Le piante hanno una voce? Reagiscono alle condizioni ambientali in cui si trovano? E che segnali emettono?
A tal proposito ho avuto occasione di seguire una conferenza, un paio di settimane or sono, sul lago Maggiore (Verbania), tenuta dalla musicologa Laura, diplomata in violino al Conservatorio(di cui potete sapere di più al sito
www.vocidipiante.it/) che, coadiuvata dal marito Tiziano, hanno da anni affrontato questo singolarissimo studio.
A dire il vero la
Musica delle Piante vede le sue origini negli esperimenti compiuti nei primi anni '70 del XX sec. negli USA, che miravano a verificare l'esistenza di una sensibilità di reazione del mondo vegetale a stimoli esterni(luce, colori, calore e suoni). In Italia tale studio arrivò negli anni '80 ma venne abbastanza presto stroncato. Laura e Tiziano lo hanno ripreso, e portano in giro per l'Italia- in diversi centri anche sanitari- e all'estero questo loro lavoro.
In cosa consiste?
Si sono dotati di un apparecchio non commerciabile,che
è dotato di un sistema di rilevazione del movimento linfatico foglia – radice, misurata attraverso un particolare tipo di rilevatore dotato di due sensori posti alle radici e sulle foglie della pianta collegata. Tale apparecchio registra la resistenza elettrica dei tessuti della pianta dovuta alla variazione della densità cellulare della linfa stessa. Le variazioni di resistenza elettrica, vengono poi convertite in segnali digitali, cioè in note musicali secondo lo standard MIDI ed inviati ad un sequencer (banca dati di timbri musicali). L’apparecchiatura di rilevazione dispone di filtri per limitare le interferenze elettromagnetiche ed estrarre in modo “pulito” le variazioni rilevate sulla pianta.
Le piante, insomma, produrrebbero dei suoni, che sono basati su scale musicali arcaiche formate da soli 4 discendenti, chiamati Tetracordi, compresi nell’intervallo di una “quarta giusta”, così dice l'esperta. Lei poi li riassembla e li organizza al fine di far arrivare una melodia udibile dall'orecchio umano. Ogni pianta produrrebbe una musica propria. Provare per credere! Nel loro sito infatti si può trovare una vasta gamma di Audio-files
www.vocidipiante.it/Audio%20Files.htm
Io non mi sbilancio in commenti. Dirò soltanto che la conferenza è iniziata su un binario scientifico, che prometteva bene, infatti sarebbe stato interessante fosse approfondito il reale substrato su cui si coltiva questa disciplina, che per essere innovativa lo è senz'altro, ma poi è sembrata scivolare verso fattori più spirituali che pratici. Gradirei sapere se qualcuno ha delle maggiori esperienze o conoscenze.