Print   Search   Utenti   Join     Share : FaceboolTwitter
rscotti
Wednesday, August 20, 2008 9:18 AM
Uso e manutenzione

Lavaggio

Normalmente l’operazione di lubrificazione della catena è sufficiente per garantirne contemporaneamente il lavaggio.

In caso, però, di eccessivo accumulo di sporco (sabbia, terra, particelle di asfalto e altri residui) è necessario intervenire con nafta o kerosene e procedere immediatamente all’asciugatura della catena con aria compressa.

In caso di fuoristrada, asportare fango, terra o sabbia con un getto d’acqua e procedere immediatamente all’asciugatura della catena con aria compressa.



ATTENZIONE

• Evitare l’uso
di vapore, benzine o solventi.
Nel caso di pulizia di catene con O-Ring, evitare l’uso di spazzole dure o di altri metodi che possano danneggiare
gli O-Ring (l’aria compressa va mantenuta almeno 50-80 cm di distanza).

• Subito dopo il lavaggio, la catena
va lubrificata di nuovo come descritto
nel capitolo seguente.


Lubrificazione

Il ripristino della lubrificazione corretta è un’operazione di grande importanza per la lunga durata e per le migliori prestazioni della catena.

Poiché la funzione del lubrificante è quella di ridurre gli attriti, una carenza di lubrificante, o l’impiego di un prodotto non adatto, causano un aumento degli attriti, specialmente nell’area di lavoro tra perno e bussola.
Ciò assorbe energia, che si trasforma in calore e conduce ad una rapida usura dei componenti metallici della trasmissione. Inoltre, l’aumento della temperatura rende più fluido il lubrificante, che tenderà così a fuoriuscire dalle articolazioni della catena, causando un ulteriore aumento degli attriti. In questo caso occorre procedere al più presto al ripristino delle giuste condizioni di lavoro.
Segnali evidenti di cattiva lubrificazione sono un rapido allungamento della catena, la comparsa di zone rossicce (indice di ruggine), la presenza di cigolii e rumorosità della trasmissione.

Nelle catene con O-Ring la lubrificazione delle articolazioni è assicurata dal lubrificante sigillato dagli O-Ring nell’area di lavoro. Occorre tuttavia provvedere ad una lubrificazione periodica della catena e al ripristino del lubrificante tra rulli e bussole per ridurre gli attriti e la formazione di calore, aumentare l’efficienza della trasmissione, prolungare la vita della catena e dei pignoni.

La lubrificazione, inoltre, mantiene morbidi gli O-Ring evitando screpolature e conseguenti rotture e protegge dall’ossidazione i componenti metallici della trasmissione.

Per una corretta rilubrificazione della catena,
procedere secondo le seguenti istruzioni.

rscotti
Wednesday, August 20, 2008 9:20 AM
Lubrificazione di catene mediante prodotti spray

1 Sistemare la moto con la ruota posteriore sollevata da terra e quindi libera di girare.

2 Girare velocemente la ruota posteriore in senso opposto a quello di marcia.

3 Dirigere il getto di lubrificante all’interno della catena, tra le piastre interne e le piastre esterne, nel punto immediatamente precedente a quello d’ingranamento sul pignone. Per effetto della forza centrifuga, il lubrificante, reso fluido dai solventi contenuti nello spray, si espanderà nell’area di lavoro tra perno e bussola, assicurandone la perfetta lubrificazione.



4 Effettuare anche la lubrificazione dei rulli dirigendo il getto di lubrificante sulla parte centrale della catena.

5 Dopo la lubrificazione, attendere 10-15 minuti per consentire l’evaporazione dei solventi veicolanti
che hanno portato il lubrificante all’interno dell’area di lavoro delle articolazioni (e che, se fossero ancora presenti, ne provocherebbero l’espulsione).



6 Eliminare il lubrificante in eccesso con uno straccio pulito.



rscotti
Wednesday, August 20, 2008 9:23 AM
Lubrificazione di catene mediante pennello

Utilizzare olio minerale SAE 80-90 o lubrificanti specifici per catene moto, assicurandosi che non contengano additivi che possano danneggiare gli O-Ring.

1 Stendere su tutta la lunghezza della catena, sia all’interno che all’esterno, un velo d’olio con l’ausilio di un pennello pulito.

