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Pages: 1, [2], 3
ISKRA!
Thursday, May 26, 2005 3:03 PM
Re:

Scritto da: TheSandman 26/05/2005 14.29 Gigi la trottola,



Grandissimo Gigi la trottola...!!!
[SM=x584424] [SM=x584424] [SM=x584424] [SM=x584424]

Geniale!!!

[SM=x584430]
=bandierarossa=
Thursday, May 26, 2005 3:33 PM
Re:

Scritto da: ISKRA! 26/05/2005 13.02
[IMG]http://hinomaru.megane.it/Cartoni/Lupin/gruppo.gif[/IMG]



ma era più figa margot o fujko????[SM=x584455] [SM=x584455] [SM=x584455] [SM=x584485] [SM=x584485] [SM=x584485]
Mod4
Thursday, May 26, 2005 5:16 PM
Fujiko, non c'è storia!
Margot è di destra, Fijiko di sinistra! [SM=x584430]
Cobaltoclone
Thursday, May 26, 2005 8:16 PM
Re:

Scritto da: Mod4 26/05/2005 17.16
Fujiko, non c'è storia!
Margot è di destra, Fijiko di sinistra! [SM=x584430]


Fujiko e Margot erano lo stesso personaggio. Furono gli italiani imbranatoni a cambiare il nome da una serie all'altra perchè "Fujiko" era troppo ostico.
Stessa cosa ad esempio per Koji Kabuto, diventato "Alcor" nell'edizione italiana di Goldrake (Goldokare).
Mod4
Thursday, May 26, 2005 8:18 PM
Re: Re:

Scritto da: Cobaltoclone 26/05/2005 20.16

Fujiko e Margot erano lo stesso personaggio. Furono gli italiani imbranatoni a cambiare il nome da una serie all'altra perchè "Fujiko" era troppo ostico.
Stessa cosa ad esempio per Koji Kabuto, diventato "Alcor" nell'edizione italiana di Goldrake (Goldokare).


[SM=x584445] [SM=x584445] [SM=x584445]
Fujiko capelli lunghi rossi, Margot capelli corti e neri.
Ma se guardavi solo le tette posso capire che ti sembrassero lo stesso personaggio!
[SM=x584424] [SM=x584424] [SM=x584424]
Mod4
Thursday, May 26, 2005 8:25 PM
Fujiko:
[IMG]http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20041001153637_05.jpg[/IMG]

Lupin e Margot:
[IMG]http://www.bobbergen.com/images/lupin.jpg[/IMG]
Cobaltoclone
Friday, May 27, 2005 12:18 AM
www.lupinthe3rd.net/

Margot esiste solo nella versione italiana, il nome originale era Fujico, con o senza capelli rossi.
ISKRA!
Friday, May 27, 2005 2:12 AM
Re:

Scritto da: Cobaltoclone 27/05/2005 0.18
www.lupinthe3rd.net/

Margot esiste solo nella versione italiana, il nome originale era Fujico, con o senza capelli rossi.



Effettivamente...
Confermo.

In tutti i movie che ho visto, nell'audio originale si parla di Fujiko...

Anche perchè, in generale, i nomi ORIGINALI degli anime giapponesi sono nomi GIAPPONESI... Soprattutto per gli anime con una lunga storia alle spalle come questo.

Quanto al colore dei capelli ne "il castello di Cagliostro" di Mijazaki, l'energica Fujiko li porta addirittura biondissimi.

[IMG]http://stefros.united-forum.de/anime/lupin/fujiko.jpg[/IMG]
[SM=x584430]


Hasta Siempre... [SM=x584431] [SM=x584458]

eptadone
Friday, May 27, 2005 4:38 AM
uh !
Io cartoni ne ho visti molti di quelli che avevte citato.
Alcuni però non li ho visti mai.

Molti dei robot (Goldrake, Jeeg, Daitarn)
quelli soft (Ape Maya, HAidi, CAndy, Lulù, Peline, Bia)
quelli strappalacrime (Remy, dagli appennini alle ande, Ape Magà...) e poi Lady Oscar, Lupin, Anna dai capelli rossi, il mitico Capitan Harlock..

Comunque la sigla che mi faceva di più piangere era quella originale giapponese dell'Ape Magà, KONCHU MONOGATARI MINASHIGO  HUTCH (TRADUZIONE LETTERALE: STORIA D'INSETTI: HUTCH  L'ORFANELLO) di TATSUO YOSHIDA, del 1970, la trovavo davvero una melodia commovente e in più non capivo le parole e la voce in giapponese aveva tutto il fascino di qualcosa di lontano ed esotico.
Mi pare fosse la sigla di coda. In più rocordo che quel canale non lo prendevo bene con la televiosione, e allora anche ilk cartone pareva venisse da molto lontano...

[IMG]http://www.cartooniaonline.net/anime/le_serie/ape_maga/immagini/icona_zoom.jpg[/IMG]
eptadone
Friday, May 27, 2005 4:40 AM
uh !
Io cartoni ne ho visti molti di quelli che avevte citato.
Alcuni però non li ho visti mai.

Molti dei robot (Goldrake, Jeeg, Daitarn)
quelli soft (Ape Maya, HAidi, CAndy, Lulù, Peline, Bia)
quelli strappalacrime (Remy, dagli appennini alle ande, Ape Magà...) e poi Lady Oscar, Lupin, Anna dai capelli rossi, il mitico Capitan Harlock..

