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+PetaloNero+
Tuesday, February 05, 2008 1:07 AM
Da Petrus

Il Cardinale Bertone racconta Joseph Ratzinger: "Sa coltivare saldamente l'amicizia"

[IMG]http://www.papanews.it/Public/bert(4).bmp[/IMG]

CITTA’ DEL VATICANO - Joseph Ratzinger e' "un uomo dolcissimo, che comunica vicinanza e spiritualita'. E che coltiva saldamente l'amicizia". Questo ritratto del Papa e' stato tracciato dal Cardinale Tarcisio Bertone in un'intervista al Messaggero di Sant'Antonio, che rivela aspetti non noti del carattere del grande teologo tedesco chiamato a succedere a Giovanni Paolo II. Il Papa, rivela il Cardinale salesiano, "e' un uomo che pensa, prega, continua a leggere". Per il suo piu' stretto collaboratore, Benedetto XVI non si accontenta di essere "un grande pensatore, ricco di sapienza che ha con se' il bagaglio inesauribile della sua scienza teologica e della sua esperienza d'incontri con personalita' di tutto il mondo". Questo continuo mettersi in discussione lo rende, per Bertone, "un Pontefice molto diverso caratterialmente dal suo predecessore, Giovanni Paolo II". Nell'intervista Bertone si sofferma anche sul "periodo bellissimo del Concilio Vaticano II", che vide entrambi i Papi tra i protagonisti: il teologo Ratzinger era uno dei "periti" e il vescovo Wojtyla figurava tra i piu' giovani padri. Fu un evento apportatore di una "ricchezza di doni davvero incalcolabile", ricorda il porporato che descrive l'incontro con alcuni padri conciliari "eroi dell'Europa orientale": in particolare il Cardinale Wyszynski, il giovane Monsignor Wojtyla e l’arcivescovo Baraniak di Poznan, anche lui salesiano. Al contempo, il Segretario di Stato non nega le difficolta', lo smarrimento “soprattutto nei primi anni successivi al Concilio, anche a motivo della stessa interpretazione dei documenti conciliari".

Paparatzifan
Tuesday, February 05, 2008 9:54 PM
Dal blog di Lella...

Natalia, la donna che dipinge i Papi. Per amore

[IMG]http://bp2.blogger.com/_vuzO_ww5xIc/R6g8tJZwhYI/AAAAAAAAI4k/E1qeMtX8514/s400/benedictoxvi.jpg[/IMG]

di Redazione

Nel solco della splendida e secolare tradizione del ritratto papale, sarà presto collocata nel Palazzo Apostolico l’ultima opera di Natalia Tsarkova, che ritrae il Pontefice nei magnifici paludamenti da celebrazione solenne.

Il ritratto ufficiale (olio su tela, cm 120x150), finanziato dai Patrons of the Arts in the Vatican Museums, ha richiesto oltre due anni di lavoro; è stato presentato recentemente durante un’udienza privata, dove ha riscosso gli apprezzamenti del Santo Padre per le raffinate simbologie. Ancora per pochi giorni il quadro rimarrà nelle mani dei corniciai.

Affermata pittrice russa, ritrattista di papi e cardinali, della nobiltà italiana e straniera, della casa Granducale di Lussemburgo, nonché di importanti personaggi del mondo intellettuale e artistico, Natalia Tsarkova può vantare alcune sue opere esposte ai Musei Vaticani come i ritratti ufficiali di Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II.

Nel ritratto della Tsarkova, il Papa è seduto sul trono di Leone XIII (sul quale furono incoronati Pio XII e Giovanni XXIII), ammantato da uno splendido piviale rosso, colore simbolo della fede e dell'amore.

In cima allo schienale figura lo stemma di papa Benedetto, elaborato dal cardinale Andrea Cordero di Montezemolo: una semplificazione dello stemma «inquartato» del titolo del cardinale Ratzinger, che reca al posto del tradizionale triregno, una mitria pastorale con tre fasce d’oro, come unico rimando alle tre corone simbolo del potere di Ordine, Giurisdizione e Magistero.

Il legno, squisitamente intagliato e dorato del trono ottocentesco, prende vita nel ritratto della Tsarkova: la colomba dello Spirito Santo spande veri raggi luminosi intorno alla mitria del Pontefice, mentre gli angioletti che sostengono i braccioli si animano: uno rivolge lo sguardo verso il papa, con ammirazione, e l'altro, fissa con gioia lo spettatore. Il Papa si appoggia simbolicamente su di loro; gli angeli, in quanto messaggeri di Dio, sostengono il suo ministero. Sulle ginocchia, il papa teologo posa la mano sul libro con i suoi discorsi, a significare la volontà di dialogo che porta alla pace e alla comprensione reciproca.

Il volto esprime il contrasto tra l’umiltà dell’uomo Joseph Ratzinger, con l’affermativa solidità della sua dottrina. Il gusto per la bellezza dei paramenti, indagati con virtuosismo dalla pittrice, le «pantofole» rosse che spiccano appena dal buio ai piedi della veste, rimandano a quell’amore per la tradizione che è una linea programmatica del nuovo pontefice.

Sullo sfondo, il colonnato di San Pietro sotto un cielo corrusco di nubi: un tocco di drammaticità che è tratto tipico della pittura della Tsarkova, che scrive il proprio nome, discretamente, sul bordo della pedana, ai piedi del Pontefice.

Naturalmente, un Papa non si mette in posa. La pittrice ha potuto studiare da vicino il Pontefice durante le udienze ristrette e durante le celebrazioni. Il resto è stato elaborato da fotografie. Alcuni oggetti personali del Papa, come i mocassini rossi e le berrette, sono stati prestati all’artista perché li ritraesse dal vero, in studio. «Un ritratto vive attraverso l’energia che io catturo dal soggetto e che fisso sulla tela - spiega Natalia Tsarkova - importante è volere bene alle persone che si dipingono. Dipingere per me è come pregare. Papa Wojtyla mi incoraggiò a usare la mia arte per portare amore nel mondo; da allora ho capito che la mia strada sarebbe stata una missione, fatta anche di rinunce».

