Stamani , mentre passeggiavo per le vie della mia bella Napoli, la chiesa del Duomo, che ho visitato tante volte, ha attirato la mia attenzione.
Vi era un matrimonio.
Proprio questa mattina mi era venuto il desiderio di assistere ad una messa.
Approfittando della situazione, sono entrata e mi sono accomodata.
Il prete stava pronunciando il discorso. L’ho ascoltato tutto.
E’ stato il più bel discorso che abbia mai sentito da un ministro di culto.
Il prete, non ha iniziato con le solite prediche. Ha guardato gli sposi, ha capito i problemi della coppia, e si rivolto loro con molto tatto su questi. Ha usato il loro nome. Era come se il discorso lo stesse pronunciando solo a loro. Ha utilizzato anche termini dialettali, necessari Napoli se a vuoi arrivare al cuore delle persone …
Ha fatto un bell’esempio sull’amore. L’ha paragonato all’ economia. Come quest’ultima ha momenti di recessione e poi di salita, così anche l’amore ha dei momenti di bassi e alti… il segreto sta nel superarli insieme, con il dialogo… ( probabile che mi abbia colpito l’esempio per l’indirizzo scolastico seguito)
Ha parlato dell’ inquinamento morale a cui oggi si assiste e dell’importanza , quindi,della fedeltà e indissolubilità del matrimonio, in termini non di legge da rispettare, ma di amore dimostrato nei confronti dell’altro .
Poi ha spiegato molto bene come una donna abbia bisogno di molta attenzione da parte del marito, in quanto a comprensione , coccole e affetto, non solo all’inizio del matrimonio, quando tutto è fiori e rose, ma anche quando si affrontano periodi difficili.
Ha spiegato in modo eccellente la frase di Gesù “i due saranno una sola carne” e “ ciò che Dio ha aggiogato insieme l’uomo non lo separi”
La cosa bella è come ha impostato il discorso. E’ stato paterno. Scaturiva dal sincero interessamento verso la coppia. Ha cercato di spiegare le motivazioni intrinseche di alcuni comandi biblici.
La sposa era talmente emozionata che tremava… ma è stato bravo nel cercare di tranquillizzarla.
Mi è piaciuto davvero tanto…
Per la prima volta ho assistito alla comunione , e mi sono chiesta se quelle persone sapevano davvero il valore dell’ostia, se si rendevano conto di cosa quel gesto significasse.
Dopo il discorso e la comunione, si è passati alle preghiere scritte e parole formali da pronunciare. Qui il prete ha iniziato a correre , come se sapesse che quelli erano solo rituali.
Anche se ora è solo un’esperienza, sicuramente in futuro mi servirà per altre riflessioni , come mi è successo per altre cose.
Con affetto, la vostra Luna-89