Full Version: bettini
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n@po.
Sunday, September 25, 2011 6:29 PM
In questi mondiali non avevamo chances ed i corridori scelti non era possibile metterli in discussione. Bettini comunque non è adatto al ruolo. L'ha menata con Bennati per 5 mesi (manco fosse Cipollini) e poi questi si è rivelato l'unico che era meglio stesse a casa.
E aveva pure definito il circuito non adatto a Cavendish ( )
Io mi permetto di perorare la candidatura di Garzelli come CT appena smette.
gibosimoni
Sunday, September 25, 2011 6:47 PM

Calma calma, hai detto bene, Bennati non è Cipollini, e di Cipollini ce n'è uno ogni 2/3 generazioni, se un campione non lo abbiamo non lo possiamo inventare. Avevamo gli uomini giusti per le fughe e per quanto possibile per la volata, ma sarebbe stato un miracolo la vittoria, di sicuro non una delusione il piazzamento. Per dare un giudizio, vorrei aver avuto un percorso adatto ai nostri di punta. Garzelli non ce lo vedo per niente.

Opinioni
n@po.
Sunday, September 25, 2011 8:23 PM
Re:
gibosimoni, 25/09/2011 18.47:


Calma calma, hai detto bene, Bennati non è Cipollini, e di Cipollini ce n'è uno ogni 2/3 generazioni, se un campione non lo abbiamo non lo possiamo inventare. Avevamo gli uomini giusti per le fughe e per quanto possibile per la volata, ma sarebbe stato un miracolo la vittoria, di sicuro non una delusione il piazzamento. Per dare un giudizio, vorrei aver avuto un percorso adatto ai nostri di punta. Garzelli non ce lo vedo per niente.

Opinioni




Oggi non cambiava niente (ma non sarà sempre così), ma rimanere ad aspettare l'ultimo giro con 6 corridori mai utilizzati, non avendo un velocista degno di questo nome non sta ne in cielo ne in terra. Come non stava ne in cielo ne in terra la tattica di portare Pozzato all'arrivo lo scorso anno quando c'erano molti corridori che lo battevano con certezza matematica..
MirkoBL
Sunday, September 25, 2011 10:31 PM
Ma se si dimettesse direttamente Di Rocco?
In fondo, con una decisione cervellotica, ha fatto fuori l'unico nostro corridore che avrebbe potuto giocarsela.
E poi la nostra Federazione potrebbe solo guadagnarci.
Scattista
Monday, September 26, 2011 9:09 AM
Re: Re:
n@po., 25/09/2011 20.23:




Oggi non cambiava niente (ma non sarà sempre così), ma rimanere ad aspettare l'ultimo giro con 6 corridori mai utilizzati, non avendo un velocista degno di questo nome non sta ne in cielo ne in terra. Come non stava ne in cielo ne in terra la tattica di portare Pozzato all'arrivo lo scorso anno quando c'erano molti corridori che lo battevano con certezza matematica..