© Copyright Il Giornale (Roma), 5 febbraio 2008


+PetaloNero+
Wednesday, February 20, 2008 9:02 PM
Vaticano – Fanno “notizia” le scarpe rosse del pontefice

Sono state “celebrate” dalla rivista “Esquire”, che ha definito Ratzinger «uno degli uomini più eleganti del pianeta». Tre paia nuove in regalo dagli artigiani di Vigevano

[IMG]http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/foto/22643.jpg[/IMG]

CITTÀ DEL VATICANO – Le sue scarpe rosse sotto la talare bianca, diventate ormai proverbiali, ne avevano fatto l’estate scorsa per la rivista “Esquire” uno degli uomini più eleganti del pianeta. E oggi tre nuove paia, proprio di un fiammeggiante colore rosso, sono arrivate nel guardaroba di papa Ratzinger, prodotte appositamente per lui dai calzaturieri di Vigevano.
Le tre paia di scarpe rosse, basse e senza lacci, tipo mocassino, ma dall’elegante punta affusolata, sono state regalate a Benedetto XVI al termine dell’udienza generale dai rappresentanti dei calzaturieri della città lombarda, presenti tra le migliaia di fedeli della Sala Nervi insieme ai pellegrini delle diocesi di Vigevano e Pavia giunti a Roma per ricordare la visita papale del 21 e 22 aprile scorsi.
Il Pontefice ha mostrato di gradire molto l’omaggio. I calzaturieri gli hanno descritto brevemente il tipo di lavorazione, le caratteristiche del pellame usato, la sobrietà del modello. Dopo di che il Pontefice ha ringraziato e salutato i convenuti. Le calzature realizzate per Ratzinger, provenienti dalla storica patria dell’industria calzaturiera italiana, erano custodite in una confezione – un sacco di tela bianca – recante lo stemma pontificio e la scritta «Papa Benedetto XVI».

Non è la prima volta che il Pontefice riceve omaggi dai calzaturieri di Vigevano. Il 21 aprile scorso, durante la visita in Lomellina, il consorzio dei Santi Crispino e Crispiniano, patroni dei calzolai, aveva donato al Papa un paio di scarpe «made in Vigevano». Il consorzio aveva avviato anche una raccolta di 15 mila paia di scarpe da destinare all’Obolo di San Pietro, la «carità del Papa», per i progetti benefici che il Pontefice segue personalmente.
Il modo di vestire di Ratzinger, in particolare il tipo di calzature, è stato sempre uno degli aspetti che più hanno attratto la stampa internazionale. Fin dagli esordi del pontificato il quotidiano di Londra “Independent”, riprendendo il giornale cattolico “Tablet”, aveva concentrato l’attenzione sui mocassini rossi che attribuiva alla griffe Prada.
L'estate scorsa, invece, la rivista statunitense “Esquire”, una delle «bibbie» mondiali in tema di eleganza maschile, nella classifica dei 23 uomini «best dressed» (meglio vestiti) del mondo, aveva messo Benedetto XVI sul gradino più alto del podio per l’«accessorizer of the year», cioè l’uomo che indossa il miglior accessorio dell’anno, assegnandogli il titolo proprio per le sue scarpe in pelle di color rosso.
«È molto importante avere un accessorio che ti distingue da tutti gli altri», aveva dichiarato l’editore Richard Dorment riferendosi alla scelta del Pontefice tedesco.
Da notare, infine, che la domanda «Perché il Papa ha le scarpe rosse?» è stata anche il titolo di un libro pubblicato con l’editore Cantagalli dal segretario personale di Ratzinger, padre Georg Gaenswein, per raccontare ai giovani fedeli Benedetto XVI e la sua quotidianità. In ogni caso, al di là delle scelte di look, le scarpe del Pontefice sono di colore rosso per simboleggiare il sangue del martirio di San Pietro.


www.lagazzettadelmezzogiorno.it




Paparatzifan
Wednesday, February 20, 2008 9:41 PM
Re:
+PetaloNero+, 20/02/2008 21.02:

Vaticano – Fanno “notizia” le scarpe rosse del pontefice

Sono state “celebrate” dalla rivista “Esquire”, che ha definito Ratzinger «uno degli uomini più eleganti del pianeta». Tre paia nuove in regalo dagli artigiani di Vigevano

www.lagazzettadelmezzogiorno.it





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+PetaloNero+
Thursday, February 21, 2008 4:37 PM
Benedetto XVI protagonista dell'emissione Europa 2008 del Vaticano

Sono due i francobolli della serie Europa messi in programma dall'Ufficio Filatelico e Numismatico della Città del Vaticano per il prossimo 6 marzo. L'emissione, che prevede una tiratura di 250.000 serie complete, avrà per tema “La Lettera”. Del tutto particolari i soggetti scelti per i due valori. Entrambi i francobolli, difatti, abbinano al tema dell'emissione la figura del Santo Padre, in quale funge rispettivamente da destinatario e da mittente di una lettera.
di Nicola Burdiat

L'articolo completo qui:
www.philweb.it/benedetto_xvi_protagonista_dell_emissione_europa_2008_del_vaticano-st1...
Paparatzifan
Thursday, February 21, 2008 8:44 PM
Re:
+PetaloNero+, 21/02/2008 16.37:

Benedetto XVI protagonista dell'emissione Europa 2008 del Vaticano

L'articolo completo qui:
www.philweb.it/benedetto_xvi_protagonista_dell_emissione_europa_2008_del_vaticano-st1...



E qui, i francobolli:


[IMG]http://www.philweb.it/channews/uploads/articoli/2008/1111-vaticano-europa2008-1.jpg[/IMG]

[IMG]http://www.philweb.it/channews/uploads/articoli/2008/1111-vaticano-europa2008-2.jpg[/IMG]

+PetaloNero+
Tuesday, March 04, 2008 9:48 PM
POTENZA: BENEDIZIONE DEL PAPA AL POTENZA


POTENZA - Benedizione Apostolica di Papa Benedetto XVI per il Potenza di Giuseppe Postiglione che ha ricevuto la lettera ( www.potenzasportclub.com/pzca/stagione0708/FOTO/benedizione/benediz... ) dalla Segreteria di Stato del Vaticano. Motivo della benedizione la pregevole iniziativa "Il Togo va in Gol". Soddisfatto Postiglione: "Sono contento sia per le mie radici religiose sia per il lavoro che stiamo facendo. Contro l'Ancona partirà la campagna "Simpatia" per invitare allo stadio anche le fasce più deboli."
+PetaloNero+
Wednesday, March 05, 2008 3:18 PM
Presentato a Roma il libro “Effetto Benedetto”, sorta di dizionario delle parole del Papa




Apprezzare tutta la profondità degli insegnamenti di Benedetto XVI è impossibile senza rileggere i testi dei suoi discorsi. Da questa premessa prende spunto il libro “Effetto Benedetto”, edito da ‘Effatà’ e presentato ieri pomeriggio nella sede dell'Unione cattolica stampa italiana (UCSI). Non si tratta di una ricognizione storica sul pontificato né di un compendio sul magistero di Benedetto XVI. La struttura del libro è invece quella di un glossario che propone le parole del Santo Padre su 40 temi. Alcune sono parole ricorrenti nei suoi discorsi, altre riguardano grandi questioni: è il caso, ad esempio, di ebraismo, ecumenismo, giovani, islam, pace. Ma perché e quando è nata l’idea di lanciare questa proposta editoriale? Risponde al microfono di Luca Collodi, Paolo Fucili, giornalista di SAT 2000 ed uno dei due autori del libro “Effetto Benedetto”:

R. - Nasce anche dal desiderio, anche nella modestia dei nostri mezzi, di farlo conoscere. E per questo abbiamo adottato una formula, composta di 40 parole, un glossario di 40 parole che comprendono nomi del Pontificato, comprendono parole che lui utilizza spesso per parlare anche di aspetti della fede, come amicizia, bellezza, verità. I grandi temi dell’agenda del Pontefice, ma anche qualche sua piccola passione come la musica. E’ un libro in cui riportiamo, rifacendoci a quanto il Papa in questi quasi tre anni di Pontificato ha detto e fatto, quelle che sono le sue idee su questi diversi temi.


