Sussulti d'infinito
Sussulti d'infinito
riecheggiano nel tempo,
eternità lambita
e infine mai raggiunta,
L'immensita' del mare,
di là dell'orizzonte,
dove le stelle toccano
la Terra sulla fronte,
la meta inarrivabile
di tutti i miei pensieri,
lo spazio indefinibile
dei nostri desideri.
Infrangi o flutto e infrangiti,
corrente porta via,
minaccia o immensa onda
sinchè ti solcherò.
Io, marinaio, navigo
e attorno a me tu solo
non puoi farmi paura,
con il mio cuore volo,
raggiungo quella stella,
che pur s'è così piccola,
è grande più di te,
lei si' può contenermi
e ancora non mi basta.
Sussulto e l'infinito
riecheggia dentro me