2 Dopo qualche ora eliminare il lubrificante
in eccesso utilizzando uno straccio pulito.

rscotti
Wednesday, August 20, 2008 9:26 AM
Controllo della catena
Ispezionare frequentemente la catena, verificando che non presenti O-Ring mancanti o danneggiati, o altri componenti usurati, con particolare riferimento alla maglia di chiusura.

3.4 Mb
Segni inequivocabili della necessità di sostituire la
catena sono i seguenti:

1 Perni ruotati.

2 Articolazioni indurite.

Le maglie articolano con difficoltà. La catena si presenta lasca in alcuni tratti e tensionata in altri.



La catena si stacca di 3/4 mm dal fondo della corona, scoprendo il fondo dente.

4 Rumorosità e cigolii della trasmissione.

5 Saltellamenti e vibrazioni evidenti della catena.

L’usura della catena può essere verificata misurando
quanto si è allungata con l’uso.

rscotti
Wednesday, August 20, 2008 9:28 AM
Usura corona e pignone
Se si installa una nuova catena su pignone e/o corona usurati, la stessa si usurerà rapidamente. Pertanto è regola fondamentale, quando si sostituisce la catena, sostituire sempre anche il pignone e la corona.

Il controllo dello stato di usura di corona e pignone è molto importante.


La corona e/o il pignone devono essere sostituiti nel caso presentino usura eccessiva, bave, sporcizia o imperfezioni provocate da colpi.



La perfetta armonia dell’accoppiamento rullo catena-profilo dente ottimizza le prestazioni della trasmissione e ne prolunga la durata.
rscotti
Wednesday, August 20, 2008 9:33 AM
Possibili cause di malfunzionamento della trasmissione
Eccessivo rumore della trasmissione

• Errato tensionamento (troppo tesa o troppo lenta)
• Insufficiente lubrificazione
• Non corretto allineamento tra pignone e corona
• Non corretta corrispondenza dimensionale tra la catena e il pignone e la corona (es. 136 e 136.2)
• Urti o strisciamenti della catena su parti del veicolo in esercizio
• Usura del pignone o della corona
• Usura della catena
• Usura, rottura o disallineamento di altri componenti della trasmissione (pattini, guidacatena, tenditori)

Vibrazione della trasmissione

• Errato tensionamento (troppo tesa o troppo lenta)
• Non corretto allineamento tra pignone e corona
• Presenza di articolazioni indurite
• Usura non uniforme della catena o del pignone o della corona


La catena scavalca le ruote dentate

• Eccessiva usura del pignone o della corona
• Eccessivo allungamento della catena causa usura
• Insufficiente tensionamento della catena (catena allentata)
• Non corretto allineamento tra pignone e corona
• Non corretto posizionamento di pattini, guidacatena o tenditori
• Ruote dentate piegate, ondulate, danneggiate o con dimensioni errate
• Presenza di corpi estranei tra la catena e le ruote dentate

Usura all'interno delle piastre della catena, pignone usurato su un lato
e corona usurata sul lato opposto


• Non corretto allineamento tra pignone e corona

Indurimento delle articolazioni della catena

• Eccessivo tensionamento della catena
• Insufficiente lubrificazione
• Non corretto allineamento tra pignone e corona
• Ossidazione delle articolazioni della catena
• Sottodimensionamento della catena rispetto ai carichi cui è sottoposta
• Rottura o perdita di O-Ring
• Non corretto montaggio (vale solo per la maglia a ribadire e la maglia giunto)
• Materiale estraneo (sabbia, fango) nelle articolazioni della catena


Rottura dei perni o dei rulli o delle bussole della catena

• Carichi eccessivi o carichi applicati troppo violentemente (caso tipico delle moto prive di parastrappi)
• Eccessiva usura del pignone o della corona
• Eccessivo allungamento della catena causa usura
• Insufficiente lubrificazione
• Insufficiente tensionamento della catena
• Non corretto allineamento tra pignone e corona
• Non corretto posizionamento di pattini, guidacatena o tenditori
• Non corretto rapporto dimensionale tra la catena, il pignone e la corona (es. 136 e 136.2)
• Numero di denti del pignone inferiore a quello minimo consigliato (15 denti)
• Presenza di corpi estranei tra la catena e le ruote dentate

