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Full Version: UFO
g
Friday, June 13, 2008 9:05 PM
Gli astronauti a bordo della navicella informano di aver avvistato una "protuberanza"
che ha anche urtato lo scafo. Tecnici Nasa al lavoro sulle immagini

Un oggetto non identificato avvistato dallo shuttle Discovery



Lo Shuttle Discovery

WASHINGTON - Forse non sarà proprio un Ufo, nel senso in cui l'immaginario collettivo considera questo tipo di fenomeni; ma resta il fatto che gli astronauti a bordo dello shuttle Discovery, in missione nello spazio, hanno avvistato un oggetto non identificato (Unidentified Flying Object = Ufo), che ha urtato lo scafo.

Ecco come il comunicato della Nasa ha riferito la vicenda. "Dopo un test di routine ai reattori, alla vigilia dell'atterraggio - è scritto nella nota - l'equipaggio ci ha informato di aver individuato un oggetto rettangolare lungo da 30 a 45 centimetri accanto alla navetta", e che loro hanno definito, nelle comunicazioni con Cape Canaveral, "una protuberanza". Subito dopo, gli astronauti hanno raccontato di avere sentito "ciò che hanno descritto come un colpo alla parte sinistra" della parte terminale del timone.

Alcuni esperti, prosegue il comunicato, stanno esaminando le foto e il video del ritrovamento: stando alle immagini diffuse dalle televisioni, è un agglomerato bianco e brillante, che si staglia contro il blu del cielo. Potrebbe perciò trattarsi anche di un pezzo di ghiaccio.

Intanto, "l'equipaggio continua a stivare le attrezzature della cabina in attesa dell'atterraggio previsto per domani". A compimento di una missione spaziale della durata complessiva di 14 giorni, inviata allo scopo di agganciare alla Stazione spaziale internazionale un modulo prodotto da un laboratorio giapponese.

(13 giugno 2008)

Rep
g
Friday, June 13, 2008 9:07 PM
Qs certamente è spazzatura spaziale di qc satellite morto,ma ho pensato subito ke ricevere 1 UFO in sarà il sogno di Gugo e del Mr
g
Monday, October 11, 2010 12:26 AM
Ufologi:
«Contatto extraterrestre
sta per avvenire»




«Gli Ufo e tutto ciò che concerne il mondo extraterreste spesso viene visto come un'eresia da parte della scienza ufficiale. Per noi, invece, il 'contatto' avverrà molto prima di quanto si possa credere».

È stato affermato durante il convegno su «I fenomeni aerei anomali e presenze intelligenti nel sistema solare» organizzato a Fragneto Monforte nell'ambito del XXIV Raduno internazionale delle mongolfiere.

Angelo Carannante, presidente del Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano (Cubmgc), con l'ausilio di video e foto, anche inediti, ha illustrato la recente ondata di avvistamenti Ufo in Campania che ha interessato anche la città di Benevento e della sua provincia.

Ai lavori, coordinati dall'esperto Carmine Silvestri, ha preso parte anche il giornalista Ennio Piccaluga, conoscitore del pianeta Marte, il quale ha mostrato le prove dell'esistenza presente o passata di vita anche intelligente sul Pianeta rosso con immagini arricchite da recenti scoperte.
10 ottobre 2010

l'U


Osvaldo Maccheroni
Sunday, November 07, 2010 7:55 AM
Chissà se gli alieni hanno degli animali da compagnia...
sperminator
Sunday, November 07, 2010 8:55 AM
gli alieni non esistono
g
Monday, August 22, 2011 12:51 AM
Avvistati Ufo: caccia
agli alieni dalla Cina alla Svezia

Forse non ve ne siete accorti, ma gli alieni popolano l'estate 2011. Secondo lo Shangai Daily ieri 17 agosto un Ufo era addirittura atterrato sulla pista dell'aeroporto di Chongqing (ma non è chiaro come ci sarebbe arrivato senza essere avvistato prima), obbligando le autorità aeroportuali a bloccare il traffico. Nella democratica e colta Svezia invece vorrebbero “pescare” letteralmente un disco volante: cercando un relitto di una nave nel golfo di Botnia dei ricercatori hanno dichiarato d'aver visto, dalle immagini restituite dal sonar, un oggetto di forma circolare, di circa 20 metri di diametro che addirittura somiglierebbe all'astronave Millennium Falcon della serie «Guerre Stellari» (e se fosse verso bisognerebbe stabilire chi ha il copyright di quel design...). Per quanto quegli stessi ricercatori non neghino che potrebbe trattarsi di tutt'altro, come ad esempio le vestigia di un monumento preistorico invece di una navicella interstellare. E anche questa è una notizia battuta dalle agenzie nei caldi giorni d'agosto, per quanto insolitamente densi di cronaca con una manovra che ci tiene forzatamente a terra. Resta però imbattibile lo spezzone del Tg3 che, per il film “L'ultimo terrestre”, annuncia l'arrivo degli alieni in Italia. GUARDA IL VIDEO.