D. – Leonardo Possati, altro autore del libro e redattore di SAT 2000:


R. – Soprattutto, io aggiungerei che è un Papa che proprio come studioso, come Papa, come sacerdote ha una grandezza di pensiero e di idee che è veramente rara al giorno d’oggi e che forse, soprattutto quando è stato eletto e quindi all’inizio del suo Pontificato, si pensava che il suo pensiero sarebbe arrivato con molta difficoltà alle persone, alle persone semplici, alla moltitudine dei cattolici. E’, invece, un Papa che ha un modo di parlare e un modo di scrivere molto semplice: questa è certamente una proprietà ed una caratteristica dei grandi intellettuali. Questo glossario serve proprio a questo: a dare cioè la possibilità a chi vuole di prendere ed estrapolare una parola e vedere cosa ha detto riguardo specificatamente a questo o a quel tema.


D. - Parliamo subito di comunicazione e Paolo Fucili ha curato proprio questa parte. Nel libro si legge: “Papa Benedetto è un enigma mediatico, non possiede nessuna delle qualità e dei difetti che oggi garantiscono la popolarità mediatica, eppure piace un sacco”. Con questa frase, forse, si può già esaurire quello che è il discorso del Papa per quanto riguarda la comunicazione…


R. – Diciamo subito che la frase non è mia, ma è certamente una frase che riassume bene l’aspetto del Papa relativo alla comunicazione. E’ un Papa che sa farsi capire, forse non lo vedremo mai – o chissà – tamburellare sul bracciale della poltrona rispondente ai giovani che scandiscono il suo nome: scene, queste, che si sono viste con Giovanni Paolo II. Ma sa, comunque, fare breccia - secondo me - nella gente.


D. – Leonardo Possati, dalla comunicazione a quelle che sono le due caratteristiche, l’amicizia e l’amore, che aiutano anche un messaggio a passare verso il grande pubblico, verso i fedeli. Aiuta questa comunicazione del Papa il suo pensiero sull’amicizia e sull’amore?


R. – Sicuramente sì e questo nel senso che una delle prime caratteristiche che fu notata di questo Papa è che nel primo discorso utilizzò tantissime volte la frase “cari amici”. Questa è stata una cosa che colpì molto. All’amore ha invece dedicato la sua prima Enciclica, un’Enciclica che è ricca, che spiega cos’è l’amore che nella vita cristiana è il centro, è la base, è ciò che porta l’esperienza cristiana, che è un’esplosione d’amore. In questa esplosione ha un ruolo fondamentale l’amicizia, tant’è che Benedetto XVI parla tantissime volte dell’amicizia con Cristo.





www.radiovaticana.org




+PetaloNero+
Wednesday, March 05, 2008 3:35 PM
PAPA RATZINGER RINGRAZIA IL SINDACO DI SPELLO SANDRO VITALI
Sandro Vitali invia il catalogo della mostra 'Pintoricchio e arti minori' al Santo Padre. Papa Benedetto XVI ringrazia



Umbria - Il sindaco Sandro Vitali ha ricevuto una lettera di gratitudine da parte del Papa Benedetto XVI Joseph Ratzinger dopo aver ricevuto il catalogo del Pintoricchio. "Con la stimata lettera dello scorso 14 febbraio - si legge - ha indirizzato al Santo Padre espressione di filiale devozione, accompagnate dal catalogo della mostra sul Pintoricchio, recentemente inaugurata a Perugia. Il Sommo Pontefice, che ha vivamente apprezzato il gentile omaggio desidera manifestare cordiale gratitudine per il premuroso gesto e per i sentimenti che l'hanno suggerito e, mentre assicura un ricordo nella preghiera, di cuore Le imparte l'implorata Benedizione apostolica, estensibile ai collaboratori ed alle persone care. Nel ringraziare per l'esemplare a me destinato, profitto della circostanza per confermarmi con sensi di distinto ossequio".
Intanto il sindaco Sandro Vitali ha partecipato martedì scorso a Roma all'incontro del Comitato nazionale alle celebrazioni del 550mo anniversario della nascita del Pintoricchio. Lo scopo era quello di discutere delle iniziative che saranno organizzate nelle città di Siena e Roma dove sono conservate importanti opere del pittore per creare un legame artistico con l'Umbria. Per questa occasione sarà anche realizzata una pubblicazione che contiene gli itinerari che collegheranno le tre regioni.

+PetaloNero+
Monday, March 10, 2008 4:04 PM
Novara - A realizzarle è Adriano Stefanelli, "calzolaio per passione": le sue calzature sono diventate famose in tutto il mondo
Vengono da Novara le scarpe del Papa




L'articolo completo qui:

www3.varesenews.it/insubria/articolo.php?id=93437

Paparatzifan
Monday, March 10, 2008 9:19 PM
Re:
+PetaloNero+, 10/03/2008 16.04:

Novara - A realizzarle è Adriano Stefanelli, "calzolaio per passione": le sue calzature sono diventate famose in tutto il mondo
Vengono da Novara le scarpe del Papa




L'articolo completo qui:

www3.varesenews.it/insubria/articolo.php?id=93437




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+PetaloNero+
Sunday, March 16, 2008 9:44 PM
Detenuto evaso dopo visita al Papa, ricerche

Teramo, 16 mar. - Non c'é ancora traccia di Vincenzo Di Gennaro, il detenuto in permesso speciale per assistere all'udienza del Papa mercoledì scorso,...

