Re:
Grazie Enrico e Enzo,ogni notizia è molto gradita, cercherò dove dice Sargon le possibili strutture simili, tanto per farmi una idea di come si presentano.
Ho sentito il Calzolari che aveva fatto già degli studi sulla zona della Val di Vara in cui si sosteneva tra l'altro la presenza del più grande giacimento di diaspro in Europa, studi che assieme a molti altri a carattere archeoastronomico però non trovarono ahimè il giusto riconoscimento nelle autorità locali.Mi ha fatto però notare che tra i reperti più noti della cultura della Lunigiana che sono costituiti dalle statue steli, la prima statua stele venne rinvenuta nel 1867 proprio a Zignago, nell’attuale provincia di La Spezia...
www.terredilunigiana.com/storia/statuestele.php
Quello che sappiamo con certezza è che in zona non vogliono sentire parlare dinessuna teoria che si discosti da quelle storiche acquisite, e bene così.
Si sentirà poi appena possibile un geologo di sua conoscenza per escludere appunto ogni origine naturale della conformazione e si domanderà di contro alla forestale se siano state fatte opere di disboscamento o di bonifica particolari, ma quanto ci dice Sargon è molto plausibile.La cava a cielo aperto....certo, solo che l'ordine con cui hanno cavato in passato lascia un pò di stucco oggi...chissà.
Infine,tanto per tentarne un'altra, il 22 a Milano ci sarà il Gaspani al Planetario in conferenza e se mi riesce(impossibile)cerco di interpellarlo così sui due piedi...
Per l'agriturismo perfetto, appena la stagione migliora
Grazie e un saluto a tutti.