Fangorn83
Monday, February 07, 2005 7:44 PM
Che dire ... a mio parere una grande ambientazione venuta fuori dal connubio White Wolf e Wizard ... questo non vuol dire che sia esente da vizi e difetti ( spicca in particolare - ma è un difetto di D&D in generale - l'eccessiva dose di concettuosità delle regole (vedere il combattimento di massa nell Alliance and Horde Companion) e calcoli di costi di fabbricazione oggetti magici e tecnologici incomprensibili).
Ho deciso qualche mese fa di adottare questa ambientazione alla mia campagna di D&D e devo dire che ci sta dando delle soddisfazioni... Azeroth (il mondo in cui è ambientato Warcraft) è un mondo complesso, con una solida storia alle spalle, razze affascinanti da giocare ( non so voi ma io ho sempre adorato gli orchi quando giocavo a Warcraft, così diversi dagli animali senza cervello che uccidevo nei primi livelli di altre campagne) ... Questo thread è a disposizione per domande, dubbi, scambio di esperienze di gioco (Ecchè mica ci giocherò solo io :( ) curiosità, informazioni di servizio, spunti per avventure ( sono sempre graditi) per calcare le terre devastate dalla guerra del mondo di Warcraft
Clow Leed
Monday, February 07, 2005 9:08 PM
Giusto due domande:
1) Warcraft è partito come videogame strategico (credo si dica così, ma non ne sono sicuro), e ora è diventato un gdr della "serie" D20... il passaggio ha rovinato gli equilibri (nel senso se una certa razza o classe è più potente delle altre)?
2) Ha mantenuto il feeling del videogioco?
3) E' giocabile anche come gdr "singolo" (in cui comandi un solo personaggio invece di un esercito)?
4) come hanno risolto il problema degli inevitabili gruppi misti?
Altra cosa... da quanto ho capito non ci sono le solite razze e classi... mi fai una breve carrellata?
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Vuoi essere più forte? Se lo vuoi, ti renderò più forte!
Ogni possibilità nasce prima di tutto dal desiderio!
Nella volontà si nascondono possibilità infinite!
DiablotheTremere
Tuesday, February 08, 2005 1:05 PM
White Wolf e Wizard
Volevi dire White Wolf e Blizzard, vero?
Per quanto riguarda le domande
1) A mio parere sono tutte abbastanza equilibrate come dovrebbero essere tutte le razze di D&D.
2) Cosa intendi?
3) Ovviamente. Ci sono anche in un supplemento le regole per le battaglie campali ma per il resto si gioca un personaggio solo a testa
4) Immagino avrai giocato a Warcraft 3 ed espansione. L'RPG inizia dopo la fine dell'espansione. Le varie creature sono raggruppate dentro due gruppi principali, l'Alleanza e l'Orda. Poi c'è a Lordaeron il Flagello, la legiona non-morta del re-lich e in giro alcuni pezzi della Legione Infuocata, i demoni.
Per quanto riguarda le razze: umani, nani, gnomi, elfi del sangue, elfi della notte, orchi, Naga (non ne sono sicuro al 100%) e in un manuale c'è pure la possibilità di giocare con troll e Pandaren.
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Diablo
Per essere oscuri oggetti del desiderio non basta spegnere la luce.
Fangorn83
Tuesday, February 08, 2005 4:43 PM
Scritto da: DiablotheTremere 08/02/2005 13.05
Volevi dire White Wolf e Blizzard, vero?
