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Lord of undead
Monday, March 27, 2006 5:11 PM
Nella ricerca che sto compiendo per raccattare quanto più materiale sul WOD mi riesce a trovare mi è caduto l'occhio su un articolo tratto da una rivista della Whitewolf(?) che fondeva Vampiri e Cyberpunk... visto che sono appassionato di mysteri e mi piace la crudezza e il disincanto del cyberpunk ho letto le paginette e....
sono rimasto delusissimo. [SM=x77405]
A quanto ho capito era una versione molto pp di vampiri dove gli umani picchiano e i vampiri picchiano ancor più forte...
Al che la mia domanda (veramente son più di una)...
L'avete letta? Cosa ne pensate?
Sapete se esistono altre versioni come queste o comunque postapocalittiche(anche apocrife)?
Sinceramente credo che un'ambientazione simile rederebbe meglio come post-Gehenna, con i vampiri liberati dalla spada di Damocle degli Antidiluviani e con il nuovo problema di una Masquerade irrimediabilemnte distrutta.... i nquesto senso ho un paio di idee, ma aspetto di trovare i manuali almeno di Werewolf e Wraith perchè sono razze che mi intrigano e magari un megapolpettone postapocalittico vine su bene.... gnam gnam
Luigi Giovanni
Wednesday, March 29, 2006 4:09 PM
Non l'ho letto e neanche mi interessa sinceramente.

Vampiri è bello per il fatto che non si combatte sempre, per l'atmosfera soffoccante e epr altre piccolezze....

Fondere due giochi cosi differenti non va mai bene
Din-Draug
Wednesday, March 29, 2006 5:03 PM
A un mezzo cross-over ci ho pensato…
Mi immaginavo una società cainita in ginocchia dopo una Gehenna (o presunta tale) senza i toni apocalitti toccati agli scenari di “Gehenna”, con con un sostanziale sconquassamento del mondo vampirico, ma senza lasciarmi abbagliare dalla componente “cyber” tipica del genere cyberpunk.

Ma il Vampiri-Cyberpunk è “Vampiri” della WW adattato all’ambientazione cyberpunk??? Oppure è “Cyberpunk” (con il suo sistema di gioco) ma con i vampiri cainiti della WW???

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« Pianterò le mie radici nel mondo, profonde come i pilastri della terra, robuste come l’Yggdrasil! »
« Sogno il vento, sogno un viaggio più rapido dell’alba che avanza sulla terra, sogno l’ultimo cancello delle stelle aperto per accogliermi il giorno della fine! »
Lord of undead
Wednesday, March 29, 2006 5:06 PM
Anche io preferisco vampiri perchè non è incentrato sul combattimento (o, meglio, si muove su un continuum tra narrazione cervellotica pura e splatter esagerato ed è il narratore a scegliere dove porre la propria storia).
L'idea di portare Vampiri dopo la Gehenna m isembra affascinante perchè pone molte nuove domande, tra cui quelle che mi intrigano di più riguardano i setiti e il Sabbat, che non avrebbero più uno scopo, e la Camarilla, che cadrebbe o si modificherebbe completamente per rispondere al nuovo status quo.
Forse il parallelo con Ciberpunk è sbagliato credo che un mondo post Gehenna sarebbe più simile al Giorno dello Scorpione (S. King)...
Dr Randazzo
Wednesday, March 29, 2006 9:29 PM
io penso che siccome devono vendere nuovi manuali xchè vanno male le cose.... se ne inventano di sana pianta: prima requiem, ora la post-fine. Ma se tutto deve finire con la "fine" (x mano di saulot, sekmet, etc)... c'era proprio bisogno di far proseguire il filone?

Onestamente parlando trovo anche "gehenna" una cosa che non dovevano fare: il bello è secondo me (x bacco si può essere in disaccordo, intendiamoci!) aspettare l'ignoto. Ora tutti sanno come vanno a finire le cose. (i 4 finali). Che tristezza.
Trovo questo "fantasycida". Come il fatto di non poter cambiare le cose in vampiri , ma questo lo si giustifica bene lo stesso, se lo permette o no il narratore...
-Autumn-
Wednesday, March 29, 2006 9:42 PM
Nono il Vampiri Cyberpunk è antecedente al Requiem si chiamava qualcosa tipo World of Future Darkness, ho anche cominciato a leggere il manuale tempo fa, ma poi il disgusto ha avuto la meglio!