Comunque la sigla che mi faceva di più piangere era quella originale giapponese dell'Ape Magà, KONCHU MONOGATARI MINASHIGO  HUTCH (TRADUZIONE LETTERALE: STORIA D'INSETTI: HUTCH  L'ORFANELLO) di TATSUO YOSHIDA, del 1970, la trovavo davvero una melodia commovente e in più non capivo le parole e la voce in giapponese aveva tutto il fascino di qualcosa di lontano ed esotico.
Mi pare fosse la sigla di coda. In più rocordo che quel canale non lo prendevo bene con la televiosione, e allora anche ilk cartone pareva venisse da molto lontano...

[IMG]http://www.cartooniaonline.net/anime/le_serie/ape_maga/immagini/icona_zoom.jpg[/IMG]
eptadone
Friday, May 27, 2005 5:26 AM
Ma i BArbapapà ve li ricordate ??
Usciti in Italia nel 1978 quando avevo 4 anni, la sigla era stata scritta da Vecchioni !!!

[IMG]http://www.sonyplaza.com/barbapapa/character/image/no3.gif[/IMG]
[IMG]http://www.sonyplaza.com/barbapapa/character/image/no7.gif[/IMG]
www.barbapapa.org/family.html

Ma voi, quale Barbapapà siete ????
Vedi qui il test :
quizilla.com/users/barbaquiz/quizzes/Which%20Barbapapa%20Personality%20Are%2...

Riguardo a Fujiko - Margot , non ho mai capito perchè Lupin avesse cambiato donna, visto che la seconda era uguale alla prima e si comportava nello stesso modo !!! :-D
Hox
Friday, May 27, 2005 7:46 AM
I cartoni animati giapponesi li ODIO. Mi fanno orrore. Per vari motivi:

1) I personaggi recitano male come gli attori delle vanzinate. Smorfie strasuperesagerate trasformano ogni semplice dubbio in Stupore Cosmico Che Fa Finire I Soppraccigli a Fare I Baffi Sopra le Chiappe. Le bocche a 8 alla Hello Spank sono un po' l'emblema di quello che i mangaka considerano "anatomia". Ma c'è un motivo, non è che i giapponesi abbiano "cattivo gusto", o "non capiscono un casso".

Disney codificò una serie di aberrazioni nel movimento e nella grafica, i giapponesi hanno preso 'sti parametri e moltiplicati per cento. Cioè, Disney calcava la mano 100 anni fa per rendere più chiara la comunicazione (posso immaginare lo sconcerto di chi vedeva i primi cartoon dopo una esperienza genetica millenaria in cui la narrazione era CONCRETA e legata al vissuto), e poi affinò per creare una dimensione particolare dei cartoon, dove lievi esagerazioni contribuiscono a definire mondi in cui le regole (dalla forza di gravità alla consistenza della materia) sono lievemente impazzite. Questo garantisce nuovi spunti per fare umorismo, o per esagerare altri sentimenti tramite una didascalizzazione del racconto (penso all'Ave Maria in Fantasia, il pezzo che chiude il film).

In questo Tex Avery creò dei picchi che credevo insuperabili, non molto lontano dal Popeye di Segar suo precursore e senz'altro già più moderno di Disney o dello stesso Avery decenni prima.

I cartoni giapponesi arrancano per motivi di budget dietro a effetti di dissolvenza tra tre fotogrammi al secondo (per risparmiare di disegnarne una decina, se non tutti i canonici 25 al secondo), voli con parabole TROPPO improbabili per non sembrare roba disegnata male (impossibile scambiare per stile quello che è palesemente una mancanza di cura).

Una delle cose che mi hanno sempre fatto disgustare sono i dialoghi con i due personaggi che si mettono girati di schiena a dieci metri di distanza. La domanda a tale ingenuità da cineasti falliti della domenica pomeriggio è: CAZZO, PARLATEVI IN FACCIA E GUARDATEVI; COS'E', STATE RECITANDO IN UN CARTOON?

D'altra parte il teatro tradizionale giapponese rivela ESATTAMENTE perchè i manga hanno questo difetto. Quell'approccio caricaturale è parte della loro cultura. Massimo rispetto, comprendo modi, tempi e mistica del Teatro No, ma se mi fa cagare, mi fa CAGARE.

2) La quasi totalità dei cartoon giapponesi sono disegnati DI MERDA. Il tratteggio stile "prima liceo artistico" di Jeeg o Tiger Man l'ho sempre percepito come un calcio nei coglioni. La cosa peggiore è la fissità dello stile, a parte false varianti si vede che hanno un paio, massimo tre schemi: il tondismo dei cartoon per bimbi, lo stile sognante bislungo e filiforme (i giap hanno le gambe corte) dei manga per le donne (molto razzista, ma piacciono alle ragazzine italiane che magari trovano sessista se uno dice "porca puttana" come imprecazione), lo stile "anatomia che noia" dei manga guerreschi per teenager maschi.

3) Sono cartoon violenti, razzisti, assurdi (ho visto uno su MTV che spiegava come si approcciano le ragazze, i "trucchi" per conquistarle... TRISTEZZA, RAGAZZI) e diseducativi.
Ricordo di aver visto un cartoon in cui nella solita battaglia finale il cattivo, con un braccio del buono conficcato nel petto, moriva dicendo di essere fiero di farlo per mano di un nemico così valoroso.
Questo, signori, è il più classico fascismo di un paese - il giappone - che non definirei tradizionalmente di sinistra. Buttato in cervello a milioni (miliardi) di bimbetti. L'elogio all'omicidio epico lo trovo agghiacciante. E c'è di peggio, ma devo andare al lavoro e non voglio scrivere un poema. Roba da denuncia, esaltazione di valori negativi e solo pochi si sono goffamente ribellati, finendo con la loro goffaggine per legittimare, invece di fare esaminare a tutti che dietro ai simpatici personaggini si pompa una ideologia di merda.

