Re: Re: Re:
n@po., 19/07/2011 16.58:
Contador è un grande. Ci è voluto un suo scatto per mandare all'aria la corsa. Gli Schleck, finalmente, non hanno usufruito dello sceriffo Cancellara che ferma le corse quando le discese sono pericolose.
Risultato: staccati.
Concordo.
E c'è da notare che ancora una volta Contador ha fatto la differenza su pendenze abbastanza contenute come sull'Etna. Su questo terreno ha una sparata davvero impressionante.
Andy Schleck proprio non lo capisco, ha risposto a Contador e dopo ha provato uno scatto deciso ma come al solito dopo 12 metri ha iniziato a voltarsi e voltarsi e voltarsi. Bisognerebbe promuovere la campagna "Uno specchietto retrovisore per Andy".
Quest'anno dimostra di non essere affatto cresciuto nè come prestazioni nè tatticamente nè tecnicamente (l'anno scorso spaccava il cambio in ogni salita, quest'anno prende le curve con traiettorie esagonali).
Su Basso c'è poco da dire: il basso del 2006 è morto, quello che saliva il Bondone in 49 netto senza neanche aprire la bocca. Adesso è uno discreto, con troppi punti deboli (soffre gli scatti, non sa fare le discese, in crono è fermo) per vincere o fare podio in una corsa a tappe.
Vockeler oggi andava molto più duro. AL primo scatto di Contador è stato il primo a rispondere ma col rapportone, poi ha ceduto. Tornato sulla terra ma a me puzza: tapponi pirenaici con migliaia di metri di dislivello, decine di km di salite dure e lui agile agile. E oggi questo? Boh.
Evans il più completo, va forte su qualsiasi terreno e tatticamente non sta sbagliando nulla. E' un maestro nel perdere i grandi giri, ma spero che alla fine vinca lui!