Ieri trasferta in Valle d’Aosta per provare la dura salita che porta a
D’Herin nel
parco del monte Avic.
Partito da Pont Saint Martin raggiungo
Champdepraz , comune situato pochi km dopo Verres sul lato opposto della valle dove inizia la salita. La strada è quella che porta al parco del monte Avic ed è bellissima: larga, asfalto perfetto e tornanti larghi che permettono di rifiatare e rendono la salita piacevole nonostante le pendenze siano impegnative.
Montagne russe
Dopo 6 Km la musica cambia, si arriva al bivio per D’Herin
la strada è molto stretta e procede per un bel tratto a tornanti stretti e ravvicinati dove il fondo anche se accettabile è spesso ricoperto di pigne e aghi di pino che rendono ancor più difficoltosa la salita.
Superato questo tratto la strada si apre, si giunge ad una specie di acquedotto e sempre con buona pendenza ad un gruppo di case dove la strada finalmente spiana un po’ prima dell’ultimo tratto ancora duro e attraversato da alcune canaline di scolo
Herin
La valle
Il Monte Avic
Mi sembra, ma vorrei il parere di qualche forumista che l’ha fatta, che il tratto al 17% riportato nel grafico sia un po’ eccessivo, a meno che essendo tutto a brevi tornanti dia meno la sensazione di continuità, mentre la parte successiva sia più di quanto segnato, forse perché non tiene conto del tratto in cui la strada spiana.
Tornato al bivio con la strada principale ho continuato la salita fino al termine della strada in località
La Voeulla . Poco prima , a
Covarey, sede del parco , un autobus turistico scaricava una quarantina di escursionisti (una escursione ai laghi è altamente raccomandabile), ecco il motivo di una strada così bella in un posto così isolato.
Covarey
Veloce e bella discesa sino al fondovalle ed esaurita in modo soddisfacente la parte obbligatoria ed avendo ancora tempo , visto che ci passavo sotto, come optional ho provato la salita di
Echallogne non del tutto sicuro di farcela, sia per la durezza che per la calura del mezzogiorno e soprattutto avendo già speso molto.
E’ una salita dello stesso livello di Herin : da
Arnad fino a
Vacheres strada bella e ampia ma già bella dura e dopo, quattro Km abbondanti su strada comunque accettabile ma con belle pendenze e a differenza di Herin pochi tornanti. Quattro Km di sofferenza
E’ curioso come il toponimo Echallogne non si legga da nessuna parte.
Da Arnad si segue la strada per il santuario di Machaby per poi lasciare la deviazione sulla destra e seguire per Vacheres (dove ho chiesto informazioni), si prosegue per altri 2 Km fino ad un bivio senza indicazioni dove si gira a sx e dopo altri due Km si arriva a Echallogne fine asfalto.
Echallogne
Tornante
Il santuario e le case di Machaby, proseguendo verso destra sulla cresta si arriva all’uscita del paretone
Discesa lenta e frenata fino a Vacheres e poi ritorno con vento contrario fino a Pont Saint Martin
Un ultimo saluto al paretone ( bei tempi!)
In totale Km pochi, 85 ma buon dislivello 2400 mt soprattutto duro