Per carità, ci sarà anche qualcosa di buono ma globalmente li trovo pericolosi, perchè come si vede dal thread "passano".

----------------------------------

Gustav invece è L'OPPOSTO: la serie di racconti tragicomici di un impiegato in in sistema iperburocratico dell'est comunista. Scommetto un migliardo che Fantozzi nasce proprio da questo cartoon ungherese. Per me uno degli atti più coraggiosi di critica al comunismo reale dall'interno. Ma con una delicatezza impareggiabile.
Per spiegare, il flusso narrativo in Gustav fa graficamente uso di quelle che in musica si definiscono ghost notes. Certe situazioni non sono descritte ma sottintese, un muro è una linea che divide lo schermo, il protagonista e tutti i personaggi sono muti, una musichetta jazzarola sostiene il ritmo. In un episodio un tipo muore sparato, poi si capisce che è un incubo, ma il momento descritto con sapiente tratto minimale (una sola goccia di sangue denuncia la ferita) è di una violenza che nessun chainsaw massacre può comparare. Perchè quello che si racconta non è una baruffa tra robot del cazzo, è la morte della fantasia.

Certi temi, sorry, ma i manga non se li sognano neanche. E' cultura di destra: grossolana.

Mi spiace offendere i mangaroli, ma queste cose non riesco a trattenerle quando c'è una discussione su questo tema.
ISKRA!
Friday, May 27, 2005 9:57 AM
Sui manga e sugli anime.

Scritto da: Hox 27/05/2005 7.46
I cartoni animati giapponesi li ODIO. Mi fanno orrore. Per vari motivi:



1) In generale è un grossolano errore discutere di manga o di anime accorpando assieme tutti i generi. Si rischia di discutere di Shojo , trasponendo le critiche ad alcune tecniche di quel genere o dello stile umoristico a tutto il mondo dei comics giapponesi. Il super-deformed (di cui credo tu stia parlando) è un preciso stilema che non tiene in alcun conto l'anatomia ma punta su una particolare espressività "tenera" dei personaggi.
Quanto alle ragioni di budget, questo vale per i tempi passati. Nei vecchia anime esistono ripetizioni di sequenze intere e piani sequenza creati con la telecamera per risparmiare sugli intercalatori. Non bisogna dimenticare che, mentre l'animazione giapponese sfornava decine e decine di serie televisive da 30 o 40 puntate l'una, i rivali dell'animazione occidentale rimanevano inchiodati alle sole produzioni cinematografiche o a qualche serie dal livello di animazione pessimo. Proprio questa situazione rese naturale, a metà degli anni '70, l'invasione di anime nipponici in occidente. Poi mai terminata. [SM=x584430]

2)La tua seconda critica mi pare rivolta più al FUMETTO cartaceo che alle opere di animazione. In questo caso devo ricordarti 2 cose...
- In giappone la maggiorparte degli sceneggiatori è anche disegntore della propria serie, questo spesso significa che il livello di qualità di una serie può essere pesantemente influenzato da un disegnatore alle prime armi.
- I ritmi di produzione dei singoli disegnatori-sceneggiatori sono molto elevati, con grande ricorso a tecniche di risparmio grafico come i retini, che possono non piacere (Io, ad esempio, non li gradisco per nulla) ma hanno una loro ragion d'essere.
- Quanto alla fissità di stile, prima di accusare i disegnatori dall'occhio a mandorla ti consiglio di guardare la trave nell'occhio dello stile MArvel americano o dello stilema Bonelli in italia, che da anni clona sè stesso (tranne per qualche contaminazione proprio con il mondo manga, per quanto concerne il tratto 'merigano)

Se invece parlavi del disegno degli anime allora proprio non capisco la critica. A livello cinematografico le produzioni giapponesi superano per qualità quelle occidentali nell'ambito del 2D... Mijazaki che sarà a settembre al lido, è fresco reduce dall'accoppiata oscar-orso d'oro per i suoi ultimi film d'animazione. Ghost in the shell è ancora ricordato come un'eccezionale prova di animazione fantascientifica... Akira è ancora un opera osannata in ambito underground... L'animazione occidentale è invece inchiodata a quattro case e tre distributori, tutto rivolto ad un pubblico sempre pre-adolescente.

3)L'animazione seriale giapponese è un mondo variegato per target e destinatario, riflette un mondo articolato e complesso come quello nipponico. Probabilmente il cartone cui fai riferimento è Saint Seya, noiosa e macchinosa opera (che guardai in gioventù) di contaminazione della mitologia greco-romana con temi del bushido e dello shinto. A questo proposito mi sembra che tu impatti con eccessiva veemenza sulle caratteristiche di un'altra cultura. Quanto ai valori messi in campo dall'animazione giapponese, per non citare il solito Mijazaki (Conan ragazzo del futuro, Laputa Castle in the Sky, Nausicaa della valle del vento, etc.); si può citare il pacifismo di Takahata de "La tomba delle lucciole" lungometraggio sulla tragedia degli orfani nell'immediato dopoguerra con il paese distrutto. E di esempi, bada bene, potrei farne moltissimi... Il problema è che il mondo dell'animazione giapponese è vastissimo, mentre mi pare che tu ti ostini a guardarlo solo da poche angolazioni. Come se io pretendessi di mettere l'etichetta a tutto il fumetto americano come nazionalista perchè la marvel produce Capitan America...

Hasta Siempre... [SM=x584431] [SM=x584458]
[SM=x584452]
=bandierarossa=
Friday, May 27, 2005 10:17 AM
Mi sono sempre reputato un uomo nonviolento...
...ma la divina scuola di okuto dove la mettiamo?