Gia gia mi sono sbagliato
Comunque tutto quello che ha detto Diablo è sostanzialmente giusto:1) le classi sono equilibrate e determinate in modo da non sciupare l'atmosfera del gioco (per esempio che ci farebbe un monaco nel mondo di Warcraft?): per questo motivo che si assiste all'uscita di scena di classi base come bardo, ranger, monaco e chierico, per fare spazio a guaritore, scout ed inventore ... il gioco per come è sostanzialmente strutturato, "suggerisce" il massiccio utilizzo di classi di prestigio, che caratterizzano il personaggio rendendolo un po' più simile agli omini e agli eroi che comandavamo nell'RTS( Paladini, Ranger Elfici, Razziatori e così via)
2) Se per Feeling ti riferisci all'atmosfera ed alla storia ti devo rispondere assolutamente in modo affermativo: l'azione si svolge essenzialmente su Kalimdor, il continente dove si è svolta l'ultima battaglia contro la Legione ... un continente da ricostruire ma già minato da tensioni che hanno radici antiche: antichi odi tra orchi e umani (tenuti a freno da una fragile tregua), il disprezzo degli elfi della notte nei confronti degli elfi alti, assetati di magia arcana che corrompe l'animo dei mortali e conduce su Azeroth gli eserciti della Legione ... insomma ogni azione ed ogni atteggiamento degli abitanti di questo mondo travagliato riflette la tormentata storia, storia in cui chi ha giocato all'rts ha avuto parte
3) Volevo dare un piccolo parere sul combattimento di massa ... Va bene l'importanza che la tattica e lo scontro tra eserciti nei giochi della serie di Warcraft occupano la quasi totalità del prodotto ma, in un gioco dove comunque si controlla essenzialmente un personaggio, studiarsi ed applicare 42 pagine fitte fitte di regole mi sembra un tantino eccessivo e deleterio per l'interpretazione ... se volevo giocare ad un Wargame mi compravo Warhammer ... è per questo che il sistema di combattimento degli eserciti me lo sono creato da me in modo da risolvere le battaglie campali in poco tempo, pur tenendo conto di fattori come posizione,morale equipaggiamenti etc ( è semplice (forse un po' troppo ma vi ho detto che non ho intenzione di passare le serate a giocare una singola battaglia)
e spartano ma se volete lo metto a vostra completa disposizione)
Per le razze vorrei aggiungere Nani Ironforge, Tauren, Elfi Alti (che sono quelli che hanno abbandonato Lorderon al seguito di Jaina Proudmoore) e i mitici Goblin ( Gnomi, Elfi del sangue e naga sono nell'Alliance and Horde Companion insieme a Troll e Pandaren)
Tyris
Tuesday, February 08, 2005 5:16 PM
Fangorn, io sono interessatissimo alle regole sugli scontri di massa...aprii 4-5 mesi fa un progetto con Rincewind e qualche altro, ma non si è fatto più niente.
Quindi se ti ritrovi del materiale, col consenso di JJB e magari creando un topic apposito, postamelo perchè ne sono affamato 8|
Riguardo il feeling, vorrei fare una precisazione: il feeling è cambiato moltissimo con Warcraft 3. Infatti è stato con questo titolo che la saga di Warcraft è divenuta appannaggio dei più.
Chi, come me, gioca a Warcraft dai tempi dei 486, e si è smazzato i due primi episodi, non può non aver notato il radicale mutamento dell'approccio al gioco.
Infatti i primi due episodi sono decisamente RTS, con due sole razze (come precisato da Diablo) e la guerra fra queste due. I cambiamenti fra l'uno e l'altro sono minimi (ad es l'interfaccia del puntatore nel 2 è molto più semplice e veloce), persino i suoni sono gli stessi.
Poi, con il 3, le cose sono radicalmente cambiate: non voglio dire che non mi piaccia, perchè ci gioco, ma ha perso totalmente il fascino e la semplicità dei suoi predecessori, per divenire l'ennesimo graficone tridimensionale, con il solito eroe spacca-spacca a guidare l'esercito. Come se già non ce ne fossero (Warlords: Battlecry in primis, da cui War3 attinge a pienissime mani).