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"But are you going to kill her off?"
"Are you insane? I love her character, she stays."
"Yeah, well the only thing love's done is put you in this position; I say kill her off!"
"Yeah, but you say a lot of things... and how does that work? You're a bicycle"
Lord of undead
Thursday, March 30, 2006 12:44 PM
Doc Randazzo....
Credo che aspettare l'ignoto sia una componente molto bella del gioco, ma cosa succede dopo l'ignoto?
Imaginate il nuovo crepuscolo post-Gehenna (qualcosa di distruttivo ma da cui siano sopravvissuti pochi vampiri, umani e quant'altro)....
Equilibri politico/economico/sociali stravolti...
I vampiri che non possono più sguazzare nell'ignoranza umana devono trovare nuovi modi per sostenersi...
Sceglieranno di allearsi apertamente con piccoli stati desiderosi di crescere, offrendo i propri servigi in cambio di sangue, governeranno gli umani col pugno di ferro, diverranno spie e assassini specializzati, formeranno un governo cainita in cui gli umani dalla mente devatsata dalle discipline sono ammassati in fattorie come le mucche, o cercheranno di fondare una nuova Cartagine??? E magari invece di assumere una singola linea di condotta, gruppi di vampiri(divisi per clan, setta o magari per generazione[dopotutto un vampiro che ha visto la Gehenna sarà più segnato di un suo infante che invece vive in un mondo in profonda crisi])? E gli umani? E le altre creature come sopravvivranno agli evidenti sconvolgimenti o addirittura soccomberanno???

Trovo che queste domande siano affascinanti....

Din-Draug
Thursday, March 30, 2006 1:07 PM
Re:

Scritto da: Lord of undead 29/03/2006 17.06
molte nuove domande, tra cui quelle che mi intrigano di più riguardano i setiti e il Sabbat, che non avrebbero più uno scopo, e la Camarilla, che cadrebbe o si modificherebbe completamente per rispondere al nuovo status quo.



Secondo certi scenari di “Gehenna” i Setiti ci muoino tutti come dei pirlacchioni, ma secondo me se si vuole giocare un post-Gehenna bisognerebbe delinearsi una personale Gehenna… Chessò! Magari anche senza tirare in ballo gli Antidiluviani, ma solamente il definitivo collasso della Jyhad.
Per il Sabbat non so, ma ho la convinzione che le sette cadranno inesorabilmente, o scontrandosi l’uno contro l’altra in uno scontro alla morte ultima, o – idea che mi convince di più – perché sono molti i clan per le “questioni di clan” passano persino sopra al loro schieramento politico. Prima il clan, poi il resto.


Scritto da: Lord of undead 29/03/2006 17.06
Forse il parallelo con Ciberpunk è sbagliato credo che un mondo post Gehenna sarebbe più simile al Giorno dello Scorpione (S. King)...



Non conosco il libro, se non di nome, come sarebbe l’ambientazione??


Scritto da: Dr Randazzo 29/03/2006 21.29
Onestamente parlando trovo anche "gehenna" una cosa che non dovevano fare: il bello è secondo me (x bacco si può essere in disaccordo, intendiamoci!) aspettare l'ignoto. Ora tutti sanno come vanno a finire le cose. (i 4 finali). Che tristezza.
Trovo questo "fantasycida". Come il fatto di non poter cambiare le cose in vampiri , ma questo lo si giustifica bene lo stesso, se lo permette o no il narratore...



Mi son letto tutta le discussione sul manuale “Gehenna” – onestamente non abbiamo molto interesse a comprarcelo – e mi è sembrato che escano spesso fuori frasi tipo …ma il narratore potrebbe decidere altrimentri… succede questo o quello a giudizio dela narratore… eccetera.
Alla fine dei conti sono solo quattro ambientazioni che ognuno può giocare, modificare, combinare o usare solamente come spunto.


