THE DIVIDE
2011
Xavier Gens
Horror | Sci-Fi | Thriller
Xavier Gens, nome famoso non c'è che dire, ma artista che non mi ha mai impressionato nè alla regia del mediocre Frontiers nè in quella dell'evitabilissimo Hitman. Ad oggi comunque credo che The Divide, visto oggi, sia stato il suo miglior lavoro.
La trama del film è presto detta: bombe.
Ovunque, nucleari, senza un'introduzione dei pesonaggi o della città colpita (si sa solo che è l'America) un gruppo di persone tutte residenti nello stesso condominio si troverà improvvisamente a correre giù per le scale per salvarsi la vita, con il mondo intorno a loro che stà tremando ed è in fiamme per un bombardamento atomico a sorpresa.
Scendendo le scale di corsa una porzione degli abitanti del palazzo nota che il custode si stà sigillando dietro un portone blindato che porta nei sotterranei del condominio e, seppur non invitati, il gruppetto entra di forza in cerca di rifugio e sigilla la porta, mentre il palazzone crolla sopra le loro teste.
La porta si chiude.
Il custode del palazzone si rivela essere un fanatico dell'11 settembre che si aspettava prima o poi una ritorsione araba (o koreana...o cinese...diciamolo: è un po razzista) e si era preparato nei sotterranei un mini rifugio anti-atomico, ma l'idea era che la cosa fosse destinata solo ad ospitare lui, e non anche quei pidocchiosi degli inquilini.
Poca acqua e poche provviste per tutti quanti.
Come reagiranno delle persone chiuse in trappola dopo un bombardamento di cui non si conosce niente, impauriti e con poche risorse?
La risposta alla mia domanda è
malissimo.
Il film ha pregi e difetti, ma il problema è che purtroppo questi sono gli
stessi, il tutto dipende in base a come intenderete il film. Mi spiego: la pellicola è bella perchè si rivelerà violenta (fisicamente e psicologicamente) e quindi appetibile a noi horror maniac ma, allo stesso modo, potrebbe farvi storcere il naso proprio perchè il film è irreale da quanto è cattivo.
Sembra che in quel sotterraneo non siano andati a cercare rifugio 10 inquilini di un palazzo, ma più una coppia di innocenti accompagnata da una manica di galeotti e criminali di guerra.
Ovviamente lo stress in una situazione del genere regna sovrano, e poi c'è sempre il fattore "leader del gruppo" da considerare, non nego nessuna di queste cose, ma a parer mio il film degenera, in più di un frangente, in modo davvero cruento solo perchè c'è l'etichetta -horror- sul dvd.
Poco sviluppato (e quindi superfluo) anche l'innesto fantascientifico che verrà immesso nella vicenda, che sinceramente per quanto ben fatto non porta a niente e sembra quasi che il regista non sia stato in grado di esprimere appieno un'idea, un concept, che gli era venuto in mente.
Complessivamente vedibile, voto 7, non vi farà certo male dargli un'occhiata.
Nota a margine: una scarsa recitazione da parte di un paio di attori, a parer mio.