Forse c'è qualcuno nell'universo di Pietro Greco

Ma se credete – per i film di fantascienza, le leggende o i libri letti - che il territorio preferito dagli extraterrestri siano gli Stati Uniti, anche – come i lettori di Dylan Dog bene sanno - la Gran Bretagna non scherza. I “sorveglianti” di sua maestà pubblicano su su www.nationalarchives.gov.uk/ufos oltre 20 anni di rapporti di avvistamenti pubblici e privati. Oltre 9.000 pagine – riportano le agenzie di stampa - di “incontri” descritti in lettere, memo, schizzi, fotografie e filmati, raccolti dal ministero della Difesa britannico dal 1985 al 2007, che si possono ora consultare, gratuitamente per un mese. «Sono in molti a continuare a credere che la pubblicazione di file questi sia solo una manovra diversiva da parte del governo, per nascondere il fatto che non siamo soli nell'universo - afferma David Clark, consulente degli archivi di Stato britannici - e purtroppo non c'è nulla che si possa fare per far cambiare quest'opinione, non importa quanti documenti si rendono pubblici». Secondo Clarke, dai documenti emerge invece che il governo britannico sa esattamente sa tanto quanto ogni cittadino sugli “Oggetti volanti non identificati”, che «sono e rimangono appunto non identificati». E la percezione comune che il dipartimento DI55 del ministero della Difesa sia stato in tutti questi anni l'ultima linea di difesa contro gli alieni, è «lontana anni luce dalla verità», come scrive lo stesso DI55 in un memo ufficiale al governo .

Tra i documenti messi on line dai britannici, le agenzie segnalano una storia curiosa per non dire esilarante: due uomini in tuta spaziale avrebbero visitato la casa di un sobborgo londinese, di East Dulwich, nel gennaio 2003, dicendo di chiamarsi Mork e Mindy (due personaggi di una nota sit-com fantascientifica degli anni Settanta) e offrendosi di lavare con uno speciale collirio anti-radiazioni gli occhi delle di una donna e di sua figlia che lì abitavano, una donna e sua figlia. Le due hanno poi scritto al ministero della Difesa, raccontando – chissà se seriamente o per prendere in giro le autorità - l' incontro con gli alieni-oculisti.

Il fatto è che noi esseri umani abbiamo un bisogno profondo di storie, leggende, fantasia, forse di non sentirci soli nell'universo quando peraltro le ipotesi di altre forme di vita si rafforzano man mano che si individuano pianeti e sistemi solari simili al nostro. Un'idea geniale al riguardo l'ha avuta un premio Nobel per l'economia, Paul Krugman. In una serissima intervista alla Cnn sulla crisi, per sostenere la necessità di aiutare l'economia con forti investimenti pubblici, invece che affidare la ripresa alla sola iniziativa privata, così come sostenuto dalla destra repubblicana, si è aggrappato a un paradosso provocatorio. «Se un giorno scoprissimo che gli alieni stanno pianificando un attacco sulla terra saremmo costretti a costruire enormi strutture per difenderci. A quel punto l'inflazione e il deficit di bilancio sarebbero problemi secondari rispetto al rischio di finire vittime dei marziani. E questa crisi continua potrebbe concludersi nel giro di 18 mesi. Sarebbe come l'episodio di Twilight Show, quando la minaccia degli extraterrestri viene costruita ad arte per assicurare la pace nel mondo». Più concretamente, ha ricordato come nella seconda guerra mondiale l'aumento delle tasse per gli sforzi bellici fece ripartire gli investimenti, aumentare le esportazioni e l'occupazione, aiutando così gli Stati Uniti a uscire dalla Grande Depressione del '29. Ma chissà che non servano davvero gli alieni, anche a noi italiani, per risollevarci da una crisi gestita da un governo che sembra invece impantanarci sempre di più?

18 agosto 2011

vid l'U


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Monday, August 22, 2011 12:52 AM
Tg3 annuncia gli alieni?
Video su youtube

Maria Cuffaro, nota giornalista del Tg3, annuncia tutta seria che arrivano gli alieni in Italia, che il governo tranquillizza e invita a non fare incetta di scorte alimentari, che in molti paesi d'Italia si preparano feste e appuntamenti, che perfino il pontefice ha scritto un'enciclica sugli extraterrestri. Un servizio giornalistico come se ne vedono tanti, se non fosse per l'argomento. Per di più, si intende, affronta una notizia già trattata in precedenti notiziari e dato per acquisito da tempo.

IL VIDEO

Il video ha impazzato su youtube e ha totalizzato ieri in poco tempo decine di migliaia di visitatori. Alcuni mossi da un dubbio: è un servizio autentico della testata di Raitre? Oggi la casa produttrice e distributrice Fandango toglie il velo al “mistero” creato apposta per suscitare aspettative e curiosità: il video è un estratto del film in concorso a Venezia 2011, “L'ultimo terrestre” di Gian Alfonso Pacinotti detto Gipi. La casa editrice e cinematografica puntualizza di non aver fatto comunicazioni ufficiali e di aver avviato la campagna pubblicitaria on line sul sito www.esseridiluce.it dove ha stato caricato un filmato di un alieno per i boschi della Toscana. I presunti esperti ufologi che hanno curato il sito sono i personaggi del film, Walter Rasini e Joseph Palla. Per adesso possiamo osservare come Maria Cuffaro si confermi una brava anchor-woman: anche di fronte a una notizia così strana resta imperturbabile e professionale. Dotata anche di humour, insieme alla testata, visto che il servizio, al cinema, passa comunque.
5 agosto 2011

vid l'U


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