Scritto da: -Autumn- 29/03/2006 21.42
Nono il Vampiri Cyberpunk è antecedente al Requiem si chiamava qualcosa tipo World of Future Darkness, ho anche cominciato a leggere il manuale tempo fa, ma poi il disgusto ha avuto la meglio!



Ma questo “World of Future Darkness” (o quel che è) è roba della WW o che?!?!
Ho chiesto al nostro narratore se sapeva qualcosa e mi ha detto che c’era un’espansione di “Cyberpunk 2020” intitolata “Figli della Notte” o qualcosa del genere, e non c’entrava niente con i vampiri Cainiti dalla WW.

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Dr Randazzo
Thursday, March 30, 2006 2:42 PM
oh ilord, non perde di significato il gico secondo te?
se si chiama "fine".... è la FINE! Mi sembra logico.
xchè mai farsi tanti ca**i nel cercare x millenni di passare inosservati tra la gente?
Tanto valeva ridurre l'uomo solo a produttori di sangue, una sorta di allevamento di "vacche" a livello industriale.

-Autumn-
Thursday, March 30, 2006 5:06 PM
Sisi sta @[]#§£zata di ambientazione è proprio roba WW (probabilmente qualche pazzo maniaco è riuscito ad entrare nella redazione) ma credo che abbiano corretto la svista disconoscendo la paternità di questa astrusa e abnorme "voi sapete cosa"!

Se vuoi appena trovo il pdf te lo porto...ma non te lo consiglio anzi...

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Vykos
Thursday, March 30, 2006 6:47 PM
Re:

Scritto da: Dr Randazzo 29/03/2006 21.29
Onestamente parlando trovo anche "gehenna" una cosa che non dovevano fare: il bello è secondo me (x bacco si può essere in disaccordo, intendiamoci!) aspettare l'ignoto. Ora tutti sanno come vanno a finire le cose. (i 4 finali).



il fatto che una fonte ufficiale come Gehenna proponga 4 finali incompatibili la dice lunga su quanto davvero ci sia di certo su Antidiluviani, Gehenna, Inconnu, Jyhad e simili.
nessuna fantasia è stata limitata perchè nessuna nuova informazione è stata fornita.


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I'll become one with the planet...
Dr Randazzo
Thursday, March 30, 2006 8:44 PM
no, Vykos, non è così: io penso che per avere davvero la sensazione di poter osare qualcosa (un personaggio che pensa di cambiare anche lastoria se ci si impegna ed è fortunato), ed è questo il bello di personaggi pianificatori che giocano nell'ombra come lasombra, tremere, setiti, etc... bisogna lasciare carta bianca al narratore. Queindi anche danno 4 finali (non 1 solo), è limitante lo stesso.

In sostanza sono consapevole del lavoro immane di ambientazione che c'è dietro vampiri: i clan strutturati, i personaggi "storici" come la 3°-4°-5° generazione, etc...
E questo lo approvo fin quanto rimane l'ambientazione introduttiva, che poi verrà forzata (imprevedibilmente) dai pg.
Dettare a priori la fine (o le 4 fini) lascia un senso ai giocatori di frustrazione, una specie di "anche se non mi impegnavo non cambiava niente, ma che lo ho fatto a fare!".

Questo pensiero ce l'ho da quando il mio alleato cappadocio a bisanzio nei secoli bui mi ha detto che hanno abbracciato dei necromanti veneziani.
Sapendo come vanno le cose intendo.
Se io che in una certa situazione mi prende bene attaccare Augustus giovanni xchè lo conosco (non è vero, ma ammettiamo di si) e mi ha fatto 1 torto e lo uccido, cambio la storia e non mi è consentito farlo dall'ambientazione (forte restrizione seconod me, xò necessaria).

