da una citazione della santissima madre Teresa di Calcutta:
"
Signore, quando ho fame
dammi qualcuno che ha bisogno di cibo;
quando ho sete,
mandami qualcuno che ha bisogno di una bevanda;
quando ho freddo,
mandami qualcuno da scaldare;
quando ho un dispiacere,
offrimi qualcuno da consolare;
quando la mia croce diventa pesante
fammi condividere la croce di un altro;
quando sono povero,
guidami da qualcuno nel bisogno;
quando non ho tempo,
dammi qualcuno che io possa aiutare per qualche momento;
quando sono umiliato,
fà che io abbia qualcuno da lodare;
quando sono scoraggiato,
mandami qualcuno da incoraggiare;
quando ho bisogno della comprensione degli altri,
dammi qualcuno che ha bisogno della mia;
quando ho bisogno che ci si occupi di me,
mandami qualcuno di cui occuparmi;
quando penso solo a me stesso,
attira la mia attenzione su un'altra persona.
Ecco cosa mi viene in mente in questo sabato dove ci sono state solo amarezze da parte di un dottore che con umilta' avrebbe potuto dire scusatemi se mi sono fatto comprendere male
vi aiuterò lo stesso cercherò di non essere latitante ma di dare consigli e sopratutto mi dispiace dell'erronea impressione che vi ho fatto e così ci saremmo scusati delle parole troppo dure che avevamo usato io l'avrei fatto....e si sarebbe riiniziato un rapporto mi ricordo che eddie ha detto: " vado via per un pò per chè non voglio diatribe burocratiche io voglio dare e ricevere aiuto sul mio male che mi sta affliggendo e sul disagio che dovrebbe essere al centro dell'attenzione di tutti i forumisti e anche di lei dottore" e con questo io ho risposto al suo commento di ieri.
cordialmente saluto tutti e vi auguro ore serene,
sabato 15 ottobre 2005
rosi77