Rallenta il calo della domanda di prestiti da parte delle famiglie: -9% a marzo 2012
Le evidenze dell’analisi del patrimonio informativo di EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF mostrano che dopo un inizio d’anno caratterizzato da una pesante contrazione del numero di richieste di prestiti personali e finalizzati da parte delle famiglie italiane, nel mese di marzo l’andamento della domanda contiene il calo facendo registrare un più contenuto -9% rispetto allo stesso periodo del 2011.
Dopo un inizio d’anno caratterizzato da una pesante contrazione del numero di richieste di prestiti personali e finalizzati da parte delle famiglie italiane, nel mese di marzo l’andamento della domanda contiene il calo facendo registrare un più contenuto -9% rispetto allo stesso periodo del 2011.
Di seguito sono riportati i dati di dettaglio della domanda di prestiti rilevata su EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie. Le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono indicate sia in valore assoluto sia ponderate, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
Il grafico riepilogativo della domanda di prestiti a partire da gennaio 2009, quando la crisi economica aveva da poco iniziato a far sentire i suoi effetti, rende più evidente la dinamica in atto.
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
Distinguendo la domanda nelle due tipologie di prestiti e confrontando i dati ponderati sui giorni lavorativi rispetto allo stesso mese del 2011, emerge come a marzo 2012 siano stati i prestiti personali a far registrare una performance meno negativa, con un -7% rispetto al -10% rilevato per i prestiti personali. Il grafico seguente mette a confronto l’andamento della domanda di prestiti personali e di prestiti finalizzati a partire da gennaio 2009.
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
Analizzando l’andamento della domanda di prestiti non nel singolo mese ma complessivamente nel primo trimestre dell’anno rispetto ai precedenti, si evidenza un calo pari a -14% rispetto al corrispondente periodo 2011. La contrazione del numero di richieste però sale a -24% rispetto ai primi tre mesi del 2008, quando la crisi economica ancora non era scoppiata.
DOMANDA DI PRESTITI (numero di richieste) nel I trimestre 2012 – a parità di giorni lavorativi
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
Analizzando le richieste in funzione della durata del prestito, continua ad essere la classe oltre i 5 anni a crescere maggiormente, risultando essere anche quella maggiormente preferita dagli italiani, con quasi il 24% del totale, seguita dalla fascia di durata compresa tra i 2 e i 3 anni (con una quota pari a oltre il 18%), andamenti dovuti principalmente all’effetto dei prestiti finalizzati.
La distribuzione per classi di importo, invece, per i prestiti finalizzati conferma il trend di redistribuzione verso i ticket più bassi: sotto i 5.000 euro si concentra infatti oltre il 67% della domanda complessiva.
L’importo medio dei prestiti finalizzati richiesti nei primi tre mesi dell’anno in corso si è assestato a 5.259 euro contro i 5.407 euro del primo trimestre 2011.
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
Anche per i prestiti personali si registra una redistribuzione verso gli importi più contenuti e le fasce di importo comprese tra i 5.000 e i 20.000 euro continuano a essere quelle in cui si concentra la maggior parte della domanda, arrivando ad una quota complessiva vicina al 60% del totale. L’importo medio cumulato nei primi tre mesi si attesta a 12.359 euro contro i 12.614 dello stesso periodo del 2011.
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
Analizzando infine l’età dei soggetti richiedenti prestiti, nell’aggregato di prestiti personali e prestiti finalizzati, nel primo trimestre dell’anno in corso è nella classe compresa tra i 35 e i 44 anni che si concentrata la maggior parte della domanda, con oltre il 26% del totale.
“In conclusione, questo rallentamento nella caduta della domanda di Prestiti registrato a Marzo, dopo le forti contrazioni del primo bimestre 2012 – commenta Enrico Lodi, Direttore Generale Credit Bureau Services di CRIF - non deve essere interpretato come una inversione di tendenza, poiché il dato si appoggia su quello di Marzo 2011, cui quando la domanda di Prestiti aveva presentato un cedimento dopo la crescita registrata nel primo bimestre dello scorso anno: siamo ancora in una fase di aspettative confuse, che si riverberano in questi comportamenti altalenanti, perché tattici, messi in atto dalle famiglie italiane”.