[IMG]http://cdp.no.sapo.pt/Mentor_KenShiro.jpg[/IMG]


inoltre il topic verteva più che altro sulle sigle...tanto per esercitare il dolce e malinconico esercizio della memoria...



Modificato da =bandierarossa= 27/05/2005 10.19
=bandierarossa=
Friday, May 27, 2005 10:22 AM
sul signor gustavo sono daccordo al 200% con hox...delicato, intelligente, surreale...
Mod4
Friday, May 27, 2005 10:28 AM
WOW!
A questo punto chiedo sommessamente di che ti occupi, Hox?
E decreto ufficialmente che Bandierarossa è il creatore di spunti più prolifico del Paura. [SM=x584424]

Purtroppo non mi intendo assolutamente della materia in questione e vi seguo fino ad un certo punto, sicuramente mi è venuta una gran voglia di vedere questo Gustav di cui non conoscevo l'esistenza.
Non so perché ma io da piccola avevo in odio, senza nessun motivo apparente, alcuni catroni: Remì e Heidi, Goldrake e Mazinga, e anche Spenk, ma un po' meno degli altri. A questo punto mi domando se questi non avessero qualcosa in comune che m'impedivano di guardarli...

E un'altra domanda: cosa pensate di South Park?
I disegni sono assolutamente elementari, e per molto tempo (ahimè) mi hanno impedito di soffermarmici per più di due secondi, ma ad una seconda occhiata ho capito che sotterrano i Simpson, neanche li vedono. Certo sono decisamente destinati agli adulti, non riesco ad immaginare un bambino che osserva Saddam che sodomizza Satana, o Kenny che muore all'inizio di ogni episodio!
Ma non sono geniali?
=bandierarossa=
Friday, May 27, 2005 3:26 PM
south park
una sola parola ..sublime...come la musica di thelonious monk..tecnicamente assai carente, artisticamente eccelsa...
Hox
Saturday, May 28, 2005 1:04 AM
Re: Sui manga e sugli anime.

Scritto da: ISKRA! 27/05/2005 9.57


1) In generale è un grossolano errore discutere di manga o di anime accorpando assieme tutti i generi. Si rischia di discutere di Shojo , trasponendo le critiche ad alcune tecniche di quel genere o dello stile umoristico a tutto il mondo dei comics giapponesi. Il super-deformed (di cui credo tu stia parlando) è un preciso stilema che non tiene in alcun conto l'anatomia ma punta su una particolare espressività "tenera" dei personaggi.
Quanto alle ragioni di budget, questo vale per i tempi passati. Nei vecchia anime esistono ripetizioni di sequenze intere e piani sequenza creati con la telecamera per risparmiare sugli intercalatori. Non bisogna dimenticare che, mentre l'animazione giapponese sfornava decine e decine di serie televisive da 30 o 40 puntate l'una, i rivali dell'animazione occidentale rimanevano inchiodati alle sole produzioni cinematografiche o a qualche serie dal livello di animazione pessimo. Proprio questa situazione rese naturale, a metà degli anni '70, l'invasione di anime nipponici in occidente. Poi mai terminata. [SM=x584430]

2)La tua seconda critica mi pare rivolta più al FUMETTO cartaceo che alle opere di animazione. In questo caso devo ricordarti 2 cose...
- In giappone la maggiorparte degli sceneggiatori è anche disegntore della propria serie, questo spesso significa che il livello di qualità di una serie può essere pesantemente influenzato da un disegnatore alle prime armi.
- I ritmi di produzione dei singoli disegnatori-sceneggiatori sono molto elevati, con grande ricorso a tecniche di risparmio grafico come i retini, che possono non piacere (Io, ad esempio, non li gradisco per nulla) ma hanno una loro ragion d'essere.
- Quanto alla fissità di stile, prima di accusare i disegnatori dall'occhio a mandorla ti consiglio di guardare la trave nell'occhio dello stile MArvel americano o dello stilema Bonelli in italia, che da anni clona sè stesso (tranne per qualche contaminazione proprio con il mondo manga, per quanto concerne il tratto 'merigano)

Se invece parlavi del disegno degli anime allora proprio non capisco la critica. A livello cinematografico le produzioni giapponesi superano per qualità quelle occidentali nell'ambito del 2D... Mijazaki che sarà a settembre al lido, è fresco reduce dall'accoppiata oscar-orso d'oro per i suoi ultimi film d'animazione. Ghost in the shell è ancora ricordato come un'eccezionale prova di animazione fantascientifica... Akira è ancora un opera osannata in ambito underground... L'animazione occidentale è invece inchiodata a quattro case e tre distributori, tutto rivolto ad un pubblico sempre pre-adolescente.

3)L'animazione seriale giapponese è un mondo variegato per target e destinatario, riflette un mondo articolato e complesso come quello nipponico. Probabilmente il cartone cui fai riferimento è Saint Seya, noiosa e macchinosa opera (che guardai in gioventù) di contaminazione della mitologia greco-romana con temi del bushido e dello shinto. A questo proposito mi sembra che tu impatti con eccessiva veemenza sulle caratteristiche di un'altra cultura. Quanto ai valori messi in campo dall'animazione giapponese, per non citare il solito Mijazaki (Conan ragazzo del futuro, Laputa Castle in the Sky, Nausicaa della valle del vento, etc.); si può citare il pacifismo di Takahata de "La tomba delle lucciole" lungometraggio sulla tragedia degli orfani nell'immediato dopoguerra con il paese distrutto. E di esempi, bada bene, potrei farne moltissimi... Il problema è che il mondo dell'animazione giapponese è vastissimo, mentre mi pare che tu ti ostini a guardarlo solo da poche angolazioni. Come se io pretendessi di mettere l'etichetta a tutto il fumetto americano come nazionalista perchè la marvel produce Capitan America...