Questo è 1 esempio stupido x descrivere lo stato d'animo del pg che ha "le mani legate" a causa del fatto chd conosce già come vanno le cose dopo.
In sostanza la cosa è "fantasycida"....
Vykos
Thursday, March 30, 2006 9:45 PM
Re:

Scritto da: Dr Randazzo 30/03/2006 20.44
no, Vykos, non è così: io penso che per avere davvero la sensazione di poter osare qualcosa (un personaggio che pensa di cambiare anche la storia se ci si impegna ed è fortunato), ed è questo il bello di personaggi pianificatori che giocano nell'ombra come lasombra, tremere, setiti, etc... bisogna lasciare carta bianca al narratore. Quindi anche danno 4 finali (non 1 solo), è limitante lo stesso.



solo alcune considerazioni:

1) in quei quattro finali ci sono INNUMEREVOLI situazioni che spiegano come vanno le cose in qualunque scelta fattibile dai PG. ad esempio, quando nel primo scenario i PG incontrano Ryder e John Trent sono analizzate nei dettagli le possibilità di un dialogo rilassato, di un dialogo teso, di un'uscita di scena e di un combattimento. cos'altro può scegliere il PG? non esistono vie di mezzo in certe situazioni, e qualunque azione che il PG voglia eseguire può essere compresa nelle linee generali fornite dal manuale.

2) avere 4 finali ufficiali che si escludono gli uni con gli altri significa che non c'è nessun finale ma solo idee. quindi qualunque cosa tu voglia fare con quelle idee è al pari livello di attendibilità rispetto alle storie narrate, e ci sono talmente tanti sbocchi in quelle storie che dubito fortemente si possa parlare di limitazione.

3) un giocatore non dovrebbe leggere i manuali, anche se questo è quasi impossibile. inoltre sapere indicativamente come certe cose andranno impedisce al bravo giocatore di ritrovarsi con il PG morto, cosa che a mio avviso è assai inevitabile dato che molto di rado un PG potrà opporsi con successo alle macchinazioni di Matusalemme e consigli di Anziani, e che sicuramente è ben più fastidioso del "sapere come finisce" qualcosa.

4) se certi personaggi di Vampiri hanno fatto la storia è perchè erano in possesso di una mente geniale e di una potenza fuori dal comune.
Vampiri è un gioco di narrazione dal sistema realistico, ed io non potrei - potenzialmente - infiltrarmi in una base del Pentagono e bombardare l'Afghanistan per far fuori Bin Laden. allo stesso modo, nessun vampiro comune può essere in grado di colpire pezzi grossi come ad esempio Mi-Ka-Il a Costantinopoli, semplicemente perchè saranno individuati ed eliminati ancor prima di aver posato lo sguardo su di lui. per usare una metafora presa dalla saga di Legacy of Kain, se getti un sassolino in un fiume non ne devii il corso, perchè il fiume lo ignora scivolandogli attorno. ed il 98% dei vampiri esistenti nel metaplot sono solo sassolini. se disponete di giocatori in grado di pensare strategie tali da farli diventare macigni buon per te, ma generalmente le trame di un giocatore si limitano al tornaconto ed alla sopravvivenza, niente che possa puntare tanto in alto.


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I'll become one with the planet...
Modificato da Vykos 30/03/2006 21.48
Din-Draug
Friday, March 31, 2006 1:49 AM
Mi sembra che i problema di approccio a “Gehenna” sia l’ottica con cui lo si vede…

RAGAZZI!!! NON È D&D!!! Non è un’avventura prefabbricata per un party di personaggi fantasy!! Sono solamente t4 ambientazioni, flessibili e interpretabili.

In quella in cui i Setiti muoiono tutti nel rito (fallimentare) per tirare Sutekh fuori dal Du’at un giocatore vuole intepretare un Setita che fa… Muore a metà cronaca perché sul sacro manuale c’è scritto questo?!?!
Se un narratore si tira fuori una cosa del genere vuol dire che non ha capito un c***o del suo compito nel gioco!

Personalmente che non sono interessato a comprare questo manuale e tantomeno a giocarlo. Ho la mia personale idea di Gehenna molto terra-terra se senza dover sovvertire l’intero pianeta, e sicuramente il mio narratore avrà la sua.

