che un po' mi sosprende
e' questa presunzione che nons i capise da cosa oa da dove possa venire
mi metti un indirizzo,
ma come diavolo fa a passarti per la testa che sia qualcosa da "scoprire"
e tanto piu' per chi con il web ci ha a che fare da tempo,e con un certoimpegno?
Mha'....
e per giunta argomento cane...
no dico,guarda che se scrivo una cosa,puoi star tranquilla che sono in grado di sostenerla e argomentarla e bene....accidenti
ma cosa vogliamo fare?
trascrivere il web?
E che m rappresenta il fatto che lo scriva qualcuno sul eìweb,o anche surivista o altro?
A te basta?A me no di sicuro
massimo rispetto,ma Dio santo sono parole
NON AULE DI TRIBUNALE
E cosa ti aspetti ?
che ti dica e' tutto falso?
E per quale ragione?
Io leggo quel tipo di esperienze
ma mi capita di leggere anche queste
e ti assicuro che davvero ci vuole niente per trovarne altre seincento pagine
E SONO DI QUI
NEL NOSTRO CIVILISSIMO PAESE
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parola che non continuo s questo binario,ma una volata qualcosa,e vecchiosoo di pochissimi anni....
vedi tu se le cose ti sembranno migliorate,te lo metto.
DELINQUENTI SVITATI FORI DI TESTA PERSONE SENZA SCRUPOLI
all'est ne trovi certamente,ma anche qui,carissima non s scherza...non si scherza...e se mi do da fre te ne trovo qualche esempio proprio da quelle parti...e proprio in ambito cani ...hai...hai...e' roba di qualche anno fa....
hai hai....
IL CANE
IL TUO CANE,ILMIO CANE,FAMMI CAPIRE CHE HAI CAPTO PRIMA DI TUTTO IL TUO CANE(e l'animale in genere...)
POI VOLIAMO ALTO OK?
SEMPRE CON UN SORRISO,
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Imperia: Per il cane investito soccorsi immediati
Purtroppo non c´è stato nulla da fare: il cane lupo investito in frazione Piani da un´automobilista che giovedì mattina ha pensato bene di non fermarsi neppure è stato soppresso per evitargli ulteriori sofferenze. Una squadra di operatori ecologici, che aveva avvertito le autorità, aveva espresso perplessità sui ritardi negli interventi.
Lavagno (Vr): Ancora due cuccioli uccisi con il topicida
Ignoti hanno avvelenato i cani nel borgo che ama i cani. È accaduto in località Preare, sulle colline, dove in ogni cortile scodinzola almeno un animale e dove nei giorni scorsi, a distanza di 24 ore l’uno dall’altro, sono morti due meticci: Max, 6 mesi e Bobo, 17 mesi. «Max è stato ucciso da un boccone infarcito di un topicida».
Sestu ( Ca ): Strage di cani a San Gemiliano
Altri quattro cani avvelenati nella pineta di San Gemiliano. Le carcasse degli animali sono state ritrovate qualche giorno fa dai volontari della “Pet’s Friends”, l’associazione che da tempo si occupa di sfamare i tanti randagi che vagano per il paese. È l’ennesima mattanza consumata nei pressi della chiesetta campestre: quest’anno i cani trucidati sono stati una ventina, come confermano anche gli agricoltori che lavorano nella zona. Molte bestie ammazzate anche in città: i bocconcini avvelenati hanno ucciso anche in via Salvemini e in via Andrea Costa.
Celano ( Aq ): Avvelenati tre cani di razza
Continua nella Marsica la strage di cani di razza. Ne sono stati avvelenati altri tre: due da caccia e uno da tartufo. E' accaduto in località "La Selva" sui monti a nord di Celano e in località "La Liscia" nei pressi di Paterno. Gli animali hanno ingoiato polpette con veleno lasciate in montagna in località in cui vengono portati i cani da caccia e da tartufo. Nei giorni scorsi erano stati avvelenati altri tre cani di razza.
