Keeper of the Dark Lore
Friday, March 23, 2007 1:37 AM
Altro goals di triste agli investigatori che, a quanto sembra, hanno ancora più paura.
Risvegliato nell'albergo dalle amorevoli cure di Valentia Caso (inserviente dell'albergo), il gruppo ragiona sugli avvenimenti della notte prima, ma non ne viene a capo; il giornale del giorno fa menzione della Bora come causa di tutto e in un trafiletto parla della scomparsa dei due tassisti dando la colpa a guerriglieri jugoslavi dell'acaduto.
La riunione è interrotta dalla presenza, notata da Paul Grace, dell'handicappato incontrato già due giorni prima alla biblioteca, con un po' di sforzo riescono a capire che l'uomo si chiama Helmut Grossinger, ma il fatto che si pisci addosso mentre è con loro senza fare una piega la dice lunga sul suo stato mentale; purtroppo il tentativo di dialogo è interrotto dall'arrivo delle Camicie Nere che lo portano via per "evitare che importuni i turisti stranieri".
Lasciato subito dopo l'albergo, gli investigatori, si dirigono al museo dove trovano la tomba di Winckelmann, ma anche un corpulento uomo dai capelli rossi che li segue ma si dilegua prima che lo possano raggiungere. Vicino al museo notano la caserma del Fascio e un castello che scoprono appartenere alla famiglia de' Mattioli le cui radici affondano, secondo voci, nella massoneria, in particolare in uma setta che e dedita a mantenere l'equilibrio politico in Europa da tempo immemore, di cui però nn si sa il nome, si vocifera che ci sia la loro mano deitro l'uccisione del Re d'Asburgo che fece scoppiare la Prima Guerra Mondiale.
Il pomeriggio passa da Termona, nella sua grossa casa, Termona non ha il braccio sinistro che afferma di aver perso in guerra, ma Paul ha la sensazione che menta e gli pare di vedere qualcosa che si muove laddove la manica si attacca alla giacca. Anche a Paul nota qualcosa di strano la casa ha una stanza da ballo centrale a Croce Latina riempita però di simboli pagani, e poi giura di non essere stato bene quando è entrato,ma gli altri investigatori ben conoscono la sua fragilità e la dipendenza dagli psicofarmaci. L'incontro con lo storico è fruttuoso, infatti cede il diario senza problemi, anzi dato che è scritto in greco antico, consiglia proprio un amico Marco de' Mattioli per farne una traduzione.
La giornata si conclude con Ivanov che si apposta a controllare Termona, Mc e Fedlon che cercano Helmut senza trovarlo.
Intanto Paul Grace era tornato a New York per farsi tradurre lacune pagine del diari di Winckelmann che aveva con se ma non è convinto di aver fatto la scelta migliore dato che mentre il suo amico Donovan, collega universitario, gli spiegava i contenuti sentiva sussurri, respiri forti e lamenti colminati con la figura col saio nero, vista spesso a Trieste, che sembra averlo seguti pure lì, figura che Donovan non vedeva.