Anche se devo ammettere che mi ha particolarmente emozionato l’ingresso sulla scesa ( meglio, l’emersione dalla scena) di Ennoia a scapito di Abismillard, come immaginarmi Namtaru/Lasombra scorazzare incontrastato per il pianeta ma venire indirettamente sconfitto da Malkav… Non credo che elemente così potenti, incontrastabili e incomprensibili, con cui è assolutamente impossibile relazionarsi direttamente, possano portare qualche giovamento a una cronaca, se non un passivo effetto MOLTO spettacolare.

Se poi le critiche vanno all’immaginarsi un post-fine, quando la WW ci dice che queste sono le possibili fini, non c’è problema…
Dopo avercela menata per 15’anni che questa è un’ambientazione flessibile e che ognuno può sovvertirla a proprio piacimento se questo giova alla cronaca, perché non farlo anche non la finta-fine dei Cainiti?!

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Luigi Giovanni
Friday, March 31, 2006 3:05 PM
In fondo il manuale Gehenna è solo un aiuto per i master che non hanno voglia dei pensare troppo a fare dells storie...
Dr Randazzo
Friday, March 31, 2006 8:51 PM
questo è vero ultimo, resta il fatto che vampiri è un gioco "blindato". Cioè non puoi avere carta bianca sul gioco di per sè.
Altrimenti cambi la storia
Ayor
Friday, March 31, 2006 9:03 PM
io lo vedo solo come un libro che stimola la curiosità di un narratore. Da leggere tutto di un fiato e dai cui essere libero di trarre sputni per la mia Ghenna. personalmente non useri mai una di quelle propose per due motivi principalemente:
1)sai la noia!
2)Anche un giocatore può leggerlo....
ma si, poi c'è anche un motivo 3: dovrei mettermi con lavoro certosino a ritagliare l'ambientazione del manuale in modo che si incastri con l'evoluzione che la coterie ha avuto durante la cronaca... un lavoro immane!

quindi: non è fantascida, anzi! Ti da stimoli nuovi per andare nell'ignoto del dopo Ghenna, dove non esiste niente di prefabbricato!



"Se lo sconfitto piange significa che il vincitore non ha affondato il colpo"
Din-Draug
Saturday, April 01, 2006 12:31 AM
Re:

Scritto da: Dr Randazzo 31/03/2006 20.51
questo è vero ultimo, resta il fatto che vampiri è un gioco "blindato". Cioè non puoi avere carta bianca sul gioco di per sè.
Altrimenti cambi la storia



E perché no?!… Noi giochiamo nel ’99-2000 per avere un po’ di margine sulle ultime notti, ma se i giocatori riescono a sovvertire l’ordine del background, perché non evolvere il tutto di conseguenza.
Lo stesso vale per inserire nel background dei PG partecipazioni non documentate dal metaplot ufficiale… Ad esempio il PG di Autumn ha partecipato all’assalto al rifugio di Monçada ed è stato abbracciato come “ricompensa”, ma anche se nessuno ha mai detto che c’erano dei Brujah per noi c’erano… Flessibilità, il bello di essere narratori è la flessibilità!

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Dr Randazzo
Saturday, April 01, 2006 1:21 AM
Din, quindi tu dici che un neonato che ha molta fortuna può dirigere una cappella tremere nei secoli bui a costantinopoli con 8 altri tremere neonati?
Mi devo sentire "giustificato" x 1 incarico che neanche le ancille hanno? Se lo dici tu ci credo
DiablotheTremere
Saturday, April 01, 2006 1:41 AM
OT
Ragazzi non esuliamo dal topic parlando di cosa puoi o non puoi fare in vampiri.

IT
Credo che il manuale sia, come già citato World of Future Darkness che mette Vampiri in un'ottica alla cyberpunk, con tanto di arti cibernetici che danno Potenza e simili (o almeno così ci raccontava un nostro amico).
Personalmente quando ne sentii parlare lo trovai una ca**ta fatta solo per accontentare i Power Player e attirare giovani imberbi che credono che giocare di ruolo sia costruirsi il personaggio figo che pesta.
Lord of undead
Saturday, April 01, 2006 12:10 PM
D'accordissimo con Diablo sul secondo punto...
Infatti il post si chiama Vampiri post-apocalittici perchè quella fusione vampiri-cyberpunk "profumava" di pp...