Quindi l'identità del prodotto va, almeno per quanto ho potuto notare dai 10 minuti in cui ho sfogliato il manuale, riferita più al terzo episodio della saga che non agli altri 2 precedenti, con i quali, forse, ha in comune solo un pò di storia ed il nome Warcraft. Ma il feeling è totalmente diverso. Una via di mezzo è rappresentata dall'espansione al 2 episodio "Beyond the dark portal"...ma li gli eroi (che poi ritroveremo nel 3 come Grom Hellscream, oppure Zull 'Dzign il troll nelle invocazioni dei troll stessi ["Vendetta per Zull 'Dzign" appena vengono creati] non avanzano di livello, non hanno bonus particolari o abilità troppo diverse: sono delle normali unità, con le caratteristiche più alte.
Warcraft è il mio gioco preferito praticamente da quando ho il PC (più di 10 anni), ed il 3 un pò ha tradito le mie aspettative.
Ubi societas, ibi ius
Fangorn83
Tuesday, February 08, 2005 8:32 PM
Beh si in effetti è il terzo episodio della serie che influenza pesantemente il prodotto ( Devo dire che invece io lo adoro [SM=x77478] ) anche perchè è quello che analizza più in profondità l'intero mondo di Azeroth, i suoi abitanti e la sua storia (naturalmente non ne svela tutti i segreti ma una volta letta la storia nel manuale capisci il perchè di tante cose), mentre i primi due giochi si limitavano a dipingere le guerre (relativamente recenti) tra orchi e umani ... Devo però confessare che ho giocato solamente agli ultimi due episodi e di Warcraft 2 non ne ho capito molto la storia (all'epoca) poichè il mio rapporto con l'inglese era pari ai tempi a quello che ho con Vanessa Incontrada ... cioè nullo ...
OT :Per il combattimento di massa il sistema non è assolutamente lungo e penso che possa essere postato in forum, come ho detto è molto semplice ma per quanto mi riguarda efficace ( non solo per D%D ma per qualsiasi sistema) ... Aprirò un thread, sperando in non incorrere nelle ire di JJB
[Modificato da Fangorn83 08/02/2005 20.49]
Tyris
Thursday, February 10, 2005 10:10 AM
Beh più che analizzare "crea" il mondo di Azeroth. La storia del 2 è abbastanza semplice: guerra, guerra e ancora guerra. :D
La storia è stata (a mio avviso giustamente) un optional per dare un filo di coerenza alle missioni.
Il 3, invece, si è trasformato nell'ennesimo GdR mischiato con lo strategico (provate Warlords: Battlecry e poi guarderete Warcraft 3 con occhi diversi), perdendo il fascino e la semplicità del primo.
Un'altra cosa che non mi piace affatto, è l'aspetto caricaturale dei personaggi che, con mio sommo dispiacere, si ritrova anche nel manuale. I personaggi sembrano usciti da un fumetto manga, con dei martelloni da far invidia a Thor nelle mani di semplici umani. I primi 2 non erano così: infatti sia i personaggi che si muovevano sullo schermo che le piccole figure che li identificavano, avevano dei tratti molto molto realistici (i cavalieri in War 3 non li creo per non vedere il loro bruttissimo muso. Che nostalgia per i vecchi cavalieroni cornuti... [SM=x77420] ).
Certo sul manuale l'aspetto caricaturale è stato marcato molto meno, ma comunque ho avvertito una certa ispirazione fumettistica.
A mio modo di vedere, War3 è stato fatto uscire proprio per creare un vasto pubblico di fans e poi poter lanciare sul mercato l'ambientazione per D&D (gioco altrettanto diffuso).
Come non notare le somiglianze fra War 3 e D&D? Il re nano che si chiama M
Uradin, Frostmourne che è praticamente identica alla spada di Kas sul manuale del giocatore, il cavaliere della morte che si è trasformato, dal 2 al 3 episodio, da incantatore (lich) ad antipaladino non morto...
Ma le "ispirazioni" (eufemismo per scopiazzature) più evidenti, war3 le ha prese da Warlords: Battlecry, tant'è che se non fosse per il nome potrebbe tranquillamente essere scambiato per il seguito di quest'ultimo. Solo che warlords ha una cosa in più non da poco: l'eroe può essere creato in tutto e per tutto come un personaggio da RPG e poi messo sul campo di battaglia. Insomma un vero RPG con un vero strategico.