Ciao Napo. Qui ti sbagli. In Australia l'anno scorso l'Italia ha corso da 10, attaccando nei momenti giusti, in modo tatticamente ineccepibile e dando tanto spettacolo. Poi non avevamo il fuoriclasse (tipo Gilbert che è andato via all'ultimo giro, ma poi il vento e la pianura l'han fermato ugualmente). L'Italia non aveva corso per portare Pozzato in volata e basta.
Quest'anno non ho visto la corsa, quindi mi fido della vostra analisi, ma stando a quello che ho visto l'anno scorso Bettini mi è piaciuto: non avevo visto differenze col bel modo di correre delle Nazionali di Ballerini.
Poi la corsa la fanno i percorsi e i campioni adatti a quei determinati percorsi e la mia impressione (pur non avendo visto la corsa) è che quest'anno c'era poco da inventarsi, tanto più che evadere in pianura è molto più difficile che evadere in salita, specialmente per gli italiani.
Però non darei la colpa a Bettini...
profpivo
Monday, September 26, 2011 10:11 AM
Ieri poteva esserci anche il Padreterno in ammiraglia ma vincere era impossibile... impossibile portare via una fuga su un percorso così, con Inghilterra e Germania alleate e pronte a chiudere su tutti, mentre Bennati è un piazzato. I giovani Viviani e MOdolo non sono ancora all'altezza.
Purtroppo in questo momento non abbiamo un uomo in grado di vincere un mondiale, qualsiasi sia il percorso: non sarà un caso se un italiano non vince una classica da 3 anni.
L'unico rammarico è appunto Petacchi (ma secondo me non avrebbe mai vinto contro un Cavendish così), che anche secondo me è stato fatto fuori da una regola assurda. Si lascia a casa un corridore che ha già scontato la sua pena per doping, mentre in corsa c'era gente indagata dalla Procura. Assurdo porre regole con effetto retroattivo: la decisione di Di Rocco sarebbe stata giusta se applicata da oggi in poi, non in questo modo.

Howling Wolf14
Monday, September 26, 2011 12:08 PM
Senza la pretesa di schierarmi pro o contro Bettini (ho sempre detestato i processi del giorno dopo ad allenatori o ct, pratica italica odiosa mutuata dal calcio), vorrei solo sottolineare che anche nel ciclismo, come in qualsiasi altra situazione, si fa quel che si può, con quel che si ha. Il livello medio della nostra nazionale era veramente modesto, ma non solo per le scelte di Bettini, anche e soprattutto perché il nostro ciclismo al momento non offre molto di meglio. Bennati era la punta. Poco? Sì, forse poco. Ma non c'era nulla di meglio. Se pensate che la seconda punta era Modolo, non c'è proprio da stare allegri. Bisogna accettare la realtà, non farsi illusioni e lavorare per il futuro. A volte i media ci fanno credere che abbiamo grandi velocisti perché i nostri collezionano successi a iosa nel Langkawi, nel Burkina Faso o nel Borneo. Ma è tutta gente di poco spessore, che quando si tratta di confrontarsi con i big svanisce come neve al sole. I migliori sprinters adesso arrivano dalla pista, perché la pista t'insegna come districarsi, come sgomitare, come avere coraggio. Qui, da noi, la pista non esiste più. I velodromi sono pieno di erbacce . E siamo stati il Paese dei Maspes, Gaiardoni, Faggin e Beghetto. Rendiamoci conto quindi che i risultati che otteniamo sono il prodotto di ciò che seminiamo.
n@po.
Monday, September 26, 2011 2:47 PM
Re:
Howling Wolf14, 26/09/2011 12.08:

Senza la pretesa di schierarmi pro o contro Bettini (ho sempre detestato i processi del giorno dopo ad allenatori o ct, pratica italica odiosa mutuata dal calcio), vorrei solo sottolineare che anche nel ciclismo, come in qualsiasi altra situazione, si fa quel che si può, con quel che si ha. Il livello medio della nostra nazionale era veramente modesto, ma non solo per le scelte di Bettini, anche e soprattutto perché il nostro ciclismo al momento non offre molto di meglio. Bennati era la punta. Poco? Sì, forse poco. Ma non c'era nulla di meglio. Se pensate che la seconda punta era Modolo, non c'è proprio da stare allegri. Bisogna accettare la realtà, non farsi illusioni e lavorare per il futuro. A volte i media ci fanno credere che abbiamo grandi velocisti perché i nostri collezionano successi a iosa nel Langkawi, nel Burkina Faso o nel Borneo. Ma è tutta gente di poco spessore, che quando si tratta di confrontarsi con i big svanisce come neve al sole. I migliori sprinters adesso arrivano dalla pista, perché la pista t'insegna come districarsi, come sgomitare, come avere coraggio. Qui, da noi, la pista non esiste più. I velodromi sono pieno di erbacce . E siamo stati il Paese dei Maspes, Gaiardoni, Faggin e Beghetto. Rendiamoci conto quindi che i risultati che otteniamo sono il prodotto di ciò che seminiamo.




