Alonzo Ruppetti
Wednesday, November 06, 2002 11:59 PM
Ne abbiamo discusso, ci siamo infervorati, abbiamo litigato e sicuramente, ormai, ci abbiamo giocato.
E quindi? Cosa dire della nuova edizione?
Per iniziare la discussione, vi posto una recensione (la mia) che feci per un sito metal con cui collaboravo. Questo sito voleva anche rubriche non solo metal, e io ho scritto qualche articolo su roba fantasy, film, etc...Ho fatto in tempo, prima di lasciarlo (mi ero stufato :P) a fare una breve recensione su D&D. Dico breve perchè, pur dedicata ad altri giocatori, non voleva affatto essere tecnica, dato il luogo che mi ospitava (e soprattutto per non risultare indigesta); cmq chiarisco tutto all'inizio dell'articolo. Intanto leggete questo, poi vi dirò se ho cambiato idea o no, e scenderò di più nello specifico. Fatevi sentire.
ARTICOLO
Forse questo articolo risulterà abbastanza incomprensibile per le persone che non sanno né hanno mai visto un gioco di ruolo, e certo non vi è il tempo di spiegarlo in maniera chiara ed esauriente in questo momento, quindi, rinviando ad un futuro articolo questo ingrato compito, passo subito al dunque: la terza edizione di Dungeons & Dragons!!!
Chi non lo conosce? Il padre di tutti i giochi di ruolo, il primo in assoluto, uscito nel lontano 1974 negli Stati Uniti, e diffusosi con successo in tutto il mondo. Proprio in un periodo di magra (per i giochi di ruolo) come questo, D&D è una faro, una bandiera sotto cui unirsi, sperando che arrivino tempi migliori; ed infatti questa 3° edizione nasce con precisi scopi commerciali: riconquistare i vecchi giocatori passati ad altri sistemi e, si spera, conquistarne di nuovi. Ma è davvero tutto qui? D&D aveva solo bisogno di un restauro superficiale, di manuali dalla nuova grafica, pieni di colore ed illustrazioni, senza alcun ritocco alle regole? In tutta onestà credo di no: la vecchia edizione (la 2°, quella conosciuta come Advanced Dungeons & Dragons) aveva ormai accumulato un gap, un vuoto così profondo verso tutti i giochi di ruolo più recenti, da essere diventata un vero e proprio relitto. Personalmente, l’AD&D a me non è mai piaciuto molto: un regolamento illogico, senza un minimo di realismo, migliaia di manuali inutili fatti solo per spillarti i soldi, insomma, un vero disastro! Se un gioco come questo è diventato il più famoso ed il più giocato, lo deve al fatto che è stato fra i primi ad uscire, alla grande semplicità del sistema ed alla mole di materiale di supporto, ufficiale e non, che lo ha accompagnato. Basta fare un giro in internet per vedere quanti siano i siti ad esso dedicato, e le modifiche apportate alle regole dagli stessi fans.
Per fortuna tutto questo ora è sparito, cancellato dalla nuova edizione, che torna a chiamarsi semplicemente D&D. Ma esattamente, vi starete ormai domandando con impazienza, che cosa è cambiato? Cosa è sparito, e cosa c’è di nuovo? La risposta è: parecchio. In effetti, del vecchio D&D resta solo il nome, e, forse, lo spirito. Ma andiamo per ordine, e vediamo come si presenta la nuova edizione: 3 libroni cartonati da 200-300 pagine circa (il libro del giocatore, del master, e dei mostri, a cui poi si aggiunge il manuale dell’ambientazione, quasi 200000 £ di spesa…), ben curati, con una grafica accattivante che invoglia all’acquisto (almeno prima di vedere il prezzo). Mi rendo conto che in questa sede non posso dire molto sulle modifiche subite dal gioco, senza risultare troppo noioso per i profani (e soprattutto senza scrivere chilometri di pagine…), quindi penso che la cosa più importante sia darvi un commento generale.