War3 non mi piace troppo (si è capito, penso :D ), e l'ambientazione non mi entusiasma proprio perchè deriva dal terzo episodio. Penso che si trasformerà nell'ennesima trovata commerciale che farà sviluppare in parallelo il gioco di ruolo ed i videogiochi. Con uno stuolo di fans a spendere vagonate di quattrini.
Comunque, tirando le somme, se si vuole qualcosa di VERAMENTE diverso, volendo restare nel fantasy, war 3 penso sia un'ottima scelta. Non foss'altro che i maghi sono rari [SM=x77425]
Ubi societas, ibi ius
[Modificato da Tyris 10/02/2005 10.14]
Meliamne
Thursday, February 10, 2005 2:42 PM
Mi spiegate le relazioni tra le razze e la concezione della magia e delle religioni in Warcraft?
Mi servono perché devo giocare in un gruppo ambientazione Warcraft e non ho il manuale.
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"La mafia non esiste.
Esiste solo l'omertà"
Fangorn83
Thursday, February 10, 2005 7:04 PM
Allora molto sinteticamente le razze giocanti sono organizzate ed inserite nell'Orda o nell'Alleanza(tranne i Goblin che sono Indipendenti). E' consigliabile creare un party appartenente allo stesso gruppo politico ... altrimenti il gioco potrebbe diventare poco gestibile. Dell'Alleanza fanno parte Umani, Nani, Elfi Alti ed Elfi della Notte; Dell'Orda invece fanno parte Orchi e Tauren.
Tra i due schieramenti vige una tregua dichiarata e cementata ufficialmente dall'amicizia che lega i capi delle due fazioni cioè Jaina e Thrall, ma più volte violata da coloro che ricordano ancora le violente guerre tra orchi e umani; all'interno dell'Alleanza vi sono varie tensioni derivate dal complesso di superiorità degli Umani nei confronti delle altre razze, l'ossessione dei Nani di scoprire più elementi sui propri leggendari creatori, i Titani, l'odio degli Elfi della Notte nei confronti degli Elfi Alti, a causa della loro dipendenza dalla magia Arcana, cosiderata (a ragione) dai loro parenti dalla pelle scura un'agente di corruzione e un esca irresistibile per le creature della Legione Infuocata ... L'Orda è un po' più compatta
La magia si divide in Arcana e Divina: l'utilizzo di magia Arcana corrompe e da dipendenza e rappresenta un pericolo per Azeroth perchè attira esseri quali i Demoni della Legione, la magia Divina non ha questi problemi
Le Religioni non sono caratterizzate in modo preciso per orchi e Tauren: i primi venerano gli spiriti degli elementi i secondi gli spiriti degli antenati entrambi in modo sciamanistico; gli Umani seguono la Luce, più una filosofia che una religione, il cui precetto più importante è: se aumenti la felicità nel mondo anche tu sarai più felice; gli Elfi della Notte adorano Dei e Semidei quali Elune (dea della luna) e Cenarius
Meliamne
Thursday, February 10, 2005 9:49 PM
Quindi un guaritore umano (il mio personaggio) che motivazioni avrebbe per andare all'avventura? Come sono visti lui e la magia derivata dal culto della luce dagli altri?
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"La mafia non esiste.
Esiste solo l'omertà"
Kalius
Thursday, February 10, 2005 11:05 PM
Re:
Ci sarebbe poi da dire che Warcraft, in realtà, non è uno strategico... ha piuttosto le parvenze di uno strategico. Quindi il 3 è un po strategia ( un pò solo, ma la strategia è ben altra cosa) un GDR, una grafica 3d...
giocavo molto ai primi episodi della serie, e il 3 mi ha un pò deluso.
"La fantasia è più importante della conoscenza" -Albert Einstein-
Tyris
Friday, February 11, 2005 7:10 PM
Beh per essere uno strategico lo è; infatti sotto quel punto di vista è cambiato poco rispetto ai due precedenti (ci sono sempre gli edifici che producono unità, edifici per i potenziamenti alle armi e alle armature ecc.).