Brescello ( Re ): Due cani «segregati» in un furgone e liberati dai vigili di Brescello Due cani, razza meticcia di grossa taglia, chiusi da alcuni giorni nel vano di un autocarro leggero; è quanto scoperto dall'ispettore Mauro Dallasta, comandante della polizia municipale di Brescello, che insieme all'agente Andrea Giannotti, ha provveduto a rintracciare il proprietario del mezzo e risolvere la situazione sgradevole dei poveri animali.
Chieti: Rapito Zeno cane di un quartiere
I residenti in via Madonna degli Angeli non riescono a darsi pace dal giorno in cui un furgoncino ha portato via Zeno, un meticcio di taglia piccola e di colore marrone che era stato adottato dalle famiglie del quartiere.
Il cagnolino è sparito il 7 ottobre e adesso gli abitanti reclamano l'intervento delle autorità per fare chiarezza sull'episodio. Il furgoncino pare che fosse di una clinica veterianria privata.
Milano: Le torture per inferocirlo e prepararlo alla «lotta»
A sei mesi il Pit Bull prescelto sostiene lo scratch, una prova di aggressività: viene aizzato contro un altro cane per vedere se promette bene. Da quel momento iniziano le torture. Ore di corsa su tapis roulant e se il cane rallenta perché è stanco un dispositivo gli stringe il collare fino a soffocarlo; viene poi vestito di una pettorina cui è agganciato un carro con quintali di peso, perché il cane lo traini e diventi più forte; con il collare attaccato a una "giostra", il Pit Bull cerca di inseguire una gallina o un coniglio e continua a correre in cerchio; poi la gara di resistenza mascellare: deve restare appeso per ore a un sacco tenendosi solo con i denti; fino ad arrivare a gabbiette microscopiche, elettroshock, anabolizzanti, alimentazione a base di carne cruda, meglio se di un suo simile? solo allora, dopo questo amorevole trattamento, è pronto per il ring.
Vecchiano (Pi): Investito e soppresso: il proprietario è «ignoto»
Una vicenda toccante, quella di un cane di razza Kursar finito sotto le ruote di un'auto in via Delle Cave. L'altra notte, verso le 23, la bestia viene travolta da un'auto condotta dalla signora R.T. Il cane rimane immobile sull'asfalto in gravi condizioni. La donna scende dall'auto e cerca invano soccorso nelle case vicine non osando avvicinarsi all'animale. Nel frattempo sopraggiunge uno scooter guidato da D.C., un giovane di 19 anni che si avvicina alla bestia che con uno scatto repentino gli azzanna l'avambraccio sinistro. Attimi di disperazione per il malcapitato, che viene condotto al vicino presidio ospedaliero da alcuni passanti. Qualcuno suggerisce di chiamare un veterinario di turno. Alle 1,30 arriva sul posto il dottor M.R e la sua diagnosi è inequivocabile: frattura della colonna vertebrale. L'animale viene anestetizzato e portato al Centro Cinofilo Toscano di San Martino Ulmiano. Nei giorni successivi la Usl 5 non si assume responsabilità sulla sua sorte, affidandola al veterinario che decide per l'eutanasia
ORIGGIO (Varese): Il rogo fa una strage di cuccioli
Strage di cuccioli ad Origgio: l'incendio che ha distrutto il grande vivaio "Toppi" non ha dato scampo ad alcuni gattini, cani, pappagallini, uccellini ed anche ad un paio di furetti. Si trovavano all'interno dell'esposizione di piante, fiori e materiale per il giardinaggio, nella quale c'era anche un reparto dove venivano venduti animali domestici. Per loro, chiusi nelle gabbie, non c'è stata possibilità di fuga.
Belluno: Fa morire di fame il cane.