...che non ha fatto rientro alla casa circondariale di Castrogno di Teramo. Ricerche sono in corso in tutta Italia.
Secondo quanto si è appreso in ambienti penitenziari, l'uomo, condannato per violenza sessuale e che finirà di scontare la pena a giugno, era stato scelto per partecipare all'udienza in un gruppo di detenuti, ed era partito per la capitale assieme ad altri tre detenuti dell'istituto di pena teramano. Dal gruppo erano stati scartati altri due prigionieri ritenuti non idonei a usufruire del permesso speciale. Stando però sempre ad alcune indiscrezioni, sul conto dell'uomo sarebbero state proposte relazioni negative sulla condotta che ne avrebbero sconsigliato la concessione del beneficio.
L'uomo non si è ripresentato al bus che avrebbe dovuto riportare in Abruzzo, ai rispettivi penitenziari, il gruppo di 20 detenuti che era stato in udienza da Papa Benedetto XVI e che era accompagnato anche dal magistrato di sorveglianza di Pescara. Dopo 12 ore dal mancato rientro, secondo le procedure previste, è stato considerato evaso e dunque ricercato.


www.ilcapoluogo.it




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+PetaloNero+
Tuesday, March 25, 2008 4:04 PM
Vengono tutti da una pasticceria ebrea
i dolci preferiti da Papa Ratzinger


ROMA (24 marzo) - E' una pasticciera ebrea di Roma, Vilma Limentani, a preparare i dolci preferiti del Papa. Lo riferisce il quotidiano on-line Petrus secondo cui Benedetto XVI predilige i pasticcini secchi con cannella e mandorle ed è ghiotto di "pizza ebraica", una specie di tronchetto a base di canditi, mandorle, uva passa e pinoli. La pasticceria della signora Limentani si trova nel cuore del quartiere ebraico di Roma, il Ghetto, a pochi passi dalla Sinagoga, e vanta anche clienti come Silvio Berlusconi, Massimo D'Alema e Giuliano Ferrara. La titolare dice che i suoi dolci sono arrivati per caso sulla tavola del Papa.

«Un nostro amico e cliente - spiega Vilma Limentani -, il dottor Giacomo Perugia, è uno dei medici di fiducia di Benedetto XVI. Un giorno acquistò alcuni biscottini di cannella e mandorla e la pizza ebrea per farne dono al Papa durante una visita di cortesia in Vaticano. Il medico tornò da noi con un messaggio del Santo Padre che si complimentava per i nostri prodotti e lasciava intendere che ne avrebbe graditi ancora. Allora, ogni volta che il dottor Perugia va dal Papa, passa prima da noi a ritirare un pò di dolciumi». La signora Limentani spiega che i più apprezzati da Bnedetto XVI sono «i biscottini», tra l'altro «adatti alla sua alimentazione», poiché - spiega sempre a "Petrus" la titolare del negozio - «secondo i precetti della nostra religione, non possiamo adoperare i grassi animali saturi».

www.ilmessaggero.it
+PetaloNero+
Sunday, March 30, 2008 9:06 PM
Da Petrus

“Vi racconto come ho fatto innamorare della mozzarella di bufala campana Giovanni Paolo II e Benedetto XVI”

[IMG]http://www.papanews.it/Public/mozzarelle.JPG[/IMG]

di Bruno Volpe

CITTA’ DEL VATICANO - Altro che diossina! C’è un piccolo ‘segreto’ gastronomico che accomuna il palato di Benedetto XVI a quello del suo predecessore Giovanni Paolo II: il grande apprezzamento per la mozzarella di bufala campana. Lo racconta in esclusiva a ‘Petrus’ il Dottor Pasquale Esposito, napoletano doc, imprenditore nel settore della ristorazione, colui che rifornendosi presso un amico di Frattamaggiore, da anni porta in dono, periodicamente, il prezioso ‘oro bianco’ al successore di Pietro.

Dottor Esposito, da dove iniziamo?

"Dal giorno in cui il mio parroco e direttore spirituale, padre Alfondo D’Errico di Grumo Nevano, mi confidò che Giovanni Paolo II amava particolarmente le mozzarelle e mi consigliò di fargliene dono insieme a lui. Così, almeno ogni due settimane, ci mettevamo in viaggio e sbarcavamo con i nostri pacchi di mozzarella di bufala campana in Vaticano; ricordo che sovente ci faceva compagnia anche il Senatore Saverio D’Amelio”.

Con chi prendeva contatti per consegnare le mozzarelle al Papa?

"Con l’allora Monsignor Stanislaw Dziwisz, suo segretario personale, attuale Cardinale e Arcivescovo di Cracovia, che scherzosamente chiamava le mozzarelle con l’appellativo di ’biancheria’. Infatti, quando ci sentivamo al telefono, mi chiedeva sempre: “Dottor Esposito, è pronta la biancheria?”.

Non c’è che dire, la mozzarella di bufala campana non ha eguali…

“Le confido un particolare. Giovanni Paolo II mangiava una fetta di mozzarella tutte le mattine perché, diceva, gli faceva bene alla salute; ricordo benissimo che me lo ripeteva sorridente ogni volta che ci incontravamo. Il Cardinale Dziwisz, invece, preferiva consumare le mozzarelle nel pomeriggio, con del buon pane, durante le pause di lavoro”. Un ricordo personale di Giovanni Paolo II a tre anni dalla pia morte.

“Per ringraziarmi delle mozzarelle, mi regalò il bastone e la giacca bianca imbottita che utilizzava per le sue passeggiate in montagna. Sono delle reliquie che custodisco molto gelosamente e che per me non hanno assolutamente prezzo”.

Veniamo al Papa attuale.

"Anche Benedetto XVI ama la mozzarella di bufala campana. E con lui ho consevato le stesse abitudini. Telefono al suo segretatrio, Monsignor Georg Gaenswein, prendo accordi, entro in Vaticano, busso alla segreteria e consegno le mozzarelle. Monsignor Gaenswein ne va letteralmente pazzo, ma anche il Santo Padre le mangia con molto piacere. Non a caso, in più di una circostanza, ha voluto esprimermi la sua riconoscenza per iscritto".

Ritiene esagerato l'allarmismo sulla pericolosità della mozzarella di bufala?

"Senza dubbio. La diossina è presente fisiologicamente dappertutto, non trovo giusto che si criminalizzi la mozzarella come sta accadendo da un po’ di tempo a questa parte".

Dottor Esposito, regalerà altre mozzarelle a Benedetto XVI dopo l’allarme ‘bufala’ relativo alla presenza di diossina nei latticini?

"Sì. Sarò in Vaticano Mercoledì 2 Aprile per partecipare alla Santa Messa che sarà celebrata in occasione del terzo anniversario della scomparsa del caro Papa Giovanni Paolo II. Dopo la Cerimonia Eucaristica, consegnerò a Monsignor Gaenswein le mozzarelle per Benedetto XVI. Anzi, vi dirò di più: porterò al Santo Padre anche delle mele annurche della mia terra che le memores laiche che cucinano per il Papa sono solite utilizzare per preparargli il suo dolce preferito: lo strudel".