Nel complesso, il nuovo D&D guadagna parecchio: nuove razze (il Mezzorco) , nuove classi (il monaco, lo stregone ed il barbaro), un sistema delle abilità rivoluzionato, il sistema di combattimento e di lancio degli incantesimi profondamente rivisto, ma la cosa più importante che acquista, secondo me, è la coerenza: le nuove regole di D&D sono logiche, ben pensate, realistiche, e soprattutto omogenee. D&D si è sempre distinto per la semplicità di gioco e delle regole, anche per il fatto di essere pensato soprattutto per principianti; purtroppo il vecchio AD&D aveva delle regole così assurde e illogiche che vanificavano lo sforzo fatto per renderle semplici. Adesso invece potete sviluppare più liberamente il vostro personaggio, non più gravati da limiti odiosi, come il mago che non poteva usare armi più potenti di un pugnale, o il guerriero che non può imparare abilità da ladro. Le nuove regole cercano di dare importanza ad ogni aspetto del gioco, bilanciando la potenza delle varie classi, così da renderle tutte uniche, potenti, e soprattutto utili.
In conclusione credo che sia stato fatto veramente un buon lavoro: la 3° edizione, finalmente, dà una versione moderna ed affascinante di un regolamento che ormai era ridotto ai minimi termini, lasciando intatto il fascino del gioco (si dice) più bello del mondo.
MyZaEl
Friday, November 15, 2002 3:51 PM
OT
Mmmmmmh ma ragà che facciamo? Ci stiamo rammollendo?? Io sono a Modena è vero, ma un piccolo sforzo cerco di farlo. Su dai altrimenti....>-:
IT
In grandissima parte d'accordo con Alonzo. La mini-rivoluzione non è stata certamente all'altezza delle aspettative, ma giocandoci un pochino devo ammettere che è molto più coerente e veloce di AD&D ( e io ho giocato sempre e solo ad AD&D).
Uniche pecche (IMHO):
1- Multiclassing troppo "libero"
2- Il combattimento è un pò macchinoso, abbiamo dovuto inserire le miniature su un campo quadrettato per ottenere i giusti parametri.
3- Le classi di prestigio e le ambientazioni, che vengo vendute su libri aggiuntivi ( ma brutti taccagni non solo siete cari, pure per il c**o ci prendete)!
Ciao
Alonzo Ruppetti
Friday, November 15, 2002 7:20 PM
Ribatto colpo su colpo!
1) sul multiclassing niente da dire in più, qui la pensiamo in maniera differente. Secondo me il MC deve essere libero, perchè deve servire NON a pompare i pg oltre misura, ma a crerae pg più vari possibili. Nel mio gruppo c'è un guerriero/ladro ed un ranger/ladro. I giocatori volevano di base un ladro, ma che sapesse combattere un pò meglio, non volevano certo prendere più talenti possibili! Il MC ti da bonus, però pure penalità! Il ladro/guerriero non potrà mai competere con un vero guerriero, e se ne è accorto presto, quando nell'ultima avventura delle semplici Chitine (mostri di Faerun) lo stavano per uccidere!
2) cosa intendi per macchinoso? Noi ieri abbiamo giocato un combattimento che si è protratto per quasi 3 ore, ma il combattimento si è svolto liscio, semplice, senza doversi fermare a consultare manuali. E' durato tanto per i parecchi avversari e per le azioni da disperati che hanno tentato i pg, ma sulle regole nulla di dire, tutto è filato liscio come l'olio. Per quello che riguarda la mappa quadrettata, beh, io usavo quella esagonale di GURPS, ma mi ci sono subito trovato, anzi, con i quadretti è più facile disegnare gli interni (che con gli esagoni erano sempre un pò sfalsati).
3) qui hai ragione, i libri aggiuntivi sulle classi sono un bel furto (l'ambientazione di FR costa, però è veramente bella, 10+!). Io ho i manuali delle classi in PDF per fortuna, anche se dall'inglese è noioso leggerli. Ho tradotto in italiano i talenti di 3 libri, Sword and Fist, Master of the Wild, Defenders of the Faith [che è pure un album dei Judas Priest :D]. Se mi dai la mail te li posso inviare, per i PDF li trovi in rete credo, e non solo quelli delle classi.
Shin W.
Sunday, November 17, 2002 5:47 PM
beh..
a me piace di più la 2nda, ma il motivo è semplice: le regole erano praticamente fatte a mano prendendo spunto dai manuali..
la terza ed. è bella, ma per me le regole sono troppo specifiche...
i libri sono cari, ma della seconda erano ancora di più (ma mi sa che anche della terza tra un paio d'anni..[SM=x77429] )
in particolare il manuale dei forgotte..., si è bello, ma se non avessi anche quello della seconda sarebbe troppo poco..