Hasta Siempre... [SM=x584431] [SM=x584458]
[SM=x584452]



Guarda, ho fatto l'editor ODP per un paio di anni. Sarebbero quei tipi che curano la directory di Dmoz, cioè chi accoglie le segnalazioni di siti e le indicizza (o scarta a seconda di regole interne). La mia directory era quella dei cartoni animati e dei fumetti, cioè dmoz.org/World/Italiano/Arte/Animazione/ e dmoz.org/World/Italiano/Arte/Fumetti/. Anche se i miei riferimenti di fumetto rimangono ancora Paz e Moebius, magari passando per i Cadelo, mi è toccato fare un corso accellerato su manga, otaku e compagnia bella. Mi "assisteva" una collega espertissima, tale gatta che ora è responsabile da sola.
Se mi lancio in questi giudizi è perchè come puoi notare - andandoti a vedere la directory animazione - me ne sono sorbiti a centinaia di siti, letti per sapere se i contenuti erano "accettabili".

Questo per dire che non faccio confusione, ti assicuro. Peraltro fumetti e cartoon giapponesi sono più vicini stilisticamente che non fumetto e cartoon occidentali. Per stare da noi, Gianini e Luzzati o Bozzetto non rispecchiano affatto quello che era il fumetto contemporaneo italico.

Comunque non voglio ritornare a ripetere concetti già espressi più su.

Sulla Marvel devo dire che TI SBAGLI. Sinckiewicz, Todd McFarlane e Miller sono dei geni, ma anche tra i vecchi Gene Colan, Jack Kirby, Jim Steranko, Gil Kane, Barry Smith erano dei disegnatori fenomenali, con stili personalissimi, altro che uniformità jap.
Hox
Saturday, May 28, 2005 1:18 AM
Re:

Scritto da: Mod4 27/05/2005 10.28
WOW!
A questo punto chiedo sommessamente di che ti occupi, Hox?
E decreto ufficialmente che Bandierarossa è il creatore di spunti più prolifico del Paura. [SM=x584424]

Purtroppo non mi intendo assolutamente della materia in questione e vi seguo fino ad un certo punto, sicuramente mi è venuta una gran voglia di vedere questo Gustav di cui non conoscevo l'esistenza.
Non so perché ma io da piccola avevo in odio, senza nessun motivo apparente, alcuni catroni: Remì e Heidi, Goldrake e Mazinga, e anche Spenk, ma un po' meno degli altri. A questo punto mi domando se questi non avessero qualcosa in comune che m'impedivano di guardarli...

E un'altra domanda: cosa pensate di South Park?
I disegni sono assolutamente elementari, e per molto tempo (ahimè) mi hanno impedito di soffermarmici per più di due secondi, ma ad una seconda occhiata ho capito che sotterrano i Simpson, neanche li vedono. Certo sono decisamente destinati agli adulti, non riesco ad immaginare un bambino che osserva Saddam che sodomizza Satana, o Kenny che muore all'inizio di ogni episodio!
Ma non sono geniali?



Sono un designer, ho fatto il pendolare Italia-North Carolina per due anni fino a un mese fa, quando mi sono licenziato perchè gli americani mi avevano rotto il cazzo. Non si può spiegare come e quanto, ma era diventato un incubo. Adesso faccio il web designer in una azienda di Milano che ha una sede qui nel veneziano.

Mi pare che avevi lo stesso approccio mio con i cartoon japponesi. Che fossero i contenuti? [SM=x584432]

Io penso che sì, sia un cartoon geniale South Park. Ci fosse da noi qualcosa del genere il papa lo segherebbe in due minuti. Per cui non sentiamoci inferiori: il cartoon da noi è roba per pochi "eletti". Di là c'è grande tradizione e investimenti. Come al solito, se non ci fossero delle lobby a massacrare la cultura - per vendere al suo posto comode e controllabili patate - sarebbero molti i modi per diffondere idee che secondo noi sono "quelle giuste". I cartoon hanno una certa forza, da non sottovalutare.
ISKRA!
Saturday, May 28, 2005 2:17 AM
Re: Re: Sui manga e sugli anime.

Scritto da: Hox 28/05/2005 1.04

Questo per dire che non faccio confusione, ti assicuro. Peraltro fumetti e cartoon giapponesi sono più vicini stilisticamente che non fumetto e cartoon occidentali. Per stare da noi, Gianini e Luzzati o Bozzetto non rispecchiano affatto quello che era il fumetto contemporaneo italico.

Comunque non voglio ritornare a ripetere concetti già espressi più su.

Sulla Marvel devo dire che TI SBAGLI. Sinckiewicz, Todd McFarlane e Miller sono dei geni, ma anche tra i vecchi Gene Colan, Jack Kirby, Jim Steranko, Gil Kane, Barry Smith erano dei disegnatori fenomenali, con stili personalissimi, altro che uniformità jap.



Guarda Hox che non ti ho dato del confusionario, ho detto che è grossolano l'atteggiamento di accorpare tutti i generi dell'animazione e della produzione grafica giapponese, facendo il proverbiale unico fascio dell'erba raccolta.

La mia opinione non voleva essere offensiva, tuttavia io sono assolutamente convinto che molti lungometraggi nipponici siano disegnati con maggior cura delle animazioni occidentali. Per quanto riguarda le serie animate, se inquadrate nel loro contesto storico, nemmeno quelle sfigurano rispetto alle produzioni coeve; gli esempi, alcuni li ho già fatti, sarebbero diversissimi.

