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Full Version: Smog
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Tuesday, December 09, 2008 12:16 AM
INQUINAMENTO
Lo smog minaccia la virilità
Adesso il potere è femmina

Una ricerca inglese rivela: in diminuzione il lato maschile di animali e uomini dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI

LONDRA - Ciao maschio, stai diventando una maschia. Non è una battuta di spirito. È la conclusione del più ampio studio mai condotto sul cambiamento di genere sessuale, da cui risulta che l'esposizione a una serie di agenti chimici ha "femminizzato" gli esemplari maschili di ogni classe di vertebrati, dai pesci ai mammiferi, compreso l'uomo.

Gli studiosi hanno compilato un elenco di daini senza testicoli, pesci maschi che ovulano, orsi ermafroditi, alligatori con il pene sempre più piccolo, orche e balene a corto di spermatozoi. La ricerca afferma che il fenomeno minaccia di mutare precipitosamente il corso dell'evoluzione, rischia di provocare la scomparsa di numerose specie animali e fa suonare un campanello d'allarme anche per gli esseri umani.

"Se vediamo problemi di questo tipo negli animali selvatici, dobbiamo preoccuparci seriamente che qualcosa di simile stia accadendo a una rilevante proporzione di uomini", dice il professor Lou Gillette della Florida University, uno degli scienziati coinvolti nello studio.

Commissionato dalla ChemTrust, un'associazione britannica che si batte per denunciare gli effetti nefasti dell'inquinamento chimico, e anticipato ieri dal quotidiano Independent di Londra, il rapporto riunisce i risultati di oltre 250 studi accademici sull'argomento condotti in tutto il mondo. Si concentra principalmente sugli animali che vivono in libertà, ma cita anche casi specifici riguardanti l'uomo, come una ricerca della University of Rochester che ha dimostrato come i bambini nati da madri con un aumentato livello di ftalato, un acido chimico, hanno maggiori probabilità di avere il pene più piccolo e i testicoli che non scendono.

Altre ricerche di questo tipo hanno evidenziato che i maschi di madri esposte a certi agenti chimici crescono col desiderio di giocare con le bambole e col servizio da tè invece che con giocattoli "maschili". Inoltre varie comunità inquinate con fattori chimici ritenuti fonte di cambiamento di genere sessuale, in Canada, in Russia e in Italia, hanno dato nascita a un numero di femmine doppio della norma. Per tacere del fatto che il numero di spermatozoi sta scendendo su tutta la linea. "Sommando tutti questi dati", commenta il professor Nil Basu della Michigan University, "abbiamo prove piuttosto evidenti degli effetti che esistono anche sull'uomo".

Ma i dati sugli animali sono ancora più impressionanti. Il rapporto parla di coccodrilli maschi, esposti a pesticidi nelle paludi delle Everglades in Florida, con un minore livello di testosterone, un maggiore livello di estrogeni, anomalie nei testicoli, pene più corto del normale e problemi di riproduzione. Parla di maschi di tartaruga nella regione dei Grandi Laghi con caratteristiche genitali femminili. Rivela che a due terzi dei daini dell'Alaska non scendono i testicoli, che al Polo sono stati trovati orsi ermafroditi, e quelli che restano maschi hanno uno sperma ridotto e il pene più piccolo. Metà dei pesci di sesso maschile nei fiumi britannici hanno un'ovulazione nei testicoli.

Per tutto questo, il rapporto accusa più di 100 mila agenti chimici, presenti nel cibo, nei prodotti elettronici, nei cosmetici, nei pesticidi, che "indeboliscono" il genere maschile, femminizzandolo.

(8 dicembre 2008)

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Saturday, December 10, 2011 12:00 AM
L'EMERGENZA INQUINAMENTO
Scuole chiuse e niente auto
Milano si ferma per lo smog




Circolazione bloccata dalle 10 alle 18 in tutta la città
su disposizione del sindaco Pisapia
I negozi potranno allungare l'orario di vendita
fino a mezzanotte anche domenica prossima

di TERESA MONESTIROLI
Due giorni a piedi. Oggi e domani, dalle 10 alle 18, sarà vietata la circolazione di tutti i veicoli (auto, scooter e moto) in tutta la città. L'ordinanza, firmata martedì dal sindaco Giuliano Pisapia, dà il via libera solo alle auto elettriche mettendo al bando tutti gli altri motori, compresi i gpl, i metano e il car pooling, di solito derogati. In occasione del blocco totale, il provvedimento impone anche la chiusura delle scuole per due giorni e concede ai negozi l'apertura fino alle 24 anche domenica. Confermate le modifiche alle limitazioni per i diesel Euro 3, che da domenica al 23 dicembre si fermano di nuovo - tutti - dalle 10 alle 18. Il pasticcio dei divieti - l'assessore alla Mobilità, Pierfrancesco Maran mercoledì ha parlato di "errori nella stesura dell'ordinanza" - è stato chiarito, ma senza alcuna concessione ai commercianti: lo stop ora è per tutti, compresi i furgoni. Gli unici derogati sono quelli che trasportano merci deperibili.

Car sharing e più bus e metrò

Blocco totale, dunque, per due giorni di fila con un potenziamento dei mezzi pubblici sia in superficie (500 corse in più) sia in metropolitana (340 viaggi aggiuntivi). Il divieto, questa volta, è per tutti e arriva dopo quasi un mese di micropolveri oltre i limiti consentiti. Una serie da record che si è interrotta
solo martedì quando, per la prima volta dopo 23 giorni consecutivi, le centraline dell'Arpa hanno registrato valori inferiori a 50 microgrammi per metro cubo. Il giorno successivo, mercoledì, il Pm10 è però tornato a salire, superando la soglia di allarme: il Verziere ha registrato 55 microgrammi per metro cubo di Pm10, Città Studi 57, via Senato 59.

Possono circolare le auto elettriche e tutti quelli con deroga (l'elenco completo è sul sito del Comune). Tra questi ricordiamo che non ci sono i lavoratori turnisti perché il trasporto pubblico di oggi e domani è garantito anche la sera. Sono derogati, fra gli altri, le auto del car sharing, i portatori di handicap, i malati gravi, i medici e gli operatori sanitari di turno, i giornalisti con certificato, gli ambulanti dei mercati settimanali scoperti. Solo domani i veicoli degli operatori in servizio allo stadio ma con dichiarazione della società calcistica. Per garantire l'osservanza delle regole Palazzo Marino schiera 43 pattuglie, con 90 vigili per turno, posizionati principalmente ai varchi di ingresso della città, ma l'indicazione di controllare il traffico è stata impartita a tutti quelli in servizio: per i trasgressori è prevista una multa di 155 euro.

L'ordinanza prosegue anche dopo il weekend. Da domenica (fino al 23) torna il divieto per i negozi di tenere le porte aperte, l'obbligo di abbassare di un grado i riscaldamenti e il blocco dei diesel Euro 3 dalle 10 alle 18 anche per i furgoni che finora si fermavano solo dalle 7.30 alle 10. Maran aveva annunciato una revisione dell'ordinanza, parlando di "refusi" del testo, ma ieri ha deciso di non modificare niente. Critici i negozianti, con Alfredo Zini dell'Epam che dice: "Così si rischia di non far arrivare in tempi utili le merci nei negozi, soprattutto sotto Natale quando il traffico aumenta. Inoltre bisogna vedere cosa faranno i Comuni dell'hinterland". Che, mercoledì, si incontreranno di nuovo in Provincia.

(09 dicembre 2011)

Rep MI


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