Morto come un cane: nessuna definizione meglio s'attaglia al caso approdato ieri mattina sul tavolo del giudice del Tribunale di Belluno, dottoressa Antonella Coniglio. Tra i plichi di fascicoli riguardanti i processi di cui si doveva trattare c'era anche quello che riguardava Renato Polloni, 44 anni di Caralte di Perarolo, imputato di maltrattamenti di animali. Non infrequenti casi del genere nell'aula del Palazzo di Giustizia. Ma particolarmente cruda la storia riassunta in sole quattro righe di un capo d'imputazione la cui rappresentazione visiva, costituita da una serie di fotografie, rende superfluo ogni ommento. Dovrà dare invece esaurienti spiegazioni nel corso del dibattimento il cadorino accusato di aver trattato il suo cane con tanta incredibile crudeltà. Lo aveva tenuto legato alla catena chissà per quanti giorni senza passargli nè cibo nè acqua. Una condanna per quel cane arrivato lentamente allo stremo. Assetata e affamata, la bestia venne trovata morta in condizioni pietose.
Oristano: Ma l'amore per Willy non commuove lo Iacp
Rischia lo sfratto perché ha in casa il cane che ha salvato e curato
Gli altri condomini protestano e l'istituto ha intimato all'anziana pensionata di allontanare l'animale. La vicenda che ha dell'incredibile rischia di finire ora in un'aula del tribunale.
Rovigo: cagnolino salvato dai vigili
Intervento fuori dall'ordinario per gli agenti della Polizia Municipale, che soccorrono un cagnolino investito da un'automobilista che, indiffernte, continua la sua corsa. In una società come l'odierna, spesso troppo tesa al conseguimento del profitto e dei beni materiali, tanto da non curarsi del debole e di chi soffre, assume un valore emblematico l'operazione messa in atto dal comandante della Polizia Municipale di Porto Viro, Mario Mantiovan, e dal Corpo dei suoi agenti.
Locri ( Rc ): il caso della cagnetta ferita e trascinata.
In merito alla vicenda della cagnetta trascinata e ferita da sconosciuti, qualche tempo fa a Locri, registriamo anche la lettera di Sonny Rechici, consigliere nazionale Lav. «Il 12 ottobre siamo stati chiamati come Lav (tramite una nostra socia) ad intervenire per un caso di maltrattamento nei confronti di un cane, trascinato a sangue sull'asfalto, secondo quanto ci hanno raccontato, da due ragazzi in scooter». Per l'esattezza l'episodio, si legge nella lettera, si era verificato l'8 ottobre. «I ragazzi presenti, abitanti nelle vicinanze, che avevano prestato le proprie cure alla cagnetta, ci hanno chiesto di supportarli nella denuncia e di preparare un comunicato con cui diffondere la notizia.
Paternò ( Pz ): scoperta una centrale
Interrotto dagli uomini della Guardia di Finanza un combattimento tra cani organizzato da alcuni volti noti alle forze dell'ordine. Il bilancio del blitz dei ginanzieri è di due persone arrestate per oltraggio e violenza a pubblico ufficiale, una dozzina di “allevatori” denunciati per maltrattamenti agli animali e altri ancora per scommesse clandestine e traffici di animali. Una ventina di finanzieri ha circondato le campagne ricadenti sulla vecchia strada provinciale che da Paternò conduce a S. Maria di Licodia, focalizzando la loro attenzione nei pressi di una cava e di un casotto un tempo utilizzato per demolire le vecchie auto.
Pescina (Aq ):Altri tre cani uccisi con polpette avvelenate
Ancora avvelenamenti di cani di razza. Marsica. Questa volta è accaduto in località "La Scalera", in prossimità della galleria di Cocullo e in località "Orsetto", nei pressi di Pescina. A essere uccisi con il veleno sono stati tre cani da caccia. Gli animali hanno ingoiato polpette lasciate sui monti.
