Re:
pasciullo., 23/01/2009 21.03:
un grazie grandissimo per la spiegazione e per le foto.in questo modo incomincio a capirci qualcosa in più, nelle riviste leggi ,leggi ma la teoria e una cosa, la pratica e un altra cosa.le spiagge che di solito frequento vanno da ali terme fino a tremestieri lato jonio mentre dal lato tirreno zona villafranca , capo peloro,barcellona,venetico ,ecc.
molto pbrevemente...cerca di considerare la situaizone in questa maniera..
se guardi una spiaggia, il bagnasciuga è frastagliato..
le zone a forma di baia sono prospicenti ai canali..quelle a forma di cuneo sono le punte i tratti rettilinei i banchi..
se guardi il bagnasciuga molto spesso vedi un gradone marcato..fuori dall'acqua...quello indica che davanti hai un canale particolarmente scavato...(questa soluzione è ottima nelle spiagge fonde..un pò meno in quelel basse perchè spesso quel gradone è il risultato dello scavo della battigia).
..adesso guardiamo il mare..
su spiagge basse e medie con più frangenti il gioco semplice..perchè vedi delle macchie dove l'onda passa..(se osservi la foto coi trattini colorati ti rendi conto di quello che intendo)..
su spiagge fonde, molto spesso dietro l'onda trovi subito un buon fondo su cui pescare..quindi non è molto complicato beccare una buona postazione..
devi sistemarti in modo da sondare le fasce più profonde...(senza esagerare con il lancio..se capisci che oltre un punto non arrivi..e su quel punto c'è un guazzabuglio di schiuma..cerca di lanciare più vicino..non è un problema).
tra baia e punta...cerca di scegliere lap rima in piena mareggiata e la seconda durante la scaduta..(o quando il mare è morot completamente)..
infine guardiamo l'onda...sulla cresta si possono vedere le alghe...ma se controlli bene...in alcuni punti le alghe non ci sono..e quel punto è migliore dell'altro..
queste ovviamnete sono delle indicazioni di base...che poi vanno affinate e confrontate alla situazione che si affronta..