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_Thomas88_
Saturday, February 25, 2012 2:53 PM
Venere ha rallentato: secondo i dati raccolti da Venus Express, la velocità di rotazione del pianeta è diminuita rispetto a 16 anni fa.
Nei primi anni Novanta gli astronomi della NASA calcolarono che il pianeta compiva un giro completo su se stesso in 243,015 giorni terrestri. Il calcolo era basato sui dati forniti dalla sonda orbitante Magellan, che prendeva un punto di riferimento sulla superficie di Venere e misurava il tempo trascorso tra due "passaggi".
Oggi però un'altra sonda, il Venus Express dell'Agenzia spaziale europea, ha dato risultati diversi: da un giorno venusiano all'altro, il punto di riferimento scelto sulla superficie del pianeta è risultato distante 20 chilometri da dove sarebbe dovuto essere. La conclusione, confermata da osservazioni radar compiute da Terra, è che il tempo di rotazione si è allungato di 6,5 minuti.
"All'inizio ho pensato di aver sbagliato i calcoli, perché le misurazioni di Magellan erano state molto accurate", spiega Nils Müller, planetologo del DLR, il Centro aerospaziale tedesco. "Ma abbiamo controllato in ogni modo, e i calcoli erano esatti".

Colpa dell'atmosfera? - Una delle possibili cause della "frenata" potrebbe essere l'attrito causato dalla spessa atmosfera di Venere e dai potenti venti che spazzano il pianeta. Anche sulla Terra i movimenti atmosferici hanno un impatto - sebbene molto minore - sulla velocità di rotazione. L'atmosfera di Venere, carica di anidride carbonica, è tanto pesante da esercitare una pressione sulla superficie 90 volte più forte di quella che noi terrestri subiamo a livello del mare. Nuvole opache di acido solforico ruotano costantemente attorno al pianeta a velocità da uragano.
Tuttavia "è difficile individuare le cause di un rallentamento così marcato della rotazione di Venere avvenuto in soli 16 anni", sostiene Håkan Svedhem, progettista di Venus Express. "Potrebbe dipendere dal ciclo del Sole o da cambiamenti di lungo termine delle dinamiche atmosferiche. È un enigma ancora da risolvere".
Una teoria attribuisce il rallentamento allo scambio di momento angolare tra Venere e la Terra: quando avviene tra un pianeta e il suo satellite, ad esempio, il fenomeno può causare un rallentamento della rotazione. Ma Venere e la Terra, assicura Svedhem, sono troppo distanti (38 milioni di chilometri) per scambiarsi momento angolare.
Toccherà quindi agli astronomi indagare sulle cause della "frenata" di Venere. Non è solo una curiosità teorica: conoscere l'esatta velocità di rotazione è importante anche per programmare l'eventuale atterraggio di una sonda sulla superficie del pianeta.

Fonte: National Geographic Italia
www.nationalgeographic.it/scienza/spazio/2012/02/15/news/la_frenata_di_venere...
KOSLINE
Saturday, February 25, 2012 3:23 PM
Si sarà stancata zia Venere scherzo interessante scoprire il perché
bambino_69
Saturday, February 25, 2012 8:23 PM
strana notizia ma interessante.
speriamo che capiscano il perchè. e anche che il rallentamento non "dilaghi" anche agli altri pianeti, Terra compreso.
però che bello avere una notte più lunga del solito hehe
Ira Tenax
Sunday, February 26, 2012 3:05 PM
Sarà colpa di Nibiru?
Zero_72
Sunday, February 26, 2012 6:46 PM
interessantissimo caso....penso sia un lavoro per il CICAC....
Luca DT
Sunday, February 26, 2012 8:55 PM
Re:
Ira Tenax, 26/02/2012 15.05:

Sarà colpa di Nibiru?



Ottima domanda...
Non tanto L'Egregio Nibiru,col suo carico d'Anunnaki blu,alti 4(!!!) metri...('sto 4 metri mi pare un deja-vu recente... )

Quanto...
Potrebbe essere il frutto di qualche "forza" esterna al Sistema Solare,questo rallentamento del moto di rivoluzione della "prima stella della sera"?

Legion37
Sunday, February 26, 2012 9:07 PM

Non è un fatto da trascurare, un qualcosa è successo e quello che mi rimbalza in testa è se centrassero qualcosa ( non vorrei dire una castrata) i flare solari degli ultimi anni, dato che si sono intensificati in modo esponenziale.
fabik
Monday, February 27, 2012 9:19 AM
Molto interessante, speriamo che almeno sta volta non si tratti di un errore umano
Luca DT
Monday, February 27, 2012 6:10 PM
Re:
fabik, 27/02/2012 09.19:

Molto interessante, speriamo che almeno sta volta non si tratti di un errore umano



Mi parrebbe stranissimo. Qui si parla della misurazione di un periodo di rivoluzione,che abbiamo sotto gli occhi anche "ad occhio nudo". Siamo in gradissimo( )di non sbagliare un calcolo osservativo così semplice.

Anch'io ci son rimasto male x il neutrino smentito.
Ma qui mi sembra di tutt'altra portata,la possibilità di non commettere errori.


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