Narni ( Tr ): Randagismo in crescita
Il fenomeno del randagismo è in forte crescita. I cani abbandonati nel territorio comunale sono aumentati sensibilmente nel corso di questi ultimi anni, soltanto nel canile di Schifanoia ne sono ricoverati oltre cento, ma più di una cinquantina si stima vaghino per il comune senza fissa dimora. Alleanza nazionale ha lanciato l'allarme nei giorni scorsi, puntando l'indice contro gli abbandoni indiscriminati. «La gente lascia i cani per strada, disfacendosene come se fossero oggetti da rottamare, quando non possono più tenerli», dice Maria Lanari, che di An è capogruppo in Consiglio.
Tromello (Pv): Colpo nell'allevamento Rubati dieci maialini
Dieci maialini di tre mesi che pesano ciascuno 30-40 chili, e valgono complessivamente 1500 euro: è il bottino del furto commesso l'altra notte nell'allevamento di suini "Agrialma" alla cascina Pavesa. Per entrare nell'area occupata dall'allevamento, che ospita circa 5mila capi, i ladri hanno abbattuto un muro di cinta, probabilmente usando un'auto come ariete. Una volta entrati, gli intrusi hanno prelevato una sessantina di "magroncelli".
Sondrio: Giornata bestiale di troppi umani
Una domenica di ordinaria follia quella che appena trascorsa, almeno per quanto riguarda gli animali ed i loro snaturati padroni.
Il pronto intervento della Lndc di Lecco ( che ricordiamo risponde al 333 /8416430 ed al 338 /8957794 per ciò che concerne gli animali vaganti o feriti ), è rimasto impegnato tutta la giornata per porre rimedio ai crimini di alcuni lecchesi che con noncuranza se la sono presa con le loro povere bestie.
Si è cominciato in mattinata con il recupero di un meticcio investito a Colico, in via Nazionale, a tutt'oggi in bilico tra la vita e la morte per le lesioni riportate. Ci si è spostati poi direttamente al canile, dove qualcuno ha abbandonato due gattini di un mese. Sempre a proposito di gatti, domenica si è registrato l'ennesimo episodio di avvelenamento, questa volta a Malgrate. Per l'animale nulla da fare; dopo l'autopsia si procederà legalmente contro il colpevole.
L'ora di cena ha portato a degna conclusione una giornata che di degno, almeno per quanto riguarda l'amore per gli animali, ha ben poco da annotare. In località Moregallo i volontari hanno recuperato infatti un cane di 17 anni abbandonato in una scatola di cartone. L'animale, tetraplegico, era stato lì abbandonato dal suo padrone, un "mostro" che non ha nemmeno trovato il tempo per dare una fine decorosa alla vita di questa creatura.
A mezzanotte poi il recupero di un cane di media taglia che da tre giorni vegetava in una piazza in stato di abbandono, senza che nessuno se ne curasse.
Pescasseroli (Aq ):L'orsa Bubu forse uccisa da cacciatori locali
Che sia caduta sotto le grinfie dei bracconieri è ormai quasi una certezza. Di Bubu infatti, la femmina di orso bruno marsicano scomparsa da due settimane dalle montagne del Parco d'Abruzzo, non ci sono tracce.
Fiume (Ts): Uccelli uccisi, cinque cacciatori nei guai
E siamo a sedici. E’ il numero di cacciatori italiani che negli ultimi due mesi sono stati fermati al valico croato-sloveno di Bregana-Obrezje perché in possesso di centinaia di uccellini uccisi a fucilate nonostante fossero tutelati da norme che ne vietano caccia, abbattimento e commercio.
Cagliari: Lancia il pitbull contro un gatto «Vai e uccidi»: denunciato
Aizza il suo cane feroce contro un gattino, poi assiste senza far nulla all'aggressione. E solo quando il pitbull sopraffà completamente il micio, interviene: per pulire la strada dal sangue e gettare in un cassonetto quel che restava del povero animale. Protagonista dell'episodio, avvenuto nei giorni scorsi nel cortile di un condominio di via Ciociaria, è un giovane cagliaritano, finito in un rapporto della polizia con l'accusa di maltrattamenti contro animali. In realtà P.V., 34 anni, ha cercato di farla franca: ha pulito l'asfalto e poi ha portato via il suo pitbull.