Ripeto, a questo mondiale non si cavava un ragno dal buco comunque. Però, se sai che sei battuto in partenza, non tieni 6 corridori su 9 a fare la muffa sino all'ultimo mezzo giro (quando ormai è gara tra i velocisti). I loro tentativi di fuga sarebbero finiti senza successo? Certo. Ma almeno ci avrebbero provato, tra l'altro sono giovani, e non sarebbero stati degli anonimi per tutta la corsa.
MirkoBL
Monday, September 26, 2011 3:09 PM
Giusto per pignoleria, in realtà Bettini non aveva messo Cavendish tra i favoriti percheé la Gran Bretagna sembrava dovesse gareggiare con solo 3 corridori e quindi difficilmente avrebbe tenuto la corsa chiusa come poi ha fatto.
Ma quando si è saputo che i britannici sarebbero stati 8 ha cambiato idea.
Howling Wolf14
Monday, September 26, 2011 4:14 PM
Sull'opportunità di cercare di logorare i team dei velocisti sono d'accordo. Forse andavano fatti più tentativi di fuga. Non era facile, comunque. Quando ci ha provato il drappello di Luca Paolini il vantaggio non è andato oltre il minuto e mezzo. Poi forse bisognava ritentare. Comunque le squadre come la nostra, che in volata sapeva di essere battute, come l'Olanda, la Spagna (Freire? Mai visto; Lastras ha fatto ciò che ha fatto Paolini, non di più), la Francia, gli Usa e la Svizzera non è che abbiano fatto molto di più degli italiani, forse anche qualcosa meno. Praticamente doveva essere un tutti contro GB e Australia, più la Germania, ma all'atto pratico andare in fuga si è rivelata un'impresa alla quale, evidentemente, pochi hanno creduto perché il rapporto fatica/risultati non era, evidentemente, vantaggioso.
MirkoBL
Monday, September 26, 2011 6:08 PM
Re:
Howling Wolf14, 26/09/2011 16.14:

Sull'opportunità di cercare di logorare i team dei velocisti sono d'accordo. Forse andavano fatti più tentativi di fuga. Non era facile, comunque. Quando ci ha provato il drappello di Luca Paolini il vantaggio non è andato oltre il minuto e mezzo. Poi forse bisognava ritentare. Comunque le squadre come la nostra, che in volata sapeva di essere battute, come l'Olanda, la Spagna (Freire? Mai visto; Lastras ha fatto ciò che ha fatto Paolini, non di più), la Francia, gli Usa e la Svizzera non è che abbiano fatto molto di più degli italiani, forse anche qualcosa meno. Praticamente doveva essere un tutti contro GB e Australia, più la Germania, ma all'atto pratico andare in fuga si è rivelata un'impresa alla quale, evidentemente, pochi hanno creduto perché il rapporto fatica/risultati non era, evidentemente, vantaggioso.



Gli Stati Uniti non avevano interesse a rendere la corsa dura, avendo in Farrar uno dei favoriti.
Che poi Farrar non abbia avuto gambe è un'altra storia.
n@po.
Tuesday, September 27, 2011 1:17 PM
Re: Re:
MirkoBL, 26/09/2011 18.08:



Gli Stati Uniti non avevano interesse a rendere la corsa dura, avendo in Farrar uno dei favoriti.
Che poi Farrar non abbia avuto gambe è un'altra storia.




Infatti. Francia e Belgio e pure Olanda ci han provato e riprovato (i belgi 'malgrado' avessero Gilbert, ottima visione di corsa del tecnico belga), mentre gli spagnoli avevano Oscarito, mica l'ultimo arrivato.
Gli svizzeri erano in 4....
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