Lancieri miliziani
Nel XV secolo sopravviveva in Italia una milizia cittadina retaggio dell'epoca comunale, armati di lancia lunga e scudo erano il supporto naturale della cavalleria pesante, il loro scopo era principalmente la protezione dei cavalieri appiedati nel corso dello scontro, quasi mai avevano un ruolo offensivo e comunque avevano un ruolo strategico secondario, incapace di determinare l'esito della battaglia. Questi armati ebbero un declino rapido appena vennero a contattatto con le fanterie pesanti oltremontane. A Fornovo si confontarono direttamente con il quadrato di picchieri svizzero soccombendo alla maggiore spinta ed unità degli avversari, le lance brandite con una sola mano (l'altra sosteneva lo scudo) erano facile preda degli spadoni svizzeri e l'impeto della massa unita di picchieri aveva gioco facile contro i ranghi meno compatti dei lanceri italiani.
Di li a poco la fanteria italiana abbandonò completamente questa specialità e cercarono di imitare le tecinche di picca.
In Condottieri i lancieri miliziani costituiscono una delle truppe base disponibili ad inizio gioco, pur rappresentando un valido supporto per la cavalleria dovrebbero essere abbandonate presto in favore di fanterie più moderne.

[Modificato da shark4791 15/03/2007 16.47]