[Modificato da Shin W. 17/11/2002 17.49]
Alonzo Ruppetti
Sunday, November 17, 2002 7:25 PM
Beh, io non ho quello della seconda e non ho neppure letto i libri, ma quello che manca ce lo metto io!
Secondo me la 2°edizione era pessima, tutte quelle regole fatte in casa, ognuno giocava al suo GDR, se cambiavi gruppo cambiavi regole. Ma poi, che gioco uno che devi farti le regole da solo? Allora me ne compro un altro!
Giobbe
Monday, November 18, 2002 3:29 PM
La 2nda migliore della 3rza?
Mah... questione di gusti...
La 3rza non è di per se esente da difetti ma bastano piccoli accorgimenti per poterla giocare (limitare il multiclassing introdurre nuove voci per i px ecc.) e godersela appieno secondo le proprie esigenze... sempre che, ovviamente, piacciano i giochi level-based con sfumature epiche.
Miracolosamente mi trovo d'accordo con Alonzo [SM=x77425] ...
La 2nda per rollare adeguatamente richiede ad un master un diploma in sartoria, per cucire et ammendare et mettere una pezza a tutti i buchi che faceva il sistema... se lo si mette sul piano sentimentale, potrei essere anche d'accordo, se lo si mette sul piano economico un poco meno, ma dire che il d20Sys sia troppo specifico è un poco azzardato, essendo per definizione e per scelta si1stema bianco.
Alonzo Ruppetti
Monday, November 18, 2002 6:59 PM
Infatti, il d20 system è un gioco universale, e sta diventando quello che GURPS (sigh...) non è riuscito ad essere, ma questo è stato il prezzo del suo realismo e della sua complessità (che a me piace, W GURPS!).
King Arthur
Monday, November 18, 2002 11:52 PM
MMM... devo dissentire dall'ultima affermazione, Gurps è riuscito benissimo ad essere quello che è, e il d20 non arriverà mai ad essere SERIO (=realistico/coerente/versatile) quanto Gurps.
Il d20 è coerente, un po' versatile, e per nulla realistico.
Pur essendo BUONO nel Fantasy può ambire solo a un DISCRETO nelle altre ambientazioni (ho dato un occhiata a Chtuluh).
Combattimento e abilità risentono troppo del fattore fortuna.
La mia valutazione di di D&D3 è nel complesso positiva, molto meglio dei suoi predecessori e anche di altri GDR.
Il suo principale difetto è di fomentare troppo la corsa ai px, soprattutto nei primi 5 livelli, istiga a paensare non tanto al ruolo quanto a falciare mostri per passare di livello.
Solo quando i passaggi si fanno più lenti acquista spazio la fase gestionale e interpretativa.
Salkaner
Tuesday, November 19, 2002 9:21 AM
MA certo che il D20 è universale: riesce a fare acqua in qualunque ambientazione :-p
(scherzi a parte, è un grande passo avanti rispetto a quell'accozzaglia di regole che era AD&D, e tutto sommato un sistema passabile, ma IMHO c'è davvero molto di meglio in giro)
--
"adesso spacco il mondo in 4...
...e poi lo rimetto insieme col bostik!"
Alonzo Ruppetti
Tuesday, November 19, 2002 12:48 PM
Ragazzi, anche per me è molto meglio GURPS, che è veramente universale, ma siamo sinceri, GURPS è diventato lo standard dei vari GDR? Vengono sviluppate nuovi giochi che sfruttano il GURPS system? Purtroppo no, GURPS non è riuscito ad affermarsi in senso universale, mentre il d20 system, complice la sua semplicità, ed il fatto che è stato adottato dal GDR più famoso e giocato cioè D&D, lentamente sta riuscendo.
Ovvio che non c'è paragone sulla qualità, realismo etc...però GURPS non è il sistema più venduto al mondo, ne il più conosciuto, ed alla fine lo usa solo la STEVE JACKSON GAMES, cioè il creatore, mentre il d20 system sta conquistando nuovi ed importanti giochi.
Insomma, GURPS è universale come sistema, ma per esserlo nel senso che sto cercando di spiegarlo, dovrebbe vendere ed essere conosciuto quanto D&D, ma non è così, non negatelo.