Quanto alla vicinanza tra Animazione Occidentale e Fumetto capisco cosa intendi, ma le ragioni non sono solo artistiche ma anche storiche. Qui la bonelli, che domina il mercato nostrano, non ha mai (con recentissima eccezione ed ad autori franco-canadesi) concesso i propri personaggi per un esperimento di animazione. Dove ciò è avvenuto (casi Disney sempre e Marvel-DC negli anni '80-'90) le somiglianze tra animazione e fumetto sono (ovviamente) enormi. Aggiungo come nota che in Giappone i manga originali sono quasi sempre ispirazione delle serie animate, anche se può tranquillamente avvenire il processo inverso, però fumetto e animazione viaggiano giustapposti, per ragioni storiche e soprattutto economiche, non solo arte insomma.

Per quanto riguarda il fumetto invece è senz'altro vero che le tavole, ad esempio americane, sono maggiormente spettacolari (Kirby docet [SM=x584430])... D'altra parte alcuni maestri assoluti (come Eisner, grande innovatore recentemente scomparso) ci dimostrano che non è la spettacolarizzazione in sè a fare di un fumetto arte sequenziale.

Quanto alla MARVEL... bè... non posso sputare certo nel piatto dove in effetti mangio molto volentieri :sm5:, da appassionato poliennale di fumetti, sono dotato di una smisurata collezione di albi marvel e americani in genere. La frase sulla scolastica del disegno marvel va considerata (fino ad un certo punto) una provocazione di rimando.
Tu hai citato grandi maestri (come ne ho citati io rispondendoti sull'animazione giapponese). Addirittura the King Kirby... E proprio partendo da Kirby e da altri grandi si possono ritrovare i topos classici del fumetto superomistico americano... Stilemi di disegno e non solo che certo vengono "rotti" da alcuni autori... Ma che sono evidenti per chi voglia fare una generalizzazione onnicomprensiva(proprio come quella che facevi tu riguardo ai manga [SM=x584430]).

Sui contenuti: ho letto qualche tempo fa un libello, semplicissimo, sull'etica e l'estetica dell'animazione giapponese. Ci sarebbe moltissimo da dire su tutto quello che viene rappresentato attraverso l'animazione nipponica. Senza dubbio è uno strumento che affianca il modernismo a tutta una serie di tradizionalismi... In effetti c'è una grandissima differenza a seconda del periodo e degli autori delle serie... Non dimentichiamo, quando guardiamo un anime di fine anni '60, inizio anni '70 che, a cavallo tra quei due decenni, un quasi premio nobel per la letteratura si suicidò platealmente (seguendo il bushido) per sottolineare il disonore che stava compiendo il giappone rinunciando alle tradizioni. Le tensioni culturali permeano ancora la terra del sol levante... Ed erano ancor più pressanti qualche decennio fa.

P.S: Il Todd che preferivo era quello dell'Uomo Ragno e del primo Spawn... l'ultimo mi sembra diventato un po' troppo "prezioso"...

P.S2: Tra i relativamente nuovi, se permetti, metterei anche Ross... Alex Ross... quello di Marvels, per intenderci.

P.S3: Come sceneggiatori ed autori a tutto tondo cosa ne pensi di Will Eisner e Alan Moore?


Alla prossima... [SM=x584452]
Modificato da ISKRA! 28/05/2005 2.37
La Medusa
Saturday, May 28, 2005 9:24 AM
Re:

Scritto da: Mod4 27/05/2005 10.28
...non riesco ad immaginare un bambino che osserva Saddam che sodomizza Satana, o Kenny che muore all'inizio di ogni episodio!
Ma non sono geniali?


Azz! Ma che mmminghia guardate??[SM=x584444]
E io che sono rimasto a Tom e Jerry e Will Coyote![SM=x584443]
Come mi sento demodè e matusa...[SM=x584460]
Hox
Saturday, May 28, 2005 3:00 PM
Will Eisner è stato uno degli shock culturali fumettistici della mia vita, assieme al capoclassifica - per me miglior artista italiano in assoluto del secolo scorso - APAZ, Scozzari (sottovalutato), Vaughan Bode, Richard Corben, Crumb.

Di Eisner ho apprezzato subito:

- Il tratto sensazionale (è uno dei maestri di Pazienza, non a caso) e la capacità di inquadrature cinematografiche, o di tavole in cui si sovvertivano le regole del fumetto. Soluzioni che ora sembrano scontate, dopo il saccheggio perpetrato dai colleghi di tutto il mondo. E si, anche Otomo!!!
- I dialoghi realistici, eleganti, magistrali.
- La sceneggiatura priva di debolezze, punti morti, eccessi.

Soprattutto le sue opere sembrano calde ma curate con la freddezza maniacale di chi non ammette errori. Questo contrasto non ti lascia come ti trova, è come percepire calorosa la carezza di un robot!!! Spirit è un Cary Grant bendato, con lo stesso humour e mascolinità non machista, non ha quelle connotazioni fascistoidi di molti iper-eroi della giustizia USA (ma sappiamo che Stan Lee almeno nel versante supereroi mise in chiaro due cosette già negli anni '60). Il parallelo tra Cary Grant e Spirit per me è importante: per chi non lo sapesse, Grant era un americano "illuminato", non il solito bamboccio semianalfabeta dal mento volitivo. Per maggiori info ecco un link ad un articolo dell'Unità ripreso da Wu Ming: UNA CLASSE A SE', OVVERO: CENT'ANNI DI CARY GRANT

Su Moore cosa posso dire? E' considerato il miglior sceneggiatore/autore di fumetti esistente. Non è tra i miei preferiti, ma non posso negare (nè voglio!) la sua qualità! Io per esempio ODIO Pratt e Crepax. Mi dànno il malessere a leggerli, sia per i testi che SOPRATTUTTO per il tratto. Chi mi ha regalato loro opere ha beneficiato di un mio sempiterno disprezzo, specie quelli del genere "ti converto io con la Corte Sconta, semo tra venexiani no?" Sti cazzi. Però capisco che sono due grandi autori. Poi, non li leggo. Bottom line.