+PetaloNero+
Monday, March 31, 2008 3:40 PM
Petrus, Balestra promuove look Papa: Ratzinger elegantissimo

Roma, 31 mar (Velino) - Intervistato dal condirettore di Petrus Bruno Volpe, lo stilista Renato Balestra promuove il nuovo look liturgico del Papa: “Ottima la riscoperta dei paramenti antichi; Benedetto XVI è tra gli uomini più eleganti del mondo”. Interpellato sulla scelta di Ratzinger di indossare i paramenti di alcuni suoi predecessori, Balestra risponde: "La giudico nel miglior modo possibile: trovo questi paramenti di un’eleganza e di una raffinatezza da far invidia e mi meraviglio di come siano stati abbandonati nel dimenticatoio per così tanti anni". Poi Balestra viene sollecitato su cosa intenda per eleganza quando si riferisce, ad esempio, ad una casula, e aggiunge: "Un sapiente mix tra colori e portamento. È del tutto evidente che il Papa non può essere paragonato ad un comune utente di moda, ma anche nel suo portamento, nella classe con la quale celebra la Santa Messa, è possibile constatare che si tratta di un uomo elegante. D’altro canto, Benedetto XVI è un uomo naturalmente elegante e quindi coò che indossa risplende ancora di più". Segue una riflessione critica sul passato: "Guardi, negli anni passati, a torto o a ragione, anche nel vestire il Papa (il mio pensiero va in particolare a Giovanni Paolo II) si è lasciato molto all'improvvisazione, ritenendo, erroneamente, che il bello fosse democratico. Qualche tempo fa un amico mi portò a visitare un magazzino vaticano che conteneva, sparsi come fossero stracci vecchi, bellissimi paramenti antichi, ricamati a mano, di sublime fattura, e mi domandai perchè mai stessero prendendo polvere in quel deposito. Grazie al cielo, ora vedo che hanno ritrovato la loro degna collocazione addosso a Benedetto XVI".
Paparatzifan
Monday, March 31, 2008 10:40 PM
Re:
+PetaloNero+, 31/03/2008 15.40:

Petrus, Balestra promuove look Papa: Ratzinger elegantissimo

Roma, 31 mar (Velino) - Intervistato dal condirettore di Petrus Bruno Volpe, lo stilista Renato Balestra promuove il nuovo look liturgico del Papa: “Ottima la riscoperta dei paramenti antichi; Benedetto XVI è tra gli uomini più eleganti del mondo”. Interpellato sulla scelta di Ratzinger di indossare i paramenti di alcuni suoi predecessori, Balestra risponde: "La giudico nel miglior modo possibile: trovo questi paramenti di un’eleganza e di una raffinatezza da far invidia e mi meraviglio di come siano stati abbandonati nel dimenticatoio per così tanti anni". Poi Balestra viene sollecitato su cosa intenda per eleganza quando si riferisce, ad esempio, ad una casula, e aggiunge: "Un sapiente mix tra colori e portamento. È del tutto evidente che il Papa non può essere paragonato ad un comune utente di moda, ma anche nel suo portamento, nella classe con la quale celebra la Santa Messa, è possibile constatare che si tratta di un uomo elegante. D’altro canto, Benedetto XVI è un uomo naturalmente elegante e quindi coò che indossa risplende ancora di più". Segue una riflessione critica sul passato: "Guardi, negli anni passati, a torto o a ragione, anche nel vestire il Papa (il mio pensiero va in particolare a Giovanni Paolo II) si è lasciato molto all'improvvisazione, ritenendo, erroneamente, che il bello fosse democratico. Qualche tempo fa un amico mi portò a visitare un magazzino vaticano che conteneva, sparsi come fossero stracci vecchi, bellissimi paramenti antichi, ricamati a mano, di sublime fattura, e mi domandai perchè mai stessero prendendo polvere in quel deposito. Grazie al cielo, ora vedo che hanno ritrovato la loro degna collocazione addosso a Benedetto XVI".



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+PetaloNero+
Sunday, April 06, 2008 4:55 PM
Internet, dopo il cardinale Tonini, anche il papa doppiato con bestemmie su You Tube

[IMG]http://www.korazym.org/images/ph_youtube2spapa_gr.jpg[/IMG]

di Mattia Bianchi/ 06/04/2008

You Tube è un mare magnum in cui trovare risorse interessanti, ma anche spazzatura. Dopo il caso del video del cardinale Tonini, doppiato con bestemmie, avviene la stessa cosa anche con Benedetto XVI.

Non ha senso demonizzare internet: la tecnologia è risorsa e dipende da come la usi. Tuttavia, in questi giorni colpisce la presenza on line di video oltraggiosi contro il sentire religioso, al limite del vilipendio. Su You Tube, il cardinale Ersilio Tonini è diventato protagonista inconsapevole di video di bestemmie. I contributi erano stati estrapolati da un'intervista del cardinale trasmessa da Rai Due, la voce era stata eliminata e sostituta con quella di un uomo che bestemmiava per tutta la durata dei video.

Individuati i responsabili, grazie alle indagini della Polizia Postale di Ravenna: si tratta di sette giovani di varie città d'Italia, tra i 16 e i 23 anni, che non si conoscevano tra di loro, ma avrebbero realizzato i video per un meccanismo di imitazione, non inconsueto per chi frequenta Internet. Per individuare i responsabili, la polizia ravennate ha contattato direttamente la società statunitense Google Inc, proprietaria del sito con i filmati incriminati. I video così sono stati rimossi, per ricomparire a marzo: da qui, la denuncia dello stesso Tonini, da cui poi è partita l'indagine.

Oggi, il cardinale si dice dispiaciuto per l'accaduto e soprattutto, per il comportamento dei giovani. In ogni caso, è in buona compagnia perché su You Tube bestemmia anche il papa. Sono numerosi i video (attribuiti a tale Germano Mosconi) in cui Benedetto XVI viene doppiato con espressioni impronunciabili. La tecnica è la stessa: viene eliminato l'audio e sostituito da bestemmie di ogni sorta.

Uno dei video più cliccati è quello relativo alla prima apparizione del pontefice dalla loggia delle benedizioni, subito dopo l'elezione. Si sente il commento del Tg1, Bruno Vespa che interviene e, infine, il papa che prende la parola e, con l'entusiasmo della folla in sottofondo, pronuncia la sua prima bestemmia. Un video offensivo per ogni persona di buon senso, che è stato visto da migliaia di utenti, anche perché è facilmente raggiungibile e a prima vista sembra uguale all'originale. Ma non basta: su You Tube è possibile trovare anche il papa che rutta, che dice parolacce e che dà il peggio di sé.

Il sito diventa così un mare magnum in cui trovare risorse interessantissime (anche sul piano spirituale), ma anche spazzatura. E quando viene meno il rispetto della dignità, non rimane che l'intervento della Polizia postale.

www.korazym.org



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Paparatzifan
Sunday, April 06, 2008 7:18 PM
Dal blog di Lella...