[Modificato da Alonzo Ruppetti 19/11/2002 12.51]
Greydeath
Tuesday, November 19, 2002 1:41 PM
Alonzo quello che hai detto è verissimo a livello di mercato e pubblicità, ma non di regole...poi possiamo anche dire che il d20 va bene perchè STRAFACILE.
Io non dico che facile sia sinonimo di stupido, ma nemmeno mi sento appagato dal livello di realismo delle regole del d20.
Io sto giocando a d&d 3, e per ora và anche bene.....
wlf
Salkaner
Tuesday, November 19, 2002 2:14 PM
Dissento in parte da entrambi (Alonzo e Greydeath).
D20system NON sta affatto diventando un universale adottato ad ampio raggio.
Lo stanno adottando, WoTC a parte molte case editrici insignificanti, e alcune medie (Alderac). Oltra alla SJG, ma solo per guadagnarci prendendolo per il c__o.
Se escludiamo le rispettive case produttrici (quindi la Talsorian) Fuzion sta avendo una diffusione quasi dello stesso ordine di grandezza. Chiaro che la WoTC fattura 10 volte la Talsorian, ed è questo a fare la differenza.
E CMQ "strafaicile" riferitoal D20system mi fa rabbrividire: hai giocato sempre a Rolemaster, ERA e Harnmaster, finora?
Perchè altrimenti mi piacerebbe sapere quali aggettivi useresti per Fudge, Basic, Fuzion o Jazz (per non parlare della schiera degli ultraleggeri)
--
"adesso spacco il mondo in 4...
...e poi lo rimetto insieme col bostik!"
Alonzo Ruppetti
Tuesday, November 19, 2002 2:30 PM
Ragazzi, a parte voi del forum non conosco nessuno che gioca a GURPS, quando vado a Strategia e Tattica i moduli per GURPS sono sempre gli stessi, tolti quelli ho comprato io!
GURPS è veramente gioco universale, e il mio preferito, però non è universale come diffusione e vendite. Affinchè un sistema diventi lo standard del mercato deve vendere.
D&D vende, ed il suo sistema d20 (che è semplice, ma non banale, concediamolo) si sta diffondendo. Ktulu d20 è solo il primo, forse arriverà anche Vampiri d20, e senza contare ambientazioni minori come Fading Suns ed altre.
Ci vorrà tempo per diventare lo standard universale, e cmq non è detto che ce la farà, ma se qualcuno può diventarlo, non è certo GURPS, che tra l'altro in Italia non è neppure più tradotto, e secondo me è un bel handicapp.
AR ADUNAKHOR
Tuesday, November 19, 2002 2:42 PM
mmm dissento sul fatto che ild20 non stia divenmtando un regolamento "universale".
Non lo è ancora ma stanno cercando di farlo diventare tale!!! L'ogl l'avete presente, sapete che cosa è? Secondo voi quale è il suo scopo ultimo? (oltre agli incassi mostruosi indiretti :))
<<....e attorno a lui fu subito DISCORDANZA, e molti che vicino a lui cantavano si scoraggiarono, il loro pensiero fu deviato......>> da "AINULINDALE"
Greydeath
Wednesday, November 20, 2002 9:25 AM
Beh, ho giocato a rolemaster, cyberpunk, gurps, d&d vecchio ed un pò di altre cosine......ti garantisco che il d20 è un sistema abbastanza semplice dal mio punto di vista.:D
Il problema di d&d sono le magie ed il concetto di "classe".
La magia spesso diviene elemento di squilibrio ed il concetto di classe lascia sempre la sensazione di "pappa pronta per i bimbi".
Ma sono cose già dette. [SM=x77418]
wlf
Joliet Jake Blues
Wednesday, November 20, 2002 9:46 AM
Secondo me la terza edizione è soprattutto una grossa operazione commerciale, atta a riunire i classici giocatori di ruolo con i giocatori di carte.
Io storco ancora un po' il naso parlando di terza edizione essendo sentimentalmente più legato all'AD&D.
Ammetto che ci siano state buone modifiche al vecchio sistema, ma non mi piace molto l'idea dei personaggi come i coltellini svizzeri, che sono in grado di fare tutto.
credo che questo limiti un po' troppo la collaborazione tra i personaggi e l'interazione a livello di interpretazione dei giocatori.
