Full Version: cardellino x canarina
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apanfini
Monday, April 04, 2005 5:52 PM
1) Penso che quello che sto per scrivere potrebbe essere una boiata comunque:

Per provare ad avere ibridi di cardellino x canarina, è secondo voi possibile provare ad inserire nella stessa gabbia 2 maschi di cardellino con una femmina di canarino?

E se le femmine fossero due?

Ci sono più possibilità o si potrebbero creare dei problemi?

2) è opportuno accoppiare un cardellino con una canarina mosaico giallo? che tipo di ibrido dovrebbe nascere?

3) se si accoppia un cardellino con una canarina mutata, ad esempio isabella agata o bruno, sia che sia a fattore rosso o giallo, mi ritroverei degli incardellati mutati o "ancestrali portatori" (se così si può dire essendo sterili)?

Grazie Alex
-CaRiOcA-
Monday, April 04, 2005 10:03 PM
a parer mio,sbaglieresti in quanto 2 maschi non possono stare con un unica femmina nella stessa gabbia,figuriamoci poi se sono 2 cardellini.
Inizierei dicendo che faresti meglio a mettere ciascun maschio con la relativa femmina in gabbie diverse però!
I problemi che potrebbero sorgere mettendo 2 maschi nella stessa gabbia sono molteplici...uno tra questi è dato dal fatto della territorialità,infatti uno dei 2 maschi verrebbe sottomesso e beccato continuamente (non avendo via di scampo)divenendo immunodepresso e palesando varie patologie,prima fra tutte la coccidiosi.
Mettendo una femmina mosaico giallo avresti delle possibilità di fare degli ibridi pezzati,magari con una buona percentuale di piumaggio lipocromico.
Se accoppi un cardellino con una canarina Agata o bruno o isabella,trattandosi di mutazioni sessolegate tutti i figli dimostrerebbero un piumaggio normale,ed i figli saranno portatori di queste mutazioni,ma trattandosi di ibridi alla fine non so sè quanto ti convenga,infatti raramente si hanno degli ibridi cardellino x canarina fertili,ma tentar non nuoce!
ciao ciao
!Renato!
Wednesday, April 06, 2005 12:51 PM
cardellino x canarina
Ciao a tutti,

in una delle miei coppie ibride, formate così come in oggetto, la femmina è oramai giunta alla deposizione del secondo uovo, assolutamente infertile attesa la non sincrona entrata in estro del maschio! beh, tutto sommato me lo aspettavo considerando che non ho usato, fino a questo momento, luce artificiale. A questo punto, e a tal proposito chiedo Vs consiglio, lascierò che la femmina termini la deposizione e magari lascerò che covi per almeno una decina di giorni, nella speranza che l'estro del maschio non tardi a venire. Che ne dite?
Inoltre ho un altra coppia ibrida : canarina x cardinalino del venezuela; per il momento non ho ancora fornito alla femmina il nido, nella speranza di ritardarne l'estro. Ma per il cardinalino, secondo Voi, l'entrata in estro tarderà a venire? dovrò aspettare che la punta del becco diventi perlacea così come nei cardellini? Al momento sono divisi dalla griglia potendosi chiaramente vedere; devo già unirli o è meglio attendere?
Circa la luce artificiale a cui accennavo, un corretto programma di illuminazione quante ore di luce massimo prevede?