Per quanto riguarda il giorno dello Scorpione...
E' un librone di King in cui viene narrata una personale apocalisse (che, se ora non ricordo male, inizia da un laboratorio di microbiologia dove si rompono delle provette, tutto viene siggillato, scappa una guardia e muore in una esplosione che sparge il virus di cui era divenuto portatore ai quattro venti) e come l'umanità cerca di risollevarsi.
Sostanzialemnte i sopravvissuti si trovano ad orbitare attorno a due figure, una vecchissima mama (che è una specie di tramite con Dio) e una incarnazione del male (che ha base a Las Vegas).
Ora mi vengono in mente altri sprazzi di libri che rispecchiano quello che mi piacerebbe leggere in un post-Gehenna, ma titoli praticaemnte nulla... Ora sto leggendo Neuromante e credo che l'ambientazione cyberpunk del libro (che per chi non lo sapesse è il precursore e il più alto esempio del genere)e per chi cerca un post Gehenna potrebbe essere un ottimo spunto... finito di leggerlo ci penserò....
Dr Randazzo
Saturday, April 01, 2006 2:11 PM
uno spunto? i vampiri perdono i loro poteri e tornano ad ssere uomini. Devono lottare per riprendersi i loro vecchi "ricordi" di come far funzionare le discipline e forse riacquistare il vecchiio status.
I loro nemici sono i lupini, i soliti baalisti e perfino il "genere umano" che altro non è che la 2° era ripartendo dagli uomini di neandertall: tutti muscoli e poco cervello.
Fa caGare? più o meno sono d'accordo
gekigeki
Saturday, April 01, 2006 3:20 PM
io credo che le ambientazioni servano di guida. Nelle mie cronache decido assolutamente IO (narratore) chi sono i personaggi dominanti delle città. Voglio dire, non c'è manuale che tenga, un vampiro non esiste (fosse anche BabaYaga) fino a che IO non lo dico ai giocatori. Se decidessi che non sono mai esistiti i Ravnos, tanto per dire, non sarebbero mai esistiti e punto. Io a partire dalle idee del manuale creo il mio mondo, che le ricalca molto ma non del tutto.
C'è da dire però che faccio così anche perchè conosco pochissimo del Metaplot generale. CiAo
-Autumn-
Saturday, April 01, 2006 11:32 PM
Re: Re:
[OT]


Scritto da: Din-Draug 01/04/2006 0.31


Lo stesso vale per inserire nel background dei PG partecipazioni non documentate dal metaplot ufficiale… Ad esempio il PG di Autumn ha partecipato all’assalto al rifugio di Monçada ed è stato abbracciato come “ricompensa”




Piccolo off topic di correzione, il mio pg ha partecipato all'attentato come semplice pedina quando era ancora umano, non sapeva chi stesse colpendo, e forse ancora adesso lo ignora, l'abbraccio è avveuto dopo la sua fuga dall'Irlanda durante un abbraccio di massa del Sabbat

[/OT]

Ma non era l'Ombra dello Scorpione?

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gekigeki
Sunday, April 02, 2006 12:57 AM
a proposito di scenari post-apocalittici...

qualcuni ricorda "il morbo bianco" di King? mi pare anche quello fosse drasticheggiante
Din-Draug
Sunday, April 02, 2006 2:50 AM
Se proprio vogliamo le ambientazioni post-apocalittici cinematografiche abbondano, dal più classico “Mad Max” al favoloso “28 giorni dopo”. Per non toccare il campo fumettistico – al momento sto leggendo “Akira”, ma anche “Il ritorno del Cavaliere Oscuro” da degli interessanti spunti di degradazione urbana.