Tra le regole più incomprensibili del combattimento metterei quella dell'attacco di opportunità che rallenta un casino lo scontro e dà luogo alle più varie interpretazioni.
inoltre una cosa che mi ha fatto esageratamente schifo è quella dell'iniziativa bloccata che fa sembrare il combattimeno uno scontro tra burattini.
Io parto dal presupposto che D&D NON DEVE essere realistico come gioco, anche perchè non vedo nulla di realistico nei draghi che volteggiano in cielo, nei chierici che scacciano gli zombi ecc...
Però secondo me lasciando troppa libertà di scelta, per esempio nelle combinazioni razza/classe si stravolge un po' l'idea del fantasy tradizionale.
Ricordo che nel manuale base di AD&D era specificato che il master doveva far limitare ai giocatori l'utilizzo di personaggi semiumani perchè nel mondo gli umani erano la razza più dffusa.
Io non credo che nei vostri gruppi ci siano meno del 75% di personaggi non umani e questo secondo me è deleterio per il gioco, ma soprattutto esageratamente powerplay essendo qualunque razza decisamente più potente degli umani e senza malus significativi.
Per il resto ammetto di non aver giocato molto la 3ed, magari col tempo cambierò idea.
Ultima cosa: mi fanno un po' schifo i personaggi dell'ambientazione dei FR (altra mossa commerciale perchè GreyHawk non se lo filava nessuno) che hanno 20 classi a testa e loro sì, solo per avere il talento in più. Tristezza.
JJB
...so come with me,
don't ask me where 'cause I don't know...
King Arthur
Wednesday, November 20, 2002 10:26 AM
x JJB
1)Cosa intendi per "iniziativa bloccata"?
2)Quando parli di zombie e draghi ti riferisci al realismo dell'ambientazione e non del gioco come insieme di regole.
3)Nella partita che giochiamo Grey e io siamo in tre e non c'è neanche un semiumano.
In generale
Non credo che il d20 fregherà giocatori a Gurps o a Vampiri, semmai favorirà la diffusione del GDR alle nuove leve, il che è sempre positivo.
Meglio una persona in più che gioca al d20, che una persona in meno che gioca ai GDR.
Alonzo Ruppetti
Wednesday, November 20, 2002 12:29 PM
JJB, ti lasci accecare dal sentimentalismo. Guardiamo con calma quello che hai detto:
1) l'attacco di opportunità? Se ci sono stati dei problemi è perchè ci fu un errore di traduzione nella prima stampa italiana. Adesso è stata corretta e ci sono decine di PDF con spiegazioni ed esempi, è una cosa facilissima.
Non solo, l'attacco di opportunità è abbastanza realistico, ed aggiunge una componente tattica non indifferente! Come è possibile camminare intorno al mio nemico senza che lui mi spara un colpo in faccia?
Inoltre fidati, non capita molto spesso, non ne tiro più di 1 a partita, segno che i giocatori tutti hanno capito e stanno attenti.
2) iniziativa bloccata? A me pare che il sistema dell'AD&D fosse notevolmente macchinoso: ogni arma, ogni incantesimo, ogni fare qualsiasi cosa aveva un modificatore d'iniziativa, ed in più stavi a ritirare i dadi per l'iniziativa ogni round!!! Veramente temibile, AD&D è l'unico GDR che aveva l'iniziativa mobile.
Guarda, sotto un punto di vista realistico, forsa hanno ragione, ma la giocabilità va a puttane, meglio il sistema della 3°.
Tra l'altro, se proprio vuoi, basta modificare e tirare ogni round: la 2° l'avete stravolta a forza di house rules, e la 3° non la volete toccare?
3) che gusto c'è a giocare in un mondo fantasy, e poi giocare senza semiumani? E' una cosa assurda, illogica! Fra la popolazione in generale gli uomini sono più diffusi, è vero, ma fra gli avventuriero NO, è tutta un'altra cosa. No al razzismo nel mondo fantasy :)
Cavolate a parte, prima i semiumani avevano dei limiti di livello perchè più forti degli uomini, adesso (per lo meno le razze base) no! Anzi, l'umano, con il talento in più, è una scelta appetibile, con la 3° edizione ho visto più pg umani rispetto a prima.
