Contraltare
SIMEC, ovverosia uno schema Ponzi
La particolarità di questo tagliando è un cambio "asimmetrico". Date due qualsiasi monete il cambio A/B = 1/(cambio B/A): ad esempio il cambio euro/dollaro è in ogni istante uguale al reciproco del cambio dollaro/euro. Per il SIMEC non era così.
Ogni lira veniva cambiata con un SIMEC, tenendo la parità. Questo cambio era rilevante per salari e pensioni: chi riceveva 800.000 lire le cambiava in 800.000 SIMEC. Invece, il SIMEC veniva cambiato quotidianamente con due lire. Lo stesso valore era applicato negli acquisti, era il valore convenzionale riconosciuto al SIMEC; perciò, un oggetto che costava 1000 lire, veniva ad avere un prezzo di 500 SIMEC. Trovandosi con lo stesso reddito e prezzi in SIMEC dimezzati, gli abitanti di Guardiagrele avevano un potere di acquisto raddoppiato. Il potere di acquisto è, appunto, il rapporto fra salario (lordo: pensione e stipendio) e un indice dei prezzi ed è detto anche reddito reale, che veniva raddoppiato.
Il sistema sottostante ovvero, lo schema Ponzi prevedeva che il rimborso delle lire gravava sui nuovi detentori dei Simec e in assenza di sufficiente afflusso di lire dai nuovi detentori, su Auriti stesso
Stampare monetà a manetta...serve davvero? Da "Ilgrandebluff.info"