 222 al Dipartimento del Tesoro, è stato realizzato un portale informatico definito: “Patrimonio della P.A. a valori di mercato”. La nota suddetta ha fatto presente che dal 18 febbraio 2010 le amministrazioni e gli enti compresi nella norma possono accedere al Portale, anche attraverso il sito del Dipartimento del Tesoro, e ottenere la password di accesso, previa registrazione.
Per effettuare la registrazione è necessario comunicare i dati anagrafici e l’indirizzo di posta elettronica certificata – PEC – dell’amministrazione o ente.
Previo il necessario preventivo accesso e consultazione effettuata al portale per ottenere ogni utile informazione, direttamente ed attraverso una scheda con le relative istruzioni, entro il 31 marzo 2010 si dovranno inserire nello stesso i dati di ciascun immobile soggetto alla rilevazione riguardanti, tra l’altro, l’ubicazione, le caratteristiche, il titolo di occupazione ed i riferimenti catastali. Per ottenere quest’ultimi, nel caso non fossero conosciuti, la scheda da acquisire con l’accesso al portale offrirà le istruzioni necessarie.
Michele Dei Cas
Monday, March 29, 2010 10:49 AM
[SM=g27812]
lillo1
Friday, April 02, 2010 3:29 PM
e dunque che avete fatto entro il 31 marzo?

io niente.

Michele Dei Cas
Wednesday, April 07, 2010 9:19 AM
Nel comunello niente; nel comunino qualcosina (ma solo per i beni dello stato o di altri enti del comparto detenuti dal comune).
ferrari.m
Friday, April 09, 2010 12:07 AM
Pare che da noi abbiano fatto.
Michele Dei Cas
Friday, February 04, 2011 3:35 PM
Per la serie: al peggio non c'è mai fine; adesso arrivano con il DM 30/7/2010 pubblicato 41 giorni dopo in gazzetta, a rompere i cabasisi anche con:
a) elenco delle concessioni "quelle traslative di diritti soggettivi sui beni e servizi pubblici, ovvero sull'esercizio e la gestione, anche indiretta, di detti beni e servizi, che le Amministrazioni di cui all'art. 1 (tutte n.d.r.) abbiano conferito a soggetti pubblici o privati, mediante apposito provvedimento, in ogni settore e per qualsiasi oggetto [SM=g27816] , ai fini dell'esercizio del diritto medesimo"... anche con riferimento alle sub concessioni e ad eventuali occupazioni senza titolo.
b) partecipazioni "le quote o le azioni di società e/o enti, possedute direttamente o indirettamente dalle Amministrazioni di cui all'art. 1 anche attraverso Società controllate ovvero collegate".
c) "le informazioni relative a fabbricati e terreni:
a) utilizzati o detenuti, a qualunque titolo, dall'amministrazione interessata, e di proprietà dello Stato o di altre amministrazioni pubbliche;
b) di proprietà dell'Amministrazione interessata, ovvero utilizzati o detenuti a qualunque titolo dalla stessa Amministrazione, o da altri soggetti pubblici o privati;
c) di proprietà dell'Amministrazione interessata e non utilizzati".
Il commercialista della Fininvest straparla di federalismo (che Cattaneo perdoni lui e la radio elettra), ma, credendosi Colbert, si comporta come se gli enti locali fossero sezioni staccate del suo ultimo dipartimento.


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