quarto ciclo
ottima partenza, il Millar che mi piace leggere. C'è un forte realismo nel delineare i personaggi, ed anche una certa pietas nei loro confronti assolutamente inedita per il buon Mark.
Spacconate non ne mancano (poche) ma assolutamente funzionali alla trama e divertenti. Bella ovviamente anche l'idea del whodunnit che instilla una certa curiosità. Effetto ancora più marcato in questo albo che ne raccoglie due originali contrapponendo così la versione della Danvers e quella di Fury.
Buono anche l'aspetto grafico, con uno Yu decisamente migliore di come lo ricordassi. Espressivo, attento ai dettagli, minuzioso ma per nulla legnoso. Discutibile invece secondo me la scelta di evidenziare le aree da colorare, che produce un effetto a metà tra il rilevamento termico agli infrarossi e i Paint-It-Yourself! di Andy Warhol.
Insomma, a quanto pare questo scontro/cross-over che sulla carta doveva essere la solita puttanata (uno scontro/cross-over, appunto) si preannuncia come il pezzo migliore di questa serie. Di gran lunga il migliore. Ma, certo, Millar ha ancora quattro episodi per deludermi...
EDIT: mi sono scordato di segnalare che la qualità di stampa Panini è vergognosa.