Io continuo a pensare a una Gehenna in cui le tensioni millenarie accumulate dalla Jyhad superano il punto di non ritorno esplodendo in una vera e propria situazione di guerra aperta e dichiarata. In fondo la maledizione di Caino è anche questo, con tutte le conseguenze sulla Masquerade, gli equilibri mondiali e le reazioni delle istituzioni mortali.
In pratica degli avvenimenti catastrofici che sovvertino il mondo senza condannare alla definitiva fine… Lo scenario di “Gehenna” in cui vien spiegato che dopo millenni e millenni, con la nascita delle 15° generazioni e dei Dampyr, la presenza dei vampiri in questo mondo intacchi il Paradosso – credo sia “La prova del fuoco di Dio” – è interessante come concetti… Molto! Ma onestamente se la si gioca e la si supera dovi si va a finire poi???
Per la stessa natura dei GDR una cronaco dovrebbe finire permettendo ai PG di poter andare avanti… A meno che non tirino le cuoie, ovviamente.
Con una Gehenna devastante ma più flessibile è più facile parlare di un post-Gehenna giocabile… Chessoio! Magari anche con qualche sovvertimento home-rules della stessa natura vampirica a causa delle trasformazioni e morti varie degli Antidiluviani…

@ -Autumn–: chiedo venia, mi mancava il dettaglio dell’abbraccio di massa, ma ciò non toglie che, anche se in forma ignara – un PG nemmeno ancora abbracciato ha avuto nel suo background una piccola partecipazione a un importante evento del metaplot. Era più o meno questo che volevo sottolineare.

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gekigeki
Sunday, April 02, 2006 12:31 PM
Non ho letto il manuale gheeenna...

Esiste uno scenario "apocalittico" che riguardi solo o principalmente i vampiri? Voglio dire, qualcosa che non sia evento fondamentale anche per gli esseri umani?

ciao
Din-Draug
Monday, April 03, 2006 3:22 AM
Ti consiglio di tuffarti nella lettura della discussione dedicata al manuale “Gehenna”, sempre su questo forum. Io ne ho ottennuto un’esauriente panoramica, abbastanza da aver soddisfatto la mia sete di curiosità e di non sentire la necessità di comprare questo manuale.
Uno scenario come chiedi tu dovrebbe essere “La prova del fuoco di Dio”… Quella della cappella in cui un manipolo di vampiri (tra cui Ferox e John Trent) cercano rifugio dal meticoloso sterminio dei Cainiti da parte di Dio – detta così è un po’ strana, ma ti assicuro che è più seria di come te l’ho descritta e ha spunti molto interessanti.

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Vykos
Monday, April 03, 2006 12:00 PM
quello scenario è Assenzio, il primo dei quattro, quello che elimina i vampiri in modo da non sfiorare neanche l'umanità.
nella descrizione delle 40 notti passate nel santuario (al riparo dalla nebbia rossa Assenzio che prosciuga i poteri e la non vita dei vampiri che vi sono esposti) sono descritte molte situazioni particolari, che gettano una luce interessante sul modo di fare dei personaggi.
alla fine i meritevoli tornano umani portando nell'anima il marchio di Dio, che impedirà a loro ed ai loro discendenti (se ne avranno) di morire prematuramente, mentre gli immeritevoli muoiono per aver rifiutato la possibilità concessa da Dio per redimersi.
La Prova del Fuoco di Dio è invece il quarto scenario, quello che porta si alla fine dei vampiri, ma anche del mondo conosciuto, tra devastazioni totali e risvagli di Antidiluviani che si danno battaglia nei modi più aperti ed apocalittici.
completamente fallimentare a mio avviso è il secondo scenario, Il Giusto è Sbagliato, che tira in ballo la diatriba tra Lilith e Caino con tanto di schieramenti di Antidiluviani.
anche il terzo scenario, Ombre Venefiche, è una via di mezzo tra la totale devastazione e il riassestamento della società dei mortali che reputo piuttosto sparato, anche se con le dovute modifiche da parte dei singoli narratori potrebbe diventare il migliore.

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Lord of undead
Monday, April 03, 2006 12:34 PM
Hai ragione Autumn.... è l'ombra dello scorpione, il giorno dello scorpione è un fantatrhiller, che di apocalittico non ha nulla...
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