Fermo restando che il ritorno di fiamma nel circuito di alimentazione è
sempre dannoso sia per il funzionamento del motore che per la sua integrità, può riconoscere diverse cause.
Tra le quali:
L’errato rapporto aria/benzina
La chiusura incompleta della valvola d’aspirazione o presenza sulla stessa di depositi carboniosi.
Un errato diagramma di distribuzione
Un’errata fasatura dell’accensione
Motore freddo
1- L’errato rapporto aria/benzina.
Se la miscela è troppo magra viene a mancare l’effetto “raffreddante” dovuto alla vaporizzazione del carburante, pertanto un anomalo innalzamento della temperatura della valvola di aspirazione e/o della sua sede determina l’accensione precoce della miscela
2- La chiusura incompleta della stessa valvola ne determina il surriscaldamento… (vedi sopra); la presenza di depositi carboniosi incandescenti (più rara) ….
3- Errato diagramma di distribuzione, c’è poco da dire, va controllato.
4- Come sopra
5- A motore freddo può succedere che parte del carburante si depositi, per condensazione, nel condotto di aspirazione e quindi arrivi una miscela magra al cilindro, la conseguente lenta e incompleta combustione innesca l’accensione di quella parte di miscela, più grassa, rimasta nel condotto di aspirazione…
Considerando che il difetto è aumentato quando hai cambiato il filtro, ora più permeabile all'aria, e di conseguenza si è ulteriormente smagrita la miscela, io comincerei a controllare il CO