Full Version: S come... SPIRITISMO
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texdionis
Sunday, December 17, 2006 2:38 PM
Si intende per spiritismo, più che un'ipotesi, una teorai moderna nata da alcuni fatti assunti come presunta prova sperimentale - il rapporto medianico con i suoi caratteristici fenomeni - e secondo la quale è affermata l'esistenza dell'anima e della sua sopravvivenza, nonchè la possibilità di contatti tra il nostro mondo e quello proprio delle anime "disincarnate".
Un'accezione restrittiva dello spiritismo considera quest'ultima eventualità come fatto fondamentale, così che le comunicazioni con i defunti sono diventate nella prassi comune più importanti della metafisica della sopravvivenza, delle leggi universali ecc....


texdionis
Friday, December 22, 2006 6:28 PM
Riferimenti storici
Quella dello spiritismo è una teoria relativamente recente (1856 circa), ma l'idea di una qualche forma di sopravvivenza di un principio immateriale nell'uomo risale alla preistoria.
Meno lontana nel tempo, forse, ma pur sempre antichissima, è poi la credenza che l'anima dei defunti possa a volte riprendere contatto con la Terra e comunicare in qualche modo con i viventi.Ritroviamo adombrata tale idea presso i primitivi.
Ad esempio, al cune tribù dell'Australia credono che certi alberi servano da rifugio alle anime dei trapassati.
Gli eschimesi della Terra di Baffin credono ai malefici recati dagli spiriti dei morti e se ne difendono ritualmente.

Fine prima parte.
texdionis
Sunday, June 10, 2007 6:49 PM
Dobbiamo però storicamente giungere a certe testimonianze della civiltà egiziana e mesopotamica e poi di quella greco-romana per assistere a una migliore definizione dell'idea di un possibile commercio dei morti con i vivi.
Nel poema di origine sumera GILGAMESH - circa 3000 a.C. - vediamo Gilgamesh, re di Ur, evocare l'anima dell'amico Enkidu; nella Bibbia il re Saul, per sapere l'esito della battaglia in cui perderà la vita, fa evocare lo spirito del sacerdote Samuele dalla strega di Endor.
I Greci antichi usavano processi di evocazione dei defunti.In Omero Ulisse evoca dall'Ade la madre Anticléa, il suo amico Achille, Agamennone (ODISSEA, canto XI), impiegando il rituale appreso dalla maga Circe.I pitagorici ritenevano che il canto mattutino del gallo ponesse in fuga le anime dei defunti che potevano quindi essere evocate soltanto di notte (Filostrato: VITA DI APOLLONIO DI TIANA, Libro IV).Nell'epoca classica, immagini oniriche, anime di defunti, cose più leggere dell'aria ecc..., sono considerate entità affini.Sempre secondo Omero (ODISSEA, XI), la voce delle anime era simile al pigolìo degli uccelli.

La narrativa antica è ricca di apparizioni premonitorie che avvengono in sogno.
Il defunto Anchise appare in sogno ad Enea e sparisce lieve (ENEIDE, Libro V).
Alla luce di certe credenze del mondo classico F.Egidi dice, con una certa ironia, che gli antichi ammettevano "ante-litteram" l'ipotesi spiritista.

Per quanto riguarda il Medioevo e le pratiche di magia e stregoneria si possono ravvisare in molti fenomeni paranormali - e in particolare in presunte possessioni demoniache - gli interventi degli spiriti, così come vengono ammessi dallo spiritismo moderno, prescindendo ovviamente da tutti quei casi, ormai incontrollabili, che potevano essere di stretta competenza della psichiatria.
Pratiche di negromanzia fondate sull'evocazione dei defunti si svolsero dal Cinquecento al Settecento.

