13/6/2007
"Sarò la sorella di Gerry Scotti"
Simona Borioni si racconta a Tgcom
Il suo cellulare continua a squillare: tantissimi amici le telefonano per complimentarsi di Senza via d'uscita, la fiction di Canale 5 che ha riscosso ampi consensi di critica e audience. "E' andata bene", commenta soddisfatta Simona Borioni. L'attrice ha svelato a Tgcom i suoi progetti in cantiere: da una nuova fiction "in corsia" con Gerry Scotti al bis di "Due imbroglioni e mezzo".
Cominciamo proprio dal successo della sua ultima fiction Senza via d'uscita. Com'è andata?
Non posso che essere soddisfatta. E' stata la vittoria della qualità e dei numeri: risultato non facile in un ambiente dominato dalla logica dell'audience.
Ha lavorato con grandi nomi del cinema italiano, come Massimo Ranieri e Anna Galiena.
Sono grandi attori ma li conoscevo già da tempo, io e Anna poi siamo molto amiche anche nella vita. E' stata una grande occasione: lavorare con loro è molto bello dal punto di vista umano, ma anche da quello professionale, dal momento che c'è molto da imparare. Nei miei confonti sono ipercritica, ci sono scene che mi sono piaciute e altre in cui invece sento che avrei potuto fare meglio.
Parliamo dei progetti futuri. Cosa ci può anticipare?
Tra pochi giorni inizierò le riprese della fiction "Mogli a pezzi", accanto a Nancy Brilli e Manuela Arcuri. Una sorte di rilettura in chiave nostrana di "Desperate Housewives". Poi c'è in cantiere anche il seguito di "Due imbroglioni e mezzo", la fiction con Claudio Bisio e Sabrina Ferilli. A settembre sarò impegnata in un nuovo progetto con Gerry Scotti dal titolo "Dottor Clown".
Può dirci qualcosa in più su quest'ultimo impegno?
Non posso anticipare molto, solo qualche dettaglio sul mio personaggio. In "Dottor Clown" sarò la sorella di Gerry Scotti. La figura che interpreterò mi ha colpito molto per diversi aspetti: è una donna femminile e femminista, vive in un casolare in campagna e ama coltivare il suo orto. In alcuni casi mi è capitato di trovare analogie tra il mio personaggio e me stessa.
Si riferisce alla passione per l'orto o c'è altro?
(Ride) Entrambe siamo donne all'antica e abbiamo grandi valori, ma non rinunciamo a essere moderne, vivendo anche l'amore in maniera diversa da come lo vivevano i nostri genitori.
E' diventata un volto conosciuto tra il pubblico anche grazie alla soap Vivere. Come mai ha lasciato?
La soap è una grande palestra: devi avere memoria, essere brava e dare tutto in un ciak. Mi ha dato la popolarità, ma correvo il pericolo di restare "incastrata" nel personaggio. Ho avuto tante proposte allettanti, ma ho preferito andarmene.
E la sua scelta è stata premiata: Incantesimo, Carabinieri, Camera Cafè, Don Matteo, Questa è la mia terra, solo per fare alcuni esempi.
Sì, infatti: sono stata soddisfatta. Sono riuscita a "usare la soap, senza essere usata". E' stata una grande esperienza che rifarei.
Tempo fa, in un'intervista aveva detto di non credere nel "per sempre" pronunciato nel matrimonio. E' cambiato qualcosa?
Devo ammettere che su questo argomento sono molto volubile: a volte vorrei il velo bianco in testa e altre volte no. Dipende dai momenti.
C'è una domanda che non le abbiano fatto a cui vorrebbe rispondere?
(Ride) Sì, cosa ho fatto ieri sera.
Cosa ha fatti ieri sera?
Sono stata al concerto di Renato Zero. E' stato davvero bello e lui è un grande amico. Credo sia in grado di lanciare un bel messaggio a tutti gli artisti in generale: nonostante le difficoltà che ha incontrato e i momenti tristi, non ha mai mollato.
Marco Croci