Mi associo a Re Artù, difficile credere che uno butta via Vampiri per D&D, al massimo, come me e voi, giocherà a più cose!
Alonzo Ruppetti
Wednesday, November 20, 2002 12:31 PM
Ah, dimenticavo una cosa, i png dei FORGOTTEN REALMS vengono, chi più chi meno, dai libri, e ridurre un libro a GDR è difficile. E' stata scelta la via del multiclassing, ma non è stata scelta per motivi di PP, fidati JJB! Quei personaggi sono tutt'altro che fortissimi, un pg di pari livello li smonta a cazzotti. Se Drizz ha 1 livello di Barbaro non è perchè voleva l'ira a tutti costi, ma perchè nei libri era così!
MyZaEl
Wednesday, November 20, 2002 12:33 PM
Re:
Scritto da: King Arthur 20/11/2002 10.26
Meglio una persona in più che gioca al d20, che una persona in meno che gioca ai GDR.
D'accordo. In definitiva il d20 può essere il banco di prova, poi il giocatore sceglierà in base ai suoi gusti.
Cmq credo che il maggior scoglio sia quello di rifare tutto il lavoro fatto per AD&D sul nuovo D&D 3°ed.
Semplicemente perchè è una palla mostruosa. Cmq credo che fra poco noi cominceremo a lavorarci sù per togliere le cavolate più grosse.(: (: (: (:
Ciao
Spero che fra qualche tempo ci sia il thread " COME PATCHARE IL VOSTRO D&D 3°ED"
Giobbe
Wednesday, November 20, 2002 4:16 PM
D+D3ed non necessita certo di tutto il lavoro di Patchaggio che richiedeva la 2nda, Myz.... adesso hai delle "cavolate" da torgliere di mezzo, non un sistema da rifare...
MyZaEl
Wednesday, November 20, 2002 7:04 PM
Assolutamente d'accordo. Mica dicevo di rifarlo il sistema.
Cmq nel ns gruppo qualcuno ha detto: "che pa**e, adesso dobbiamo rifare tutto da capo".
Solo quando abbiamo provato ci siamo resi conto che in effetti c'è solo qualche aggiustamento da fare.
Era questo che intendevo.......
Ciao
King Arthur
Sunday, November 24, 2002 4:30 PM
Vorrei rispondere ad alcune considerazioni che aveva fatto Alonzo qualche post più indietro.
Alonzo:
Ovvio che non c'è paragone sulla qualità, realismo etc...però GURPS non è il sistema più venduto al mondo, ne il più conosciuto, ed alla fine lo usa solo la STEVE JACKSON GAMES, cioè il creatore, mentre il d20 system sta conquistando nuovi ed importanti giochi.
[...]
D&D vende, ed il suo sistema d20 (che è semplice, ma non banale, concediamolo) si sta diffondendo. Ktulu d20 è solo il primo, forse arriverà anche Vampiri d20, e senza contare ambientazioni minori come Fading Suns ed altre.
Non è vero che Gurps non è usato da altri giochi, che ne dici di Gurps Traveller, Gurps Vampires T. M. e Gurps Mage the Asciention.
E' solo un approccio differente, mentre la WotC appiccica il d20 agli altri giochi, la SJ trasforma gli altri giochi in ambietazioni per il proprio sistema.
Negli ultimi manuali anche la SJ appiccica il Gurps Lite alle ambientazioni, così potresti anche fare a meno del Base.
Alonzo Ruppetti
Sunday, November 24, 2002 7:12 PM
So di questi manuali, ma onestamente, quanti li usano? Complicare Vampiri (che ha 10 pagine di regole) con GURPS non è una grande idea, dubito che giochi a Vampiri poi passi al GURPS VAMPIRI, anche perchè dovrebbe comprare il manuale base prima.
Joliet Jake Blues
Monday, November 25, 2002 9:26 AM
Io non nego che mi lascio trasportare dal sentimentalismo. Ho anche ammesso di non aver giocato molto alla 3ed, magari col tempo uno si abitua al nuovo sistema di gioco.