Fine seconda parte.
texdionis
Sunday, September 23, 2007 6:42 PM
Le premesse del movimento spiritico moderno
Le prime notizie concernenti un approccio all'espressione modernamente compiuta dello spiritismo risalgono al periodo 1837-1848, quando cioè il medico statunitense J.Larkin, avendo effettuato ricerche sul magnetismo animale, ottenne manifestazioni paranormali ad andamento spiritico con la sensitiva e medium Mary Jane la quale "vedeva" il suo presunto "spirito guida" Katy.
Si ebbero così anche fenomeni di asporto e l'intervento di molte sedicenti entità spirituali con l'indicazione delle loro biografie, fino a un totale di circa 270 "spiriti". Vi furono molte testimonianze a favore, ma anche campagne diffamatorie nei confronti del Larkin e di Mary Jane.
Altre persone che possono essere definite dei precursori dello spiritismo vero e proprio furono Lavater, Eschenmayer, Schumann, Oberlin, J.Kerner con i suoi famosi esperimenti effettuati con la veggente di Prevorst, oltre ai fenomeni spontanei che avvennero dal 1838 al 1848 in varie comunità di quaccheri, le esperienze spiritiche di A.Cahagnet con la sonnambula Adele Maginot (1845-48) e i fatti trascendentali vissuti dal sensitivo americano A.J.Davis.

Ufficialmente, per tacita convenzione, sono invece i "picchi" di Hydesville(NY) del 1847 che aprirono l'era moderna dello spiritismo.
L'episodio celeberrimo ebbe come protagoniste le sorelle Margaret e Kate Fox.
Segue la descrizione secondo l'opera di Emma Hardinge.

Fine terza parte.
texdionis
Sunday, January 06, 2008 2:47 PM
Nel 1843 abitava con la moglie a Hydesville un certo Bell.
Un giorno un merciaio ambulante, passando per la casa solitaria dei Bell chiese alloggio e l'indomani, data l'assenza momentanea della signora Bell, suo marito e l'ospite rimasero soli. Da quel momento il merciaio scomparve.
Nel 1847, lasciata dai Bell, l'abitazione tu affittata da due coniugi che dopo pochi mesi sloggiarono turbati da colpi fragorosi che ogni notte parevano provenire dalle pareti. La casa ebbe nuovi ospiti: i coniugi Fox con due delle loro figlie, Margaret di quindici anni (o dieci) e Kate di dodici (o sette). I colpi ripresero e vi furono altri fenomeni; in particolare, il rumore di una lotta accanita, con urli, rantoli e la sensazione di un corpo trascinato per le scale della cantina.
Kate Fox pensa che i colpi dati alle pareti fossero dovuti a un'intelligenza invisibile e dopo aver dato lei stessa alcuni colpi al muro con la mano, chiese una risposta simile, il che avvenne.

Cominciarono cosi le prime comunicazioni "medianiche" della storia moderna, adoperando un codice alfabetico elementare (due colpi = si, silenzio = no). In seguito, David, fratello delle due ragazze, perfeziona il codice estendendo il numero dei colpi in proporzione alle lettere progressive dell'alfabeto. Il presunto "spirito" picchiatore afferma cosi di essere Charles Rosma, assassinato anni prima dal Bell, che lo aveva derubato e sepolto in cantina, in un punto preciso. Eseguiti degli scavi di controllo, vennero trovati capelli e ossa umane. Nel 1904, cioè 56 anni dopo, nella stessa cantina frana un muro che mise in evidenza uno scheletro e una cassetta da merciaio ambulante. Bozzano avanza l'ipotesi che il Bell avesse attuato una prima e una seconda, piu completa sepoltura della sua vittima. La famiglia Fox fu assediata dai curiosi, disturbata dalla polizia e preda dei pettegolezzi.
Tempo dopo, Kate Fox si rifugia presso il fratello David ad Auburn e Margaret a Rochester, presso la sorella Leah. I fenomeni continuarono fino a che non giunse un messaggio rimasto famoso:
«Cari amici, dovete proc1amare questa verità al mondo. Questa e l'alba di una nuova era; non dovete piu nasconderlo. Fate il vostro dovere e Dio vi proteggerà, cosi come i buoni spiriti".

Fine quarta parte.
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