La mappa di Ratzinger

Stato del Vaticano, una nuova pianta per i suoi 80 anni

di PAOLO CONTI


[IMG]http://bp0.blogger.com/_vuzO_ww5xIc/R_h9asE07fI/AAAAAAAAKyc/9tHdD9q73uA/s1600/mappa.jpg[/IMG]


L'anno prossimo lo Stato della Città del Vaticano compirà ottant'anni, perchè tanti ne sono passati dai Patti Lateranensi del 1929. E come tutte le nazioni del mondo anche quella papale (appena 44 ettari di estensione, poco meno di 500 abitanti reali di cui solo 230 con la titolarità della cittadinanza effettiva) ha bisogno di rappresentarsi, culturalmente e figurativamente, con una pianta. Nasce così Civitas Vaticana - La nuova pianta della Città del Vaticano realizzata per l'occasione dal maestro Pierluigi Isola, apprezzato vedutista e paesaggista, a suo tempo allievo di Piero Guccione, Bruno Ziveri, Marcello Avenali e Nato Frascà.
Il segno è volutamente tradizionale e classicissimo ma, nello stesso momento, nel tratto complessivo e nel nitore del gusto contemporaneo svela di una evidente e consapevole necessità di confrontarsi con la precisione della fotografia digitale e delle stesse immagini televisive.
La scena presenta in alto la cupola di San Pietro, poi uno scorcio dei famosi pini vaticani, quindi lo stemma di Benedetto XVI (l'opera voluta e realizzata dalla Biblioteca Apostolica è dedicata al Pontefice regnante) volutamente scolpito su una pietra («Tu sei Pietro...»). Intorno gli stemmi del cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, del presidente del governatorato della città, cardinale Giovanni Lajolo, del cardinale prefetto della biblioteca, Raffaele Farina.
Tutta la mappa è idealmente rappresentata su una pergamena tenuta ferma dalla pietra dello stemma papale e dalla mano di un piccolo angelo. L'ambiente che immaginiamo ha un pavimento a maioliche, direttamente ispirato al San Girolamo nello studio conservato alla National Gallery. Il disegno a matita di Pierluigi Isola (il progetto e la cura scientifica complessiva portano la firma di Barbara Jatta) ha seguito una trafila tradizionalissima, legata agli antichi gesti dell'artigianato: prima è stato tradotto graficamente dagli incisori Patrizio Di Sciullo e Giuseppe Greco. Poi l'incisione su rame ad acquaforte e bulino. La stampa è stata curata da Antonio Sannino della tipografia vaticana. La consulenza scientifica e la ricerca topografica è stata affidata all'architetto Roberto Pulitani. Alla fine è nato un prezioso prodotto calcografico, stampato in appena 330 esemplari e accompagnato da un fascicolo di spiegazione.
La prima mappa dello Stato vaticano risale al 1929 ed è un semplice allegato ai Patti Lateranensi ma l'area del Vaticano è stata rappresentata, nei secoli, come porzione della grande Roma: un esempio tra i tanti, forse il più noto, quello di Giovanni Battista Falda del 1668. Ma la prima vera pianta del «nuovo » Stato Vaticano risale al 1931 , quindi due anni dopo i Patti, e porta la firma di Lorenzo Tealdy.
Il confronto con la pianta di Isola dei nostri giorni è illuminante. Anche la Città del Vaticano ha subìto l'impatto della modernità sul territorio: la Sala delle udienze di Nervi intitolata a Paolo VI, la cittadella costruita per le teletrasmissioni con l'antenna, l'aumento delle strade interne, il nuovo edificio di Santa Marta (così contestato, al momento della sua costruzione, da Antonio Cederna).
L'ultima pianta risale al 2000, venne realizzata per il grande Giubileo dalla raffinatissima mano di un grande artista come Riccardo Tommasi Ferroni.
La mappa di Pierluigi Isola è vicina a una grande occasione internazionale. Come si sa, dal 15 al 20 aprile Benedetto XVI sarà in visita negli Stati Uniti. Il Papa porterà con sè un esemplare della nuova pianta del Vaticano che verrà donata all'Onu.

© Copyright Corriere della sera, 5 aprile 2008


Paparatzifan
Sunday, April 06, 2008 7:21 PM
Re:

+PetaloNero+, 06/04/2008 16.55:

Internet, dopo il cardinale Tonini, anche il papa doppiato con bestemmie su You Tube

[IMG]http://www.korazym.org/images/ph_youtube2spapa_gr.jpg[/IMG]

di Mattia Bianchi/ 06/04/2008

www.korazym.org


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Speriamo che trovino i colpevoli e che vengano puniti con tutto il peso della legge!!!! [SM=g27826] [SM=g27826] [SM=g27826] [SM=g27826] [SM=g27826] [SM=g27826] [SM=g27826] [SM=g27826]

+PetaloNero+
Thursday, April 10, 2008 8:58 PM
CURIOSITA'.....

[IMG]http://dagospia.excite.it/images/p/papa-benedetto-xvi_paolo-curtaz.jpg[/IMG]
Papa Benedetto XVI con Paolo Curtaz


Tra i motivi per cui papa Ratzinger ha deciso di non trascorrere le vacanze in Valle d'Aosta c'è un episodio boccaccesco tenuto rigorosamente riservato (salvo i giornali locali della piccola valle alpina). Il giovane sacerdote don Paolo Curtaz, che si presentava al papa con "Santità, sono il suo parroco" in quanto la casa pontificia di Les Combes ricadeva nella sua parrocchia, e con lui concelebrava messa ogni giorno, ha ammesso di avere dal 2004 una relazione con una ragazza e di aver avuto da essa una figlia. Per ora è stato sospeso ad divinis...



da DagoSpia








[SM=g27818]
+PetaloNero+
Thursday, April 10, 2008 10:10 PM
L'OSSERVATORE ROMANO MI HA INVIATO PER POSTA QUESTO:

[IMG]http://img174.imageshack.us/img174/9774/img0001vg0.jpg[/IMG]

[SM=g27836] [SM=g27836] [SM=g27836]

CREDO PPROPRIO CHE ORDINERO' IL CALENDARIO 2009 DI RATZI! [SM=g27832]
Paparatzifan
Thursday, April 10, 2008 10:31 PM
Re:

+PetaloNero+, 10/04/2008 22.10:

L'OSSERVATORE ROMANO MI HA INVIATO PER POSTA QUESTO:

[IMG]http://img174.imageshack.us/img174/9774/img0001vg0.jpg[/IMG]

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CREDO PPROPRIO CHE ORDINERO' IL CALENDARIO 2009 DI RATZI! [SM=g27832]



Ohhhh!!! Se potessimo vedere le foto del calendario... [SM=g27829]



+PetaloNero+
Thursday, April 10, 2008 11:44 PM
QUI DICE "LE FOTO PIU' BELLE" ...... IN EFFETTI SAREBBE FANTASTICO POTERLE VEDERE IN ANTEPRIMA ... [SM=g27818]

Ma... pare che a Roma, in zona Vaticano e all'Osservatore Romano, il calendario sia già in vendita...magari ci fosse qualche anima pia che lo acquista e poi scannerizza le foto... [SM=x40803]
+PetaloNero+
Tuesday, April 15, 2008 1:12 AM
In Germania, scoppia la polemica sull'abbigliamento del papa

di Sara Bauducco/ 15/04/2008

Moda e tendenza o coerenza di stile? Termini in antitesi per molti che in questi giorni amano chiacchierare sui capi d’abbigliamento di Benedetto XVI. La questione anima il dibattito nella patria del papa.