Grazie per le attese risposte

Renato Bucciero
RenatoGala
Wednesday, April 06, 2005 1:37 PM
Ciao Renato
Non sono un esperto di programmi luce ma credo che se tu non sei partito per tempo anche volendo i risultati non sarebbero apprezzabili iniziando solo da ora.
So di per certo che la gestione dell'illuminazione prevede leggeri aumenti quotidiani a partire da gennaio al solo scopo di avere circa un mesetto/venti giorni di anticipo rispetto al normale fotoperiodo (variabile tra fine marzo e fine aprile a seconda delle località e dell'esposizione). Questo quando l'allevatore non opti per la riproduzione nei mesi invernali la qual cosa impone di partire sin dalla fine di settembre prima quindicina di ottobre (scelta molto personale ma che ho constatato di persona consente analoghi buoni risultati).
Quanto ai tuoi riproduttori io mi comporterei così. Per favorire l'estro del cardellino lo isolerei in una gabbia in modo da non fargli vedere alcuna femmina e favorirne il canto di richiamo. Nel frattempo lascerei alla canarina il tempo di covare e magari provarla come nutrice con qualche pullus di canarino (dividi una covata da cinque canarini in due da 3 e 2 piccoli affidandogliene una per una decina di giorni). In questo modo conoscerai anche le sue doti di madre per la successiva covata di incardellati.
Quando al cardinalino non mi preoccuperei più di tanto. In genere gli spinus sudamericani partono un pò dopo dei canrini ma prima degli indigeni per cui se il tuo maschio non appare spaventato dalle dimensioni della consorte che gli hai destinato lascerei tutto così fino a che la canarina dia ampi segnali di voler nidificare.
Saluti
Renato Gala
!Renato!
Wednesday, April 06, 2005 3:02 PM
colore ibridi
Cia Renato,
come sempre presente e di grande aiuto!
Atteso che la femmina della coppia CardellinoxCanarina è una lipocromica gialla e quella destinata al cardinalino è assolutamente bianca, gli eventuali ibridi di che colore saranno?
Credi che sia stata una buona scelta puntare su tali femmine?

Grazie
Renato Bucciero
!Renato!
Wednesday, April 06, 2005 3:11 PM
cardellino sardo-corso
Cia Renato, scusami per quest'ulteriore richiesta di informazione, ma davvero non riesco ad aver dei buoni contatti per acquisire una coppia di cardellini tschusii. Sapresti indicarmi qualcuno che li alleva?

grazie

Renato Bucciero
RenatoGala
Wednesday, April 06, 2005 3:28 PM
Se ti do tre numeri mi giuri che facciamo terno??????
Scherzo.... ovviamente.... ma se la cosa funzionasse così allora prendiamo un cardellino qualsiasi e lo accoppiamo con una canarina qualsiasi (lipocromica) e ci fidiamo solo di quello che vediamo (il fenotipo) allora i risultati dovrebbero essere sempre scontati. La verità è che tutto il giochino si basa sul genotipo dei parentali che purtroppo il più delle volte in ibridazione non è facilmente preventivabile (ovvio che se accoppio cardellino agata e canarina agata....faccio 4 incardellati agata tra maschi e femmine.... ma non vado in giro a vantare grandi scoperte).
Il fattore pezzatura o acianismo parziale è cosa difficile da stabilire. In un articolo di Massimo Natale pare che questa possibilità sia un fattore dominante nel cardellino (articolo di Alcedo sui fava bianca) ma è altrettanto difficile sapere a priori (prima dei risultati riproduttivi) se quel soggetto che presenta una macchiolina bianca sotto la gola sia abbia effettivamente capacità di trasferire alla prole tale mutazione o si tratta semplicemente di un abberrazione cromatica. Spesso ho letto di particolari ceppi di canarine selezionate alla bisogna (occhi rossi o occhi rosa) nate fondendo su un unico animale la stragrande maggioranza dei fattori diluenti o inibenti le melanine (lipocromici mosaico di provenienza pezzate cinammon e altro) la verità è che sono stato per circa 7/8 anni un ibridatore da "pane e puparuoli" e non uno scienziato del settore ma l'emozione che mi dava verificare la "cromia" dei nuovi incardellati nati è uno dei ricordi più belli di quel periodo. Sinceramente ho accoppiato verdi, lipocromiche gialle e bianche, pezzate, mosaico a base rossa e perfino qualcosa di forma e posizione... ma sinceramente regole certe non ne ho trovate.
Tra l'altro per le mostre pare che gli incardellati li vogliano belli scuri e con una ben marcata mascherina per cui....
Risposta sintetica: va bene tutto... basta farli.... poi vedi che ne cacci fuori e valuta dove correggere il tiro....
In bocca al lupo....
Renato Gala
RenatoGala
Wednesday, April 06, 2005 3:33 PM
Mi dispiace Renato ma non ne conosco.... perchè tanta voglia di cardellini siciliani???? quelli campani o laziali o abruzzesi che c'hanno che non va???
!Renato!
Wednesday, April 06, 2005 6:29 PM
Re:
Assolutamente nulla...anzi...è solo che (evidentemente) in controcorrente cerco (ovvro amo) particolarmente le taglie minute...pertanto eccoti spiegata la mia annosa ricerca; e poi non tralasciamo che i cardellini minori hanno una maschera molto più ampia e netta dei nostri.
Purtroppo eri la mia ultima spiaggia...ora abbandona l'idea...e continuo a lavorare con i ns bei soggetti...ma mai con i major!!