Ah, su Moore vale la pena di andare a vedere lo special di Ultrazine SPECIAL ALAN MOORE con interventi di vari critici e colleghi, tra cui anche il mitico B. Smith (ce li ho tutti i Conan disegnati da lui).

Comunque l'autore Marvel che mi ha impressionato di più è Gil Kane. A tutt'oggi disegno l'attaccatura degli avambracci esageratissima uguale a quella che faceva lui, per non parlare dell'aberrazione dei polpacci e l'uso di attaccare i muscoli qualche centimetro più in là del normale e inscrivendoli in ovaloidi tangenti (saltando certe compenetrazioni nascoste da pelle e grassi), per creare delle masse guizzanti come quelle dei boxer o dei cavalli.

Mi piaceva alla follìa anche Paul Gulacy, quello che ha preso in mano Shang Chi da pagina 20 del numero 3 serie italiana. All'inizio dava il cambio ad Al Milgrom (detto "quello che fa Warlock con Jim Starlin") ed era inchiostrato da lui, ma poi ha cominciato a farsi matite e chine e lì è venuto fuori l'incanto.

La sua performance migliore secondo me è la storia della serie "Il legame di cristallo - L'antro dei leoni - Girandola di neve - Messaggero di follìa - Un regno di follìa" (dal 15 al 18, sempre serie italiana). Per la cronaca, il n. 18 è stato il mio corso di disegno per l'anno 1976/77. Anatomia e plasticità... e riferimenti a Steranko MACROSCOPICI (vedere tavola pag. 14... manca nick fury a fianco di mordillo).
Se non ce li hai e ti interessa ti faccio uno scan e te li mando. Ma non in due minuti [SM=x584465]
ISKRA!
Sunday, May 29, 2005 4:43 AM
Sull'arte sequenziale...

Scritto da: Hox 28/05/2005 15.00

Di Eisner ho apprezzato subito:

- Il tratto sensazionale (è uno dei maestri di Pazienza, non a caso) e la capacità di inquadrature cinematografiche, o di tavole in cui si sovvertivano le regole del fumetto. Soluzioni che ora sembrano scontate, dopo il saccheggio perpetrato dai colleghi di tutto il mondo. E si, anche Otomo!!!
- I dialoghi realistici, eleganti, magistrali.
- La sceneggiatura priva di debolezze, punti morti, eccessi.



Will Eisner è stato praticamente una folgorazione nella mia piccola vita di appassionato del fumetto (lui direbbe arte sequenziale... [SM=x584430]) Ho scoperto il suo tratto avvolgente e la sua struttura narrativa (la maestria della narrazione Yiddish non lo ha mai abbandonato) impreziosita da una gestione del tempo scenico senza paragoni, con Contratto con Dio e da allora non sono più riuscito a staccarmi dalla passione per questo autore che ha saputo essere rivoluzionario negli anni '40 e ripetersi da innovatore decenni più tardi creando le prime graphic novel. Dopo aver avuto per le mani tutta la sua produzione (relativamente) recente sto riscoprendolo anche nei i lavori di genere supereroistico (Spirit) e in saggi (Fumetto Arte Sequenziale). Se c'è un nome che nel mio immaginario è sinonimo di fumetto quel nome inizia con una morbida W in corsivo... ma non è quella di Disney...
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Will Eisner. Quel nome, quelle due parole, ci sussurrano che la nostra forma d'arte merita di essere celebrata. Che possiamo essere dei veri artisti, dei veri creatori. Che possiamo stare alla pari di chi opera in altri campi. [Frank Miller]
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Scritto da: Hox 28/05/2005 15.00
Su Moore cosa posso dire? E' considerato il miglior sceneggiatore/autore di fumetti esistente.

Ah, su Moore vale la pena di andare a vedere lo special di Ultrazine SPECIAL ALAN MOORE con interventi di vari critici e colleghi, tra cui anche il mitico B. Smith (ce li ho tutti i Conan disegnati da lui).



Moore per me è stato ed è un altro genio. Fumetti come Watchman meritano di essere letti perchè sono pugni che abbattono vecchie concezioni del fumetto... Ma Moore ha saputo confermarsi su livelli di ecletticità, di capacità di approfondimento delle fonti e di ecclettismo tali da metterlo ai primi posti in assoluto tra gli sceneggiatori mondiali... Perdonandogli anche qualche cantonata (soprattutto per quanto riguarda l'esperienza dell'ABC e per il mondo extrafumetto) e qualche innamoramento di troppo per il denaro proveniente dagli studios...

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La risposta che do di solito è una citazione da Raymond Chandler. La gente diceva: «Raymond, non sei devastato da come Hollywood ha distrutto i tuoi libri?». E lui li portava nel suo studio, indicava la libreria e diceva: «Sono lì. Guarda, stanno bene». Il film non ha niente a che vedere col mio lavoro. Ha un titolo che coincide con quello di un mio libro e mi hanno dato un mucchio di soldi. Questo non mi dà problemi. [Alan Moore]
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Scritto da: Hox 28/05/2005 15.00
Comunque l'autore Marvel che mi ha impressionato di più è Gil Kane. A tutt'oggi disegno l'attaccatura degli avambracci esageratissima uguale a quella che faceva lui, per non parlare dell'aberrazione dei polpacci e l'uso di attaccare i muscoli qualche centimetro più in là del normale e inscrivendoli in ovaloidi tangenti (saltando certe compenetrazioni nascoste da pelle e grassi), per creare delle masse guizzanti come quelle dei boxer o dei cavalli.