Alleghe (Bl): In strada la strage degli innocenti
Una decina di animali uccisi, diverse macchine incidentate, un paio distrutte e rese inutilizzabili. E' questo il bilancio degli ultimi dieci giorni sulle strade dell'Agordino, da Cencenighe verso la Valle del Biois, soprattutto da Cencenighe verso la valle del Cordevole. L'ultimo episodio risale a pochi giorni fa, qaundo un cervo di grosse dimensioni ha tagliato la strada ad un fuoristrada. Il fatto è accaduto tra Alleghe e S. Maria delle Grazie, in una zona troppo spesso teatro di incidenti di questo tipo. Sulla strada sono anche visibili diversi segni di frenate d'auto, che stanno ad indicare proprio questi improvvisi ostacoli che si presentano davanti agli automobilisti, e un cartello che segnala questo pericolo non basta certo a risolvere la situazione.
Piuro (So): Grave gattina ferita da una freccia
Una gattina di 6 anni è tornata a casa agonizzante, perchè trafitta da una freccia scagliata probabilmente da una balestra imbracciata da un adulto. Ora è grave, seguita con amorevole cura da una coppia di valchiavennaschi. Un altro episodio, dunque, di crudeltà ai danni degli animali.
Roma: pecore rapite, c'è l'ombra della macellazione clandestina
Centocinquanta pecore. Sparite nel nulla. Di notte. A Campoleone. I ladri di bestiame sono tornati all’attacco. E infieriscono di nuovo, col favore delle tenebre e col vantaggio di commettere un reato considerato minore come l’abigeato, ai danni di tante aziende zootecniche della provincia di Roma. Tra gli allevatori, colpiti nel corso dell’ultimo mese almeno sei volte, cresce la rabbia.
Cremona: Carcasse di animali Scatta l’allarme
Animali morti in una cascina di via Biraga e vigili urbani subito mobilitati per salvaguardare la salute pubblica. L’allarme è scattato alle 20.15 di ieri sera, quando gli uomini di una pattuglia della Polizia municipale hanno constatato la presenza delle carcasse di un vitello e alcune pecore. Sono partite subito le indagini ed è stata pre-allertata l’Asl.
Verona: Un cucciolo di boxer rubato dall’auto
Un cucciolo di boxer è sparito dal furgone verde nel quale l’aveva momentaneamente lasciato la sua proprietaria, che adesso lancia un appello. Assieme al boxer c’era un altro cane, un meticcio. Ma quando un paio di ore dopo sono tornata al furgone, il boxer non c’era più.
Macomer: Birori, gregge sterminato a roncolate
Un nuovo grave episodio di violenza è stato compiuto la notte scorsa nelle campagne del Marghine. Un gregge di 153 pecore è stato orribilmente sterminato sulle montagne di Bortigali. Gli ovini appartenevano all'allevatore Angelo Campus, 48 anni, di Birori. Sicuramente più uomini si sono introdotti nell'azienda del Campus a «Sa Pettorina» e dopo aver radunato il gregge in un recinto hanno iniziato ad infierire a colpi di roncola e di coltello.
Faloppio (Como): Gatti impiccati e infilzati
Hanno sentito un gatto lamentarsi e si sono trovate davanti uno spettacolo agghiacciante: due ragazze di Faloppio, in provincia di Como, hanno assistito all’agonia di un gatto impiccato con un fil di ferro dal loro vicino di casa e massacrato a bastonate. Davanti alle proteste delle ragazze, che hanno poi denunciato l’uomo per maltrattamenti ai Carabinieri di Gaggiano, si sarebbe giustificato dicendo che l’animale sporcava lo zerbino e non lo faceva dormire. Un altro episodio di violenza sugli animali, anche a Diuro, in Valtellina. Una gatta di 6 anni è tornata a casa agonizzante dopo che qualcuno l’aveva trafitta con una freccia scagliata, probabilmente, con una balestra.