Ciao e a presto!
RenatoGala
Thursday, April 07, 2005 12:35 AM
A me i nostri cardellini sembrano semplicemente meravigliosi almeno quanto la sottospecie siciliana. Quanto alla grandezza e nitidezza della maschera non vedo grandi differenze se non tra un cardellino brutto ed uno bello. Semmai la sottospecie siciliana e più inquinata di brunastro sulle zone che la specie nominale porta bianche (guance e ventre). Quanto alle dimensioni, infine, tutte le sottospecie hanno una certa varianza di taglia tra un soggetto ed un altro per cui potresti senz'altro soddisfare il gusto del "diminutivo" anche diversamente. Da ragazzo conoscevo un vecchio allevatore "nostrano" che aveva i più bei "cardellini di razza" (tradotto per i non napoletani significa cardellini da ibridazione) del circondario. Il più grande non era più di 11 cm. Lui sosteneva che tanto più piccoli e smilzi erano tanto più erano "guappi" con le canarine. Se nella saggezza popolare c'è un fondo di verità.... saluti
Renato Gala
massyesposto
Thursday, April 07, 2005 1:18 AM
cardellini
Francamente l'ibridazione non mi e' mai piaciuta piu' di tanto ma son cresciuto vedendo all'opera il buon Marco Paci che in fatto di ibridazione credo non abbia tanti rivali.
Il buon Marco da diversi anni riesce a produrre ogni anno diversi incardellati pezzati di bianco(pezzature molto estese e quasi simmetriche)e gialli usando delle canarine bianco/rosa ad occhio rosa e canarine gialle...........quelle rosa sembrano ad un occhio poco attento delle mosaico sporche ma in realta' non lo sono.
Quando come di sovente vado a trovarlo e mi incanto davanti ai suoi magnifici incardellati spesso mi dice che la cosa piu' difficile e' trovare la canarina adatta a generale ibridi pezzati.
Una volta trovata la canarina adatta basta solo farla riprodurre con un canarino(lui usa molto maschi gialli)e verificare se le eventuali figlie trasmettono la pezzatura se accoppiate col cardellino.In verita' lui con la sua esperienza trentennale e' solito anche fare l'accoppiamento inverso ossia canarino x cardellina e quando ebbe la fortuna di trovare un maschio che generava ibridi di buona pezzatura non fece altro che accoppiarlo con la sua migliore canarina.
Da quel momento ha sempre avuto un ottimo ceppo di canarini che ogni anno gli e ci regalano stupendi ibridi pezzati.
Un anno ed il buon Bruno Zamagni lo sa ebbe 2incardellati bianchi/gialli con pezzature molto estese che sembravano simmetriche.Purtroppo a quell'epoca non lo conoscevo e non ebbi la possibilita' di vederli dal vivo ma mi ricordo che in un vecchio numero di I.O furono pubblicati.
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