Mi piaceva alla follìa anche Paul Gulacy, quello che ha preso in mano Shang Chi da pagina 20 del numero 3 serie italiana. All'inizio dava il cambio ad Al Milgrom (detto "quello che fa Warlock con Jim Starlin") ed era inchiostrato da lui, ma poi ha cominciato a farsi matite e chine e lì è venuto fuori l'incanto.



Gil Kane lo ricordo nell'uomo ragno... di molti anni fa... Anche nella mia immagine rimane la tensione muscolare che imprimeva ai personaggi, sempre pronti ad uno scatto...

Quanto a Shang Chi ammetto l'ignoranza... Marvel Knights I suppose? Magari se mi dai qualche specifica (anno di produzione se hai il fumetto a disposizione, oppure nome esatto della serie in Italia) vado a dare un occhiata dal fumettaro capellone di fiducia, così dò un commento circostanziato...




Scritto da: Hox 28/05/2005 15.00
Per la cronaca, il n. 18 è stato il mio corso di disegno per l'anno 1976/77. Anatomia e plasticità... e riferimenti a Steranko MACROSCOPICI



Disegnatore oltre che Designer... [SM=x584425]
Con vocazione fumettistica o coltivata solo en passant?

Hasta Siempre... [SM=x584452] [SM=x584430]
Modificato da ISKRA! 29/05/2005 4.44
eptadone
Sunday, May 29, 2005 5:00 AM
strabello !
iskra : "Ghost in the shell è ancora ricordato come un'eccezionale prova di animazione fantascientifica... "

STRABELLO ! BELLISSIMO ! SUPERLATIVO ! mi è piaciuto un sacco !!! [SM=x584422]

Io non sono esperta di fumetti come voi. Ho letto quello che mi e capitato per le mani, italiano , giapponese , francese o americano che fosse... In genere mi piacciono molti tipi di fumetti, mi piace il genere...
Sui giapponesi non posso non controbattere che , per quanto Hox dica alcune cose vere su certi tipi di animazione un po' scarsi, il fumetto giapponese rimane un arcipelago vastissimo e in gran parte affascinante. Anche i contenuti non sono così terribili, anzi, io crdo di avere imparato molto dai cartoon (in genere, e gran parte erano jappo).
Insomma, il mondo manga non sarà simile al mio ma non mi dispiace. Anche i libri della Yoshimoto. Ne ho letti un paio e scorrevano... li ho trovati belli, una melancolia sottesa, un po' come quella sigla cantata in giapponese che da piccola mi faceva piangere.
:Sm64:
Modificato da eptadone 29/05/2005 5.13
ISKRA!
Sunday, May 29, 2005 5:08 AM
Re: strabello !

Scritto da: eptadone 29/05/2005 5.00
iskra : "Ghost in the shell è ancora ricordato come un'eccezionale prova di animazione fantascientifica... "

STRABELLO ! BELLISSIMO ! SUPERLATIVO ! mi è piaciuto un sacco !!! [SM=x584422]



Sì... io lo adoro!!!

In giappone ed USA c'è anche la serie animata, da noi solo il film (a meno di non fruire della serie in lingua estera tramite DVD)... E recentemente la versione fumetto che però non ho visto (e quindi non mi sbilancio)...

Qualche retroscena simpatico sulla serie si trova qui:
intercom.publinet.it/manga/anime/gwstory.htm


P.S: Bentrovata EptaAlly... anche tu senti i fringuellini (o chi per loro) cantare (vista l'ora ehehehehe)... [SM=x584430]

Hasta siempre... [SM=x584431] [SM=x584458]
eptadone
Sunday, May 29, 2005 5:19 AM
Sì, gli uccellini cantano già....
... e la luce entra dalle finestre
ma io mi chiudo dentro e tra poco vado a dormire nel buio della mia zona sonno iperprotetta da paraventi e pseudotendaggi. [SM=x584425]
Grazie del link , mo' me lo segno.... [SM=x584430]

Sono stata occupata ieri a montare un video tutta la notte.... detesto le scadenze ! [SM=x584436] [SM=x584436] [SM=x584436]

Ciao scintillante amico ! Buona giornata ! [SM=x584424]
ISKRA!
Sunday, May 29, 2005 5:28 AM
Re: Sì, gli uccellini cantano già....

Scritto da: eptadone 29/05/2005 5.19
Ciao scintillante amico ! Buona giornata ! [SM=x584424]



Mi sa che è meglio dire Buon Sonno... ehehheeh



[SM=x584430] [SM=x584477] [SM=x584452]
eptadone
Sunday, May 29, 2005 5:31 AM
Un buon modo....
Beh, una buona e profonda dormita
è un ottimo modo per incominciare la giornata !!!! [SM=x584427]
Hox
Sunday, May 29, 2005 8:48 PM
Per Iskra:

Shang-Chi Maestro del Kung-Fu
Mensile - Editoriale Corno srl (sic!)
Direttore Responsabile: Maria Grazia Perini
Il primo numero è uscito nel Maggio del '75
ISKRA!
Monday, May 30, 2005 9:29 AM
Re:

Scritto da: Hox 29/05/2005 20.48
Per Iskra:

Shang-Chi Maestro del Kung-Fu
Mensile - Editoriale Corno srl (sic!)
Direttore Responsabile: Maria Grazia Perini
Il primo numero è uscito nel Maggio del '75



eheheheheh...
L'editoriale Corno... ricordi ormai lontanissimi... [SM=x584423]

Grazie dell'info... ti saprò dire...


Hasta Siempre... [SM=x584431] [SM=x584458]
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