Rottura delle piastre della catena

• Urti o strisciamenti della catena su parti del veicolo in esercizio
• Eccessivo tensionamento della catena
• Presenza di corpi estranei tra la catena e le ruote dentate
• Forte disallineamento tra pignone e corona
• Sottodimensionamento della catena rispetto ai carichi cui è sottoposta
• Corrosione causata da agenti esterni (acido batteria, carburante o altri fluidi)


rscotti
Wednesday, August 20, 2008 9:43 AM
Danneggiamento degli O-Ring
L' integrità degli O-Ring è fondamentale ai fini della tenuta. La loro durata è legata alla compatibilità con le condizioni di esercizio. Temperatura, pressione e aggressività dei fluidi a contatto influenzano il comportamento degli O-Ring con il loro effetto sulla mescola. Quando in un sistema si presentano perdite a causa del danneggiamento dell’O-Ring, in particolar modo quando la durata della vita dell’anello è inferiore a quella prevista in fase di progettazione, è molto importante risalire alle cause che hanno provocato il danneggiamento e cercare di porvi rimedio. L’analisi dell’aspetto dell’O-Ring danneggiato può portare ad individuare le cause del guasto. Bisogna tener presente quali sono le situazioni che influenzano le caratteristiche chimiche e fisiche degli O-Ring, considerando che in molti casi abbiamo l’azione combinata di due o più fattori:


• compatibilità della mescola con i fluidi a contatto;
• temperature e pressioni di esercizio;
• corretto stoccaggio;
• corretto montaggio;
• corretta progettazione delle sedi;
• attente operazioni di manutenzione.

Ogni mescola reagisce in modo proprio alle sollecitazioni, ma i danni visibili sugli anelli possono portarci ad individuare quali azioni compiere per migliorare l’efficienza dei sistemi di tenuta.

rscotti
Wednesday, August 20, 2008 9:45 AM
Abrasione degli O Ring
L’abrasione delle superfici di tenuta degli O-Ring è una delle più frequenti cause di guasto nelle applicazioni di tenuta dinamica. Il ripetuto sfregamento tra l’anello e le superfici della sede porta al riscaldamento della superficie dell’O-Ring, al conseguente aumento dell’attrito e alla modifica delle caratteristiche della mescola. Questi fattori provocano usura e formazione di lacerazioni sulla superficie dell’anello (figura 9.3). La presenza di un sottile velo di lubrificante può rallentare il degrado dell’O-Ring. I danni provocati dall’abrasione sono presenti soltanto su un lato rendendo facile l’individuazione della causa del danno.

Pur essendo un fenomeno legato principalmente al movimento relativo tra gli elementi, si possono avere perdite dell’efficienza della tenuta dovute all’abrasione anche in applicazioni statiche, qualora la pressione di esercizio sia pulsante e con forti variazioni del valore di picco. In questo caso l’abrasione è provocata dai piccoli spostamenti cui l’O-Ring è soggetto. Una buona finitura superficiale, unita alla lubrificazione dell’anello e all’impiego di fluidi privi di impurità solide, può diminuire in modo considerevole l’incidenza dei guasti per abrasione degli O-Ring.

rscotti
Wednesday, August 20, 2008 9:46 AM
Estrusione degli O-Ring
Il pericolo dell’estrusione degli O-Ring attraverso il gioco tra le superfici di tenuta (figura 9.4), è uno dei fattori che ne condiziona l’impiego nelle applicazioni dinamiche, come già ampiamente descritto nel capitolo 6. L’estrusione provoca profonde lacerazioni (figura 9.5) e l’uscita dell’anello dalla sua sede, con conseguente perdita delle capacità di tenuta del sistema.





Le cause dell’ estrusione sono principalmente legate alla finitura e alle tolleranze degli elementi che costituiscono il sistema, al gioco diametrale e alle pressioni di esercizio. Anche la temperatura gioca un ruolo fondamentale modificando l’elasticità e la viscosità delle mescole.

Questa è la versione 'lo-fi' dell Comunità Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 6:47 PM.
Copyright © 2000-2012 FreeForumZone snc - www.freeforumzone.com