Salve ragazzi sono stato un po' assente in questo periodo, ma tra esami prima e Natale

poi, non ho trovato mai tempo, vi faccio un breve riassunto delle vicende dall'ultimo post:
dopo l'arrivo del Disciplinare la situazione è andate sempre peggiorando, McHawk decide di seguire il disciplianre, giunge fino ad un paesino fuori Milano di nome Bifronte ma lì viene speronato e sviene, si risveglierà solo dopo a causa del dolore infertogli dalla torture che subirà per fargli rivelare l'ubicazione del Sedefkar Simulacrum.
L'attesa di Paul snerva il gruppo, che decide comunque di andare alla prima del La Scala di cui possiede i biglietti; purtroppo vengono fermati appena fuori l'albergo ed arrestati senza motivo alcuno; in carcere vengo visitati dal Disciplinare che aveva loro "offerto" aiuto che li deride dicendo che è stato lui con le sue leve ad averli fatti arrestare.
Da qui la situazione precipita: un altro aiuto, a dir poco strano e violento, permette al gruppo di evadere che però appena uscito si divide inspiegabilmente.
Alcuni tornano in albergo dove scoprono esserci stata uno scontro a fuoco, Paul Grace invece va al Duomo per incotrare il suo amico parroco Padre Angelo, un altro mistero sorge: qualcuno nella notte gli ha lasciato un busto quello che l'investigatore riconosce essere un pezzo del Sedefkar.
Intanto in un altro luogo Paul Mchawk, benchè sotto tortura riesce a portare dalla sua parte uno dei disciplinari, con la promesa di potere assoluto, e qui inizia un gioco a 3 dove da un lato c'è Paul Grace dall'altro il resto del gruppo ed in emzzo Paul Mchawk.
L'unico indizio che rimane agli investigatori è un indirizzo, anchesso ricevuto in amniera misteriosa, la fortuna vuole che tutti si rechino in quel luogo (in tempi diversi ovviamente) e dopo uno degli scontri + belli che ho avuto la fortuna di gestire, il gruppo ne esce vincitore, benchè provato nell'animo dalla strage che ne è conseguita.
Dopo questi eventi, alcuni sono andati a New York per rimettersi in sesto altri hanno proseguito per Venezia in cerca del nuovo pezzo, con solo il nome de'Gremanci.
Sul treno hanno fatto conoscenza di una donna Veneziana a cui era da poco morto il padre e che tornava da Milano per le esequie.
Giuntia Mestre i nostri eroi si vedono coinvolti, loro malgrado (ma con un malcelato piacere) in un altreco con i Fascisti e vengono a sapere che la donna è contesa tra due uomini: Giorgio, un ragazzo dalle idee "reazionarie", ed un gerarca fascista, molto potente a Venezia.
Giorgio entra subito nelle simpatie del gruppo mentre il gerarca no, ovviamente aggiungo; grazie al reazionario Giorgio gli investigatori trovano subito albergo, ma dato che è tardi con il solito " fu sera e fu mattina" si passa al giorno dopo dove ogniuno degli investigatori giura di aver sentito durante la notte canti gospel.
Adesso dopo il riassunto pongo la domanda fatidica che tutti si aspettano: paolo non ha il prorpio pg che è in degenza devono passare almeno 2 settimane prima che possa tornare ed ora usa la guardia di gennaro adesso facciamo passare le due settimane, o continuaimo così?
Si era deciso di far passare le due settimane perchè poco realistico, però ho trovato una soluzione realistica, credo, per far passare le due settimane se vogliamoapsettareil pg di Paolo ed è la seguente: non faccio morire il padre di Maria ma la faccio tornare perchè sta male e poi lo faccio morire quando Paolo è disponibile, questo, per dovere di cronaca, storce un po' l'avventura in un modo che potreste nn vedere mai (quindi non dannoso) però....
Che ne dite?