Tuttavia è uno strategico vecchio stile, e non ha alcuna velleitaria pretesa di essere un simulatore di strategia, il che sarebbe anche abbastanza inutile (difatti non esiste simulatore perfetto di strategia, altrimenti gli stati maggiori dei paesi, potrebbero anche restare disoccupati).
Il punto di forza, secondo me, dei primi 2 warcraft, era il coinvolgimento del giocatore e soprattutto la semplicità ed immediatezza del gioco.
Tuttavia, il punto debole era che le differenze strutturali fra le due razze erano pressocchè nulle: difatti tutte e due le razze avevano lo stesso tipo di unità, con le stesse caratteristiche, che venivano differenziate principalmente dall'aspetto grafico, dal nome, e da qualche abilità particolare. In altri termini, ogni unità di ciascuna razza, aveva un perfetto equivalente nell'altra (fante=grunt, arciere=troll, cavaliere=orco, paladino=ogre magi, mago=cavaliere della morte, esploratore elfico=distruttore, galea=juggernaught, nani=goblin, macchina volante=dirigibile), così come per gli edifici (praticamente identici per funzioni). Stessa cosa dicasi per gli avanzamenti delle strutture e delle unità. Identici.
Nel 3, invece, le razze sono state molto più caratterizzate, con abilità peculiari per ognuna (il che mi ha non poco disorientato all'inizio), ma sicuramente non è bastato a ricreare l'atmosfera dei vecchi warcraft.
Lungi da me fare dell'antiquariato, ma fatto sta che war 3 l'ho abbandonato all'inizio della campagna degli elfi (elfe?) della notte, mentre warcraft 2 l'ho finito 2 volte con ciascuna razza, e sto finendo tuttora "Beyond the dark portal" (molto molto più difficile).
Sarei curioso di provare l'ambientazione, magari in pbf...idea per un futuro. :)
Ubi societas, ibi ius
Kalius
Friday, February 11, 2005 7:22 PM
Re:
Ti dirò ci sono giochi utilizzati proprio dagli eserciti (tipo America's Army).
Per quanto riguarda la perfezione degli strategici ok, però un rome total war è di gran lungo + strategico di un warcraft 1,2 o 3 che sia, dove basta preparare 50-100-150 uomini e mandarli all'attacco contemporaneamente...
Invece nella serie total war puoi avere 3 mila uomini di cavalleria e affrontare 500 uomini tra lancieri e picchieri svizzeri... sai che fine fanno i cavalieri??
Insomma è questa la strategia a cui mi riferisco.
Tornando a Warcraft in passato ho sentito di molti che si sono lamentati molto del manuale, perchè fatto malissimo (infatti l'avevo anche scritto un po di tempo fa)...bho...
"La fantasia è più importante della conoscenza" -Albert Einstein-
Tyris
Friday, February 11, 2005 7:35 PM
OT
Si, son le solite balle che mettono in giro le case produttrici di giochi per attirare clienti...magari ci gioca qualche soldato nel tempo libero, e già viene eletto come strategico assoluto. Anche la DiD, produttrice di EF2000, produceva software utilizzati per l'addestramento dei piloti USAF, e reimpiegava le stesse tecnologie nello sviluppo dei suoi videogiochi...ma, fra EF2000 ed un VERO simulatore di volo, c'è una differenza praticamente abissale. Hanno in comune solo di trattare di aerei...
Stessa cosa per gli strategici: può essere accurato quanto vuoi (anche in empire hearth una legione di cavalieri può essere annientata da un semplice drappello di picchieri), ma da qui a dire che simula strategia un giochino di qualche giga ce ne passa... :)
Forse si avvicina più di altri, ma non può mai essere accurato, per il semplice motivo che è stato sviluppato da uomini che potrebbero benissimo aver sbagliato i calcoli.