Per quanto riguarda i personaggi semiumani ricordo che, stando alla mia esperienza, sono loro i razzisti che difficilmente si uniscono ad altri di razze differenti. Tra l'altro sarà anche divertente, ma secondo me vdere un elfo, un nano, un mezz'orco e un halfling nello stesso gruppo fa più schifo che altro [SM=x77430] se poi cominciano ad essere halfling monaci, nani barbari, mezz'orchi stregoni e roba simile, beh, io preferisco un regolamento più rigido che impedisca di fare certe "scempiaggini" salvo rare eccezioni.
Mi pare che nella 3ed l'eccezione sia diventat la regola. Questa è una delle cose che ho meno gradito.
Poi siamo tutti d'accordo che basta decidere prima di giocare, che il manuale dà delle regole generiche ecc.. però io nel mio piccolo ho visto più vaccate fatte con la creazione dei pg della 3 che con quelli della 2 solo perchè "il regolamento lo consente"....
JJB
...so come with me,
don't ask me where 'cause I don't know...
Alonzo Ruppetti
Monday, November 25, 2002 10:49 AM
Fammi capire, perchè un nano non può essere barbaro?
Un halfing monaco? Perchè obbligare queste razze non umane a fare sempre le stesse cose, guerrieri e ladri rispettivamente? Perchè abusare di questi clichè? Se una razza producesse solo individui di un tipo, sarebbe facile preda delle altre, mandate un battaglione di maghi contro i nani ed ecco fatto!
Una razza, considerando i bonus che ti da, certo ti spiana la strada per alcune cose, altre le rende più ardue. Raramente vedrai mezzorchi stregoni, visto la loro penalità al Car, ma ce ne sarà pur sempre almeno 1 in tutto il mondo. Perchè non essere tu quell'unico? Abbiamo detto che gli avventurieri sono individui eccezionali, allora lasciamoli liberi.
Facciamoci stupire! Nel tuo mondo se incontro un nano so già che è un guerriero, è tutto troppo prevedibile e scontato. Pensa la sorpresa se quel nano burbero e incazzoso è un mago!
Greydeath
Wednesday, November 27, 2002 9:58 AM
In effetti la penso come alonzo.....perchè fare sempre cose già fatte?
Anche a me piace il nano truzzo spaccatutto classico, ma non è detto che debba essere per forza l'unico tipo di nano possibile.
In fondo la varietà aggiunge molto alla parte ruolistica del gioco.:D
wlf
Joliet Jake Blues
Wednesday, November 27, 2002 10:04 AM
Ma io non dico che non possa esistere, però czzarola se si trovano nello stesso gruppo tre individui "eccezione" di razze diverse che dovrebbero odiarsi e invece sono amiconi per me è un po' una porcata...
Detto questo, se il PG mi portasse un background della madonna che mi dia delle giustificazioni soddisfacenti io gli farei fare qualunque incrocio razza/personaggio anche nella seconda.
Se uno mi dice che il suo nano è mago perche "non c'è scritto da nssuna parte che non può esserlo" [SM=x77416] gli posso anche sputare in faccia :) in senso metaforico ovviamente....
Comunque non capisco perchè c'è libertà totale di razza e classe e ci sono le limitazioni sugli allineamenti....
JJB
...so come with me,
don't ask me where 'cause I don't know...
Alonzo Ruppetti
Wednesday, November 27, 2002 11:36 AM
Le limitazioni, quando ci sono, riguardano la classe, raramente la razza (quanto meno le razze dei pg).
MyZaEl
Thursday, November 28, 2002 7:15 PM
Re:
Scritto da: Joliet Jake Blues 27/11/2002 10.04
Ma io non dico che non possa esistere, però czzarola se si trovano nello stesso gruppo tre individui "eccezione" di razze diverse che dovrebbero odiarsi e invece sono amiconi per me è un po' una porcata...
Detto questo, se il PG mi portasse un background della madonna che mi dia delle giustificazioni soddisfacenti io gli farei fare qualunque incrocio razza/personaggio anche nella seconda.
Se uno mi dice che il suo nano è mago perche "non c'è scritto da nssuna parte che non può esserlo" [SM=x77416] gli posso anche sputare in faccia :) in senso metaforico ovviamente....
Concordo pienamente. Un conto è lo sviluppo del pg in determinate circostanze, un'altro è il deficente da tavolo da gioco che con gli schemini tira giù un mega pg mettendo insieme razza/classe solo per il gusto di farlo.E magari arriva senza neanche il background.
Questo non mi piace e non mi è mai piaciuto.