L'articolo completo qui:
www.korazym.org/news1.asp?Id=28531


+PetaloNero+
Tuesday, April 15, 2008 4:55 PM
Cittadella. Una delegazione della società Biblos di Cittadella è stata a colloquio privato con il Papa Benedetto XVI.

«Un'emozione che fa tremare le gambe - racconta l'editore Gianfranco Lionello - Abbiamo omaggiato il Santo Padre di un volume su "Verona", stampato per la Banca popolare della città scaligera. Papa Ratzinger ha sfogliato il libro ammirando le immagini fotografiche, e ci ha detto che girare quelle pagine è come passeggiare per Verona».

Vicino al Papa, il fedele aiutante padre Georg. «Abbiamo provato tutta la sera precedente all'incontro il bacia mano, per essere sicuri di seguire diligentemente la sacra etichetta», aggiunge Lionello. Assieme a lui, si sono recati a Città del Vaticano anche la moglie Anna Maria Calderaro, la professoressa Giovanna Baldisser, curatrice del volume, gli autori monsignor Marco Agostini (che attualmente ricopre la carica di primo archivista dello Stato del Vaticano) e il direttore generale dei musei vaticani Antonio Paolucci. Il volume è stato stampato in quarantamila copie e imballato con la collaborazione di un gruppo di volontari della Comunità di San Donato. Oltre centocinquanta parrocchiani hanno lavorato per beneficenza per più di due mesi, tre sere a settimana. I soldi che l'editore Lionello ha così risparmiato per le spese di confezionamento sono stati destinati a coprire parte dei costi per la costruzione del nuovo centro parrocchiale di San Donato.G.F.

www.gazzettino.it
Paparatzifan
Tuesday, April 15, 2008 8:07 PM
Re:
+PetaloNero+, 15/04/2008 1.12:

In Germania, scoppia la polemica sull'abbigliamento del papa

di Sara Bauducco/ 15/04/2008

Moda e tendenza o coerenza di stile? Termini in antitesi per molti che in questi giorni amano chiacchierare sui capi d’abbigliamento di Benedetto XVI. La questione anima il dibattito nella patria del papa.


L'articolo completo qui:
www.korazym.org/news1.asp?Id=28531





Sembra la storia della donna pecatrice che "spreca" il profumo sui piedi di Gesù! BAHHHHHHH!!!! [SM=x40796] [SM=x40796] [SM=x40796] [SM=x40796] [SM=x40796]


+PetaloNero+
Wednesday, April 16, 2008 3:07 PM
Da Petrus

Gli auguri di buon compleanno del Senatore Andreotti al Papa


[IMG]http://www.papanews.it/Public/Andreotti_Ratzinger.jpg[/IMG]

di Bruno Volpe

CITTA’ DEL VATICANO - “Auguri, auguri e ancora auguri: Santità, continui così, non si stanchi mai, ricordi che alle spalle ha sempre San Pietro”. Il Senatore a vita Giulio Andreotti, 7 volte ex Presidente del Consiglio, amico personale di diversi Papi, sceglie ‘Petrus’ per far giungere il suo saluto al Pontefice per l’81esimo compleanno, festeggiato, come è noto, in terra americana.

A proposito, Presidente: tra i varfi spunti offerti del viaggio di Benedetto XVI negli Usa, quale ritiene più rilevante?

"Credo che la sua predicazione farà tanto bene al morale degli statunitensi: anche loro hanno qualche ‘problemuccio’ con le anime e non tutto è ‘rose e fiori’ in America”.

La visita coincide con i primi tre anni di Pontificato: un bilancio…

"Per principio sono contrario ai bilanci. In ogni caso, mi lega al successore di Pietro un particolare affetto. Il mio amore è rivolto al Papa Benedetto XVI, ma anche all’istituzione papale in genere. Credo, a conti fatti, che Joseph Ratzinger, un gigante della teologia, abbia questo pregio: saper parlare al cuore della gente. Grazie alla sua preparazione dottrinale, unisce l'eloquio forbito per i colti alla sintesi efficace per i semplici. E' semplicemente geniale. Io lo ricordo da Cardinale, quando venne a tenere una Lectio Magistralis al Senato e mi sorprese piacevolmente per la sua chiarezza e lucidità. Alla fine, scherzosamente, dissi che avevamo assistito ad una conferenza del Cardinale Marcello Pera, allora Presidente del Senato, e ad un'allocuzione del Senatore Ratzinger. I Papi quando vengono eletti cambiano nome, ma Ratzinger non ha cambiato quel suo brillantissimo stile: che Dio lo conservi a lungo!".

Benedetto XVI si appresta a parlare all’Onu. Da politico e diplomatico di lungo corso, cosa si aspetta da questa tappa del viaggio negli Usa?

"Si tratterà di un momento importantissimo per l’Onu, che da un po’ di tempo a questa parte ha perso slancio e si è un po’ ingessato. Con la sua autorevole presenza, ritengo che il Papa possa dare la sveglia a questo organismo ormai troppo burocratizzato. E spero che assieme alla sveglia gli dia pure una bella benedizione. Le benedizioni anche in politica fanno bene, mi creda".

Da segnalare la sosta di preghiera a Ground Zero.

"Spiritualmente mi sembra il momento più commovente e bello del viaggio. Il Papa ricorderà che la violenza non vince mai e che il terrorismo rappresenta una piaga ed un pericolo costante non solo in America ma in tuttto il mondo. Occorre quindi stare molto ma molto attenti e vigili, perchè alla fine prevalga la cultura della pace e del dialogo".

Senatore Andreotti, un ultimo pensiero per Benedetto XVI.

"Santità, ci benedica tutti! Da ‘vecchietto’ come Lei, Le auguro ancora Buon Compleanno. E sappia che è in buona compagnia…".
+PetaloNero+
Wednesday, April 16, 2008 3:36 PM
PAPA/ OGGI COMPIE 81 ANNI, LA CEI GLI FA GLI AUGURI
Gioia e gratitudine in una nota del Sir (vescovi italiani)


Roma, 16 apr. (Apcom) - "Oggi Benedetto XVI, pellegrino negli Usa, compie 81 anni". Arrivano subito gli auguri del Sir, l'agenzia della Conferenza episcopale italiana. "Questo compleanno, all'inizio dell'ottavo viaggio apostolico - commenta il Sir - unisce alla gioia, per il dono di un Papa la cui dolcezza nel comunicare è pari alla chiarezza di pensiero e alla coerenza al Vangelo, la gratitudine per la testimonianza che egli offre nel percorrere e nell'indicare come via alla verità il dialogo tra fede e ragione".