War, invece, è più umano (e forse più saggio), decidendo di "dar l'idea" dello strategico, senza obiettivi simulativi (che, ripeto, comunque non possono essere raggiunti).
Ubi societas, ibi ius
Fangorn83
Saturday, February 12, 2005 6:47 PM
Ehm signori torniamo IT ... quello che importa qui non è Warcraft visto come videogame della Blizzard bensì l'ambientazione, se il GDr mantiene il Feeling (si sta parlando sempre di ambientazione non di meccaniche di gioco) che si è visto nel videogame, domande, dubbi, spunti di avventura etc etc ma comunque tutti riguardante il GDR
Comunque un guaritore umano è una classe molto neutra ... la magia divina non proviene da fede o dai poteri che concedono divinità ma da una capacità personale intrinseca dell'incantatore di manipolare le energie magiche divine; potrebbe usare le sue arti per il bene o per il male, potrebbe essere fortemente schierato dalla parte dell'Alleanza, libero avventuriero oppure traditore, potrebbe essere seguace della Luce come potrebbe essere ateo. Insomma è solo una persona che utilizza dei suoi talenti ... se si vuole qualcosa di più personalizzato lo si potrà avere attraverso classi di prestigio più in la con i livelli (Paladino, Prete, Negromante etc)
Per Kallus : allora il manuale è fatto bene ... per essere un libro di D&D ... io ho un opinione abbastanza negativa sulla miriade di regole di D&D(per regole intendo anche le migliaia di classi, talenti, abilità) ... penso che siano ... disorientanti, come minimo. E' la parte dell'ambientazione che secondo me è molto avvincente, pur essendo snella e non molto particolareggiata, con un solido background storico ed un respiro epico che si avverte nelle pagine e che si dovrebbe avvertire anche nella cronaca
Tyris
Sunday, February 13, 2005 11:46 AM
Beh Fangorn, non mi pare che si sia usciti troppo dal seminato; se non si specifica più o meno bene il "feeling" che warcraft da, come poi paragonarlo a quello che il gdr da? ;)
Cioè intendiamoci prima bene sul feeling che warcraft da come videogioco, visto che è quello il punto di partenza, poi possiamo dare giudizi di valore sull'ambientazione. Comunque JJB deciderà, ma sarà meglio tenersi sullo stretto IT.
Ti dirò, l'impaginazione grafica non è che sia tutta questa bellezza, e sinceramente rimpiango un pò i manuali di mamma wizards (dite quello che volete, ma sono bellissimi da consultare). Però le regole non ho avuto modo di scorrerle, quindi non posso dare giudizi.
Sarebbe interessante sapere se qualcuno, come Meliamne, l'ha provata sul serio...
Ubi societas, ibi ius
Fangorn83
Sunday, February 13, 2005 6:54 PM
Beh in quanto a meccaniche di gioco puoi paragonare un gdr videoludico ad un gdr cartaceo (tipo Baldur's Gate e D&D in forgotten realms) ma secondo me viene difficile fare un paragone con Warcraft videogioco (sempre riguardando le meccaniche) che è assimilabile a i vecchi Dune, Command and Conquer etc e un D&D giocato in ambientazione Warcraft ... A livello di game play è logico che siano 2 cose diverse
Il feeling che intendevo io è quello che dà il contesto in cui erano inserite le missioni del videogioco (quelle descritte dalle scene di intermezzo se vogliamo semplificare all'osso) e se sono stati dati gli strumenti a narratore per ricreare quell'atmosfera di guerra perenne, odi razziali e brama di conquista che permea il videogame...
Per quanto riguarda la prova ... beh io la sto provando: sto facendo una campagna incentrata sull'Orda, appena stabilitasi sul continente di Kalimdor ... purtroppo mi sa che sono l'unico :(
Tyris
Sunday, February 13, 2005 6:57 PM
Ora è più chiaro :D
Purtroppo mi son lasciato prendere la mano perchè warcraft (II) è tuttora il mio videogame preferito. 8|
Perchè non ci narri qualcosina della storia?
