Scusate se apro un nuovo 3d ma il precedente è stato chiuso e, essendo io l'autore del post "incriminato" pubblicato sul forum TTAcademy,
questo vorrei fare una precisazione, premettendo che non voglio entrare nel merito a beghe personali tra presenti, passati e futuri membri del vostro gruppo.
Ho scritto quel post (che apprendo Bimbo non avrebbe scritto, ma io e Bimbo la si pensa diversamente su tante cose, vero Massimiliano

) perchè TTAcademy, come il citato "Quelli dell'elica", ha passato a suo tempo dei brutti momenti, per molti versi analoghi a quelli che hanno segnato le recentissime vostre vicende di qualche settimana fa.
Il senso, lo scopo era farci riflettere, tutti noi membri di quella comunità, di come fosse quasi inevitabile quanto successo, quasi come una necessaria "crisi di crescita".
Perdonatemi, non voglio atteggiarmi a vecchio saggio ma io sono stato, molto tempo fa (era il 1998) il fondatore di quella che è stata probabilmente la più grossa comunità di ducatisti italiani on line: Marco Mansell, che poi fondò il DMC, era con me, c'era STefano, webmaster di Ducatimotor.it (e attuale presidente TTA) e probabilmente su Ducatispare ci scriveva anche il vostro webmaster Micky, se ho ben capito chi è (avevi il monster 750?).
Per anni poi ho anche curato la rubrica dedicata ai siti intenet sulla rivista Mondo Ducati. Insomma, son crescuto a pane e web, in particolare web ducatistico
Per questo seguo con interesse quanto succede negli altri forum; non per invidia o per farmi gli affaracci degli altri ma proprio per cercare di capire come questi gruppi sono cresciuti fino a diventare delle comunità di persone, con amicizie e discussioni che vanno ben oltre agli aspetti meramente motociclistici e entrano ben presto a far parte della vita di tutti noi.
Quelo che è successo a voi successe a suo tempo al DMC, è successo alla TTA e probabilmente succederà ancora.
E' la solita storia di un gruppo nato per gioco dalla capacità, la caparbietà e la voglia di sbattersi di alcuni, con l'unico fine di spippolare sulla propria moto e cercare altri "malati" come lui e finito per diventare il posto dove si passa la maggior parte del tempo a parlare (anche se in forma scritta) con quelli che nel frattempo son diventati i nostri migliori amici.
Come in tutte le comunitè ci sono gli scazzi, le diversità di vedute, le antipatie e le furbate, i duri e puri e gli uomini del compromesso.
Insomma, come nella TTA, siamo tutti una specie di Bar sport
Spero abbiate constatato che in quel post mi sono ben guardato da fare commenti o valutazioni, in quanto non ho la più pallida idea di come siano veramente andate le cose nella discussione su logo e altro.... pero' sono iscritto anche io a questo forum, che essendo pubblico deve essere anche disposto ad accettare serenamente che altri leggano e si facciano una qualche idea.
Peraltro ho letto che pian piano c'è stato tra gli interessati un civile chiarimento, quindi...
Insomma, scusate se il mio post su TTA vi è sembrato una indebita intromissione nelle questioni "sociali" del multiforum ma vi assicuro che l'argomento è stato citato solo come spunto di riflessione, come a suo tempo facemmo per quanto era successo su QDE (avendo una vecchia BMW e 2 Ducati, di cui una multistrada, sono iscritto anche li

)
Abbiate cura del vostro giocattolino (il forum), non è facile creare o ri-creare gruppi così affiatati
Vi saluto e spero che non me ne vogliate se, appena pronta la mia special "multifava" (l'ho chiamata così....) vi stresso ancora un po
[Modificato da MassimoSoldi 18/01/2007 0.34]