Sondrio: Sondalo, dal canile lager
Massi da due giorni ha ripreso a mangiare, anche se imboccato, prima omogenizzati e ora sembra apprezzare anche la carne in scatola Manzotin e Simmenthal.
Non riesce però ancora a bere e per questo tutte le mattine devono fargli un'iniezione di glucosio. Massi, diminutivo di Massimiliano, non è un cagnolino qualsiasi. E' un lupetto di 3 mesi «salvato» dal canile lager di Sondalo. All'inizio dello scorso ottobre, infatti, vicino all'Abetina i carabinieri scoprirono rinchiusi in uno scantinato alcuni pastori tedeschi in condizioni disperate, ai limiti della sopravvivenza, più alcuni cucciolini. E.C. 48 anni, proprietario del canile lager, già diffidato dall'Enpa per aver preso tempo prima un animale a Busteggia, poi misteriosamente scomparso, è stato denunciato a piede libero.
FALOPPIO (Como): Uccide il gatto, denunciato "mi sporcava lo zerbino"
Ha impiccato e ucciso un gatto perché gli sporcava lo zerbino. Un uomo residente in una villetta di Faloppio (Como) è stato denunciato per maltrattamento di animali. Due ragazze, sue vicine di casa, lo hanno sorpreso mentre, in giardino, uccideva un gatto. «Lo scorso mercoledì notte - raccontano le due giovani - abbiamo udito dei lamenti: dopo aver aperto la finestra, ci è sembrato di sentire il miagolio di un gatto. Siamo scese e abbiamo visto, attaccato sulla recinzione del giardino della casa vicina, il povero micio. Era appeso per il collo con del fil di ferro. Il proprietario di casa è uscito e ci ha detto di averlo fatto perché il gatto gli sporcava lo zerbino tutti e i giorni e non lo faceva dormire».
Il veterinario che ha eseguito l'autopsia sull’animale ha confermato la morte per soffocamento e riscontrato numerose lesioni. Secondo quanto denunciato ai carabinieri, infatti, l'uomo avrebbe anche massacrato il gatto a bastonate.
Torino: Macellazione clandestina
Importazione di bovini malati o privi di documentazione sanitaria e somministrazione di farmaci proibiti e anabolizzanti. In altri termini: allevamento e vendita - con tanto di mancanza di certificati sanitari - di bovini a rischio per la nostra salute. Ci sono anche 12 piemontesi - 9 allevatori e 3 veterinari - tra i 35 uomini contro cui i carabinieri del Nas hanno eseguito un ordine di custodia cautelare. Un´operazione vastissima, estesa a tutto il territorio nazionale, tra Napoli (dalla Procura di Nola, in provincia di Napoli è partita l´inchiesta), Torino, Cuneo, Salerno, Caserta, Avellino, Benevento, Taranto e Treviso.
Catania: cinque gattini seviziati e uccisi Cinque gattini, di circa un mese di vita, seviziati ed uccisi sono stati trovati da volontari della Lav (Lega antivivisezione) nella centrale via Alessandro Manzoni di Catania. Secondo la denuncia dell' associazione, uno degli animali sarebbe morto per delle ustioni provocate con dell' olio caldo, mentre un altro sarebbe stato decapitato. Sul posto è intervenuta la polizia
Lecco: Cane sparito mistero Destinato alla vivisezione? «Giallo» sulla scomparsa di un cane da una clinica veterinaria. Dichiarato morto dal veterinario non si sa dove siano finite le sue spoglie. La denuncia parte dalla proprietaria, Paola de Capitani, 30 anni, che sulla sepoltura del suo boxer ha avuto versioni contrastanti dal veterinario della clinica.