"Un dialogo - scrive ancora il Sir - che anche in questo viaggio negli Usa e nella visita all'Onu è cercato e vissuto soprattutto nell'incontro con i volti. Sulle orme di Paolo VI e Giovanni Paolo II, nell'annunciare la Parola prende la parola per i diritti umani, la dignità della persona, la sacralità della vita, in ogni stagione e in ogni angolo della terra. La passione per la verità - conclude l'agenzia della Cei - è in Benedetto XVI il filo robusto che ha unito e unisce la sua vita a Dio e a all'uomo. Cercare la verità per condividerla è l'appello che il Papa trasmette, consapevole e certo che questa ricerca porterà all'unico incontro che può dare alla storia la direzione verso il bene, la pace la giustizia".

Nato a Marktl am Inn nella diocesi tedesca di Passau il 16 aprile 1927, sabato santo, Joseph Ratzinger è stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1951 e consacrato vescovo il 28 maggio 1977. Creato cardinale nel concistoro del 27 giugno 1977 è stato eletto al pontificato il 19 aprile 2005 iniziando il suo ministero il successivo 24 aprile.





PAPA/ SALUTO PONTEFICE IN RUSSO,E LA TV RUSSA GLI DEDICA SPECIALE
Documentario per 81esimo compleanno Ratzinger


Roma, 15 apr. (Apcom) - In occasione del compleanno del Papa, che ricorre domani, un'emittente televisiva pubblica russa trasmetterà, per la prima volta, un documentario su Benedetto XVI, la cui biografia è ancora poco conosciuta tra i russi. Nel video, registrato alcuni mesi fa in Vaticano, il Santo Padre rivolge un saluto in lingua russa, auspicando che i vescovi cattolici e le loro comunità su tutto il territorio della Russia "siano sempre colmi del fuoco della fede".

"La ricerca della felicità - si legge nel messaggio del Papa riportato anche dalla Radio Vaticana - può trovare solo in Dio la sua risposta piena e definitiva".

Nel messaggio rivolto ai cittadini russi, Benedetto XVI sottolinea la grandezza della Russia sotto molti aspetti: "Nella sua dimensione territoriale, nella sua lunga storia, nella magnifica sua spiritualità, nelle sue molteplici espressioni artistiche". Benedetto XVI ricorda poi luci e ombre che hanno segnato la storia della Russia: quanto drammatiche - scrive il Papa - sono state talora le vicende dei popoli russi riferendosi al millennio da poco concluso e, in particolare, agli ultimi "cento anni di guerre, devastazioni e totalitarismi". "Si tratta di capitoli laceranti - aggiunge Benedetto XVI - che avevano la propria radice nella negazione violenta di Dio". Ma le immani ombre che hanno oscurato l'orizzonte del continente europeo sono state contrastate e vinte da splendide luci. Sono le luci - osserva il Papa - di "tantissimi martiri - cattolici, ortodossi e altri credenti - periti sotto l'oppressione di feroci persecuzioni".

Il Papa invita inoltre all'unità e a "ricercare le vie più adatte per eliminare le tensioni esistenti", coniugando ogni sforzo, intensificando soprattutto la preghiera per l'unità nell'unica fede. E in questa direzione - sottolinea Benedetto XVI - si stanno muovendo la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa russa".
+PetaloNero+
Wednesday, April 16, 2008 3:37 PM
Manifestazione musicale in Vaticano

Un omaggio al Papa dell'Orchestra Verdi



MILANOIl presidente della Repubblica Giorgio Napolitano offrirà al papa Benedetto XVI un concerto di musica classica eseguito dall'Orchestra sinfonica e dal Coro sinfonico di Milano "Giuseppe Verdi". Il concerto si terrà il 24 aprile alle ore 17, nell'aula Paolo VI in Vaticano. «La scelta della nostra orchestra – ha voluto sottolineare ieri a Milano il presidente della Fondazione, Gianni Cervetti – è stata in ragione della sua qualità e per fare un omaggio alla "Verdi"».
Il concerto, che sarà anticipato da parole augurali di Napolitano e seguito da un discorso del Papa (che toccherà anche il tema musicale), è stato pensato in occasione del terzo anniversario del pontificato di Benedetto XVI; nei due anni precedenti, erano stati il cancelliere tedesco e il presidente polacco a offrire al Papa un concerto. In programma, le quattro versioni originali della "Ritirata notturna di Madrid" di Boccherini nella versione di Luciano Berio, che «tanto l'amava» ha detto il direttore Luigi Corbani; "Schichsalslied" op. 54 ("Il canto del destino") di Brahms, un brano bellissimo per il coro; e la sinfonia n. 7 op. 92 di Beethoven, «un brano entusiasmante per tanti versi e adatto per una platea di settemila persone» ha aggiunto Corbani. «L'ampiezza della sala – ha precisato Cervetti – ha avuto la sua influenza. Sarebbe stato difficile suonare Mozart o Vivaldi, perché avrebbero dovuto usare amplificatori per le ultime fila». Sul podio ci sarà il direttore Oleg Caetani.
«È stato scelto un programma di comune intesa – ha spiegato Corbani – che corrispondesse a una caratteristica colta ma festosa. Non doveva essere un programma di musica sacra e doveva aver contenuti di forti valenze, anche di autori italiani».

www.gazzettadelsud.it
+PetaloNero+
Wednesday, April 16, 2008 5:08 PM
PAPA/ NAPOLITANO REGALA BEETHOVEN A RATZINGER, CONCERTO IL 24/4
In occasione del 3° anniversario pontificato in Vaticano


Roma, 16 apr. (Apcom) - Un concerto nell'aula Paolo Nervi del Vaticano per ricordare il terzo anniversario del pontificato di Benedetto XVI. A offrirlo è il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha pensato a questa iniziativa in onore del Papa che il 19 aprile festeggerà il terzo anno sul Soglio di Pietro. L'evento si terrà il 24 aprile alle 17,30. Presenti, ovviamente, il capo dello Stato e il Pontefice.

Per un grande appassionato di musica classica come il Papa, il concerto verrà eseguito dall'Orchestra Sinfonica e dal Coro Sinfonico Giuseppe Verdi di Milano. Il programma prevede l'esecuzione di brani di Luciano Berio, Johannes Brahms e la Sinfonia n.7 in La maggiore di Ludwig Beethoven.

L'evento è stato organizzato in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede. Il concerto era già stato annunciato in occasione del tradizionale ricevimento a Palazzo Borromeo per l'anniversario dei Patti lateranensi quando la delegazione vaticana si era incontrata con Napolitano, il premier e una folta rappresentanza di ministri.




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