Ad esempio, che c'entrano i demoni con gli orchi? Com'è la questione del sangue di Mannaroth?
Ubi societas, ibi ius
Joliet Jake Blues
Monday, February 14, 2005 10:15 AM
Re:
Scritto da: Tyris 08/02/2005 17.16
Quindi se ti ritrovi del materiale, col consenso di JJB e magari creando un topic apposito, postamelo perchè ne sono affamato 8|
Se è materiale free potete utilizzare il topic "Materiale D&D on-line", altrimenti scambiate in privato che è meglio.
Da quel poco che conosco di Warcraft per me è abbastanza ingestibile dal master perchè comporta scontri su larga scala. Come ambientazione di per sè la conosco poco, andrò a darci un'occhiata appena ho tempo.
...so come with me,
don't ask me where 'cause I don't know...
Fangorn83
Monday, February 14, 2005 9:13 PM
Il materiale è assolutamente house rule, JJB ... già postato nel topic riguardante i combattimenti di massa (o meglio spostato li dal buon Diablo) ... ripeto non è niente di speciale, però mi è utile perchè comunque mi permette di rappresentare la battaglia in modo che le scelte dei giocatori (o di coloro che stanno al comando) abbiano la possibilità di influire significativamente sul suo corso [SM=x77480]
Per quanto riguarda i rapporti tra gli Orchi e i Demoni: gli orchi erano in principio una razza pacifica dalle forti radici sciamaniche che prosperavano in un pianeta diverso e alieno rispetto ad Azeroth, Draenor. Kil Jaeden, secondo in comando del Titano Oscuro Sargeras (Fondatore della Legione Infuocata e suo capo fino alla morte (uhm morto per modo di dire, vabbe questa ve la racconto un'altra volta)) scoprì Draenor. Sedusse lo Sciamano Orco Ner Zhul (si esattamente quello che poi diventerà Re dei Lich) infondendo nell'intera razza la brama selvaggia di sangue, trasformando quella che era una razza spirituale in dei bruti sanguinari. Nonostante la corruzione Ner zhul si mostro riluttante ad affidarsi completamente ai Demoni, rifiutando completamente le loro radici e si rifiutò di aprire un portale su Azeroth e fuggì (Teatro di una prima guerra tra Demoni ed Elfi della Notte conclusasi con la cacciata dei Demoni e con il Cataclisma) per portare i nuovi servi della Legione in quel mondo così deliziosamente pieno di energie magiche ... I Demoni avevano bisogno che un mortale aprisse un portale per invadere di nuovo Azeroth e quindi si rivolsero a qualcun altro ... un giovane novizio chiamato Gul Dan. Kil Jaeden insegnò a Gul Dan come usare la potente magia demoniaca che, grazie al proselitismo dell'allievo, sostituì la vecchia tradizione sciamanistica. I Warlock (utilizzatori di Magia Demoniaca o Evocatori) formarono il Consiglio d'Ombra che agì come "consigliere" ai vari CapiClan orcheschi ... il lavoro di preparazione era stato fatto ma ora Kil Jaeden doveva portarlo a termine e decise che quello era il momento buono: fece evocare ai Warlock Mannoroth, l' Araldo della Distruzione e dell'Ira, e fece bere al Capiclan il suo sangue, portando all'ennesima potenza la loro voglia di uccidere e distruggere... consumati dalla brama di sangue sterminarono quasi completamente l'altra razza nativa di Draenor, i Draenei. Una volta essere rimasti i soli dominatori del pianeta, gli Orchi diventarono estremamente irrequieti e divenne chiaro che si sarebbero uccisi tra di loro in poco tempo ... occoreva un nuovo nemico ed Azeroth lo offriva. Guldan quindi aprì un portale su Draenor e Medivh (aka il Profeta ai quei tempi posseduto da Sargeras) lo aprì su Azeroth ... iniziava l'invasione degli orchi e la prima guerra con gli Umani [SM=x77481]