ALÌ TERME Messina: Giro di cani rubati
unedì, intorno alle 18, il 55enne S.S. si è intrufolato nella proprietà di G.F., in contrada Famà. All'interno del casolare, oltre a diverse attrezzature agricole, erano tenuti diversi cani da caccia che l'imprenditore aliese aveva cresciuto e addestrato con cura. Indisturbato, il malvivente ha condotto i cani verso la sua autovettura, ma nel tentativo di trascinarli uno ha opposto certamente resistenza; l'animale, ribellandosi al rapitore, si è strozzato con il collare, fino al punto di morire.
Tutta quest'operazione non dev'essersi svolta senza rumori sospetti; i carabinieri della locale Stazione sono intervenuti tempestivamente all'arrivo della segnalazione. Il ladro, disturbato, ha abbandonato i cani, pronti per essere caricati. L'automobile era parcheggiata in aperta campagna, a circa 500 metri dal luogo del delitto. Nel frattempo, sono sopraggiunti rinforzi dalla stazione di Messina Sud. Le campagne sono state battute a tappeto; non essendo nota la descrizione del malvivente, quest'ultimo non ha avuto difficoltà a scappare.
Ragusa: Quando l'uomo è peggio delle bestie
Potrebbe esserci uno scontro tra cacciatori dietro all'avvelenamento di alcuni cani denunciato ieri alla Polizia. Si tratterebbe di una “vendetta” ordita dai cacciatori di posta nei confronti dei colleghi che esercitano l'attività venatoria con l'uso dei cani. I primi, che attendono la selvaggina appostati nei pressi delle tane, si sentirebbero danneggiati da chi invece fa uso dei cani. Le unità cinofile, con il loro movimento, metterebbero infatti in fuga le prede attese al varco dai cacciatori di posta. È questa la prima spiegazione data dagli uomini della Squadra volanti che indagano su due episodi registratisi negli ultimi giorni. Dei cani impegnati in battute di caccia sono morti avvelenati in contrada Tabuna e in contrada Fortugno
Imperia: In due campi seppelliti oltre duemila cani
Duemila cani, forse 2 Mila 500. Tutti seppelliti in due campi alla periferia di Porto Maurizio, nell´immediato entroterra, trasformati in un enorme cimitero. E´ questa la macabra scoperta fatta dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato di Imperia, diretto dal dottor Giovanni Vetrone, dopo un´indagine durata mesi. Un uomo, G. M., 49 anni, è stato denunciato alla Procura della Repubblica. Il reato si configura tra quelli di natura ambientale in particolare per aver smaltito «rifiuti animali» in aree non idonee e senza alcun permesso. I cani, infatti, venivano seppelliti, a pagamento, nei terreni di proprietà di G.M.. Gli animali erano sistemati in lunghi fossati scavati a ridosso di un muro, con un mezzo meccanico
Ragusa: cani da caccia morti dopo aver ingerito bocconi avvelenati
Moria di cani da caccia nelle campagne alla periferia del capoluogo, per avere ingerito dei bocconi avvelenati, confezionati con frattaglie di pollo e disseminati da ignobili individui con il precipuo scopo di eliminare i fedeli amici dell'uomo.
Urbino: Istrice impiccato
Un istrice è stato trovato morto preso da un laccio a S. Giorgio di Pesaro (vicino Borgo Massano), da un tartufaio, tale Walter, che ha fatto la segnalazione alla sede WWF di Urbino e all'Università. L'istrice era in avanzato stato di decomposizione.
Il nuovo episodio di bracconaggio e crudeltà sugli animali diventa lo spunto per le associazioni ambientaliste
La Spezia: Strage di gatti con veleno
Strage di gatti in via Arzelà alla Chiappa. Ignoti, nelle ore notturne, hanno piazzato dei bocconi avvelenati vicino al ritrovo dei felini. Numerose bestiole sono morte per la grave intossicazione: alcuni proprietari hanno sporto denuncia all'Ufficio tutela animali del Comune.
