lentamente risale la china un vecchio mezz'uomo ingobbito...
...
(cof cof)
il piccolo mezz'uomo, mentre risaliva lentamente la china di quella amata montagna che ben conosceva, tossiva spesso
(cof cof)
tra le altre, parlava anche da solo: "...ormai ci sono..." girò l'angolo (che poi angolo non era, era solo un cumulo di pietre al lato del sentiero in corrispondenza di una curva
(cof cof)
"*#**#@!!" bestemmiò allegramente, il piccolo omino, non vedendo ancora i cancelli della fortezza
[.. tralasciamo le 8 ore successive, in cui scalò la montagna sputacchiando e tirando cancheri ad ogni divinità elfica di cui si ricordava il nome e passiamo al punto in cui gli apparve davanti l'imponente portone che da tanto agoniava]
"eccoci qui" sorrise tra sé e sé, si sedette per terra, aprì lentamente lo zaino e ci frugò dentro per pochi secondi estrendone infine una pipa e un pò di tabacco dalle tonalità rosso verdastre (sicuramente, ad un occhio attento, non sarebbe sfuggito che si trattava di erbapipa di chissà quale altra parte del mondo: di certo non era erbapipa locale)
il piccolo ometto si accese la pipa e iniziò a tirarne ampie boccate
(cof cof)
(ma questa volta sorrideva mentre tossiva)
e con calma si mise in attesa che qualcuno lo notasse