Aosta: Moria di passeri nel Breuil
Qualche settimana fa ne erano morti tre o quattro e nessuno ci aveva fatto caso più di tanto. «Sarà stato il freddo» avranno pensato i più sensibili. Quel che invece accaduto ieri potrebbe ispirare un «giallo animalista». Un centinaio, questa volta, i passeri morti: e anche loro per ora senza un perché. L´emergenza è scattata ieri mattina. Alcuni abitanti del Breuil hanno notato un «tappeto» lungo la strada principale del centro turistico, nelle vicinanze della chiesa. Passerotti che cadevano dalle grondaie e morivano poco dopo
CITTA’ DI CASTELLO (Perugia): Cani da tartufo vecchi o malati abbandonati in campagna
Crescono gli abbandoni dei cani da caccia e da tartufo. Tanti nuovi ospiti a quattro zampe al canile municipale di Città di Castello, prima utilizzati per caccia o ricerca del tartufo e poi lasciati in aperta campagna in preda alla fame e alle intemperie, perché vecchi o feriti.
Empoli: Lascia 4 gattini nel cassonetto
Quando si presenta davanti al cancello del gattile, nel quartiere di Carraia, trova solo un giovane volontario. Che le dice di aspettare. Ma lei, un'anziana, con una scatola di cartone in mano, dove tiene quattro gattini appena nati, non ascolta. Risale sul taxi che l'aveva accompagnata e s'allontana. Poi chiede all'autista di fermarsi davanti a un cassonetto dei rifiuti e adagia quella scatola, con tutto il suo contenuto. E se ne va.
I gattini sono stati recuperati poco dopo, nella zona di Santa Maria. E, fortunatamente, sono stati consegnati alle amorevoli cure delle gattare che mandano avanti anche l'associazione che gestisce la struttura di Carraia.
Ravenna: Quell'allevamento è un lager
Quali le modalità per gestire un allevamento di oltre duecento cani, pointer, da caccia, in condizioni «non incompatibili con la loro natura»? Ecco, in sintesi, il quesito che dovrà sciogliere il giudice onorario Ornella Manoli al processo che vede come imputato il veterinario Giorgio Guberti accusato di maltrattamento di animali, trecento cani tenuti in due allevamenti, in vicolo Marana, una traversa di via Dismano (duecento cani) e in via Arrigoni (54 cani), fra Campiano e S.Pietro in Vincoli. Guberti è difeso dagli avvocati Giancarlo Ridolfi e Giovanni Scudellari.
Spalato (Ts): Cani avvelenati a Spalato: denunciato guardacaccia
Sarebbe stato un guardacaccia di 48 anni (di cui la polizia non ha reso note le generalità) a disseminare sulle pendici del monte Mosor le esche avvelenate che la settimana scorsa hanno causato la morte di Riki, il Borterd Collie beniamino della squadra spalatina del Soccorso alpino. Prima che fosse scattato l’allarme, i bocconi al veleno avevano però mietuto vittime tra la fauna locale (martore, volpi, corvi) e fra i cani di alcuni cacciatori del posto, alcuni dei quali erano comunque riusciti a salvare i propri animali con la somministrazione tempestiva di un antidoto.
Firenze: Cani da combattimento: due persone denunciate
Un ring per il combattimento dei cani, allestito all’interno di un allevamento abusivo in provincia di Bergamo. È quanto ritengono di aver scoperto sabato scorso i carabinieri del Noe di Firenze assieme alla Lav nell’ambito dell’operazione “Happy dog” che il 9 ottobre aveva portato al sequestro di 22 pitbull, alcuni dei quali con cicatrici attribuibili, per l’accusa, a ferite da combattimento, trovati in un canile nelle campagne pisane.